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APPROFONDIMENTI

Serata no: scivolate, pali e fuorigioco, Immobile “scopre” il digiuno

Una serata da dimenticare. Ciro Immobile lascia il San Paolo con l’amaro in bocca: un rigore sbagliato, un gol annullato per fuorigioco e una traversa. Tradotto: zero gol e Lazio eliminata dalla Coppa Italia contro il Napoli. Se in campionato, grazie ad una deviazione di Di Lorenzo era riuscito a realizzare il gol della vittoria, questa sera il bomber della Nazionale non ha la fortuna dalla sua parte. In particolare in occasione del penalty: Immobile prende la rincorsa davanti ad Ospina e al momento del tiro scivola, sparando il pallone in Curva A.

Sprecata l’occasione più ghiotta per rispondere ad i Insigne, bravo a sbloccare il match al secondo minuto. Nella ripresa l’attaccante di Torre Annunziata svaria su tutto il fronte offensivo, duettando prima con Caicedo e poi Correa, ma le maglie azzurre sono troppo strette per segnare. Il suo tentativo al volo, dopo un batti e ribatti, si stampa sulla traversa insieme alle possibilità della Lazio di andare ai supplementari. La testa però è già alla sfida con la Roma di domenica pomeriggio all’Olimpico. Una gara da non sbagliare per continuare una cavalcata da sogno.

Ilmessaggero.it

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SOCIAL

Luis Alberto polemico su Instagram: “Massa doveva compensare”

Polemiche social per Luis Alberto, centrocampista della Lazio che non è stato convocato da Inzaghi per la gara di Coppa Italia contro il Napoli. Dopo l'espulsione di Lucas Leiva, arrivata sei minuti dopo quella di Hysaj, lo spagnolo, ha infatti commentato sul suo profilo Instagram: "Doveva compensare".

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DICHIARAZIONI

Inzaghi amaro: “Grande svista di Massa e gara dominata. Ora pensiamo al derby” (AUDIO)

sce sconfitta la Lazio al San Paolo. Fa festa il Napoli per 1-0 con il gol di Insigne in apertura. Simone Inzaghi, ai microfoni della Rai, ha commentato l'eliminazione dalla Coppa Italia: "Lucas ha sbagliato sull'espulsione, ma l’ingenuità è dell’arbitro. Un giocatore della sua esperienza non doveva reagire così, il direttore di gara ha comunque avuto una svista perché il mio giocatore prende la palla. Può capitare di perdere una partita ogni 15, parliamo di una partita dominata. Dispiace uscire dalla Coppa Italia, ci teniamo, ma ai ragazzi posso dire poco. Peccato per il gol preso all’inizio, ma abbiamo fatto una grande partita. Il calcio è questo, sono contento".

Inzaghi e l’amarezza per l’eliminazione

Il tecnico biancoceleste guarda anche avanti: “La fatica era preventivata. Dovevamo fare una partita al massimo, i ragazzi ci sono riusciti. Sono rientrati Lulic e Correa, abbiamo speso energie in dieci, così come il Napoli. Domenica ci aspetta un grande derby. Sono tanti anni che siamo insieme, i ragazzi hanno conoscenze, siamo cresciuti sotto tanti aspetti. Affrontavamo una squadra forte con grandi giocatori. Meritavamo di più, dobbiamo imparare anche da queste serate, quando la palla non vuole entrare, quando gli episodi non ti girano a favore, quando potevamo fare di più. Può capitare che gli arbitri sbaglino, così come gli allenatori. Massa però ha avuto una grande svista. Leiva ha perso le staffe, non lo ha mai fatto nei 3 anni qui con me”. Poi su Correa: “Importante il suo recupero. Ha avuto una elongazione al polpaccio, ha fatto bene, non ha problemi, domenica ci darà una grande mano per il derby”.

 

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COPPA ITALIA

Contro una Lazio distratta e sfortunata basta il gol di Insigne: Napoli in semifinale

Una gara che per il Napoli era l'ultima strada per arrivare in Europa vincendo la Coppa Italia, Lazio che replica con una formazione di fatto quasi titolare con le sole eccezioni, forzate, di Parolo per Luis Alberto e Caicedo per Correa. Il Napoli vince 1-0 grazie alla rete di Insigne già al secondo minuto, Lazio sfortunata che sbaglia un rigore e coglie due pali.

LA CRONACA
I padroni di casa partono aggressivi e già al 2' la sblocca al 2' Insigne: la punta azzurra trova scoperto il lato difensivo destro biancoceleste, salta secco Ramos e buca Strakosha, non irreprensibile, sul primo palo. All'8 un erroredi Hysaj, l'albanese calcia Caicedo dopo che lo stesso aveva già colpito di testa, rigore e giallo per l'ex Empoli: Immobile scivola nella rincorsa e la palla goffamente va oltre la traversa.  Al 14' Lazzari imbecca al centimetro Immobile che schiaccia in modo sbilenco la sfera sprecando una buona chance. Al 14' giallo per Acerbi. La Lazio sembra aver preso il controllo del match, al 16' Parolo serve in area Caicedo che di sinistro impegna Ospina. Al 19' una potenziale svolta del match. Hysaj sgambetta Immobile lontano da ogni zona pericolosa, fallo decisamente stupido, secondo giallo sacrosanto e rosso. Al  22' Gattuso leva Lobotka e inserisce Luperto, ilneoentrato va fare il centrale con Di LOrenzo che va afare il terzino: Napoli col 4-4-1 con Milik unica punta. Al 25' Leiva viene ammonito per un fallo su Zielinski che aveva approfittato dell'ennesima scivolata, stavolta di Milinkovic: il brasiliano protesta alzando il braccio e e viene giustamente espulso; il fallo del brasiliano, ad un primo replay, non sembra esserci perché il numero 6 anticipa il centrocampista azzurro. Al 35' triangolo Milinkovic-Immobile ai 16 metri, il tiro della punta viene contrato dalla scivolata di Manolas. I biancocelesti danno la sensazione di poter riprendere il match, il Napoli si abbassa per ripartire ma la difesa azzurra non appare imperforabile. Da segnalare come il terreno non sia ssolutamente all'altezza, i giocatori di entrambe le compagini faticano a stare in piedi. Al 42' gli ospiti si fanno trovare scoperti, INsigne mette il turbo e solo un recupero di Parolo al limite dell'area evita il peggio. La prima frazione termina senza sussulti dopo tre minuti di recupero.

SECONDO TEMPO
La ripresa inizia senza cambi ma già al 47' Strakosha nel tentativo  di bloccare la sfera in uscita scivola ma riesce a recuperarla prima dell'arrivo di Milik. Al 50' primo squillo dei capitolini: conclusione di Immobile dai 16 metri bloccata a terra da Ospina. Al 55' Correa rileva Caicedo. Al 56' Radu graziato di un giallo: brutto fallo su Caòllejon, Massa non fischia neanche il fallo.  Al 62' Immobile spreca un'altra buona chance: non sembra giornata per la punta di Torre Annunziata. Al 63' la Lazio segna con Immobile ma è chiaramente offside. Al 64' ancora Lazio: Milinkovic serve Correa sul vertice mancino dell'area, il detro dell'argentino termina alto. Il Napoli sceglie solo di difendere rischiando di prendere il pareggio. Al 68' Gattuso inserisce Elmas per Callejon; poco dopo è Patric a rilevare Radu. Al 70' palla gol Napoli: su cross di Di Lorenzo colpo di testa di Milik, Strakosha non trattiene e la sfera quando sembra entrare coglie il palo. Le squadre appaiono un o' stanche, allungate, il Napoli così soffre meno e ritrova spazi che nella prima parte della seconda frazione non c'erano. Prosegue dal 75' la girandola dei cambi: Jony per Lulic e Fabian Ruiz per Insigne. Al minuto 84 la conferma che per Immobile non è giornata: destro che supera Ospina ma che si stampa sulla traversa.  Un giro di lancette ed è Mario Rui a pescare l'incrocio.  Al minuto 88 Manolas chiude su Correa solo davanti a Ospina. Al minuto 88' un altro palo e un susseguente rete annullata: Jony da angolo serve Lazzari il cui destro termina ancora sul palo, sulla ribattuta insacca Acerbi che è in fuorigioco. La Lazio ci prova fino al termine ma stavolta è il Napoli a festeggiare dopo cinque minuti di recupero: azzurri in semifnale contro la vincente tra Inter e Fiorentina, Lazio eliminata. 
NAPOLI-LAZIO 1-0
Marcatore: 2' Insigne (N)

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka (22' Luperto), Demme, Zielinski; Callejon (67' Lozano), Milik, Insigne (77' Ruiz). 
A disp.: Meret, Karnezis, Tonelli, Elmas, Leandrinho, Llorente. 
All.: Gennaro Ivan Gattuso

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (69' Patric); Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (76' Jony); Immobile, Caicedo (54' Correa). 
A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Vavro, D. Anderson, Minala, Berisha, A. Anderson, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

 

Arbitro: Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Mondin – Di Iorio

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Costanzo

 

NOTE. Ammoniti: 9' Hysaj (N), 15' Acerbi (L), 24' Leiva (L)

Espulsi: 19' Hysaj (N) per doppia ammonizione, 24' Leiva (L).

Recuperi: 3' pt; 5' st.

 

Coppa Italia 2019-2020 – Quarti di finale

Martedì 21 gennaio 2020, ore 20:45

Stadio San Paolo di Napoli

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COPPA ITALIA

Napoli-Lazio 1-0: il tabellino

NAPOLI-LAZIO 1-0

Marcatore: 2' Insigne (N)

 

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka (22' Luperto), Demme, Zielinski; Callejon (67' Lozano), Milik, Insigne (77' Ruiz). 

A disp.: Meret, Karnezis, Tonelli, Elmas, Leandrinho, Llorente. 

All.: Gennaro Ivan Gattuso

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (69' Patric); Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (76' Jony); Immobile, Caicedo (54' Correa). 

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Vavro, D. Anderson, Minala, Berisha, A. Anderson, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

 

Arbitro: Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Mondin – Di Iorio

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Costanzo

 

NOTE. Ammoniti: 9' Hysaj (N), 15' Acerbi (L), 24' Leiva (L)

Espulsi: 19' Hysaj (N) per doppia ammonizione, 24' Leiva (L).

Recuperi: 3' pt; 5' st.

 

Coppa Italia 2019-2020 – Quarti di finale

Martedì 21 gennaio 2020, ore 20:45

Stadio San Paolo di Napoli

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COPPA ITALIA

Napoli-Lazio, formazioni ufficiali: c’è Radu

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui; Lobotka, Demme, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne. 

A disp.: Meret, Karnezis, Luperto, Tonelli, Elmas, Ruiz, Lozano, Leandrinho, Llorente. 

All.: Gennaro Ivan Gattuso

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Immobile, Caicedo. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Vavro, D. Anderson, Minala, Berisha, A. Anderson, Jony, Correa, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Massa (sez. di Imperia)

Assistenti: Mondin – Di Iorio

IV uomo: Manganiello

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Costanzo

 

 

Coppa Italia 2019-2020 – Quarti di finale

Martedì 21 gennaio 2020, ore 20:45

Stadio San Paolo di Napoli

 

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DICHIARAZIONI

Petkovic: “Inzaghi tecnico importante, la matematica dice che la Lazio può competere per lo Scudetto”

Il commissario tecnico della Nazionale svizzera, Vladimir Petkovic, ha parlato a margine della diciannovesima edizione del Premio Gianni Brera. Queste le sue parole raccolte da TMW: "La mia Svizzera sta bene, spero che a giugno stia anche bene. Valuteremo i giocatori, qualcuno cambierà squadra e da marzo faremo sul serio con le amichevoli in Qatar".

L'Italia fa più paura?
"L'Italia è favorita nel nostro girone ma anche in modo generale. Ultimamente sta facendo bene, ha tanti margini di miglioramento e ottimi giovani. Noi però ci faremo trovare pronti".

Segue la Lazio?
"Sì, certo. Stanno facendo benissimo, non da ieri, e hanno acquisito una fiducia e una costanza molto importante. Con questa posizione in classifica dimostrano tutto il loro valore".

Può vincere lo Scudetto?
"La matematica dice di sì. Credo che possa competere, ha una partita in meno e può avvicinarsi ancora di più. Sarà la terza incomoda, molto pericolosa".

Che allenatore è Simone Inzaghi?
"È diventato un tecnico importante che fa risultati. Insieme a Tare e Lotito stanno facendo ottime cose, i giocatori sono molto forti e anche l'età media è più bassa rispetto a prima. Giocando insieme da anni tutti i giocatori sono cresciuti".

tuttomercatoweb.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mauri: “Nessuna competizione va messa in secondo piano, è il momento di un cambio di mentalità” (VIDEO)

Live ‘NMM’ – Seconda parte con Stefano #Mauri! "E' arrivato il momento di fare un salto di qualità generale dal punto di vista della mentalità. Non solo in campo, ma anche nell'ambiente, non devono più esserci ragionamenti che possano portare a mettere in secondo piano una competizione piuttosto che l'altra. Se si vuole fare un percorso di crescita da grande club si deve iniziare a ragionare gara dopo gara, competizione dopo competizione, con l'intento di arrivare fino in fondo in tutte. Se la Juventus domani dovesse uscire dalla Coppa Italia sarebbe chiamata ad affrontare dei problemi dal punto di vista della critica. E' un atteggiamento sbagliato fare delle gerarchie di importanza tra una gara e l'altra"

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DICHIARAZIONI

Immobile, Sissoko: “Lo vedo giocare e mi tolgo il cappello, ai miei tempi alla Juve non sembrava così forte”

Sì, viaggiare. Lucio Battisti che rimbomba nell’auricolare, un bagaglio di esperienze – ma zero rimpianti – tra le mani. Mohamed Sissoko te lo immagini così, con una valigia in mano e pronto per un viaggio intercontinentale. Alle spalle, una carriera da calciatore durata poco più di 15 anni: Juventus e Fiorentina le tappe italiane, nelle ultime stagioni il giro del mondo passando per India, Messico, Giappone e Indonesia. “Sarei potuto diventare più forte? Qualcuno la pensa così, ma io sono orgoglioso di dove sono arrivato”.

A 34 anni, pochi giorni dopo l’annuncio del ritiro dal calcio giocato, Momo si gode il calcio europeo da un’altra prospettiva: “Anche quando ero in Asia, continuavo a guardare la Serie A, la Premier e gli altri campionati”. E poi, dando uno sguardo alle italiane di oggi, Sissoko non può fare a meno di sentire il nostro calcio… ancora un po’ suo. “Ibra, Conte, addirittura Immobile! Quando ero a Torino, lui giocava nella Primavera e ogni tanto si veniva ad allenare con noi”, racconta ai microfoni di gianlucadimarzio.com.

A distanza di oltre 10 anni, Ciro è il capocannoniere della Serie A. “E ha lavorato tanto, per arrivare a questi livelli – spiega Sissoko -. Vi dico la verità: ai miei tempi era un giocatore normale, non pensavo sarebbe diventato così forte. Oggi lo vedo in campo e dico chapeau! I più giovani lo devono prendere d’esempio”.

gianlucadimarzio.com

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Napoli intimorito, per loro è una gara importante. Priorità campionato, ma fa bene Inzaghi a non mollare nulla” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Il Napoli ovviamente non può vincere la Champions, anche per questo la gara di questa sera è più importante per la squadra di Gattuso. Sono intimoriti anche se immagino ci sarà un pubblico che proverà a dare una mano. E' una gara importante per poter proseguire con fiducia nel campionato e contro il Barcellona. Passare il turno per la Lazio porterebbe ad avere ulteriore slancio e permetterebbe ad Inzaghi di gestire le riserve nel corso della stagione. E' chiaro che la priorità è il campionato, ma in fondo la Coppa Italia è un impegno non eccessivo da qui alla fine della stagione. E' una competizione importante anche per vedere all'opera alcuni giocatori come Jony, Bastos e Vavro. Le sclete di Inzaghi dimostrano che non c'è voglia di mollare nulla. Perdere fa sempre male, ancora di più se la prossima gara è il derby. Lozano può creare qualche problema ad Acerbi che giocherà sul centro-sinistra. In quella zona è meno sicuro, ma è importante avere un inizio azione mancino.