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DICHIARAZIONI

Di Canio: “È un derby straordinario. Non si può pareggiare, meglio rischiare provando a fare la storia!”

Gli inglesi amano dire che un pareggio in un derby, dà le stesse emozioni di un bacio dato ad una sorella. Niente di più vero per chi, come Paolo Di Canio, vive il calcio della Premier League e ovviamente la stracittadina romana con grande passione e trasporto. L'ex attaccante della Lazio, oggi apprezzato opinionista e commentatore del ‘football' inglese di Sky, ci riceve per parlare a Fanpage.it di Roma-Lazio e di calcio inglese mentre il Tottenham di José Mourinho è impegnato sul campo del Watford: "Il Liverpool è destinato a vincere il titolo – risponde Di Canio alla prima domanda sulla Premier League – È la squadra più forte e per raggiungerlo dovrebbe il Manchester City dovrebbe vincerle tutte e sperare che Klopp perda da qui alla fine. Mi sembra francamente impossibile".

Domenica è in programma il derby di Roma. Sei d'accordo con la storia del ‘bacio alla sorella'?
"Un derby non si può pareggiare, meglio perderlo attraverso la possibilità di fare la storia. Perché ogni palla è una guerra diversa da quella che fai ogni domenica. Alcuni allenatori, anche per distaccarsi e non mettere sotto pressioni i giocatori, hanno parlato di una partita uguale a tutte le altre e sempre con tre punti in palio. Il derby invece vale molto di più, e soprattutto nella vita di tutti i giorni. Quando tu esci e vai dal fruttivendolo o in edicola, che tu sia della Roma o della Lazio. Credo che valga per la città di Roma e anche per altre città. In Italia soprattutto".

Chi arriva meglio a questa stracittadina?
"Sarà straordinario per me questo derby, perché per la Roma è importante per mantenere la posizione in classifica e continuare ad inseguire il piazzamento Champions, e ne ha tutte le possibilità anche se ritengo l'Atalanta quella più forte tra le squadre in corsa. I giallorossi possono inoltre fermare una Lazio lanciatissima. Qualcuno mette in dubbio il sogno Scudetto della squadra di Inzaghi, ma se vince anche questa partita e il recupero e continua in questo campionato senza la fatica delle coppe, allora qualcuno potrebbe davvero crederci. La Roma ha dunque due obiettivi: vincere per sé e per fermare la Lazio e dare una bella ‘bottarella' ai tifosi laziali". Fanpage.it

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RASSEGNA STAMPA

Rinnovo Lulic, ci siamo: la trattativa partirà dopo il mercato di gennaio

Era rimasto con la società che avrebbe raggiunto la sua famiglia in Svizzera a giugno, ma già ci ha ripensato. Il problema è che è in scadenza e Lotito e Tare non lo hanno mai più richiamato per trattare il rinnovo. Ora ha ricevuto la promessa di sedersi a parlarne alla fine del mercato di gennaio. Ci siamo, perché Lulic adesso vorrebbe continuare a giocare almeno un altro anno e sarebbe disposto a farlo anche con un’altra maglia nel campionato italiano. Sarebbe davvero un peccato, anzi un oltraggio lasciar partire un simbolo eterno. Giusto cercarne l’erede (piace l’ecuadoregno Diego Palacios del Los Angeles) o il sostituto futuro (Jony non si è ancora trasformato in terzino), ma Lulic sta dimostrando di poter dare ancora molto, non solo alla Bosnia, ma anche alla Lazio. Il messaggero

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TIFOSI

Lazio-Spal, vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 12:00 di venerdi 24 gennaio, saranno messi in vendita i tagliandi per la gara

di campionato LAZIO – SPAL in programma domenica 2 febbraio alle ore 15:00.

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA FIDELITY CARD MILLENOVECENTO E NON SONO 

ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO CHE, IL TITOLO D'INGRESSO VENGA 

CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.

 

I tagliandi si potranno acquistare presso:

– I nostri punti vendita Lazio Style 1900 vedi elenco

– Le rivendite  Listicket-Ticketone (Ricevitorie– Punti con visione dei posti – con nuovo formato A4) 

– Il call center al numero a pagamento 892.101

– Il sito internet  SPORT.TICKETONE.IT per l'acquisto HOME TICKETING per cui è necessario disporre di una stampante 

laser e, la modalità  PASSBOOK – PASSWALLET (lettura al tornello da smartphone).

 

Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere 

il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8). Non verranno considerate come documenti idonei alla vendita, tutte 

le patenti di ultima generazione che non riportano le indicazioni del luogo di residenza.

 

Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori è necessario esibire 

in alternativa in originale o in copia:

– il documento di identificazione rilasciato dal Comune; 

– carta d'identità; 

– lo stato di famiglia con foto; 

– il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le disposizioni 

dell'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, 

anche solo la copia del documento d'identità.

 

Per acquistare i tagliandi ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che, il 

punto vendita dei tagliandi più vicino allo Stadio Olimpico è il Lazio Style 1900 in Via Guglielmo Calderini 

66/C e sarà aperto il giorno della partita, dalle ore 10:00 alle 15:00 con la disponibilità solo per la stampa dei 

tagliandi di Lazio – Spal.

 

SETTORI  E  PREZZI

 SETTORE   INTERO     RID. UNDER 16 (*)     INVALIDI CIVILI 100% (**)    UNDER 14 (***)
TRIBUNA D'ONORE CENTRALE  150 € ==   == ==
TRIBUNA MONTE MARIO CENTRALE 80 €  60 € 60 € ==
TRIBUNA MONTE MARIO 60 € 45 € 45 € omaggio
TRIBUNA TEVERE TOP  40 €  25 €  25 €  ==
TRIBUNA TEVERE  25 €  14 €  14 €  omaggio
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA (**) 14 € == == =
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR. ACC.GNO (**) 14 €  ==  ==  =
DISTINTI NORD EST  14 €  14 € 14 € ==
DISTINTI NORD OVEST 14 € 14 € 14 € ==
DISTINTI SUD EST 14 € 14 € 14 € omaggio
SETTORE OSPITI – DISTINTI SUD OVEST  14 €  == ==   ==
CURVA NORD 14 €  14 € 14 € ==

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/2003

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100% e la Tribuna Tevere non deambulanti, posso essere acquistati solo presso i 

Lazio Style 1900. 

(***) Tutti i ragazzi nati dal 01/01/2005 accompagnati da un genitore (o parente entro il 4° grado) in possesso di 

biglietto a pagamento, potranno accedere gratuitamente allo stadio ritirando in concomitanza alla prevendita dell’evento, 

l’apposito tagliando nominativo contestualmente al biglietto a pagamento dell’accompagnatore.

L’operazione potrà essere effettuata esclusivamente presso uno dei Lazio Style 1900. Alla promozione non possono 

aderire i possessori di abbonamento stagionale.

La suddetta agevolazione è valida solo per i settori Distinti Sud Est Tevere e Monte Mario.Clicca qui per tutti i 

dettagli dell'iniziativa

 

I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2015 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire 

un documento di identità, compresi i minorenni. 

 

 

SOLO ED ESCLUSIVAMENTE IL GIORNO DELLA GARA, sarà attivata la biglietteria in viale delle olimpiadi 61, 

presso l'ex ostello della gioventù. Il punto vendita sarà attivo dalle ore 11:00 di domenica 2 febbraio abilitato a 

rilasciare SOLO TAGLIANDI PER LA TRIBUNA TEVERE, TEVERE TOP, TEVERE DISABILI, MONTE MARIO E 

D'ONORE CENTRALE con questi prezzi:

S E T T O R E

INTERO

RID. UNDER 16 (*)

INVALIDI CIVILI 100 % (**)

 TRIBUNA D'ONORE CENTRALE

150 € == ==

 TRIBUNA MONTE MARIO CENTRALE

 80  €  60 € 60 €

 TRIBUNA MONTE MARIO

60 €

45 €

45 €

 TRIBUNA TEVERE TOP

40 €

25 €

25 €

 TRIBUNA TEVERE

25 €

14 €

14 €

 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE  IN CARROZZELLA 14 € == ==
 TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR.- ACC.GNO 14 € == ==

 

 

 

NON CI SONO RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL' OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI 

SPORTIVE. 

 

SETTORE OSPITI: sarà possibile acquistare i tagliandi per il SETTORE OSPITI, fino alle ore 19:00 di sabato

1 febbraio, presso:

– le ricevitorie nazionali della Listicket-gruppo Ticketone (per consultare l’elenco clicca qui,) 

– on line..

 

SI RICORDA CHE E' POSSIBILE FARE I CAMBI NOMINATIVI DEI TAGLIANDI E DEGLI 

ABBONAMENTI (QUANDO PREVISTO) SOLO ENTRO LE ORE 24:00 DEL GIORNO PRIMA DELLA GARA.

 

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NAZIONALI

Sorpresa Lulic, torna in nazionale per gli spareggi

È troppo forte l'amore per la propria nazionale per dire basta. Il capitano biancoceleste Senad Lulic torna a vestire la casacca della Bosnia dopo la rinuncia dei mesi passati. Una decisione importante che arriva nel corso di una stagione da incorniciare e che si chiuderà con la partecipazione agli spareggi per l'accesso agli  Europei. A comunicare la decisione del numero 19 laziale, autore di 4 reti in nazionale, è stata la federazione bosniaca attraverso i proprio canali ufficiali. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi studia nuovi record

La Lazio d'Inzaghi come l'ammazza record. Le undici vittorie consecutive ed il terzo posto in solitaria con 7 punti di vantaggio sulla Roma (potenzialmente 10 considerando il recupero con l'Hellas Verona) chiamano la Lazio a nuovi traguardi da tagliare già da domenica. Nel mirino c'è la dodicesima vittoria con la possibilità di battere il record dei giallorossi proprio in una stracittadina bissando la situazione di vantaggio in classifica vista nel 2011-2012quando la Lazio sconfisse i rivali cittadini, sempre in trasferta, per due ad uno grazie alle reti di Hernanes e Mauri. Inzaghi studia nuovi record, l'entusiasmo dell'Olimpico (biglietti quasi esauriti) è pronto a spingere i suoi ragazzi. Lo riporta La Gazzetta dello Sport

 

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APPROFONDIMENTI

Non solo per il primato cittadino, è un derby che vale la lode

Undici vittorie consecutive in campionato, la Supercoppa alzata a Riyad contro la Juventus a dicembre e più in generale una serie di prestazioni superlative. Esame dopo esame, la Lazio 4.0 di Inzaghi si è laureata a pieni voti nell’università della Serie A. Negli anni scorsi ha studiato, ha sbagliato ed è stata rimandata più volte. Ma ha sempre rialzato la testa, imparando dagli errori, e ora sta raccogliendo i frutti del lungo e duro lavoro. Si è messa in testa la corona d’alloro, meritata visto la classifica (con una partita in meno è a -6 dalla Juve capolista e +10 dall’Atalanta quinta). Al 110 manca ancora la lode che può arrivare domenica nel derby contro la Roma (ore 18). Di per sé la stracittadina vale spesso una stagione nella Capitale e questa, oltre al singolo peso encomiabile per i tifosi, ha un’importanza discreta anche per il futuro della stagione. Una vittoria biancoceleste certificherebbe un allungo significativo per la zona Champions (e metterebbe altra benzina al motore per sognare qualcosa in più), mentre un successo giallorosso rimetterebbe in discussione tutto. 
Se dovesse andare bene domenica, la lode gli andrebbe data per lo scenario che si aprirebbe (c’è anche Napoli-Juventus, gara non banale) e per l’ennesimo record infranto in questa stagione. Mai la Lazio nella propria storia aveva collezionato 11 vittorie consecutive e arrivare a 12, dopo un derby, sarebbe un unicum difficilmente ripetibile. La serie positiva biancoceleste si è interrotta martedì al San Paolo, dove il Napoli ha vinto 1-0 ed è passato in semifinale di Coppa Italia. È stato il primo stop dopo tanto tempo e bisognerà capire come reagirà la squadra, che in campo ha fornito comunque un’ottima prova. Un rigore sbagliato con Immobile che scivola, un palo, una traversa e due gol annullati. La prestazione c’è stata ed è il motivo per cui Inzaghi non è preoccupato. D’altronde lo ripete senza soluzione di continuità che sono gli episodi a indirizzare le partite: e saranno decisivi anche nel derby contro la Roma di domenica. Un appuntamento che potrà regalare assegnare al percorso laziale una lode dal valore inestimabile. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Ufficiale: Moses all’Inter, prestito con diritto di riscatto

Victor Moses è ufficialmente un nuovo giocatore dell’Inter. Il calciatore nigeriano classe 1990 arriva in nerazzurro a titolo temporaneo con diritto di opzione. Il filo che lega Victor Moses al pallone è intriso di passione, significati profondi, sofferenze e gioie. È una storia di riscatto e determinazione, di enorme forza e carattere. Giocava per le strade di Kaduna, Nigeria, dove era nato. Scendeva in strada con gli amici, scalzo, un pallone tra i piedi, sole o pioggia. È stata una di quelle giornate, vissute tra uno scatto e un dribbling, a cambiare per sempre la sua vita e la sua traiettoria: si ritrovò senza papà Austin e mamma Josephine, strappati via da un pomeriggio di follia, uccisi in casa durante scontri di matrice religiosa. In quel preciso giorno, Moses – che non era in casa proprio perché impegnato a giocare a calcio con gli amici – fu costretto a diventare grande. Non aveva ancora compiuto 12 anni. Il volo per l’Inghilterra, l’inizio di una nuova vita nel South London scandita da comandamenti precisi: essere forte, non arrendersi. L’innata capacità col pallone tra i piedi, uno strapotere fisico che lo fa essere dominante con i pari età. Impegnato in campionati locali, viene presto scoperto dal Crystal Palace. La crescita, però, doveva essere graduale. E allora Victor inizia a primeggiare, letteralmente. Da quelle parti ricordano ancora la finale della FA Youth Cup 2005, vinta per 5-0 dal Withgift, con cinque gol di Moses. Tre anni e un centinaio di gol per conquistarsi il debutto in prima squadra con il Palace. Inizia così il suo percorso nel calcio professionistico inglese. Passa al Wigan nel 2010, debutta in Premier League. Poi il grande passo, nel 2012, quando viene acquistato dal Chelsea campione d'Europa in carica. 43 presenze e 10 gol nella prima stagione, con la conquista della Uefa Europa League, non gli valgono la riconferma da parte del nuovo tecnico. Victor, allora, con la consueta determinazione, si rimbocca le maniche e riparte. In prestito, gioca nel Liverpool, nello Stoke City e nel West Ham. Quando nel 2016 Antonio Conte diventa l’allenatore del Chelsea, per Victor Moses si apre una nuova pagina della propria carriera. Diventa pedina importante nello scacchiere dell'attuale tecnico nerazzurro e contribuisce alla conquista della Premier League 2016-2017 e della FA Cup 2018: 78 presenze, 8 gol, 8 assist in due stagioni con i Blues. La posizione che Conte gli cuce addosso è quella di esterno del centrocampo, dopo che negli anni precedenti aveva spesso agito come ala o seconda punta. Nell'ultimo anno l'esperienza in Turchia, al Fenerbahce. Moses ha raccolto presenze con tutte le nazionali giovanili dell’Inghilterra, diventando anche il capocannoniere degli Europei U17 2007. Nel 2012, però, la scelta di rispondere alla chiamata della nazionale maggiore della Nigeria, la sua terra. 38 partite e 12 gol, due partecipazioni ai Mondiali ma soprattutto la storica conquista della Coppa d’Africa 2013, lasciando il segno in finale con l'assist per il gol vittoria. Veloce e determinato, amante del pallone, timido ma consapevole dei propri mezzi: Victor Moses sa che ogni volta che è sceso in campo, è stato l'orgoglio di papà Austin e mamma Josephine. Ora è pronto per intraprendere una nuova avventura: diventa l'ottavo calciatore nigeriano della storia dell’Inter, con predecessori importanti come Nwankwo Kanu, Taribo West e Obafemi Martins.

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Cieri: “Battere la Roma darebbe una spinta ulteriore per l’obiettivo più grande” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Cieri (La Gazzetta dello Sport): "Il campionato della Lazio è talmente buono che le due eliminzioni nelle Coppe passano in secondo piano. Se la Lazio vincesse il recupero col Verona sarbbe seconda. La situazione attuale è molto invitante, la Lazio è uscita dalla Coppa Italia a testa alta, ha dimostrato di essere in salute e infatti non ci sono state grandi conseguenze a livello di ambiente, senza ripercussioni. Da qui in avanti ci sarà saolo il campionato, l'obiettivo minimo è la Champions ma contnuando così l'obiettivo potrebbe diventare un altro". Derby chiave di volta anche per la corsa al tricolore? "Sì, può essere uno spartiacque. Se la Lazio vincesse intanto aumenterebbe il distacco dalla Roma dopo aver visto allontanarsi anche l'Atalanta. Parliamo di 10 punti di vantaggio su quarta e quinta e metterebbe al sicuro il discorso Champions. Poi la spinta emotiva del derby aiuterebbe in ottica dell'obiettivo maggiore. Il cammino della Lazio è lungo, pieno sia di difficiltà sia di possibilità". La grande opportunità di staccare la Roma a livello mentale è importante, un vantaggio importante non dover vincere per forza. "Certo, la stracittadina dà tante pressioni. Per com'è la situaizone la Roma dovrebbe averne di più anche se i giallorossi sono in piena corsa Champions, poi alle 15 in campo tale situazine potrebbe rovesciarsi a favore della squadra di Fonseca perché il derby è imprevedibile come insegna il passato".

  

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ALTRE

Morte tifoso lucano: sospeso per una giornata il campionato regionale di Eccellenza

A margine dell’incontro tenutosi oggi in Prefettura a Potenza in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, le Società del Potenza Calcio, AZ Picerno, AS Melfi, CS Vultur 1921 e USD Lavello, alla presenza dei rappresentanti del C.R.B. FIGC-LND, nell’elogiare il lavoro investigativo svolto dalle forze dell’ordine finalizzato all’accertamento dei tragici fatti di domenica 19 gennaio, hanno deciso di adottare le seguenti iniziative:

Le Società si impegnano ad adottare ogni azione mirante al monitoraggio delle attività delle proprie tifoserie, sui social network e negli stadi, con l’obiettivo di isolare e segnalare qualsiasi tipo di intemperanza dei propri tifosi, anche con riferimento a cori e striscioni offensivi nei confronti delle squadre avversarie e delle forze dell’ordine.
Dopo attenta riflessione, su invito di S.E. il Prefetto, si decide di sospendere per una giornata il campionato regionale di Eccellenza; pertanto, le gare in programma domenica 26 gennaio saranno disputate in data 2 febbraio e quelle in programma il 2 febbraio saranno disputate il 5 febbraio.
Tutte le Società dei campionati lucani LND (compresi i SGS ed il calcio a 5), prima dell’inizio della prossima gara ufficiale, leggeranno un comunicato stilato dal CRB inneggiante ai valori sportivi.
Il presidente del Potenza Calcio ed il sindaco del capoluogo di Regione hanno offerto la disponibilità dello stadio “Viviani” per una gara amichevole tra le prime squadre del CS Vultur 1921 e dell’AS Melfi alla presenza delle Istituzioni locali e delle scolaresche delle rispettive comunità.
Altre iniziative da parte della LND e delle Società saranno intraprese durante la stagione calcistica e rese note a cura del CRB.
Potenza, 23 gennaio 2020  

AS Melfi

CS Vultur 1921

USD Lavello

C.R.B. FIGC-LND

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DICHIARAZIONI

Pjanic: “Juve, Inter e Lazio per lo Scudetto”

Miralem Pjanic crede che la Juventus possa arrivare in fondo e vincere il campionato, la Champions League e la Coppa Italia. Lo ha detto oggi pomeriggio al termine dell'evento organizzato dall'Adidas per la presentazione della nuova Predator. "Sono contento per la qualificazione alla semifinale di Coppa Italia – ha detto – perché passare il turno è quello che volevamo. Sapevamo come fare male alla Roma e ci siamo riusciti soprattutto nel primo tempo visto che nella ripresa siamo andati meno bene. Il nostro obiettivo è quello di rivincere anche la Coppa Italia. La Juventus non molla niente e siamo concentrati su tutti i fronti, compresa la Coppa Italia. Sarà così fino in fondo. Lo scudetto? Mi aspetto equilibrio fino al termine e come anti Juve vedo bene sia l'Inter sia la Lazio. Abbiamo un piccolo vantaggio ma il traguardo è lontano e c'è tanta strada da fare". Domenica la trasferta sul campo del Napoli rilanciato dalla Coppa Italia: "Sarà dura perché il Napoli è una squadra forte che in serie A ha avuto dei problemi ma che ha un allenatore preparato come Gattuso, uno che sa motivare il gruppo. La sconfitta contro la Lazio in Supercoppa? Ci è dispiaciuto perderla ma quel ko non ha cambiato il nostro modo di lavorare. Abbiamo tanti obiettivi e vogliamo arrivare in fondo in tutte le competizioni. Abbiamo vinto tanto in questi anni ma non siamo sazi e anche se continuare a vincere è complicato, vogliamo provarci". Corrieredellosport.it