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FORMELLO

FORMELLO – In coppa è (quasi) la migliore Lazio: Luis Alberto non al meglio, tocca a Parolo. Correa ancora dalla panchina

Simone Inzaghi farà a meno di Luis Alberto contro il Napoli. Le prove tattiche andate in scena in mattinata hanno visto lo spagnolo grande assente. Riscaldamento con il gruppo, poi via per lavorare in maniera differenziata. Verrà preservato in vista del derby per via di un affaticamento muscolare. La settimana è troppo importante per permettersi brutti infortuni.

Le scelte di Inzaghi

La Lazio al San Paolo si gioca l’accesso alla semifinale di Coppa Italia, lo farà senza il suo numero 10. Luis Alberto rimane a Roma e viene risparmiato. Non è al meglio, tornerà contro la Roma. In porta ecco Strakosha. La difesa cambia negli interpreti: Bastos sul centrodestra, Luiz Felipe centrale e Acerbi spostato sul centrosinistra. Lazzari e il rientrante Lulic sulle fasce, a centrocampo il posto di Luis lo prenderà Parolo, con Leiva in regia e Milinkovic a completare il reparto. Davanti tocca ancora ad Immobile con Caicedo. Correa partirà dalla panchina dopo aver smaltito il problema al polpaccio. Si prepara per entrare a match in corso (in caso di necessità) e si scalda per la stracittadina di domenica prossima.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Strakosha; Bastos, Luiz Felipe, Acerbi; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Parolo, Lulic; Immobile, Caicedo. All. S. Inzaghi.

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APPROFONDIMENTI

Inarrestabile Immobile. E adesso in Germania lo rimpiangono

Un dubbio improvviso assilla i tifosi della Lazio: quale operatore fornisce Internet a casa Immobile? Saperlo sarebbe utile, perché è evidente che Ciro non ha affatto problemi di rete. In 25 partite stagionali, infatti, l'attaccante biancoceleste ha segnato 26 gol (o reti, appunto…). Immobile, fra l'altro, dà il meglio di sé in campionato, dove è già a quota 23 dopo appena 19 giornate (la Lazio deve recuperare la gara con il Verona). Il record storico di Higuain (arrivato a 36 gol in un unico campionato) è ampiamente alla portata, così come i grandi marcatori della storia del club capitolino: Immobile è infatti il quarto ad aver segnato più gol con la maglia della Lazio (112 in totale), a -10 da Chinaglia, -15 da Signori e -47 da Piola. Per questo ora anche in Germania in molti hanno un dubbio: e se Immobile in realtà fosse stato scaricato troppo in fretta?

CRITICHE

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Nell'estate del 2014, infatti, Ciro, a 24 anni, lasciò il Torino e l'Italia da capocannoniere del campionato per trasferirsi al Dortmund. Lì trovò una situazione particolare: dopo sette stagioni con Klopp in panchina la squadra, viste anche le partenze di alcuni giocatori chiave quali Lewandowski (nel 2014) e Götze (nel 2013), aveva perso smalto e motivazioni. Ciro faticò a inserirsi, tutto il gruppo a esprimersi (chiuse il girone d'andata all'ultimo posto). Eppure giornali e società sembravano vedere in Immobile l'unico responsabile delle difficoltà. L'attaccante italiano si lamentò apertamente della Bild ("Mi massacra") e, una volta passato al Siviglia, ammise che si sarebbe aspettato maggiore aiuto e sostegno da parte della società (il direttore sportivo Zorc rispose affermando che "le dichiarazioni di Immobile mi fanno vomitare"). Insomma fra Ciro e la Germania non è mai scoccata la scintilla, tanto che mentre il Dortmund lottava per salvarsi, venne pubblicato un articolo in cui si fece sapere che "un portavoce del sindaco si è lamentato col Dortmund dell’atteggiamento di Ciro. Il motivo: l'italiano era pregato di non confondere le strade di Unna con Maranello. I cittadini si sono più volte lamentati del suo modo di sfrecciare in macchina per la città". Immobile era diventato un vero e proprio capro espiatorio.

TRASFORMAZIONE

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Ora però in Germania vedono l'attaccante della Lazio con occhi diversi. Con 46 punti Immobile guida la classifica della Scarpa d'oro davanti a Lewandowski e Timo Werner (entrambi a quota 40). Per questo proprio la Bild ha pubblicato un articolo nel quale il bomber laziale viene improvvisamente incensato: "L'ex flop del Dortmund oscura anche due giganti come Lewandowski e Werner", il titolo del pezzo nel quale viene scritto che "a Roma, con la maglia della Lazio, Ciro segna come e quando vuole. In Bundesliga ha realizzato 3 gol in tutta la stagione, tanti quanti ne ha fatti nell'ultima giornata di campionato in Italia". Ed ecco che in Germania un dubbio improvviso tormenta i tifosi: e se Immobile fosse stato scaricato troppo in fretta?

gazzetta.it

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DICHIARAZIONI

Eriksson: “Lazio, credi nello scudetto. Il derby non me lo perdo”

 I tifosi della Lazio sognano ancora, la squadra vince e tiene il passo di Juventus e Inter. Con un match ancora da recuperare (quello contro il Verona il prossimo 5 febbraio), tutti gli scenari sono aperti per la corsa al titolo. E i complimenti per una stagione stellare arrivano anche dall’ex allenatore dello scudetto del 2000 Sven Goran Eriksson: “Inzaghi sta dimostrando di essere un grande allenatore”, le sue parole ai microfoni di Radio anch'io sport. "Simone è una gran bella sorpresa, non mi aspettavo diventasse un grande allenatore. Avevo tanti bravi giocatori che pensavo potessero diventare tecnici, come Simeone e Mancini, ma Inzaghi no, devo fargli i complimenti". Il tecnico svedese che alla guida della Lazio ha totalizzato il primato di 106 vittorie ha poi detto: “Mi fa piacere che Inzaghi, che ha già fatto 100 successi con la Lazio, possa battere presto il mio record". Infine sulla lotta scudetto: “La Lazio sta andando alla grande, come dimostrano i risultati. Tutto è possibile. Quest'anno per la Juve sarà più difficile, ha vinto facile per tanti anni, ma ora c'è competizione, non c'è solo l'Inter ma anche la Lazio. Domenica poi c'è il derby, lo vedrò di sicuro” corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Contro il Napoli mi aspetto il turnover, mercato? Si parla di Paloschi…” (AUDIO)

Giulio Cardone a 'QUELLI CHE…': "Mi aspetto Bastos al posto di Radu, il romeno va preservato in vista del derby. Probabile Acerbi a sinistra con Luiz Felipe centrale. Parolo al posto di Leiva, con Milinkovic e Luis Alberto interno. Patric per Lazzari e se ha recuperato Lulic titolare a sinistra. In avanti Caicedo-Immobile. Un turnover ragionato vista l'importanza della partita. Paloschi e Pippo Inzaghi hanno un ottimo rapporto, io lo prenderei, ma in società dicono che non sono previste situazioni in entrata. Adekanye? Io pensavo peggio, mi sembra avbbia fatto bene nelle ultime due gare". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Lazio perfetta, ha chiuso la pratica in 10′. Giusto volare basso, ma…” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Lazio perfetta, ha chiuso la partita in soli 15'. Ritmi alti e aggressività, anche  a livello atletico ottime risposte. Ero preocucpato dalle Lazio viste a Brescia e col Napoli, adesso sembra aver smaltito i carichi di lavoro, è tornata a girare a meraviglia. E' una macchina da gol, crea una valanga di occasioni a partita senza fatica, a differenza delle altre. Inzaghi propone un calcio europeo, come un piccolo Liverpool. La Lazio è l'unica squadra, insieme all'Atalanta, che gioca un calcio in verticale e diretto. Poi c'è la qualità, ovviamente. Giusto pensare di volare bassi, ma qui sta succedendo qualcosa di incredibile, c'è un'alchimia particolare. Questo gruppo gioca senza sentire la pressione, gioca spensierato". 

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STATISTICHE

È attacco a Conte: presi 8 punti nelle ultime 6 gare all’Inter

Undicesima vittoria consecutiva in campionato, 45 in classifica. I numeri della Lazio sono impressionanti: i biancocelesti sono a meno sei dalla Juventus e a meno due dall’Inter, ma devono recuperare il match contro il Verona.Se paragoniamo le ultime sei giornate giocate in contemporanea i biancocelesti hanno guadagnato ben 8 punti sull’Inter. Il cammino in campionato è ancora lungo e tortuoso, ma la Lazio con questo ritmo può sorprendere ancora. Lazionews.eu

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AMARCORD

Napoli in Coppa Italia, la storia dice Lazio

Il Napoli è la squadra contro la quale la Lazio ha registrato il maggior numero di vittorie nella storia della Coppa Italia. Sono 20 i precedenti tra le due squadre, con un bilancio di 9 vittorie biancocelesti, 4 pareggi, e 7 sconfitte. I partenopei sono i più battuti: chiudono il podio Juventus e Milan (8 successi). Prendendo in esame solo le partite giocate al San Paolo, poi, la storia racconta di 4 vittorie per la Lazio, 2 pareggi e 4 sconfitte. Negli anni 2000, però, si registra solo un successo partenopeo (29 gennaio 2014, Napoli-Lazio 1-0), poi 2 vittorie Lazio e 2 pareggi. In totale i capitolini hanno siglato 27 reti agli avversari, subendone 22.

 

Le vittorie più larghe sono due 4-0 rifilati dalla Lazio al Napoli. Il primo il 6 luglio 1958, l’altro all’Olimpico il 15 ottobre 1997 (doppietta di Boksic, Mancini e Signori). Tra le partite più recenti giocate al San Paolo si possono ritrovare due curiosità. Una riguarda un Napoli-Lazio del 17 gennaio 2008. Il match finì 1-1, un risultato che premiò i capitolini dopo il 2-1 fatto registrare all’andata all’Olimpico. Il gol della qualificazione lo segnò Igli Tare. L’altro riguarda l’ultimo Napoli-Lazio giocato in Coppa Italia, l’8 aprile 2015. Semifinale di ritorno (andata finita 1-1), la Lazio vince 1-0 al San Paolo, con un gol di Senad Lulic al 79′. L’uomo delle coppe ha colpito anche gli azzurri nella sua “decina” di minuti preferita.

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APPROFONDIMENTI

Garanzia Caicedo, la media gol è da bomber di razza

Felipe Caicedo, un nome sempre più garanzia. L’attaccante è diventato l’uomo della provvidenza, colui che segna quando Immobile non lo fa. Cinque reti totali in campionato, segnate in appena 535 minuti giocati. Come riporta Il Messaggero, l’ecuadoriano è stato fondamentale in molte occasioni: le reti allo scadere con Sassuolo e Cagliari hanno portato quattro punti alla Lazio. Inzaghi stravede per lui: ora l’ex Espanyol vuole migliorare il record di otto centri stabilito la scorsa stagione e magari segnare ancora nel derby come accaduto a marzo 2019. Lazionews.eu

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APPROFONDIMENTI

Lazio a vele spiegate, tra sogno e realtà: ora Inzaghi vuole il doppio sorpasso

La Lazio ha il vento in poppa, le vele sono spiegate verso successi mai visti prima e non ci si può più nascondere. Va bene essere scaramantici, ma per quanto tempo si può fare finta di nulla? Simone Inzaghi lavora, tiene profilo basso, ma sa benissimo che quanto sta accadendo ha dell’incredibile: “Dobbiamo continuare così, ma da adesso sarà sempre più difficile” ha dichiarato dopo Lazio-Sampdoria in modo da tenere a bada un ambiente sulla cresta dell’entusiasmo.

DOPPIO SOGNO 

Inzaghi sogna il doppio sorpasso: la dodicesima vittoria di fila ed il secondo posto. Domenica infatti c’è il derby ed un’altra vittoria porterebbe i biancocelesti al secondo posto (l’Inter è a -2 ma la Lazio ha una gara in meno). Inoltre, il successo numero 12, farebbe superare il record di 11 vittorie consecutive proprio della prima Roma di RudiGarcia; farebbe agguantare il record della Juventus di Conte stagione 2013-2014; metterebbe la squadra sulla scia del record dei record di Roberto Mancini all’Inter, 17 vittorie consecutive nella stagione 2006-2007. I sogni son desideri. Ma con questa Lazio, la linea tra fantasia e realtà, diventa sempre più sottile giorno dopo giorno.

ilmessaggero

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ARBITRI

Napoli-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

QUarti di finale di Coppa Italia: Napoli-Lazio, martedì 21/01. Ore: 20:45

Arbitro: Massa (Imperia)
Assistenti: Mondin, Di Iorio
IV Uomo: Manganiello
VAR: Nasca
AVAR: Costanzo

Quindicesma deignzione con la Lazio: nei 14 precedenti: 6 vittorie, 4 sconfitte e 4 pareggi.