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FORMELLO

FORMELLO – Sorpresa Caicedo: con la Sampdoria prova dal 1° minuto. Parolo testato esterno destro con Anderson a sinistra

Arrivano ottime notizie dalla rifinitura in vista del match con la Sampdoria, in programma domani alle 18 a Marassi. Caicedo ha svolto l'intera seduta, l'ecuadoregno, salvo sorprese, dovrebbe partire titolare in attacco con Muriqi. L'altra novità riguarda Parolo, l'ex Parma è stato schierato esterno destro, mentre Djavan Anderson a sorpresa potrebbe slittare a sinistra con Fares inizialmente in panchina. Si è rivisto anche Vavro, con lo slovacco sessione integrale anche per marusic mentre Ramos ha svolto corsa differenziata. Assenti anche oggi Escalante e Pereira, non saranno convocati.   

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE” – Targia (Radio Radicale): “Juventus-Napoli? Credo che in appello verrà confermato il 3-0 a tavolino. Che strano il silenzio di Gattuso…” (AUDIO)

“QUELLI CHE” – Emilio Targia, Radio Radicale, è intervenuto in collegamento: “Il caso Juventus-Napoli? Ci sono diverse normative che si incrociano. Il protocollo è una carta ma anche una sorta di gentlemen agreement, ma non ha una forza normativa inappellabile, meno forte di un decreto o un DPCM. A carico del Napoli c'è la comunicazione della ASL arrivata solo domenica alle 14 passate, così come il club già sabato sera avrebbe disdetto l'aereo. Ovviamente ci sarà un sentenza d'appello, che credo confermerà la pronuncia di I grado e quindi si andrà al Collegio di Garanzia presso il Coni. Da giornalista, sono rimasto un po' perplesso da chi incolpava la Juve di essersi presentata allo Stadio quando i bianconeri avevano l'obbligo di farlo, pena il 3-0 a tavolino ai suoi danni. Mi ha altresì sorpreso il silenzio di Gattuso, chissà cosa pensa di quanto avvenuto”.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE…” – Cardone: “Caicedo out con la Sampdoria. Vavro? Non credo sarà in campo” (AUDIO)

Giulio Cardone in collegamento – “La Lazio viva una vera emergenza. In attacco Caicedo non ce la farà, vedremo Correa e Muriqi e sarà aggregato il Primavera Raul Moro. In difesa prevedo Patric con Parolo-Acerbi o Acerbi-Hoedt, non penso che Inzaghi punti su Vavro. Su Pereira non mi arrivano buone notizia ma spettiamo la rifinitura odierna”, afferma il cronista di Repubblica.

 

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SERIE A

Napoli ko a tavolino: nel processo d’appello la Juventus potrebbe ricusare il presidente Sandulli

Il giorno dopo la sconfitta a tavolino e il punto di penalizzazione assegnati dal giudice sportivo al Napoli per non essere andato a Torino a giocare il match contro la Juventus, il “caso” è tutt'altro che chiuso. Aurelio De Laurentiis è intenzionato ad andare avanti e a presentare ricorso alla Corte Sportiva d’Appello della Figc e la “battaglia” di fronte alla corte del presidente Piero Sandulli, ufficialmente non ancora iniziata, in realtà sotto traccia già infuria. Perché? Lunedì 5, commentando a Radio Punto Nuovo la vicenda Juve-Napoli, lo stesso Sandulli aveva cercato di essere prudente («Se la questione non verrà risolta dal giudice di primo grado, l’iter vedrà una delle due squadre appellarsi alla Corte Sportiva e a quel punto prenderemo le carte e valuteremo in merito. Non posso dire o opinare altro»), ma si era fatto sfuggire una frase che adesso può portare a polemiche e magari… ad altro: «Spero si trovi una soluzione, con il protocollo e tutto, perché non bisogna lasciare che la classifica venga scritta dal Covid». Sandulli è un “luminare” della giustizia sportiva italiana visto che se ne occupa dal 1996. Tra i tanti processi nei quali ha avuto un ruolo di primo piano c'è Calciopoli (emise la sentenza d'appello). E' chiaro però che la frase «non bisogna lasciare che la classifica venga scritta dal Covid» non può lasciare tranquilli soprattutto a Torino e dintorni. Agli occhi di un profano, di qualcuno che non conosce la carriera e lo spessore di Sandulli, potrebbe suonare come il preludio alla volontà di far giocare la partita perché il campionato sia deciso dal campo.

corrieredellosport.it

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SERIE A

Juventus, Testi (Asl Torino): “Ronaldo lasciando l’Italia ha violato isolamento”

Prosegue l’isolamento torinese di Cristiano Ronaldo. E proseguono le polemiche. Tutt’intorno. Ieri è bastata una mezza frase del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, per alimentare riflessioni e chiacchiericcio sul portoghese. «Sì, penso proprio che Ronaldo abbia violato il protocollo rientrando dal Portogallo, se non ci sono state autorizzazioni specifiche dell’autorità sanitaria», ha detto il Ministro al programma “Il Mix delle cinque”. […]

Presa di posizione
Le autorità competenti, comunque, non hanno mancato di replicare sul versante regionale. Già nella giornata di mercoledì, quella in cui Ronaldo è sbarcato in Piemonte, il responsabile del Dipartimento Prevenzione dell’Asl Città di Torino Roberto Testi spiegava. «C’è la possibilità di trasferirsi da un Paese all’altro per soggetti positivi al Covid 19 tramite un volo sanitario, denunciato all’Usmaf, l’Ufficio di Sanità marittima, aerea e di frontiera. Il tragitto dall’aereo all’abitazione deve avvenire con un’ambulanza privata. Essendo asintomatico, Ronaldo dovrà restare a casa in quarantena per dieci giorni, a partire da quello in cui è stata accertata la sua positività». Ieri Testi è tornato a ribadire: «Non serviva nessuna autorizzazione per il rientro di Ronaldo, che ha fatto né più ne meno che quello che hanno fatto alcuni calciatori delle Nazionali azzurre quando sono risultati contagiati all’estero. Ha utilizzato un volo sanitario regolarmente autorizzato dall’Usmaf e non necessitava di alcuna altra autorizzazione. Ronaldo ha violato i protocolli, ma non quando è rientrato bensì quando è partito per il Portogallo. Ma questa era cosa già nota: ha violato le norme a inizio mese quando ha rotto l’isolamento che avrebbe dovuto osservare». Il dottor Testi fa riferimento evidentemente all’articolo 650 del codice penale, che però è stato depenalizzato: dunque CR7 se la caverà con 400 euro di multa, cioè lo 0,0013 per cento del suo ingaggio stagionale. E in quest’ottica pure i 15-20mila euro che più o meno ha speso per il volo in aeroambulanza sono poco cosa per le sue tasche. Slegato dal conto in banca, però, è il tempo che Ronaldo impiegherà per negativizzarsi dal Covid e tornare a disposizione quanto prima: nulla da fare, di sicuro, per il debutto in Champions contro la Dinamo Kiev e la partita del 28 ottobre contro il Barcellona resta fortemente a rischio. Quanto al campionato, la prima partita potenzialmente utile potrebbe essere Juventus-Verona del 25. 

tuttosport.com

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ESCLUSIVE

Valentino Rossi positivo al coronavirus: “Sono triste e arrabbiato”

“Purtroppo questa mattina mi sono svegliato e non mi sentivo bene. Mi sentivo particolarmente debole e avevo una leggera febbre. Quindi ho chiamato subito il medico che mi ha fatto due test. Il risultato del test rapido PCR è stato negativo proprio come il test che avevo fatto già martedì. Ma il secondo, di cui mi è stato dato il risultato alle 16, è stato purtroppo positivo. Sono chiaramente molto deluso per il fatto di saltare la gara di Aragon. Mi piacerebbe essere ottimista e fiducioso però mi aspetto che il secondo round di Aragon sia per me un non go. Sono triste e arrabbiato perché ho fatto del mio meglio per rispettare il protocollo e anche se il test che ho fatto martedì è stato negativo, mi sono isolato già dal mio arrivo da Le Mans. Comunque è così e non posso fare nulla per cambiare la situazione. Ora seguirò il consiglio medico e spero di guarire il più presto possibile”.

MOMENTO NO—   Per il Dottore è un periodo particolarmente negativo: nelle ultime tre gare infatti non ha mai visto il traguardo e per sua stessa ammissione l’ambizione di vincere il decimo titolo era già tramontata prima di questo doloroso stop.

GAZZETTA.IT

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Sgarbi: “Ho un ottimo rapporto con Lotito, lo stadio a Tor Di Valle non si può fare” (AUDIO)

VITTORIO SGARBI in collegamento a 'QDL': "Il mio programma rispetto alla mia candidatura a Sindaco di Roma prevede l'apertura gratuita dei musei con definizione di museo italiano per i musei vaticani. Lo stadio di proprietà di Lazio e Roma? Sono ancora dello stesso avviso, lo stadio a Tor Di Valle non si può fare per dei vincoli evidenti non superati. La gestione della Pandemia? Non capisco perchè l'Italia deve vivere nell'incubo di una malattia che fa vittime soprattutto in età avanzata. Trattarla come fosse la peste è una comunicazione sbagliata e pericolosa. Tutti quelli che conosco sono guariti da questo virus, non va trattata come la peste. Rapporti con Lotito? Ottimo"

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FORMELLO

FORMELLO – Rotazioni in attacco? Come non detto, si ferma anche Caicedo: con la Samp Correa-Muriqi. Fares ok, ballottaggio in difesa

FORMELLO – Come non detto, neanche il reparto attaccanti può ritenersi immune agli infortuni. Caicedo-Muriqi con la Samp, Immobile-Correa in Champions, rotazioni fatte, programmate. Macchè, tutto da rivedere, percheè nel corso della penultima sessione di allenamento si è fermato Felipe Caicedo. Problema al flessore, altro guaio muscolare per Inzaghi che ha appena perso Lazzari e Marusic e chiamato a sostituire Immobile squalificato (senza dimenticare i problemi in difesa). Stop da verificare, ma che fa scattare l'ennesimo allarme. Allora rotazioni azzerate ed appena due attaccanti a disposizione, di cui uno appena rientrato dall'Argentina. Già disponibile nonostante le fatiche di La Paz e chiamato ad accompagnare Muriqi contro la Sampdoria. La buona conferma riguarda fares, anche oggi regolarmente in gruppo: a Genova si muoverà a sinistra con D. Anderson dalla parte opposta. Uomini contati in difesa (differenziato per Luiz Felipe, out Radu): Vavro dopo gli impegni con la Slovacchia ancora non si èvisto in campo: allo stato attuale sono Parolo ed Hoed a giocarsi la terza maglia per completare la difesa con Patric ed Acerbi. 

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Mancini sta con Immobile: “Segnerai contro la Polonia”. E l’attaccante risponde…

Due gol sbagliati contro l’Olanda e Ciro Immobilè finito nel mirino delle critiche. L’attaccante della Lazio non ci sta: sa che può dare di più, segnare per lui è una questione vitale, anche in Nazionale. Su Instagram ha ammesso di non mollare mai, lo sa già. Il capocannoniere dell’ultima Serie A e il vincitore della Scarpa d’Oro, di momenti poco esaltanti, ne ha vissuti in carriera. Ma con il carattere si è sempre rialzato. E il ct Roberto Mancini, su Twitter, sta con lui: “Segnerai i gol decisivi contro la Polonia e questo vale per tutti i nostri attaccanti, forza Italia”. Il bomber biancoceleste ha subito risposto: “Grazie mille mister, mai mollare”. Ciro sa che deve impegnarsi di più, ma spera anche in una squadra che lo supporti nel gioco come è abituato nella Lazio. Ci saranno altre occasioni per segnare gol azzurri da qui sino all’Europeo. 

Corrieredellosport.it

 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Bazzani: “Mi rivedo in Muriqi, aiuterà molto l’attacco di Inzaghi. Immobile-Italia? C’è un fattore emotivo che lo condiziona…” (AUDIO)

Ascolta l'intervento di FABIO BAZZANI nell'anteprima di NMM: quanto è cambiata la gestione Lotito negli anni, le aspettative e le difficoltà nella stagione Champions, il rapporto complicato di Immobile con la maglia della nazionale e l'arrivo di Vedat Muriqi. Questi i temi affrontati nell'intervista con l'ex sttaccante di Lazio e Sampdoria che presenta anche la gara di sabato a Marasi!