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TIFOSI

Lazio-Inter, l’Olimpico è pronto a sognare: 40.000 presenze, si punta a superare le 60.000

Inizia oggi una delle settimane più importanti della stagione, la settimana che porterà la Lazio ad affrontare l'Inter domenica sera, all'Olimpico. Scontro diretto, al vertice, per continuare a sognare. In campo i ragazzi di Inzaghi, ad una sola distanza da quelli di Conte e sugli spalti un pubblico pronto a sognare. Ad oggi, sono già quasi 20.000 i biglietti venduti, che – sommati ai 21.000 abbonati – portano le presenze oltre quota 40.000. Si punta a stabilire un nuovo record stagionale, a superare le oltre 60.000 presenze di Lazio-Juventus.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto illumina: “Ora non possiamo più parlare solo di Champions”

Al termine della gara vinta con il Parma che ha proiettato la Lazio in piena scia Juventus, lo spagnolo Luis Alberto ai microfoni di Skysport svela tutte le ambizioni d'alta classifica della Lazio: "Non possiamo parlare solo di Champions quando siamo a meno uno dalla Juve. Ora siamo secondi, dobbiamo aspettare l'Inter ma questa squadra è consapevole di quello che sta facendo. Siamo lì, non siamo stupidi ma dobbiamo lottare fino alla fine. E' vero che la Juve è altamente favorita, ma noi con umiltà dobbiamo cercare almeno di dare fastidio".

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DICHIARAZIONI

Parolo: “Siamo tosti, blindiamo la Champions poi penseremo al resto” (VIDEO)

Marco Parolo, centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la vittoria contro il Parma.

"Il nostro obiettivo era questo volevamo continuare a far bene. Sono contento per chi ha giocato meno. Dobbiamo continuare a far bene perché siamo tutti pronti a giocare. Sono contento del risultato ottenuto quest'oggi. Abbiamo tenuto botta e siamo stati tosti, così si può andare avanti. Il nostro sogno dev'essere far bene e mettere al sicuro la Champions, poi ci penseremo.

Non dobbiamo distrarci perché basta poco per perdere punti e se accadesse sarebbe un casino. Oggi sembrava di giocare a casa. Lascia sensazioni fantastiche che dobbiamo preservare per domenica prossima: avremo una settimana per prepararci nel miglior modo possibile. Dobbiamo recuperare perché poi giocheremo una volta a settimana, dovremo avere ancora voglia per mettere tutti in difficoltà".sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Caicedo, un graffio che fa sognare: “Siamo la Lazio, crediamoci fino in fondo”

Felipe Caicedo, attaccante biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la vittoria contro il Parma.

"Oggi valeva sei punti, la squadra è molto forte e che ci mette sempre in difficoltà. Oggi abbiamo offerto la giusta prestazione e siamo molto contenti. Oggi abbiamo giocato dopo pochi giorni da una gara molto dispendiosa: dovevamo tenere la palla e giocare. Il Parma ha spinto molto negli ultimi minuti, stanno svolgendo una stagione molto importante ma per fortuna siamo riusciti a segnare nel primo tempo. Sapevamo che ci sarebbero stati tanti tifosi a sostenerci, è stato molto importante. Senza di loro sarebbe stato difficile.

Dobbiamo recuperare bene perché ci aspettano partite importanti, dobbiamo andare avanti così per affrontare al meglio l'Inter davanti ai nostri tifosi. Siamo in obbligo di crederci fino in fondo: Juventus ha perso, noi dobbiamo continuare a ragionare gara dopo gara. Siamo la Lazio, una squadra tra le più forti d'Italia con la miglior tifoseria della Nazione. Dobbiamo andare avanti così, quando mancheranno poche giornate alla fine vedremo".sslazio.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Classifica ancora più bella. Fallo su Cornelius? Prima c’era rigore su Correa” (AUDIO)

La Lazio vince e trova il 18esimo risultato utile consecutivo. Un gol di Caicedo contro il Parma vale i tre punti, Simone Inzaghi sogna ad occhi aperti. L'allenatore biancoceleste, ai microfoni di Sky Sport, ha commentato: "Abbiamo fatto una grande partita contro un grande avversario. Ho un rammarico, non aver fatto il secondo gol per chiuderla. Siamo stati attenti, sono soddisfatto. Con una vittoria del genere la classifica è ancora più bella. È stata una grande serata davanti ai nostri tifosi. Jony è un piacere vederlo allenarsi, stesso discorso per Marusic e Parolo. Marco è straordinario, giocherebbe sempre, ci dà una grande mano. Grande partita da parte di tutti. Complimenti ad Acerbi, a Luiz Felipe, a Patric. Con questa compattezza di squadra si va avanti". Il tecnico pensa anche alla prossima sfida contro l’Inter che vale tantissimo: “Faccio i complimenti a Marotta (in video da San Siro, ndr). Domenica sarà una bellissima partita. Cercheremo di lottare sino alla fine contro queste corazzate, con questo spirito andremo avanti. L’abbraccio a Caicedo? L’ho ringraziato e gli ho detto di fare attenzione Brugman. C’è alchimia con tutti i ragazzi, altrimenti dopo 23 giornate non avevamo fatto questo percorso”. Poi su D’Aversa“Parlavano con l’altra panchina, nessuna schermaglia. La Lazio ha meritato, prima dell'episodio di Cornelius forse c’era un rigore per noi su Correa per un'entrata di Darmian. Erano dispiaciuti per la sconfitta, ma per la vittoria dei miei non c’è altro da dire”.

Corrieredellosport.it

Dopo la partita con il Parma, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa:

"Stiamo meritando questa posizione in classifica, i ragazzi stanno facendo un qualcosa di molto importante. Stiamo tenendo il passo di Juventus ed Inter, all'andata abbiamo perso contro i nerazzurri, vedremo cosa succederà domenica prossima. Siamo stati bravi a vincere una partita contro una squadra difficile, l'unico neo è stato quello di non aver chiuso la partita. Il Parma è fisico ed allenato bene da D'Aversa, non è facile batterlo. Analizzo sempre le prestazioni, cercando dove si può migliorare ogni volta.

I ragazzi contro il Verona sono stati bravi e sfortunati, non era facile preparare in pochi giorni un'altra gara dispendiosa. Avevamo molte assenze ma i ragazzi non ne hanno risentito: questo per me è un grande orgoglio, segno che tutti sono in forma. Il gruppo unito ci ha permesso di collezionare finora 53 punti, questo spirito è fondamentale per questa Lazio. Subiamo pochi gol? Il merito è di tutta la squadra. Ognuno meriterebbe di giocare, ho a disposizione un gruppo di professionisti. Ringrazio poi i tifosi per il solito sostegno, questa sera sembrava di giocare in casa".

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SERIE A

Caicedo sbanca Parma e accende il sogno scudetto: Inter superata e Juventus ad un punto

Il sogno continua. Al termine di una gara sofferta ma tendenzialmente sempre sotto controllo, la Lazio sbanca il tardini di parma 1-0 grazie alla rete del solito Caicedo al 41'. Mai i biancocelesti nella loro storia vevano centrato 18 risultati utili consecutivi, l'ultimo ko stagionale contro l'Inter all'andata. Nerazzurri che in attesa del derby di stasera si vedono scavalcati di due punti proprio dai capitolini, viatico per il confronto diretto di domenica prossima all'Olimopico che mai come in questo momento profuma di tricolore. Tra i capitolini da segnalare le prove degli esterni – bene sia Marusic sia  Jony – oltre al solito sontuoso Luis Alberto. Lazio col vento in poppa, come dimostra nche l'episodio al 92' quando su un contrato Acerbi-Cornelius in area, nè Di Bello in campo né Banti al Var ravvisano gli estremi del rigore. Riguardando le immagini restano molti dubbi perché la maglia della punta si allunga anche inq uesti casi bisogna capire chi ha iniziato il fallo.     

 

IL TABELLINO

PARMA-LAZIO 0-1

Marcatore: 41' Caicedo (L)

PARMA (4-3-3): Colombi; Darmian, Iacoponi, Alves, Gagliolo (79' Pezzella); Kucka, Brugman (61' Kulusevki), Hernani; Kurtic, Cornelius, Caprari (67' Sprocati). 

A disp.: Radu, Corvi, Dermaku, Regini, Laurini, Grassi, Barillà, Karamoh, Siligardi. 

All.: Roberto D'Aversa.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic (57' Lazzari), Parolo, Leiva (82' Cataldi), Luis Alberto, Jony; Caicedo (62' Correa), Immobile. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Vavro, D. Anderson, Minala, Lukaku, A. Anderson, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

Arbitro: Di Bello (sez. di Brindisi)
Ass.: Liberti-Prenna
IV Uomo: Minelli
V.A.R.: Banti
A.V.A.R.: Valeriani

NOTE. Ammoniti: 28' D'Aversa (P), 35' Kucka (P), 56' Caicedo (L), 58' Leiva (L), 67' Caprari (P), 73' Inzaghi (L), 91' Alves

Recupero: 2' pt, 6' st.

Serie A TIM 2019-2020 – 23ª giornata

Domenica 9 febbraio 2020, ore 18:00

Stadio Ennio Tardini di Parma

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SERIE A

Parma-Lazio 0-1: il tabellino

IL TABELLINO

PARMA-LAZIO 0-1

Marcatore: 41' Caicedo (L)

 

PARMA (4-3-3): Colombi; Darmian, Iacoponi, Alves, Gagliolo (79' Pezzella); Kucka, Brugman (61' Kulusevki), Hernani; Kurtic, Cornelius, Caprari (67' Sprocati). 

A disp.: Radu, Corvi, Dermaku, Regini, Laurini, Grassi, Barillà, Karamoh, Siligardi. 

All.: Roberto D'Aversa.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic (57' Lazzari), Parolo, Leiva (82' Cataldi), Luis Alberto, Jony; Caicedo (62' Correa), Immobile. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Vavro, D. Anderson, Minala, Lukaku, A. Anderson, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

Arbitro: Di Bello (sez. di Brindisi)
Ass.: Liberti-Prenna
IV Uomo: Minelli
V.A.R.: Banti
A.V.A.R.: Valeriani

 

NOTE. Ammoniti: 28' D'Aversa (P), 35' Kucka (P), 56' Caicedo (L), 58' Leiva (L), 67' Caprari (P), 73' Inzaghi (L), 91' Alves

Recupero: 2' pt, 6' st.

 

Serie A TIM 2019-2020 – 23ª giornata

Domenica 9 febbraio 2020, ore 18:00

Stadio Ennio Tardini di Parma

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SERIE A

Parma-Lazio, formazioni ufficiali: gioca Marusic

PARMA (4-3-3): Colombi; Darmian, Iacoponi, Alves, Gagliolo; Kucka, Brugman, Hernani; Kurtic, Cornelius, Caprari. 

A disp.: Radu, Corvi, Dermaku, Regini, Pezzella, Laurini, Grassi, Barillà, Karamoh, Siligardi, Kulusevki, Sprocati. 

All.: Roberto D'Aversa.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic, Parolo, Leiva, Luis Alberto, Jony; Caicedo, Immobile. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Vavro, Lazzari, D. Anderson, Minala, Cataldi, Lukaku, A. Anderson, Correa, Adekanye. 

All.: Simone Inzaghi.

 

Arbitro: Di Bello (sez. di Brindisi)
Ass.: Liberti-Prenna
IV Uomo: Minelli
V.A.R.: Banti
A.V.A.R.: Valeriani

 

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APPROFONDIMENTI

Battere Parma ed emergenza per salire ad un passo dal cielo

L’esame più difficile. In emergenza e in debito d’ossigeno ma con la chance di toccare il cielo con un dito. La Lazio arriva sì al Tardini con l’obiettivo di restare attaccata al terzo posto, ma con la chance di andare a meno 1 dalla Juve che ieri ha perso per 2-1. Ancora una volta a tendere la mano ai biancocelesti è Pazzini. Il bomber che tolse lo scudetto alla Roma nel 2010, ringraziato mercoledì dai laziali con uno striscione. Vincere è obbligatorio. Perché in caso di domenica perfetta i biancocelesti potrebbero addirittura ritrovarsi al secondo posto, ad un passo dal cielo. Tra l’altro riuscendo anche nel sorpasso all’Inter fallito mercoledì. Partita tutt’altro che semplice quella di oggi pomeriggio. Se quella con il Verona era considerata complicata, quella di questo pomeriggio al Tardini va catalogata con il grado di difficoltà maggiore. Soprattutto per le defezioni dei biancocelesti. Non bastavano le squalifiche di Radu e Milinkovic, ci si sono messi anche il guaio alla caviglia di Lulic e quello muscolare di Bastos. In più ci sono le condizioni precarie di Correa e Cataldi, entrambi recuperati ma da gestire. 

«Dobbiamo guardare noi stessi, in questa settimana serve un ultimo sforzo, è stata una settimana intensa, dispendiosa. A Parma serve la massima attenzione. Siamo in emergenza, però dobbiamo andare oltre e sapere che sarà l’ultima partita di grandissimo sforzo» rimarca Inzaghi che negli ultimi due giorni ha lavorato molto sulla testa dei suoi perché come ha ammesso lui stessi i biancocelesti, mercoledì contro il Verona, hanno speso molto dal punto di vista mentale. Il gruppo è solido e consapevole delle proprie potenzialità. C’è anche la certezza che «se non ci fossero state Juve o Inter con questo ritmo, saremmo al comando del campionato» (alla luce del ko della Juve la frase va rivista e riletta con un pizzico di sana scaramanzia). Ecco perché al di là della condizione fisica conterà l’aspetto psicologico. Potrebbe subentrare un cortocircuito di stimoli. Di fronte c’è un Parma in forma straordinaria: 32 punti in classifica e la zona Europa a portata di mano. I gialloblù, così come il Verona, possono contare su calciatori fisici e in questo momento la Lazio fa più fatica ad affrontare squadre così. Proprio perché è leggermente in debito d’ossigeno. Inoltre D’Aversa può sorridere per i recuperi di Kulusevski e Cornelius. In squadra ha anche il talismano Kucka: 9 vittorie contro i biancocelesti in 11 precedenti. Questione di cabala, quella a cui si grappa con tutta la forza possibile anche Inzaghi. I biancocelesti hanno sempre battuto il Parma nelle sei gare dal loro ritorno in serie A.

 E in più lo hanno fatto segnando almeno due gol a partita. Una buona statistica per Immobile e compagni che si trovano di fronte una squadra che al Tardini ha subito pochissimo: da ottobre appena 4 gol. La Lazio e Ciro dopo il turno di stop vuole ritornare a segnare. Non succedeva dall’ultima sfida con l’Inter, a settembre, che i biancocelesti non segnassero nemmeno un gol. Immobile scalpita, ha in palio la classifica cannonieri e la Scarpa d’oro, ma soprattutto vuole convincere il ct Mancini a dargli un posto fisso ad Euro 2020. Il Messaggero

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STATISTICHE

Inzaghi fa 188 panchine: terzo posto e superato Eriksson

Al terzo posto in solitaria. Questa sera, dopo la trasferta di Parma, Simone Inzaghi salirà sul podio degli allenatori più presenti nella storia della Lazio. Sarà la 188^ panchina biancoceleste per Simone, collezionata dall'aprile 2016 ad oggi. L'ex attaccante supererà Eriksson, raggiunto mercoledì scorso contro l'Hellas Verona. Davanti a lui rimarranno solamente Juan Carlos Lorenzo (194) e Dino Zoff (202).