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FORMELLO

FORMELLO – Luiz Felipe recupera, Hoedt verso la panchina. Tornano Marusic e Fares, Correa in vantaggio su Muriqi

FORMELLO – Prove generali di Champions rinviate ed una buona notizia per la difesa. Inzaghi tira un sospiro di sollievo, Luiz Felipe, ai box da oltre un mese per una brutta contusione rimediata nell'amichevole con il Frosinone, oggi ha compleatato la seduta con il resto del gruppo. Domani l'ultimo test, ma il suo esordio stagionale è sempre più vicino.Da valutare se nel cuore della difesa con Acerbi sul centro sinistra o al fianco del nazionale azzurro: "Deciderò tra lui, Hoedt e Parolo", ha detto Inzaghi in sala stampa, di fatto confermando Patric sul centro-destra. Vavro non è stato inserito nella lista per la Champions. Ballottaggio tra i pali, dove spera di spuntarla Reina con la sua esperienza. Stavolta Strakosha potrebbe pure fargli posto. Sulle corsie esterne torneranno dall'inizio Marusic e Fares, mentre in attacco Correa sembra in vantaggio su Muriqi. Sono out Escalante e Pereira, così come Lazzari (lesione al flessore). 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. 

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AVVERSARIO

Borussia D., Favre: “Molte assenze e giocatori da valutare”. Hummels: “”Biancocelesti letali sotto porta, dovremo stare attenti”

Dopo Inzaghi, tocca al tecnico del Borussia Dortmund Lucien Favre parlare in conferenza alla vigilia della gara contro la Lazio. L'allenatore dei tedeschi, che in quattro occasioni non ha mai battuto i biancocelesti, è atteso preso la sala stampa dell'Olimpico alle 17.30. 

Ci può dare informazioni sugli indisponibili?
"Non so darvi una risposta su tutti, come Piszczek: domani vedremo e tireremo le conclusioni. Anche con le assenze però abbiamo fatto bene".

La condizione degli attaccanti:
"Haaland non può essere sfruttato troppo, ha giocato sempre con la sua nazionale. Reus? È stato fermo per un infortunio, anche lui deve riguardarsi".

Se non dovesse essere disponibile Piszczek, Meunier può giocare difensore?
"Vedremo dovremo trovare una soluzione. Meunier? A Pargi non ha mai giocato come difensore in una linea a cinque e in Belgio una sola volta".

Alla vigilia di Lazio-Borussia Dortmund, il difensore giallonero Mats Hummels è intervenuto in conferenza stampa.

Dovremo fare in modo di concedere meno possibilità di essere letale in area, è un attaccante veloce e rapido, dovremo fare in modo di concedere poco alla squadra. Ciro è freddo sotto porta ma dovremo stare attenta a tutta la squadra.

Con i compagni assenti abbiamo meccanismi rodati, dovremo aiutarci a vicenda per gestire al meglio la gara di domani, anche gli incontristi dovranno darci una grande mano.

I compagni stanno dando una maggiore attenzione alla fase di non possesso, siamo sempre concentrati e perdiamo meno palloni in fase di costruzione.

In questa situazione particolare, di pandemia, dobbiamo prestare la massima attenzione. Giocare ogni tre giorni non è facile, occorre centellinare le energie: è difficile per noi ed anche per il mister che deve gestire al meglio il nostro impiego”.

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APPROFONDIMENTI

Immobile, la Champions per consacrarsi: la prima volta fu con la Juve e che numeri con il Borussia!

La Lazio si aggrappa a Ciro Immobile. Il momento dei biancocelesti non è facile dopo il ko contro la Sampdoria. E l’attaccante, squalificato con i blucerchiati, ha fame di gol e rivincita. Ha sbagliato un gol in Nazionale, è stato pesantemente criticato. E con il Borussia Dortmund ha un conto aperto: messo alla porta perché ritenuto non all’altezza. L’avventura tedesca fa emergere solo brutti ricordi. Ma in Champions possono essere da stimolo per lasciare il segno.

La sua avventura in Europa
Ciro Immobile ritorna in Champions League. La sua prima apparizione è con la maglia della Juve: 25 novembre del 2009, i bianconeri di Ferrara sfidano il Bordeaux. Al minuto 68’ ecco il cambio: fuori Del Piero, dentro Ciro, giovanissimo e con tanta voglia di imporsi. Ma la Vecchia Signora non crede in lui, è solo di passaggio. Cinque anni dopo ritorna nell’Europa delle grandi con la maglia proprio del Borussia Dortmund. Sei presenze, 4 gol, 1 assist. Lo score è ottimo, ma il bomber non si ambienta. L’anno dopo è al Siviglia, 3 apparizioni, appena 69’ totali in campo. Adesso gioca in Champions con la maglia della sua Lazio. Vuole lasciare il segno contro chi non ha creduto nelle sue qualità. Vuole lanciare messaggi nell’etere azzurro per dire: merito la Nazionale. D’altronde è lui la Scarpa d’Oro in carica. Quale miglior occasione per far brillare i suoi scarpini in una notte magica come quella dell’Olimpico?

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CURIOSITA'

Lazio e Atalanta escluse: ecco le sei partite in chiaro su Canale 5 dei gironi di Champions

Mediaset ha reso note le partite della fase a gironi della Champions League 2020/21 che trasmetterà in chiaro. Escluse Atalanta e Lazio: su Canale 5 verranno trasmesse tre partite della Juventus e altrettante dell'Inter. Ecco il programma.

Mercoledì 21 ottobre: Inter-Borussia Moenchengladbach

Mercoledì 28 ottobre: Juventus-Barcellona

Martedì 3 novembre: Real Madrid-Inter

Martedì 24 novembre: Juventus-Ferencvaros

Martedì 1° dicembre: Borussia Moenchengladbach-Inter

Martedì 8 dicembre: Barcellona-Juventus

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ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Hitzfeld: “Borussia forte ma inesperto, con la Lazio sarà equilibrata. Ma guai a farli passare in vantaggio…” (AUDIO)

L'ex tecnico del Bayern Monaco e del Borussia Dortmund, Ottmar Hitzfeld, in esclusiva a Radiosei nella trasmissione '9 GENNAIO 1900': "Credo che saranno partite equilibrate. Il Borussia Dortmund deve ancora trovare un equilibrio. Si tratta di una squadra giovane, non abituata a giocare in campo internazionale. Quando gli avversari hanno qualità il Borussia va in difficoltà, proprio perché i tanti giovani, inevitabilmente, peccano di inesperienza. In partite contro squadre strutturate come Lipsia e Bayern si vede".

"Importante non permettere al Dortmund di andare in vantaggio. I giocatori di Favre si esaltano a campo aperto, in quello sono eccezionali. Veloci, tecnici, intelligenti. Limitarli diventa difficile".

"Non credo che Haaland e Sancho valgano 80 milioni o più. Il fatto è che hanno 15 anni di carriera di fronte a loro, questo nella valutazione conta. A me Haaland piace tantissimo: per la struttura fisica che ha è incredibilmente veloce. Per me può raggiungere livelli altissimi, è un calciatore speciale. Oltre ad avere il fiuto del gol, essendo un nordico è anche molto freddo sotto porta. Sbaglia raramente, ha bisogno di poche occasioni. Sancho invece è più altalenante. Però è forte: se non ci fosse stata la crisi da coronavirus penso che un top club inglese lo avrebbe preso".

"Non avrei fatto lo scambio Riedle-Haaland. Io ero soddisfatto di Riedle, grazie a lui abbiamo raggiunto grandi traguardi".

"Il Dortmund ha ambizioni e secondo me ha bisogno di conquistare qualche titolo. Certo, ora in Germania è difficile perché il Bayern, la squadra più forte del mondo, è uno scomodo competitor. Ma con lo scouting che hanno, che è incredibile, non possono restare a lungo senza titoli. Far giocare a questi livelli, 17enni come Bellingham e Reyna o 20enni come Sancho e Haaland, è lodevole. Ma servono titoli. Le critiche esistono anche lì".

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CHAMPIONS LEAGUE

Emozione Immobile: “Ritrovo il Borussia e la Champions, sarà tosta ma anche un sogno realizzato! Occhi aperti su Halland” (AUDIO)

Lazio-Borussia Dortmund sarà una partita speciale per Ciro Immobile, doppio ex della sfida. Il centravanti, assente sabato per squalifica, tornerà a guidare l'attacco biancoceleste. Tra poco, alle 15, si presenterà in sala stampa insieme a mister Inzaghi per commentare i temi dell'esordio in Champions. 

Hai parlato con qualche tuo ex compagno?
"No con nessuno, ma sono molto felice di rivedere compagni e staff, a cui sono ancora legato. Sarà una partita tosta ma è bello esordire in Champions".

Quanto ti hanno ferito le critiche in Nazionale?
"Colgo l'occasione per ringraziare Florenzi, che ha speso belle parole per me. Anche altri compagni, il mister e vari componenti dello staff mi hanno scritto perché erano preoccupati dalla situazione. Sono maturo, mi scivolano addosso le critiche, che sono arrivate perché ho sbagliato un gol. Io sono felice in Nazionale, esco dal campo sempre con la maglia sudata. Poi lo so anche io che devo segnare qualche rete in più".

Su Haaland?
"Il Borussia è la squadra ideale per farlo esplodere. Ha la continuità giusta, dobbiamo tenere occhi aperti".

Come hai visto i compagni dopo la sconfitta di Genova?
"Ho visto la squadra triste per il risultato. Ma credo che tutti siano pronti, fiduciosi ed emozionati per l'esordio in Champions di domani. Da quattro anni abbiamo lottato per arrivarci, credo che nessuno penserà alla gara contro la Sampdoria. Guardiamo avanti con fiducia, anche l'anno scorso non siamo partiti alla grandissima".

Che ne pensi di Muriqi? Ha le caratteristiche per giocare con te?
"L'ho visto poco anche io, sono stato fuori con la Nazionale. È molto diverso da me, da Correa e da Caicedo. Sarà un'ottima soluzione in più per darci una mano perché le partite saranno tante. È un giocatore intelligente che mi conosce: sapeva già i movimenti che facevo io".

Avete subito tanto l'assenza dei tifosi…
"Sono stati la nostra forza, abbiamo pagato il fatto di giocare senza. Avremmo voluto un altro esordio in Champions: domani dovremo fare una grande prova anche per loro".

Ci sono molte similitudini tra il vostro rendimento post lockdown e questo inizio di campionato…
"È giusto che la squadra si assuma responsabilità e critiche. Ma dobbiamo essere sempre positivi. Il lavoro che stiamo facendo va avanti da tanto tempo. Con l'Atalanta, anche se abbiamo perso, abbiamo giocato con la voglia, al contrario di sabato. Il campionato è appena iniziato, bisogna sempre stare a testa alta".

 

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CHAMPIONS LEAGUE

Inzaghi spinge la metamorfosi Champions: “Veniamo dalla gara più brutta, ora vogliamo giocare una grande contro una big d’Europa. Nessun problema con Lotito” (AUDIO)

Vigilia di Champions per la Lazio, che esordirà nel proprio girone domani sera contro il Borussia Dortmund. Prima della rifinitura, il tecnico Simone Inzaghi presenterà la gara dell'Olimpico nella conferenza stampa in programma alle ore 15

La Lazio torna in Champions dopo tredici anni. Purtroppo lo stadio sarà vuoto e la squadra viene da un'estate difficile: come ti avvicini alla partita?
"Avremmo voluto esordire in Champions davanti ai nostri tifosi, sappiamo quanto hanno aspettato questo giorno. Vogliamo fare una grande gara per loro. Veniamo dalla più brutta prestazione negli ultimi anni, domani dovremo giocare diversamente con coraggio e aggressività. Per me è un'emozione dopo tante apparizioni in Europa League".

Meglio incontrare subito il Dortmund?
"È una delle migliori otto squadre in Europa. È collaudata e ha giocatori di grande qualità. Sarà un esordio tosto, sappiamo di dover fare una grande partita".

In difesa ci saranno gli stessi di sabato?
"Abbiamo ancora l'allenamento di oggi, poi domani mattina avremo una leggera rifinitura. Abbiamo qualche problematica nel reparto a livello numerico. Dovrò valutare bene Luiz Felipe, che ha fatto solo un allenamento in gruppo dopo l'infortunio. L'ho visto bene ieri: se avessi avuto più scelta gli avrei dato più tempo. Domani sceglierò tra lui, Hoedt e Parolo".

Pensi a qualche variazione tattica?
"L'abbiamo detto e ne abbiamo parlato con i ragazzi. Sappiamo dove siamo mancati a Genova, ovvero nello spirito e nella voglia. Domani vorrò vedere una risposta dalla squadra, che è consapevole di non aver fatto una buona prestazione contro la Sampdoria. Avevamo tanti assenti come in passato, ma abbiamo sempre risposto bene".

Come sta Pereira?
"È indisponibile da cinque giorni, ha l'influenza. Non ce l'avremo neanche domani. Da questa mattina anche Cataldi ha qualcosa a livello intestinale: speriamo di recuperarlo".

Novità sul rinnovo?
"Sono abituato a vedere tanti nomi accostati alla Lazio. Per il rapporto che ho con il presidente Lotito, se ci fosse qualche malessere, me l'avrebbe detto. L'unico problema adesso è il Borussia Dortmund, una squadra molto forte".

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Borussia Dortmund, i numeri delle squadre a confronto

Favre ha incrociato Simone Inzaghi perdendo in entrambe le occasioni. Dal punto di vista del rispettivo percorso in campionato la Lazio è a metà classifica con 4 punti, mentre il Dortmund è al secondo posto nella Bundesliga dopo 4 partite in coabitazione col Bayern con 9 punti. Sotto il profilo disciplinare il campionato dei biancocelesti è iniziato all'insegna del nervosismo: i ragazzi di Inzaghi sono i più sanzionati della serie A con 12 gialli ed un rosso incassati. Il Dortmund è al decimo posto con 7 ammonizioni. 

La squadra di Inzaghi sta segnando poco, contro tutte le aspettative, a fronte dell'immensa qualità del fronte offensivo biancoceleste: con 4 reti all'attivo l'attacco della Lazio è quindicesimo. Il Dortmund con 8 reti siglate in 4 gare occupa la quarta piazza tra gli attacchi più prolifici della massima serie. La squadra di Favre ha una media di produzione offensiva piuttosto elevata, con 14,8 tiri di media a partita. La squadra di Inzaghi con la media di 13 conclusioni a gara è all'undicesimo posto. Molto alta la percentuale di possesso palla dei tedeschi che, in campionato, vantano una media del 59,2% di possesso a gara. 

La Lazio è settima in Italia con la media del 51,2% di possesso a partita. I tedeschi stanno evidenziando enorme qualità nel palleggio con una percentuale di passaggi riusciti dell'88,1%, la media migliore dell'intera Bundesliga. Discreta la media della Lazio che si attesta al nono posto con l'83,2% di precisione nei passaggi. Dal punto di vista difensivo il Dortmund è una squadra ermetica: migliore difesa del campionato con 2 reti incassate in 4 gare. La Lazio sta subendo diversi gol, ben 8 in 4 gare e la difesa al momento è nel centro-bassa classifica tra le migliori retroguardie. La squadra biancoceleste, tra l'altro, non subisce tanti tiri a partita: con la media di 10,8 conclusioni concesse agli avversari è quinta nella speciale classifica nella massima serie. In Germania la squadra di Favre è quella concede meno tiri in assoluto alle avversarie, con la media di 7,3 a partita. Agenzia biancoceleste

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Borussia Dortmund: le probabili formazioni

Le probabili formazioni di Lazio-Borussia-Dortmund

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. ALL.: Inzaghi

BORUSSIA DORTMUND (3-4-2-1): Burki; Piszczek, Hummels, Delaney; Meunier, Bellingham, Witsel, Guerreiro; Reus, Sancho; Haaland. ALL.: Favre

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Lazio in lockdown, cosa non funziona. E in Champions serve il riscatto

La Lazio fatica in questo inizio di stagione. E oltre i risultati, ci sono i numeri a fotografare una squadra in crisi di gioco che evidenzia più di qualche problema. “Le assenze non siano alibi”, ha tuonato Simone Inzaghi nel post partita contro la Sampdoria. Quel 3-0 fa male e fa suonare più di un campanello d’allarme in vista della sfida in Champions League contro il Borussia Dortmund. 

Numeri negativi
Si continua a ripetere: la Lazio, da dopo il lockdown, non si è più rialzata totalmente. Nella passata stagione, con lo stop al campionato e la successiva ripresa, non è più riuscita a tenere il passo della Juve e delle altre big. E il trend continua anche in questa nuova annata. Atalanta, Milan, Lecce, Sassuolo, Juve, Napoli, ancora Atalanta e Sampdoria. Ottava sconfitta post lockdown. Due sono i dati che preoccupano Inzaghi. Il primo: i troppi gol subiti, ben 8 nelle prime 4 giornate. Un fatto accaduto solo una volta, nella stagione 2015/2016, ben 10. Il secondo: le poche occasioni create. Contro la Sampdoria non si registrano tiri in porta. É la prima volta, secondo i dati riportati da Lazio Page, che succede nell’era Inzaghi. Ma c’è la partita di Champions League che regala l’occasione per il riscatto. Una vittoria e una buona prestazione contro il Borussia Dortmund, può donare di nuovo entusiasmo.

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