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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Prof. Capua: “Infezione caviglia di Lulic? Mai capitata una cosa del genere, ma con una buona pulizia artroscopica si guarisce” (AUDIO)

Il Prof. PINO CAPUA in collegamento a 'NMM': "In riferimento alla gara della Juvnetus contro l'Inter, posto che la Lazio deve batter eil Bologna, mi auguro che possano pareggiare. Spero si possano fermare entrambe le squadre e con il pareggio la squadra di Inzaghi prenderebbe punti ad entramabe. Certo che, nel caso in cui dovesse perdere l'Inter si andrebbe verso una corsa a due squadre. Il problema di Lulic? Una cosa del genere non mi è mai capitata. Difficilmente accade una reazione infettiva del genere. Nella mia casistica non c'è. Se è stata fatta bene la pulizia artroscopica la caviglia guarisce. Non sapevo che fosse stato costretto ad andare all'estero, non conoscendo la fattispecie non sono in grado di entrare nel particolare. Bisogna capire quale sia il motivo della sua decisione di andare all'estero. Tutto nasce dalle infiltrazioni, può accadere che ci sia un legame con l'infezione che ne consegue

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Insegno: “La Lazio è contagiata dal virus da una mentalità gioiosa e vincente. Se dovesse vincere lo Scudetto farebbe dei danni…” (AUDIO)

PINO INSEGNO in collegamento a 'NMM': "In riferimento alla gara della Juventus contro l'Inter, posto che la Lazio deve batter eil Bologna, mi auguro che possano pareggiare. Spero si possano fermare entrambe le squadre. Ricordo che a breve la Lazio giocherà contro la squadra di Sarri a Torino, sarebbe importante prendere punti da subito. Certo che, nel caso in cui la Lazio dovesse vincere lo Scudetto, penso che farebbe più danni di tutto quello che sta avvenendo ora nel nostro paese. Ho incontrato un tifoso della Roma che oggi mi confessava il suo dispiacere per aver tolto due punti alla Lazio. Magari non tutti la pensano come lui. Questa Lazio si diverte, è una Lazio di amici, è contagiata da virus dell'amicizia e della gioia. Negli occhi di Caicedo nel corso della festa di Natale ho letto proprio questi concetti. E' l'unico che ha urlatosenza paura la sua ambizione. E' anche un gioco tra loro, Inzaghi ha creato un gruppo straordinario di campionati ed amici. A questo punto siamo vicini a dormire insieme ad una bella donna, dopo aver ricevuto un bacio. Già vivere questo sogno è una bellissima cosa che non respiravamo da tanto tempo. Questa mentalità è davvero vincente, ora mi piacerebbe davvero misurarmi con grandi club europei".

 

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AVVERSARIO

Bologna, De Leo: “Con la Lazio sarà una bella gara. Non dovremo essere passivi” (AUDIO)

Conferenza stampa a porte chiuse per il Bologna che, nel rispetto dell'ordinanza regionale ha deciso di annullare l'appuntamento con la stampa per poi pubblicare una video-conferenza con le dichiarazioni della vigilia rilasciate da Emilio De Leo. L'assistente di Sinisa Mihajlovic ha presentato la sfida di domani che vedrà il Bologna impegnato contro la Lazio. Ecco quanto raccolto da ViaEmiliaNews.com:

Dopo una settimana con gli uomini contati come quella scorsa ora abbiamo ritrovato alternative in tutti i ruoli con il rientro di pedine per noi importanti…
"Si indubbiamente con i rientri di quei calciatori che ci erano mancati nelle scorse settimane stiamo riprendendo il nostro assetto abituale. Ci sono d'aiuto perché ci consentiranno una gestione all'interno della gara di momenti che noi ci aspettiamo potrebbero accadere nel corso della partita quindi siamo felici da quel punto di vista, fermo restando che nelle scorse settimane queste assenze sono servite per responsabilizzare chi aveva giocato meno o i giovani che hanno esordito e si sono mostrati dentro al nostro assetto tattico. Quelle assenze sono diventate un'opportunità e siamo felici di quello che siamo riusciti a fare, ma ora con il gruppo quasi completo ci sentiamo più tranquilli".

Soriano come sta?
"Sta bene, è chiaro che viene da pochi allenamenti con la squadra e dovrà riprendere meglio il ritmo partita ma ha lavorato bene nel corso della settimana"

Siamo una delle poche squadre che in questa stagione ha fermato una Lazio lanciatissima…
"Si, credo che stia tutto nell'atteggiamento che mettiamo in campo in ogni gara e paradossalmente con le squadre forti che approcciano la gara in maniera aperta lasciandoci più spazi riusciamo a esprimerci meglio. Affrontare la Lazio in questo momento di totale fiducia del loro gruppo, della piazza che sta sostenendo questo grande lavoro che la squadra sta facendo non sarà facile. Noi non dobbiamo avere un atteggiamento passivo o remissivo, significherebbe consegnarci alle loro fauci. Dall'altra parte dobbiamo essere consapevoli dei momenti complicati della gara dove dovremo essere resilienti per poi sfruttare i momenti in cui dovremo mettere fuori il nostro coraggio e la nostra leggerezza per ribaltare il fronte".

Si affrontano due squadre di cui una è quella che segna di più nei minuti finali di gara (il Bologna) e la Lazio che è la formazione della Serie A che subisce meno gol di tutti nei secondi tempi.
"Oltre le statistiche, credo che si affrontino due squadre che riescono ad essere presenti con la testa in tutti i 95 minuti, noi ci crediamo anche nei minuti finali, sappiamo di avere gli strumenti morali e tecnico tattici per 'riacciuffare' la gara; dall'altra parte c'è una squadra che ha una grande intensità anche in attenzione e concentrazione… sarà una bella gara".

Inizia un mese importante per saggiare le vere velleità di stagione, che messaggio avete dato alla squadra?
"Il messaggio è quello di continuare così perché abbiamo acquisito consapevolezza del nostro valore. Abbiamo spesso parlato di cambio culturale, quello di non rammaricarci delle assenze e di ciò che avevamo lasciato per strada, ma di continuare a crescere e migliorare. Credo che il messaggio sia proprio quello di guardarci accanto e trovare un giocatore migliorato e maturato, tutti ci sentiamo più forti. La mentalità che sta crescendo è quella di poterci giocare le carte con tutti, anche con le squadre più forti. Nelle ultime due gare in cui abbiamo lasciato i punti per strada è emerso il messaggio di voler andare avanti, crescere per le partite successive, quelle con le squadre più importanti. Siamo ottimisti".

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Minala saluta ancora e va in Cina: in prestito al Qingdao

"La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo, sino al 31/12/2020, il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Joseph Marie Minala al club cinese Qingdao Hailifeng F.C". sslazio.it

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FORMELLO

Inzaghi avverte Juve ed Inter: “Non penso al primo posto, ma anche noi ci stiamo abituando alle pressioni da vertice” (AUDIO)

Contro il Bologna per vivere un sabato sera in cima alla classifica. La Lazio si prepara con concentrazione e voglia al primo anticipo di domani (ore 15) contro i rossoblù dell'ex Mihajlovic: l'eventuale ventunesimo risultato utile consecutivo varrebbe il primo posto in campionato almeno fino al posticipo di domenica tra Juventus e Inter, con i bianconeri che al momento sono a +1 dai biancocelesti. Il match dell'Olimpico (previsti 40 mila spettatori) verrà presentato dal tecnico Simone Inzaghi oggi alle 14, quando è in programma la conferenza stampa presso la sala dedicata nel centro sportivo di Formello.

Una valutazione sulla situazione legata al coronavirus? Ci sono molti stadi chiusi…
"Un qualcosa che sta succedendo, mi ero espresso dopo Genova, giocare in stadi chiusi è strano ma penso che ci siano le autorità competenti che stanno valutando. Dobbiamo adeguarci alle decisioni prese da chi sta sopra di noi. C'è un problema, speriamo di sconfiggerlo al più presto".

La Lazio se domani vince è prima in classifica: ci pensa?
"Ho pensato più alla partita che affronteremo, che non è semplice ma molto scomoda. Il Bologna ha 34 punti, ha avuto tante defezioni di calciatori importanti. Nell'ultimo periodo in trasferta ha fatto grandi partite".

Come sta la squadra?
"Non è stata una settimana semplice. Domani avremo qualche defezione, Acerbi non ci sarà, Lulic mancherà ancora per un po' di tempo, Marusic penso non ci sarà, il suo indolenzimento ci ha sorpreso: era un giocatore utile in questo momento. Oggi vedremo come sta, ma non prenderemo rischi. Su Jony e Milinkovic ho discrete sensazioni, Immobile ha avuto una forte influenza che ieri sembrava risolta. Ma dobbiamo essere pronti a tutto"

Vavro ha giocato bene a Genova, pretende continuità?
"Ha fatto un'ottima gara, se l'è meritata per come si è allenato nel periodo in cui non ha giocato. Gli vanno fatti i complimenti".

Juve-Inter come voglia finisca?
"Spero si divertano i telespettatori, visto che è a porte chiuse. Non so per chi fare il tifo, sto pendo alla Lazio e al Bologna, che sarà un test molto importante".

Torna Mihajlovic domani all'Olimpico, lo ha sentito?
"Ero sicuro che avrei trovato Sinisa, è un collega e un caro amico, con cui ho condiviso tante cose insieme qui alla Lazio. Ci sentiamo, quando non succede mi informo sempre, abbiamo amici in comune. Trovo spesso la moglie e i figli qui a Roma. Conoscendolo, so quello che dà alle sue squadre e il Bologna infatti rispecchia il suo tecnico. Dovremo stare molto attenti"

Una vittoria sul Bologna potrebbe mettere più pressione alla Juve?
"Potrebbe ma è una squadra costruita in un modo. È al vertice da tanto tempo e sa gestire bene la pressione. Prima di guardare la loro partita, dobbiamo pensare alla nostra che giocheremo davanti a una bella cornice di pubblico. Se la Lazio ha pressioni? Penso che si siano accesi i riflettori anche su di noi, sono due mesi e mezzo che siamo lì. Ci stiamo abituando. Dobbiamo continuare così sapendo che il Bologna è un avversario ostico".

Oltre i trofei, è il suo miglior momento alla Lazio?
"I tre trofei vinti rimangono. Stiamo passando giornate meravigliose, anche domenica, è stato bello esultare con tanti nostri tifosi a Marassi".

Caicedo come sta?
"Sta bene, è a disposizione. Ieri ha fatto un controllo programmato".

Le seconde linee saranno l'arma in più?
"Penso di sì, sapevo che c'era bisogno di tutti. Ero tranquillo in merito, perché chi non giocava sempre si allenava nel migliore dei modi. Sapevo che tutti si sarebbero fatti trovare presente".

Lazzari e Jony non li hai mai schierati insieme? C'è un motivo?
"Nelle ultime partite, senza Lulic, abbiamo perso fisicità che abbiamo compensato con Marusic. Domani potrebbe essere che giochino tutti e due. Abbiamo anche Lukaku che in settimana non ha saltato alcuna seduta: se sta bene ci può dare una mano. Se ha novanta minuti? È tornato da dieci giorni, gli chiederei troppo. Si era anche fermato prima di Genova, ma può essere un'opzione a gara in corso".

L'Atalanta si duole perché la Lazio non ha concesso l'anticipo al venerdì…
"Di queste cose se ne occupa la mia società. Abbiamo un po' di problemi, magari un giorno in più può fare la differenza per Acerbi e Marusic. Mi tengo l'opzione prestabilita per recuperare tutti".

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TIFOSI

Lazio-Bologna: “Obiettivo 40.000 quasi raggiunto, la Maestrelli resterà chiusa”

Marco Canigiani, responsabile del marketing biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel

“C’è ancora qualche disponibilità nel settore Distinti Sud-Est per Lazio-Bologna di domani, la quota di biglietti venduti ammonta a 16.000 tagliandi, l’obiettivo dei 40.000 verrà quasi certamente raggiunto oggi. Non credo che andremo ad aprire la Curva Maestrelli visto che la gara è domani e l’andamento non è importante. C’è grande movimento per la Tribuna Tevere.

La gara di sabato 29 febbraio contro i rossoblù felsinei è una delle partite in cui gli Under 14 potranno accedere gratuitamente allo Stadio Olimpico nei settori Distinti Sud-Est, Tribuna Tevere laterale ed in Monte Mario. L’iter è sempre il medesimo: l’adulto dovrà recarsi presso uno dei Lazio Style 1900 Official Store abilitati, acquistare un biglietto intero per sé e richiedere l’omaggio per il ragazzo. Per l’incontro casalingo del prossimo 29 febbraio sarà attiva anche la promo Sky per gli abbonati extra: tali clienti potranno richiede massimo quattro codici da utilizzare online per acquistare un tagliando d’accesso per la Tribuna Monte Mario al 50% di sconto.

Salvo casi eccezionali, non credo ci saranno novità sull’accessibilità allo stadio per domani: è una situazione straordinaria, non ci sono particolari indicazioni al momento: si giocherà quindi la classica partita alle ore 15:00 con tutto il pubblico presente sugli spalti.

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EUROPA LEAGUE

Sorteggio Europa League: la Roma con il Siviglia di Monchi, Inter contro Getafe

Sarà Italia contro Spagna agli ottavi di finale di Europa League. Il sorteggio di Nyon ha definito gli accoppiamenti degli ottavi della seconda competizione europea per club: la Roma giocherà contro il Siviglia di Monchi mentre l'Inter affronterà il Getafe. I nerazzurri saranno impegnati prima in casa e poi in trasferta. La formazione di Fonseca, invece, andrà a Siviglia per la gara d'andata e poi riceverà gli spagnoli all'Olimpico per il ritorno. Le gare degli ottavi di finale sono in programma il 12 e il 19 marzo.

Gli ottavi di finale di Europa League

Basaksehir-Copenaghen

Olympiakos-Wolverhampton

Rangers-Leverkusen

INTER-Getafe

Siviglia-ROMA

Eintracht/Salisburgo-Basilea

Lask Linz-Manchester United

 

Il sorteggio degli ottavi di finale di Europa League in diretta

Ore 13.16 – Lask Linz-Manchester United

Ore 13.16 – Eintracht/Salisburgo-Basilea

Ore 13.15 – Siviglia contro ROMA

Ore 13.14 – INTER contro Getafe

Ore 13.14 – Rangers-Leverkusen

Ore 13.13 – Olympiakos contro Wolverhampton

Ore 13.12 – Basakhsehir contro Copenaghen

corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Allarme fasce, l’emergenza (Lulic a parte) sta rientrando

Allarme rientrato in corsia. Simone Inzaghi tira un altro sospiro di sollievo. Marusic, dopo aver saltato la seduta di ieri per un affaticamento, oggi tornerà ad allenarsi a Formello. Era stato il fastidio accusato nel pomeriggio di mercoledì ad aver messo in allerta lo staff tecnico. Non solo perché il montenegrino aveva dimostrato grande condizione e duttilità nelle ultime uscite, ma anche perché Jony aveva saltato l’allenamento di martedì, facendo temere un doppio forfait. Una botta alla caviglia aveva messo ko lo spagnolo, costretto agli straordinari da metà febbraio per sostituire Lulic, operato alla caviglia. Ma da ieri la presenza di Jony contro il Bologna non è più in dubbio. Domani pomeriggio (ore 15) all’Olimpico dovrebbe essere ancora lui il titolare della fascia sinistra, mentre dall’altra parte, invece, torna d’attualità il ballottaggio tra Marusic e Lazzari. L’ex Spal nelle gare contro Parma, Inter e Genoa è partito sempre dalla panchina, avendo Inzaghi preferito aumentare, con Marusic, i centimetri in altezza sulle palle inattive. Ilmessaggero.it

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DICHIARAZIONI

Corsa Scudetto, Malagó: “Lazio nella condizione ideale…”

Intervistato dal Corriere dello Sport il presidente del Coni, Giovanni Malagò, ha parlato a tutto tondo dello stato dello sport italiano fotografando il momento di crisi dovuto all'emergenza coronavirus, ma ampliando il discorso ai programmi futuri.

DA MARTEDI’ NOVITA’ – “Da uomo delle istituzioni credo che si sia voluto dare un segnale di sensibilità e di attenzione e confermare la priorità della salute pubblica. Ma questo ha innescato una serie di reazioni a catena con le quali ci troviamo a fare i conti. Da lunedì non posso che sperare che il rispetto delle prescrizioni adottate rimetta il Paese nelle condizioni di rientrare nella normalità. Ma nessuno lo può garantire e, di conseguenza, penso che si stia navigando a vista. Martedì sapremo se i divieti hanno funzionato, o se sono stati una scommessa persa e pagata cara”.

DANNO ECONOMICO – “Rappresentiamo il 2 per cento del Pil, più l’indotto. Fate voi. C’è un danno economico enorme, ma c’è anche un danno propriamente sportivo. Se ti annullo una competizione in casa, valida per la qualificazione olimpica, la tua squadra avrà meno chance. Se hai una finale di Coppa del mondo di un grande sport, che è a rischio, il danno per quella disciplina si proietta nel futuro. Ed è incalcolabile”.

OLIMPIADI – “Parlo ogni giorno con i vertici del Comitato. Non ci sono controindicazioni sul programma olimpico. In Giappone non c’è niente di diverso da ciò che facciamo noi. Quindici giorni di stop per prevenire sviluppi futuri. Ma non sono in discussione le grandi manifestazioni internazionali. L’obiettivo per l’Italia ai Giochi 2020 è fare meglio di Rio. Non è facile, perché ci sono nazioni nuove che si specializzano in qualche disciplina e, magari, ti portano via una medaglia. Se guardi il medagliere di quarant’anni fa, trovi solo quindici nazioni e le prime cinque da sole valgono l’80 per cento del podio. Quella concentrazione è finita. Se allora si vinceva con ottanta medaglie, ora ne bastano quaranta”.

DOPING – “L’Italia passa come uno dei Paesi con più casi al mondo. Ma se leggi bene i numeri, scopri che una gran parte non riguarda la fascia alta dello sport, quella per intenderci che accede alle competizioni internazionali e alle Olimpiadi. Perché nella rete ci sono molti atleti master di discipline non olimpiche. Vuol dire che il sistema antidoping è terzo e indipendente, e che i controlli sono capillari. Nel calcio i controlli ci sono e sono rigorosi. È vero, tuttavia, che riguardano due soggetti a partita, mentre tra titolari e riserve ne vanno in campo una quarantina”.

DONNE – “Sembra proprio di sì. Ad oggi abbiamo 194 atleti iscritti e la metà esatta sono donne. Ma alla fine delle qualificazioni potrebbero essere in maggioranza. Sarebbe la prima volta nella storia. Se le donne fanno più sport è merito del Cio, che ha aperto loro le porte. Oggi non ci sono più sport nel programma olimpico che le donne non praticano, tant’è vero che sono entrate anche nei pesi. Mentre ci sono specialità esclusivamente femminili, come il nuoto sincronizzato e la ginnastica ritmica, dove gli uomini non riescono a qualificarsi”.

VAR E MOVIOLA – “A volte guardo le partite con mio padre. La sua generazione non ha conosciuto neanche la moviola. Mi chiede: ti sembra normale punire la casualità? Penso sul fallo di mano di aver risposto. Challenge? Sinceramente, non credo sia la soluzione. Temo che spezzetterebbe troppo la competizione. Credo che bisognerebbe lavorare a monte. Migliorare la qualità delle decisioni e il rapporto arbitro-Var”.

SCUDETTO – “Mi pare un dato acquisito che la dittatura della Juve sia finita. Chi è favorito? Faccio un ragionamento di buon senso: chi è concentrato su una sola competizione può metterci dentro tutte le energie fisiche e mentali. La Lazio vive questa condizione. Se penso solo alle incertezze dell’Inter sul calendario, anche per via del Coronavirus, non vorrei stare nei panni di Conte”.

IMPRENDITORI STRANIERI – “Quanti sono i nuovi grandi imprenditori italiani? Fai fatica a riempire le dita di una mano. Se guardi in giro per il mondo, trovi invece che ogni anno nascono centinaia di billionaire. È normale che questi s’intrighino all’idea di acquisire un brand sportivo italiano. Perché quel brand vale. Forse più di proprietà immobiliari, più di un bel quadro. E offre una gratificazione personale, o piuttosto un’occasione per coinvolgere un figlio nell’attività di impresa, o per tornare alle origini di una famiglia che, magari, proviene da questo Paese".

FRIEDKIN COME ZHANG – "Non concosco Friedkin e smentisco chi dice che io lo conoscevo. Ho avuto sì contatti con lui e con suo figlio, tramite comuni amici. Credo che a invogliarlo sia una forte passione del figlio e un interesse artistico della moglie. Credo che, se si concluderà, il suo non sarà un investimento di breve durata, ma avrà un raggio ben più lungo. In via di principio chi compra perché coinvolto in un fondo di private equity ha un tipo di cultura più speculativa, rispetto a un imprenditore classico. Poi magari le cose vanno diversamente, e Zhang uscirà dall’Inter prima del fondo Elliott, ma nella maggioranza dei casi l’attività di impresa è una garanzia”.

calciomercato.com

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Alessio De Giuseppe: “Il Bologna ogni turno può essere la sorpresa del campionato. L’obiettivo? L’Europa” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Il redattore di Ètv e Radio Capital, Alessio De Giuseppe, ospite in '9 Gennaio 1900'. Queste le sue dichiarazioni: “Oggi Mihajlovic è uscito bene dal trapianto, presente quotidianamente a Casteldebole per allenare la squadra. Ad un certo punto, con il Bologna sesto, sembrava potesse diventare la rivelazione della serie A mentre la posizione attuale è più realista. Danilo dopo il match con la Roma disse “prendiamo gol ma i nostri tifosi si divertono”. Il Bologna se la gioca a viso aperto con tutte le squadre del campionato. Invece di “addormentarsi” oggi rischi di essere la sorpresa del campionato, questo dipende dalla freschezza di giocatori come Orsolini, Skov Olsen e Barrow. Il Bologna tra agosto e gennaio ha investito 70 milioni, solo Barrow era famoso, gli altri erano sconosciuti. Con l'Udinese ne mancavano 11, sono stati recuperati invece Skorupski, Sansone, Soriano, Medel e e Santander. Credo giochino Dominguez e Poli in mediana con Soriano trequarti nella linea dietro a Palacio. Il progetto? Il mantra sembra essere l'Europa, anche l'ultimo posto disponibile per l'Europa League”.