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CITTA'

Derby, piano viabilità

Domenica, dalle 18, allo stadio Olimpico, derby Roma-Lazio, nella seconda giornata di ritorno per il campionato di serie A. Giallorossi e biancocelesti si sidano ai vertici della classiica e la Questura prevede una grande partecipazione di tifosi. Sin dal mattino, sono previsti divieti di sosta ad ampio raggio nell’area del Foro Italico e posteggi dedicati (l'area di piazzale Clodio per i tifosi della Roma e di viale della XVII Olimpiade e viale Tor di Quinto per i tifosi della Lazio). Dalle 15 sono anche possibili temporanee chiusure al trafico dei lungotevere Cadorna, della Vittoria e Oberdan, Ponte Duca d’Aosta, viale del Ministero degli Affari Esteri, piazzale Maresciallo Giardino e alcuni tratti di viale Tor di Quinto e lungotevere Maresciallo Diaz. Per raggiungere l’area del Foro Italico, i tifosi delle due squadre potranno utilizzare il tram 2 e altre 14 linee di bus: 23, 31, 32, 69, 70, 200, 201, 226, 280, 301, 446, 628, 910 e 911. Leggo

 

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SOCIETA'

Risarcimento danni al club, D’Angelo: “Azione volta a tutelare la tifoseria sana”

"Siamo stati i primi in Italia e di questo siamo orgogliosi. Un provvedimento unico nella storia del nostro calcio. Ma voglio sottolineare che la nostra azione è per difendere la tifoseria sana. Noi rispettiamo i nostri tifosi e vogliamo difenderli. Dobbiamo tutelarli da quelle frange che invece non vogliono il bene della Lazio. E che anzi danneggiano il resto del tifo biancoceleste che è sano» spiega Nicolò D’Angelo, ex prefetto di Roma e attuale security manager del club di Claudio Lotito. La Lazio è il primo club in Italia ad aver chiesto i danni ai tifosi che con il loro comportamento hanno danneggiato l’immagine del club. Nei giorni scorsi il patron biancoceleste ha inviato delle lettere ai responsabili del saluto romano fatto nella gara di Europa League del 3 ottobre scorso contro il Rennes. Il comportamento da parte di sedici persone che è costato alla Lazio la chiusura per un turno della curva Nord, dei distinti oltre a 20 mila euro di multa. E così Lotito dalle parole è passato ai fatti attuando quella tolleranza zero e quel chi sbaglia paga minacciato già nei mesi scorsi".
Un passo molto importante. Avete avuto già dei riscontri da parte delle altre società?
"Ancora no, ma siamo certi che il nostro esempio verrà seguito da tutte le altre società di serie A. I club oltre a tutelare la propria immagine devono svolgere anche un ruolo attivo facendo da barriera contro questi soggetti che puntano, con i loro atteggiamenti, solo a danneggiare lo spettacolo".

In Italia si fa sempre un gran parlare. Punta il dito contro il razzismo e la violenza nel calcio ma poi dalle parole non si passa mai ai fatti. Voi invece state andando controtendenza.
"Sì, spesso si parla tanto e si fa troppo poco per debellare questi fenomeni. Noi invece abbiamo dichiarato il nostro intento e abbiamo agito appena abbiamo avuto l’occasione per farlo".
Un atteggiamento che a Nyon avranno apprezzato molto.
"La Lazio ha una pessima fama al livello europeo. Immagine sporcata negli anni passati con comportamenti razzisti reiterati nel tempo da parte di queste frange estreme che fanno parte della nostra tifoseria. Abbiamo deciso di intraprendere questa strada proprio per salvaguardarci anche in futuro".
Colpire nel portafoglio pensa che sia il modo più efficace?
"Ho sempre pensato che andare a colpire i colpevoli con misure patrimoniali rappresenti un grosso deterrente. Quando ero in Polizia dicevo sempre: “Un delinquente senza soldi è meno pericoloso di uno con i soldi”. Ecco facendo i dovuti paragoni è questo il ragionamento che si è fatto. Non dico che chi si è macchiato del gesto del saluto romano sia un delinquente però credo fermamente che colpirli nelle tasche sia più efficace di altre misure. La speranza è che anche gli altri ci seguano e che soprattutto che venga fissato un aspetto giuridico per questi aspetti: risarcimento danni".
Importante è anche la collaborazione con le forze dell’ordine e con il resto della tifoseria.
"Assolutamente. Deve esserci una sicurezza partecipata con la Polizia. Anche il resto dei tifosi, con il loro comportamento, devono dissociarsi da chi sbaglia. Tutto questo serve a dimostrare che la società è parte attiva nella lotta al razzismo e alla violenza. Serve a evitare altre multe e altre sanzioni. Il codice etico è la strada maestra che bisogna seguire".
A che punto siete con il percorso che avete intrapreso?
"Direi molto avanti. Abbiamo ancora molte iniziative in cantiere che coinvolgeranno tutta la tifoseria. Dobbiamo far sì che s’inneschi un circuito virtuoso e non vizioso".

Il Messaggero

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TIFOSI

Derby, Canigiani: “La cornice biancoceleste sarà bellissima”

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM:

“Per il derby di domenica sapevamo della disponibilità di qualche migliaio di biglietti per i Distinti Nord, ma la disponibilità è certamente ridotta negli ultimi giorni: ci sarà una bellissima cornice di tifosi biancocelesti. Ricordiamo che è necessario recarsi nelle ricevitorie VivaTicket indicate dalla Roma per acquistare i tagliandi per la stracittadina.

Per quanto riguarda la gara con la Spal uscirà a breve una notizia sul nostro sito ufficiale per comunicare le modalità di vendita. Presto inizierà il tour della Supercoppa vinta lo scorso 22 dicembre nei Lazio Style 1900 Official Store e credo che inizierà proprio dal prossimo weekend. Si è aggiunta una buona percentuale di abbonati, il risultato finale è quello che ci aspettavamo e speriamo di consolidare questo dato nella prossima stagione, dando seguito alla crescita maturata nel corso delle ultime stagioni.

Nella gara con l’Hellas Verona si potranno sfruttare, invece, i coupon distribuiti a coloro che hanno effettuato acquisti di Natale presso i nostri punti vendita ufficiali e sicuramente, per l’occasione, avremo una base di tifosi già molto interessante”. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Leiva, che sciocchezza rispondere così! Derby? Vincono facile, sono troppo superiori…” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "L'arbitro ci ha messo del suo, la Lazio era padrona del campo, ma non è riuscita ad incidere. Il Napoli trovato il gol si è messo dietro. Dopo le due espulsioni si sono aperti più spazi e la gara è stata più divertente. La classica partita dove gli episodi fanno la differenza, dispiace solo per un abritraggio indeciso e poco lineare. Il rigore sbagliato? Scivolai anche il contro il Catania, sono degli infortuni che possono capitare. Leiva? Ha sbagliato, da un giocatore esperto come lui non me l'aspettavo. Tanto premesso, il fallo non c'era. Le sconfitte bruciano sempre, alla squadra e all'ambiente. Ora niente alibi e testa al derby. Un pronostico? Rassegnamoci, vincono facile, sono troppo superiori".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘DOA’ – Piscedda: “Niente drammi, l’obiettivo principale è la Champions. Derby? Non butto il pari, occhio a Under” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Non sono preoccupato per l'eliminazione dalla Coppa Italia, in questa stagione l'obiettivo è arrivare in Champions e tutto il resto passa inevitabilmente in secondo piano. Oltretutto, la Lazio ha anche giocato bene, creando parecchi presupposti. Il Napoli si può prendere solo il risultato, il resto piuttosto rivedibile direi. Derby? Attenzione ai giocatori rapidi della Roma, soprattutto Under. Dzeko? Difficile da marcare, ha grande tecnica e sa giocare fronte e spalle alla porta. In ottica Champions non getterei via un pareggio, che manterrebbe le distanze con la possibilità di aumentarle nel recupero con il Verona". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Oddi: “Lazio superiore al Napoli, meritava di più. Luis Alberto? Insostituibile” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a 'QUELLI CHE…': "Ero convinto che, nonostante l'espulsione di Leiva, la Lazio avrebbe vinto. Il Napoli è in condizioni disastrose, l'ha salvato solo la giocata di Insigne. E' stata una partita divertente e vivace, peccato perché la Lazio stava controlando benissimo il match. Luis Alberto? E' insostituibile, c'è poco da fare. Da quando è tornato ai suoi livelli la Lazio non ne può fare a meno. Milinovic ieri non mi ha convinto, mi aspetto sempre qualcosa in più da lui. Lazzari è il giocatore a cui mi affido quando sono in difficoltà, bisogna servirlo di più perché va semplicemente più veloce degli altri. La Lazio ieri meritava di più, se non fosse stato espulso Leiva in quelle circostanze, credo che avrebbe vinto a mani basse. C'era globalmente una superiorità netta".

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CALCIOMERCATO

Lazio, dubbi su Paloschi: Jallow resta sullo sfondo

Inzaghi ha chiesto un rinforzo per l'attacco, il nome caldo è sempre quello di Alberto Paloschi. Con 19 partite al termine della stagione, all'indomani dell'eliminazione in Coppa Italia, il tecnico vorrebbe un attaccante per allungare la rotazione offensiva. Il centravanti ex Milan e Chievo guadagna circa 1,4 milioni a stagione, come riporta il Corriere dello Sport, quindi la Lazio dovrebbe pagarne circa la metà in ottica prestito. Già, perché l'acquisto a titolo definitivo adesso non sembra essere neanche un'opzione, il club biancoceleste non vuole precludersi altre opportunità da luglio in poi. Oltre alla questione ingaggio (circa 700.000 euro per 6 mesi), c'è anche da discutere con la Spal la modalità. L'operazione più verosimile è quella di un prestito con diritto, non obbligo, di riscatto. La società inoltre, vorrebbe in primis puntare su Adekanye, come terza scelta, anche se Inzaghi al momento lo vede più come attaccante esterno. L'altra situazione viva è quella di Lamin Jallow. Lotito, nelle strane vesti di protagonista da ambo le parti, vuole monetizzare. C'è l'offerta del club egiziano Al-Ahly di circa 5 milioni che fa gola, ma anche l'opzione di mandarlo a Roma stuzzica il patron. In entrambi i casi rientrerebbe dei circa 800.000 euro spesi per prelevarlo dal Chievo Verona. 

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INFERMERIA

Ora il derby: Correa si candida, accertamenti per Luis Alberto?

Archiviata la Coppa Italia, la Lazio ora può pensare al derby. Inzaghi dovrà fare i conti con alcuni dubbi di formazione, legati ad alcune situazioni in bilico. La prima, la più importante è quella di Luis Alberto. Lo spagnolo non ha preso parte alla spedizione di Napoli, è rimasto a Roma per un affaticamento ai flessori della coscia sinistra. Nelle prossime 24-48 ore non si escludono accertamenti in Paideia, per monitorare il recupero in vista della stracittadina. Senza di lui la Lazio perde molto, basta guardare i numeri del 'Mago' in questa stagione. Inzaghi incrocia le dita e spera di ricevere il prima possibile segnali confortanti, come quelli visti ieri sera da parte di Correa. Per molto quotidiani è stato il migliore in campo, è subentrato nel secondo tempo ed ha giocato circa 40 minuti. L'argentino è apparso in buone condizioni, forse ancora leggermente arrugginito, ma in ottica derby non si poteva sperare in qualcosa di migliore. Non è escluso comunque che il tecnico scelga la coppia Immobile-Caicedo dal 1', per poi giocarsi la carta 'Tucu' a gara in corso. Il resto della squadra sarà verosimilmente confermata, da Lulic a sinistra fino a Luiz Felipe, nonostante la disattenzione sul gol di Insigne.

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ARBITRI

Disastro Massa: gestione dei cartellini sbagliata, inventato il fallo di Leiva

Il Napoli batte la Lazio nei quarti di finale di Coppa Italia, raggiungendo la semifinare. La gara di ieri, elettrica e nervosa nel primo tempo, ha messo il luce la cattiva prova dell'arbitro Massa, sezione di Imperia. Il fischietto è apparso tentennante nella gestione complessiva del match, sbagliando nello specifico decisioni importanti. Giusto il rigore per la Lazio, con Hysaj che solpisce al costato Caicedo con il pallone ancora in gioco. Giusto anche il secondo giallo per il terzino albanese, nonostante qualche secondo di attesa nell'estrarlo. Errore grave su Leiva: il giocatore ha una reazione eccessiva e punibile, ma il fallo in questione non esiste. Il brasiliano anticipa nettalente Zielinski e prende il pallone, quindi il fatto non sussiste. Giusto invece non dare il penalty al Napoli: non c'è tocco di mano di Acerbi, il braccio del centrale è adiacente al corpo (per altro, l'impatto con la palla avviene probabilmente al limite dell'area e non dentro). Corretto annullare i gol alla Lazio per fuorigioco, in entrambi i casi. 

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DICHIARAZIONI

Parolo: “Stasera come in Europa League, ora il derby con tutta l’anima e continuiamo a crescere” (AUDIO)

Marco Parolo, centrocampista della Lazio, ha parlato nel post partita ai microfoni di Rai Sport: "E' mancato il gol ed un pizzico di fortuna, la partita è stata fatta bene. Insigne ha fatto un bel gol e la partita è stata messa sui binari. Andiamo a casa, l'importante è che la prestazione c'è stata, ci tenevamo alla competizione, abbiamo dato tutto in campo e penso che si è visto. 

Derby? Per noi era importante venire qua e fare la partita, con questo spirito e voglia affronteremo il derby, la partita molto importante per noi. Daremo l'anima per vincerla. 

Secondo me è un percorso di crescita che abbiamo fatto, la vittoria della Coppa Italia ci ha dato consapevolezza del fatto di essere una squadra forte. Stiamo facendo piccoli passi, in sei anni si è costruito qualcosa, c'è un mix giusto tra società, allenatore e giocatori, tutti con un unico intento. Le partite che abbiamo perso, compresa quella di oggi, le abbiamo sempre giocate a viso aperto. 

Leiva? E' un grande giocatore, è stata un'esagerazione. Dispiace perchè per noi è un giocatore importante".