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APPROFONDIMENTI

Immobile, Luiz Felipe e Akpa Akpro, un’impresa costata 10 milioni

Doveva avere un epilogo già scritto, Lazio-Dortmund, con i biancocelesti che sembravano spacciati dopo la pesante sconfitta per 3-0 contro la Sampdoria. Invece la magia della Champions è arrivata all'Olimpico dove la Banda Inzaghi ha giocato una partita perfetta, cominciando l'avventura europea con tre punti e tre gol. Che sono costati, alla società, meno di 10 milioni di euro. Tanto è il prezzo pagato da Lotito per prendere Immobile (8,5 milioni dal Siviglia), Luiz Felipe (circa 500 mila euro) e Akpa-Akpro. La sua è una storia che merita di essere raccontata, è una di quelle in cui trionfa la meritocrazia, l'impegno e l'umiltà. Arrivato quasi per caso – a parametro zero – dalla Salernitana durante la scorsa estate, allenamento dopo allenamento ha conquistato la fiducia del club. Così dalla Serie B con Ventura in pochi mesi ha segnato al debutto in Champions. Esulta Lotito, festeggia Tare, da anni ormai fedeli alla propria strategia di lavoro: nessun investimento folle per giocatori mediatici, ma soltanto acquisti mirati e funzionali. "Con la squadra che abbiamo dobbiamo dare grande dimostrazione in Champions League, come hanno fatto altre squadre. Mi riferisco all'Atalanta che, con un organico non roboante dal punto di vista dei nomi, ha dimostrato di saper portare in alto i colori italiani", aveva spiegato in estate il presidente. 
Immobile, Luiz Felipe e Akpa-Akpro ne sono l'esempio più lampante. Loro tre, presi per un totale di meno di 10 milioni di euro, hanno firmato il successo sul Dortmund di Haaland (pagato 20 milioni), Jude Bellingham (25 milioni), Emre Can (23 milioni), Hummels (30 milioni) e via dicendo. Perché a volte l'applicazione e l'umiltà, come specificato da Inzaghi nel post partita, nel calcio delle volte vengono premiate di più rispetto al denaro investito.

tuttomercatoweb.com

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CHAMPIONS LEAGUE

Questo è Leiva: “Che reazione, uniti é più facile!”

Lucas Leiva, centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, dopo la partita contro il Borussia Dortmund.

"Abbiamo avuto una reazione giusta dopo sabato, abbiamo concesso qualcosa solo nella ripresa. Vogliamo fare una grande stagione, sia in campionato che Champions. Quando sono arrivato sapevo che c'era il progetto Champions, non dobbiamo porci limiti. 

Abbiamo battuto una squadra fortissima. Non è facile giocare contro giocatori forti e giovani, abbiamo vinto da squadra. Se giochiamo bene insieme, tutto è più facile. Adesso sabato dobbiamo superare il Bologna per migliorare la classifica". Agenzia biancoceleste

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CHAMPIONS LEAGUE

Esordio da Champions, Immobile si vendica e la Lazio annichilisce il Borussia

In Champions la Lazio riscopre la sua versione migliore. E festeggia il ritorno dopo 13 anni nella massima competizione europea per club con una vittoria quanto mai bella e convincente contro il Borussia Dortmund. Il gol di Immobile al 6’ spiana la strada, il raddoppio sull’autorete del portiere Hitz scaturita da un colpo di testa di Luiz Felipe a metà primo tempo dà certezze, supportate da una prova attenta e volitiva, lontanissima da quella di sabato scorso nel tracollo contro la Sampdoria. La sofferenza nella ripresa è alimentata gol di Haaland, replica a Immobile nel duello da Scarpa d’oro, ma poi viene superata dalla rete di Akpa Akpro. Il 3-1 finale premia una prestazione di alta qualità da parte dei biancocelesti con prospettive incoraggianti pure verso il campionato.

SBLOCCA IMMOBILE – Inzaghi recupera Luiz Felipe (alla prima stagionale) e lo schiera al centro della difesa, smistando Acerbi sulla sinistra. Rispetto alla trasferta contro la Sampdoria, cambiano gli esterni: dal via, Marusic e Fares. In attacco, si rivede Immobile, l’ex di turno, dopo la squalifica in campionato. Favre, che ha già affrontato la Lazio di Inzaghi in Europa League con il Nizza, fa scudo all’emergenza in difesa con il recupero di Piszczek. Tra i pali Hitz avvicenda Burki. A centrocampo spazio al 17enne Bellingham. Lazio subito determinata. E al 6’ sblocca il risultato. Leiva aggancia un pallone sulla sinistra e smista per Correa, che innesca Immobile: controllo di destro e fiondata vincente di sinistro. Quinta rete in Champions per il bomber biancoceleste. La reazione dei tedeschi prova a concretizzarsi con il colpo di testa di Piszczek: Strakosha alza sopra la traversa. Lazio alla carica: al 15’ rasoiata di Immobile respinta da Hitz. Un minuto dopo Hummels argina il goleador di Inzaghi, presentatosi nuovamente al tiro. La formazione di Favre fatica a riorganizzarsi. Mentre la Lazio appare spigliata e convincente in fase di impostazione. Ma al 21’ i tedeschi si rendono pericolosi: si infila Guerreiro in area, Strakosha ribatte con la gamba. Due minuti Correa si fa ipnotizzare nel faccia a faccia con Hitz . Al 23’, la Lazio raddoppia: su corner di Luis Alberto, incornata di Luiz Felipe che va nel sacco con la deviazione decisiva del portiere del Borussia. La squadra di Favre rianima la manovra in fase offensiva: al 28’ Meunier calcia a lato da posizione favorevole. La formazione di Inzaghi punta sulle ripartenze. Hummels fa muro anche sull’incursione di Marusic al 39’. Hitz anticipa Immobile in uscita poco prima dell’intervallo.

RISPONDE HAALAND- Nel la ripresa il Borussia si presenta con Reyna al posto di Bellingham. Al 5’ Strakosha si oppone a una bordata di Haaland. Un minuto dopo deve fermarsi Luiz Felipe: entra Hoedt. Halland in avanscoperta: Acerbi sventa. Affondo a caccia del tris da parte di Correa, che tergiversa al tiro e viene neutralizzato dalla difesa tedesca. Ma la squadra di Favre fornisce segnali di crescita sul piano della manovra. Al 20’ esce Piszczek ed entra Brandt: Borussia con difesa a quattro per corazzare un’impostazione più offensiva. Doppio cambio nella Lazio al 22’: Akpa Akpro e Muriqi rilevano Milinkovic e Correa. Guadagnano metri i tedeschi, mentre la Lazio è in sofferenza. E al 26’, una botta di sinistro sotto la traversa di Haaland, ispirato da Reyna , porta al gol il Borussia . Insiste la squadra di Favre. Lazio chiusa nella propria metà campo. Al 31’ un lancio lungo di Luis Alberto aziona Immobile da assist man: il pallone al centro viene finalizzato da Akpa Akpro per il terzo gol. Favre innesta Reinier per Reus. Strakosha è in guardia sul colpo di test di Haaland. Due sostituzioni nella Lazio, una dietro l’altra: Parolo per Luis Alberto e poi Caicedo per Immobile. Strakosha vigila su Sancho. I biancocelesti riversano energie e lucidità nel finale. E timbrano il 3-1 finale che ridà il sorriso a Simone Inzaghi.

gazzetta.it

 

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Pazio-B.Dortmund 3-1, il tabellino: assist e gol per l’ex Immobile

LAZIO-BORUSSIA DORTMUND 3-1

 Marcatore: 6' Immobile (L), 23' Luiz Felipe (L), 71' Haaland (B), 76' Akpa Akpro (L)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe (51' Hoedt), Acerbi; Marusic, Milinkovic (67' Akpa Akpro), Leiva, Luis Alberto (80' Parolo), Fares; Correa (67' Muriqi), Immobile (80' Caicedo).

A disp.: Alia, Reina, D. Anderson, Armini, Escalante, Czyz.

All.: Simone Inzaghi

 

 

BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1): Hitz; Piszczek (65' Brandt), Hummels, Delaney; Meunier, Bellingham (46' Reyna), Witsel, Guerreiro; Reus (78' Reinier), Sancho; Haaland.

A disp.: Burki, Morey, Dahoud, Passlack, Knauff, Raschl. 

All.: Lucien Favre

 

 

Arbitro: Clément Turpin

Assistenti: Nicolas Danos-Cyril Gringore

Quarto uomo: Frank Schneider

V.A.R.: François Letexier

A.V.A.R.: Jérôme Brisard

 

NOTE. Ammoniti: 42' Luis Alberto (L), 62' Reyna (B), Delaney (B), 84' Strakosha (L)

Recupero: 1' pt

 

UEFA Champions League 2020-2021

Girone F – 1ª giornata

Martedì 20 ottobre 2020, ore 21:00

Stadio Olimpico di Roma

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CHAMPIONS LEAGUE

Pre-match Lazio-B.Dortmund, Correa: “La Champions un sogno, ora diamo il massimo”

A circa un'ora dal fischio d'inizio di Lazio-Borussia Dortmund, il centravanti biancoceleste Joaquin Correa è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“La Lazio aveva un sogno: tornare in Champions League. Quando sono arrivato mi hanno detto che raggiungere la massima competizione europea era il primo obiettivo da raggiungere. Abbiamo tanta voglia di fare bene dopo la brutta gara di sabato scorso, oggi è l’occasione perfetta per svolgere una grande gara.

La Champions League è la competizione più difficile al mondo, è ricca di giocatori di talento. Noi dobbiamo tornare ad esprimerci come lo scorso anno. Dovremo stare al massimo. Abbiamo dato il massimo per essere qui, ora dobbiamo affrontare ogni tappa come una squadra vera. La gara di oggi è fondamentale per iniziare al meglio il girone”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Momento e mercato appannano l’entusiasmo per il ritorno in Champions” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a NMM': "Il momento difficile della Lazio appanna un po' l'entusiasmo del ritorno in Champions. Questa partenza del campionato e quanto avvenuto in sede di mercato ha fatto venire in meno le convinzioni che si erano create prima del lockdown. La cronistoria della vigilia ci racconta del modo in cui la squadra di Inzaghi stia arrivando al match. La risposta di Inzaghi su Lotito? Non mi ha convinto, il silenzio di Lotito fa capire molte cose. Era amareggiato per la chiusura dello scorso campionato, ora non è contento per l'inizio di questo. Tare ha sempre detto che il rinnovo del tecnico era una priorità della sosta, ma non è mai arrivata nessuna chiamata"

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DICHIARAZIONI

Il doppio ex Riedle: “Borussia top in attacco. Ma Immobile ha il dente avvelenato”

I migliori anni della sua vita. A Roma, con la Lazio, per quel che riguarda la sfera privata, a Dortmund, con il Borussia, per quel che riguarda la sfera professionale. Per Karl-Heinz Riedle, ambasciatore dei gialloneri, la sfida di oggi è il confronto fra i suoi due grandi amori. "Al momento del sorteggio sono riaffiorati in me tanti ricordi – racconta Riedle -. Anche nel 1995, quando col Dortmund sfidai la Lazio ai quarti di finale di Coppa Uefa, ebbi sensazioni strane. Era bello sfidare la Lazio, ma era anche strano essere avversario dei biancocelesti e dei miei ex compagni". In quel caso fu il Dortmund a passare, proprio grazie al gol di Riedle, arrivato al 90' della gara di ritorno.

Cosa ricorda di quella partita?
"Ho vissuto anni splendidi con la Lazio. Io non me ne sarei mai andato, ma i biancocelesti mi cedettero. Non volevo firmare, ma fui quasi obbligato. Ci furono anche tensioni fra me e la Lazio perché la società disse che ero io ad aver spinto per la cessione, ma non era vero. Per questo, al momento dello scontro diretto, ero molto arrabbiato. Fu una bella soddisfazione segnare, ma con tifosi e compagni avevo un bel rapporto e per loro mi dispiaceva. Avevo emozioni contrastanti".

Qual è il punto forte del Borussia?
"Il Dortmund è forte specialmente in attacco. Sono giovani, hanno talento. Centrocampo e difesa non sono male, ma la fase offensiva è veramente impressionante".

Chi è favorito stasera?
"Le squadre si equivalgono. Il Borussia mi sembra vivere un momento migliore. Quindi forse oggi i gialloneri hanno qualche possibilità in più di vincere. Ma sono convinto che sarà una bella partita, equilibrata. Sono entrambe forti. L'ultimo campionato della Lazio è stato eccezionale. Inzaghi fa giocare bene la squadra. Con il budget a disposizione del club, i risultati sono ottimi".

Cosa si aspetta da Immobile questa sera?
"Ciro è un grande giocatore, a Dortmund è stato sfortunato. Non era il momento giusto. Ma sulla sua qualità non si può discutere. Ha ottimo fiuto del gol, per lui sarà una gara importantissima. Vorrà dimostrare che quell'anno la colpa della stagione negativa non era sua".

Haaland è già al suo livello?
"Sì, è un attaccante completo. Segna con continuità, è veloce, forte tecnicamente e soprattutto è ambizioso. Avrà una grande carriera".

gazzetta.it

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DICHIARAZIONI

Spadafora: “Cristiano Ronaldo? Si sente al di sopra di tutto”

"Questi grandi campioni si sentono al di sopra di tutto". Lo ha detto Vincenzo Spadafora, ministro per le politiche giovanili e lo sport, a 'L'Aria che tira', su La7, tornando sulla polemica a distanza con Cristiano Ronaldo, il fuoriclasse portoghese della Juventus alle prese con la positività, asintomatica, al Covid-19. "Quando è andato in nazionale ha violato protocollo, tant'è che è stato aperto un fascicolo alla Procura della Repubblica di Torino, dopo la segnalazione della Asl, che porterà anche all'apertura di un fascicolo sportivo. I campioni devono essere di esempio. Si è arrabbiato anche il presidente Agnelli? Direi ai presidenti di guardare all'interno delle loro società per salvaguardare l'industria calcio".

Spadafora torna anche sul 3-0 a tavolino inflitto alla Juventus contro il Napoli, criticato anche dal governatore della Campania De Luca: "Se c'è un giudice che ha deciso così, rispetto la sua decisione. Ci sono ricorsi in merito e inviterei De Luca a occuparsi del sistema sanitario campano, che dopo la sua rielezione non ha fatto granché… Il protocollo è stato accettato dalla Lega e dalle squadre, non possiamo cambiarlo ogni volta per tutelare la Juve o il Napoli. I tanti contagi in Serie A? Non so se il campionato potrà arrivare sino in fondo, non abbiamo alcuna certezza quest'anno, e di questo deve essere consapevole anche la Lega, che deve pensare a un piano B e C. Una bolla per i giocatori? Ho difeso la linea del protocollo, che funziona se rispettato. E che prevede la bolla. Quando però una società o un calciatore non la rispettano…".

"Più che una posizione contro il ministro Speranza, dovevo difendere un mondo di cui ero un punto di riferimento", afferma Spadafora circa la decisione di non fermare lo sport nonostante l'aumento dei contagi al Covid-19 delle ultime settimane. "Sarei stato il primo a voler chiudere lo sport qualora i dati lo avessero richiesto, ma non mi andava che lo sport fosse l'unico ad essere chiuso". Il premier Conte ha dato una settimana di tempo alle palestre per regolamentarsi: "Nas e carabinieri stanno facendo controlli, penso possano essere intensificati dai sindaci. Questo mondo si è però attrezzato e ha investito tanti soldi per rispettare le regole: venerdi' pubblicheremo un protocollo attuativo più rigido, rendendo ad esempio la mascherina obbligatoria quando serve, senza però penalizzare un mondo, quello delle palestre, che non è un focolaio di contagi". corrieredellosport.it

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-B. Dortmund, i convocati di Inzaghi: out Pereira, Escalante e Lazzari

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Borussia Dortmund (ore 21:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha

Difensori: Acerbi, Armini, Hoedt, Luiz Felipe, Patric

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Czyz, Fares, Leiva, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi

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STATISTICHE

Champions, il ritorno. Dal Leverkusen al Dortmund, 21 anni dopo si riparte da una tedesca

Dopo 13 anni Torna in Champions la prima squadra della Capitale. L’ultima gara ufficiale in questa manifestazione fu disputata in un impianto importante, storico, il Santiago Bernabeu di Madrid l’11 dicembre 2007 quella gara finì col risultato di 3-1 per i blancos. Per i biancocelesti segnò la rete della bandiera Goran Pandev su assist di Tommaso Rocchi.

Molte cose sono cambiate da allora, la società si è strutturata ed ora è pronta a vivere nuovamente questa avventura. L’attende allo Stadio Olimpico un battesimo di Fuoco. I giovani terribili del Dortmund allenati da Lucien Favre saranno il primo ostacolo da superare, il bentornato a questa manifestazione. Si parte con un incontro di cartello questo farà si che la squadra voglia dare il massimo per dimostrare il suo valore e per mettersi in mostra.

Molti elementi della rosa sono all’esordio in questa competizione, altri hanno avuto modo di giocarne scampoli o poche partite. Nei momenti chiave, cardine questo conterà poco, sarà importante la coesione dello spogliatoio e la voglia di superare ogni avversità. Se la Lazio affronterà la Champions con lo spirito con il quale ha vissuto gran parte della stagione passata nessun obiettivo può esserle precluso. Gli avversari della compagine biancoceleste sono avvisati: queste giovani aquile sono affamate e vogliono planare a lungo sui cieli d’Europa.

Quello dello Stadio Olimpico sarà il 3° confronto ufficiale tra Lazio e Borussia Dortmund. Bilancio in perfetto equilibrio, con una vittoria a testa. 

Oltre ai gialloneri, nel corso della propria storia, i biancocelesti hanno affrontato altre cinque squadre tedesche: Stoccarda, Bayer Leverkusen, Borussia M'Gladbach, Werder Brema ed Eintracht Francoforte.

Quello contro il Borussia Dortmund, sarà il 15° confronto della Lazio con una squadra tedesca. Bilancio finora in equilibrio, con 6 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte. 

La squadre straniere più affrontate dai biancocelesti sono francesi (24) e spagnole (20). A quota 16 ci sono quelle inglesi, che verranno agguantate quando verrà disputato il ritorno contro i gialloneri.

agenzia biancoceleste