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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi sorride, Luis Alberto e Correa ci sono. Contusione per Strakosha, Patric e Luiz Felipe in ballottaggio

FORMELLO – Inzaghi sorride, a 72 ore dal derby ha recuperato Luis Alberto e Correa. Ora si può dire, è il campo a testimoniarlo, salvo contrattempi sarà pienamente a disposizione contro la Roma. In crescendo la settimana dello spagnolo che ieri era tornato a correrere con il preparatore Bianchini. Un lavoro differenziato che aveva confermato un ottimismo che in questo pomeriggio è diventato certezza. L'affaticamento al flessore è rientrata, oggi il "mago" di Inzaghi è tornato a lavorare regolarmente con i compagni. Così come l'argentino che ieri aveva interrotto la seduta anzitempo in via preventiva. Tutto programmato, come il ritorno in gruppo di oggi. Nei prossimi giorni le ulteriori conferme, poi spetterà ad Inzaghi scegliere tra lui e Caicedo per affiancare Immobile. In difesa si giocano una maglia Patric e Luiz Felipe: la decisione potrebbe dipendere anche da quelle di Fonseca. Nel caso in cui ci fosse Kluivert da quella parte un marcatore in più come il brasiliano farebbe comodo; se il portighese scegliesse di alzare Florenzi le cose potrebbero cambiare. Out Lukaku e Cataldi, verso il recupero Marusic. Non è al meglio Strakosha: convive da tempo con un dolore al gomito e al San Paolo ha rimediato una contusione al ginocchio. L’albanese è rimasto a riposo ma non dovrebbe rischiare il forfait nella stracittadina.  

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CURIOSITA'

Il derby dei veterani, Lazio con più presenze: comanda Radu

In realtà oltre a tutto quello che il campo dirà, una particolare statistica, premia la Lazio. La  squadra di Simone Inzaghi, infatti è la più esperta tra le due. Vanta 116 presenze tra i giocatori in rosa che hanno disputato una stracittadina, contro le 78 della Roma. Un fattore da non sottovalutare questo, perché come si sa il derby è una partita diversa dalle altre e giocare anche con l’esperienza può aiutare a portare a casa il risultato. Come riporta Lazio Page, tra i giocatori con più presenze c’è Stefan Radu (18), seguito dal capitano Lulic (16). Il primo romanista in graduatoria è Florenzi che è fermo a 13, cosi via, fino ad arrivare a Milinkovic che ne ha disputati ben 9, e Immobile e Kolarov appaiati a 8, ma con l’esterno della Roma che li ha disputati da ambo le parti.
Chiude questa speciale classifica con più presenze nei derby Bastos con 7 derby giocati insieme a Perotti. lazionews24

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio superiore, ma il derby non è una partita normale” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "E' vero che la Lazio arriva meglio, ma la Roma in campionato sta facendo il suo, onestamente non mi aspettavo potesse superare l'Atalanta. Non stanno facendo cose brutte, mancano in continuità, quella che per fortuna ha la Lazio. Sulla carta la squadra di Inzaghi è superiore, ma questa non è una partita normale. I derby si giocano con motivazione, voglia e motivazione, aspetti che in altre gare contano meno. E' una gara in cui è più difficile uscire dalle difficoltà, appartiene alla storia di Roma, non ci sono solo i valori tecnici che fanno la differenza". 

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AVVERSARIO

Roma, lesione al menisco per Diawara: niente derby

Tegola Diawara. Il centrocampista si è infortunato nel secondo tempo contro la Juve ieri sera. Le primi analisi a Villa Stuart parlano di lesione del menisco esterno del ginocchio sinistro, ma non sembrano coinvolti legamenti. Quindi niente derby per l'ex Napoli apparso tra i migliori nell'ultimo mese romanista. Si tratta del suo secondo stop in questa stagione sempre al menisco del ginocchio. Lo staff medico giallorosso sta valutando se procedere con una terapia conservativa o con un intervento chirurgico: in quest'ultimo caso i tempi di recupero sarebbero di 2 mesi e mezzo. 

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APPROFONDIMENTI

Luis Alberto, torna la magia per il derby

Senza un Mago diventa impossibile ribaltare un match stregato. Non è la Lazio degli undici successi consecutivi al San Paolo. Il Napoli nei quarti di Coppa Italia vince 1 a 0. Per carità, la sfortuna e l’arbitro Massa recitano un ruolo decisivo, perché i biancocelesti calciano 17 volte contro le 8 del Napoli (12 a 4 da dentro l’area di rigore, 5 a 2 in porta), sopratutto nel secondo tempo. E sono 10 a 3 anche le occasioni da gol, 22 a 6 i cross. Ma quanto è pesata l’assenza di Luis Alberto? Una domanda che ritorna ogni qual volta manca lo spagnolo. I suoi compagni faticano a imporre il proprio dominio quando non c’è in campo lui, il fulcro del gioco. Anche al Rigamonti erano andati in difficoltà, guarda caso. Adesso il numero 10 serve come il pane per il prossimo incontro. E’ reduce da un affaticamento, era stato rischiato contro la Samp e lunedì è stato deciso di trattenerlo a Formello. Niente quarti di Coppa Italia, Luis Alberto sarà fondamentale domenica. Lui che decise il pareggio all'andata, è pronto a rituffarsi sulla Roma. Vuole vincere a tutti i costi, stavolta. Il derby potrebbe rappresentare lo spartiacque Champions in questo girone di ritorno, il rientro di Luis Alberto è il miglior presagio. Ieri si è allenato ancora a parte nel centro sportivo, oggi dovrebbe già tornare in gruppo.

RINNOVO 

Proprio in campionato contro il Napoli Luis Alberto aveva messo in mostra tutto il suo repertorio, aveva danzato sul pallone e corso come mai da quando è alla Lazio. Sabato con la Samp stesso discorso, avanti e indietro. Lo spagnolo, rispetto alla stagione strepitosa di due anni fa, ha persino eliminato l’ultimo suo difetto: è continuo e velocissimo, nessun avversario riesce a contenerlo né a stargli più dietro. Lo evidenzia ogni numero, gioca di suola e di tacco, sembra un po’ Zidane nel tocco, un po’ Mancininel suo momento d’oro. Inzaghi non considera il paragone un oltraggio per il suo ex compagno, ma sottolinea come lo spagnolo abbia fatto bene ancora soltanto con la Lazio. Un ulteriore stimolo per Luis Alberto, che desidera andare con la Spagna all'Europeo ad ogni costo. Se lo merita, è il miglior assistman (12, dietro di lui Kulusevski e Pellegrinia 7) del campionato italiano, è un genio. E’ anche e sopratutto merito suo, questo terzo posto. La società vuole premiarlo con il rinnovo, nei prossimi giorni accelererà il discorso. Anche perché adesso ci sarebbe un pericoloso corteggiamento: Conte vorrebbe portarlo a giugno a Milano.

BALLOTTAGGIO 

Questa Lazio non può prescindere da Luis Alberto. S’è fermato, ora vuole rimettere il turbo. Ha giocato benissimo nell'ultimo periodo, ma non ha ancora sfornato un assist nel nuovo anno. Gli ultimi due risalgono al 7 dicembre con la Juve (poi due gol col Cagliari e in Supercoppa), ma lo spagnolo rimane comunque il re del campionato. Nel 2019 s’era già guadagnato un importante credito. Domenica tornerà a lanciare Immobile e uno fra Correa e Caicedo. Fra quest’ultimi rimane aperto il ballottaggio: l’argentino ieri ha fatto un allenamento ridotto dopo aver giocato quasi un tempo al San Paolo. Viene da un affaticamento al polpaccio e non è ancora al meglio. Felipao può sfidarlo ancora per partire dal primo minuto: l’ultimo precedente dell’ecuadoregno titolare nel derby è comunque un bel ricordo.

Il Messaggero/Alberto Abbate 

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SUPERCOPPA

Supercoppa Italiana, tour negli store: ecco le date

Il trofeo vinto lo scorso 22 dicembre contro la Juventus farà il tour nei Lazio Style Official Store e i Macron Store di Roma. Un viaggio per abbracciare tutti i sostenitori che l’hanno festeggiata solo dalla tv. Ci sarà l’occasione per ammirarla e fare foto. Si inizia venerdì prossimo dallo store di Parco Leonardo. Sabato la coppa sarà al Lazio Style di via Propaganda, l’ultimo nato nel cuore di Roma. Poi Valmontone, Prenestina, Roma Est e Calderini. Infine l'appuntamento sabato 8 febbraio al Macron Store di Piazza San Silvestro. L’ultima occasione per un selfie da ricordare.

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DICHIARAZIONI

Parolo: “La nostra forza è il gruppo, non c’è spazio per frizioni. Leiva un leader, Cataldi studia per diventarlo” (AUDIO)

Una mattinata di Lazio negli studi Rai del Tg2. Lotito, Suor Paola, Anna Falchi e Marco Parolo. Il centrocampista biancoceleste ha spiegato il 'segreto' della Lazio di oggi: "La nostra forza? Essere tutti uniti, lottare insieme verso un unico obiettivo. La squadra, ma anche lo staff che prepara le partite e le eventuali contromisure da adottare. Non c'è spazio per rancori al di fuori dello spogliatoio, basta una cena per sdrammatizzare eventuali frizioni. Leiva? E' entrato in punta di piedi e adesso sta diventando leader, Lulic e Radu già lo sono. Cataldi studia per diventarlo". 

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SERIE A

Derby, Distinti Nord Est vicini al sold out: 20.000 laziali

-3 al derby, la febbre continua a salire. I Distinti Nord Est (adiacenti alla Tribuna Tevere, costo 45 euro) sono praticamente esauriti. I tagliandi rimanenti sono poche centinaia, mentre il distinto opposto e la curva sono esauriti da giorni ormai. Il tifo laziale ha risposto presente, l'intera parte Nord dello Stadio Olimpico è pronta a colorarsi di biancoceleste, con circa 20.000 laziali.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Orgoglioso di essere presidente della Lazio. Lettere ai tifosi? Ho voluto dare un segnale forte” (AUDIO)

"Sono orgolgioso di essere il presidente della Lazio, il mio ruolo è quello di mantenere un ambiente competitivo, tutti devono avere l'orgoglio dell'appartenenza e tutti devolo lavorare all'unisono". Lotito, ospite del Tg2, ha poi aggiunto in merito alle famose 'lettere' di richiesta di risarcimento per i slauti romani in Lazio-Rennes: "Quando sono arrivato, la tifoseria veniva additata come fascista, razzista, paghiamo ancora lo scotto. Ho voluto dare dei segnali forti in controtendenza, non è giusto che anche gli altri paghino per gli errori di una minoranza".

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DICHIARAZIONI

Basta: “Il gol al derby emozione unica, c’è chi darebbe una carriera per segnare alla Roma…”

Per 5 anni il motorino inesauribile della fascia destra, Dusan Basta torna a parlare di Lazio dopo aver terminato il contratto la scorsa estate. Adeso collabora con Federico Pastorello, procuratore sportivo. “Il gol al derby è stato il momento più bello: la corsa sotto la curva, l’abbraccio dei compagni, i sorrisi. C’è chi darebbe la carriera per segnare un gol alla Roma, un’emozione unica". Ha raccontato ai microfoni della Gazzetta dello Sport: "Poi quella stagione è stata la più bella della mia vita”. C'è anche un altro giocatore che sta vivendo una stagione da sogno, Immobile:"Per Ciro la differenza la fa la fame. Lui non si accontenta mai. Quest’anno può superare il suo record di 41 gol della stagione 2017/18”.