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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Haaland è un fenomeno, mi ricorda Vieri” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': “Haaland? Un fenomeno, sembra Bobo Vieri, ha anche la testa giusta per diventare grande. E' proiettato verso una grandissima carriera. Genoa? Appuntamento difficile, Marassi è da sempre un 'campaccio'. Hanno un buon attacco, Pandev è una garanzia e Iago Falque ha portato più qualità. Dietro Soumaro è un centrale dalla grande stazza fisica. Sponda Lazio, a destra metterei Lazzari su Criscito, che è un buon difensore. Kumbulla vicino all'Inter? E' un buon giocatore, ma bisogna vederlo in una difesa di posizione e non con la marcatura a uomo ossessiva che fanno a Verona. E' lo stesso discorso che facciamo per tutti i giocatori che lasciano l'Atalanta. Sono squadre che hanno un modo di giocare a parte”.

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RASSEGNA STAMPA

La spinta dei 5.000: i laziali invadono Marassi

Quando l'offerta è troppo bassa rispetto alla richiesta, bisogna correre ai ripari. Il Genoa ha acconsentito alla vendita in altri settori per i tifosi biancocelesti intenzionati ad assistere al match di Marassi domenica. Oltre al settore ospiti (esaurito, circa 2.000 tagliandi) è possibile acquistare i biglietti anche in altri settori, come la Gradinata Sud. Prezzi compresi fra i 20 e i 100 euro. Difficile al momento avere un dato certo dei tifosi laziali presenti, ma vista l'enorme richiesta fin dall'inizo della vendita, il Corriere dello Sport parla addirittura di circa 5.000 cuori biancocelesti al seguito della Lazio, sparsi nei settori del Luigi Ferraris.

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APPROFONDIMENTI

Highlander Acerbi: i numeri della colonna portante della Lazio

La Lazio ha la miglior difesa del campionato. Dopo 24 giornate, i biancocelesti hanno incassato appena 21 gol, meglio di Inter e Juventus. Non è certo un segreto il fatto che Francesco Acerbi sia una delle chiavi di questa statistica. Il centrale italiano ha dei numeri semplicemente impressionanti, che non riguardano solo questa stagione. Acerbi infatti ha giocato 82 gare su 83 con la maglia della Lazio. Ne ha saltata soltanto una, per squalifica. E' l' highlander della Lazio, quello che non manca mai. 6 i gol messi a segno finora, 5 con la Lazio e uno con la Nazionale di Roberto Mancini, che lo sta valutando seriamente come titolare per i prossimi Europei (Chiellini permettendo).

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APPROFONDIMENTI

Genoa-Lazio, precedenti da brividi: una sola vittoria negli ultimi 9 confronti

Genova, per la Lazio, è una trasferta a due facce. Se contro la Sampdoria i risultati sono estremamente positivi, negli ultimi anni contro il Genoa le cose sono andate diversamente. L'ultima vittoria risale a settembre 2017, quando un errore clamoroso di Gentiletti regalò il gol vittoria nel finale ai biancocelesti. Quella però, è l'unica vittoria a Marassi negli ultimi 9 anni. Dal 2011 la Lazio ha raccolto solo 6 punti in 9 confronti col Grifone. Nell'ultimo faccia a faccia, i rossoblù ebbero la meglio grazie al tiro da fuori area di Criscito allo scadere. Per Inzaghi questa è la stagione dove i tabù vengono sfatati, domenica prossima ce ne sarà un altro sul cammino.

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AMARCORD

In lotta per lo Scudetto dopo 24 giornate, nel 2000 era a -4 dalla Juve

L'ultima volta che la Lazio era in corsa per il titolo dopo 24 giornate? Nel 2000: vincendo 1-0 a Lecce, con uno strepitoso destro di Nedved dal limite dell’area, era seconda a -4 dalla Juve (e, come oggi, l’Inter era terza). Come finì, lo ricordano tutti: con il secondo scudetto, strappato ai bianconeri affogati a Perugia. L’anno dopo, col triangolino tricolore sulle maglie, alla 24ª Zoff perse 1-0 in casa del Milan ed era 3° lontano (-12) dalla Roma: una striscia di 7 vittorie e 2 pareggi gli servì solo ad avvicinarsi a -3, prima dell’ultima giornata, ai giallorossi che comunque vinsero il campionato. Nell’era Lotito il distacco minimo, a questo punto, era di Reja: 4° a -7 dal Milan nel 2011. Ma in molti altri campionati la Lazio era lontanissima: a -29 dall’Inter nel 2010, quando lo stesso Reja (appena subentrato a Ballardini) vinse 2-0 a Parma e lasciò un preoccupante terzultimo posto; a -31 dalla Juventus nel 2014, ancora col friulano; a -34 dall’Inter nel 2008 con Rossi, record negativo di questi ultimi 15 anni. E Inzaghi? Nei suoi precedenti 3 campionati questi i distacchi alla 24ª: -16 dalla Juventus, -17 dal Napoli, -28 dai bianconeri. Per vedere il primo posto, ci voleva il binocolo. Nel 2000, alla giornata numero 25, fu proprio Simone ad evitare la sconfitta contro l’Inter: entrato sullo 0-2 a 15’ dalla fine (al posto di Negro), ribadì in rete un tiro sulla traversa di Stankovic e poi… tenne Peruzzi a terra permettendo a Pancaro di pareggiare. Vent’anni dopo, domenica prossima, Inzaghi sarà in panchina a Marassi. Sognando una volata come quella con Eriksson. CorriereDellaSera

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘DOA’ – Piscedda: “Il Genoa è migliorato, ma la Lazio resta favorita. Milinkovic? Sta crescendo…” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “Non sono sorpreso dagli ultimi risultati del Genoa. La squadra di Nicola, fra i club nella zona retrocessione, che ha fatto il mercato di riparazione più convincente. Ha aggiunto esperienza e qualità, adesso ha più possibilità di salvarsi. Nonostante questo, vedo la Lazio favorita. Certo, non sarà una gara facile, anche perché storicamente il Genoa è un avversario ostico, ma c'è una grande differenza fra le due squadre. Milinkovic? Sta crescendo, sta diventando bifasico. Oltre ad essere un valore aggiunto in fase offensiva, comincia ad essere un fattore in fase difensiva. Anche per lui è necessaria la conferma ad alti livelli, in Champions League la prossima stagione. Per diventare grande giocatore, dovrà confrontarsi con palcoscenici sempre più importanti”.

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INFERMERIA

Lucas Leiva in Paideia: solo controlli di routine per il brasiliano

Lucas Leiva dopo essersi allenato in gruppo ad aver svolto l'intera seduta stasera si è recato in Paideia. Nulla di rilevante oper il numero 6 ma solo controlli di routie, domani il brasiliano si allenerà regolarmente a Formello al servizuio di Inzaghi. La lotta per il pezzetto di stoffa non ammette pit stop.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 Gennaio 1900’ – Agostinelli: “Col Genoa l’ultmo step per la maturità. Crederci perché Juve e Inter non sono al top” (AUDIO)

'9 gennaio 1900' – Andrea Agostinelli: “Se la Lazio va in Champions l'anno prossimo devi prendere tre o quattro elementi di grande valore. Rapporto tra i bancocelesti con Inter e Juventus? I vantaggi della lazio in primis sono legati al dovera fare una sola competizione. Adesso attendo solo un'altra risposta: col Genoa potrebbe essere spartiacque perché tutti sanno che lotti per los cudetto e diventa una grande prova di maturità. Sono sicuro che nonostante le pressioni la squadra si mostrerà matura. Ripeto, non h timori ma attendo quest'ulteriore salto di qualità. Con l'Inter è cme se il campionato fosse finito perché arrivare quinti mi sembrerebbe impossibile. Ora devi relazionarti con queste gare ostiche e se vuoi arrivare in fondo devi vincerle. Né Inter né Juve non appaiono mbattibili, non solo perché le hai già battute. Soprattutto perché vedI la loro fatica con le altre, se pareggi non sei certo che le due conpetitor vincano. La gente laziale vede che pui raggiungere un obettivo no previsto proprio perché le altre non danno il massimo”.

 

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AVVERSARIO

Genoa al lavoro dopo due giorni di break. Distorsione al ginocchio per Radovanovic

Il Genoa stamattna è tornato al lavoro dop due giorni di riposo. Presso il centro Signorini la seduta è iniziata in in palestra, gruppo integrato da quattro giovani della Primavera, ma privo di infortunati o convalescenti, si è ricompattato con un allenamento di prevalente matrice tecnica. Tra esercitazioni e richiami, allunghi e partitelle tra uomini in pettorine arancioni e verdi, davanti ai dirigenti più a contatto con il team, la sessione si è chiusa nel giro di un’ora e mezza effettiva. Appuntamento mercoledì per svolgere un programma misto. 

REPORT MEDICO
Prosegue l’iter riabilitativo per Cristian Romero, dopo la distorsione al ginocchio riportata nella partita contro l’Atalanta. Da monitorare i postumi di un affaticamento muscolare ai flessori della coscia per Lasse Schone, così come l’infiammazione all’apofisi tibiale anteriore di Marko Pajac. Prosegue il percorso Paolo Ghiglione dopo che la settimana scorsa gli esami hanno evidenziato una lesione di secondo grado del bicipite femorale. Per Ivan Radovanovic i primi esami hanno evidenziato una distorsione al ginocchio con interessamento legamentoso. Esami che per Lukas Lerager avevano invece evidenziato una tendinopatia all’inserzione degli adduttori.

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STATISTICHE

Immobile, 11 gol per superare Higuain. Intanto anche Ibrahimovic è alle spalle

Snocciolare tutti i dati, le cifre, le statistiche e i record collezionati quest'anno da Ciro Immobile diventa sempre più un'impresa ardua. C'è però un aspetto che merita di essere sottolineato adesso, dopo la rete su rigore contro l'Internella sfida Scudetto di domenica sera. L'attaccante della Lazio, infatti, ha superato di una lunghezza Zlatan Ibrahimovic nella classifica marcatori all-time della Serie A (125 a 124). Sarà una bella lotta tra il laziale e il milanista fino a fine campionato. Nel mirino del primo, però, c'è ancora il record di 36 reti di Higuain in una singola annata del 2016. Gliene mancano 11 per arrivare a 37, con 14 giornate a disposizione. Ma non solo: centrasse quel traguardo, supererebbe sempre nella graduatoria delle marcature di tutti i tempi gente del calibro di Shevchenko (è a -2 da lui), Rivera, Bettega, Graziani, Altobelli e Pruzzo. Con un sogno nemmeno così nascosto: mettere nel mirino, realisticamente nel prossimo campionato, i 160 gol di Quagliarella, ad oggi il più prolifico della Serie A tra i giocatori ancora in attività. fantacalcio.it