Categorie
ARBITRI

Club Brugge-Lazio, arbitra l’inglese Taylor

Club Brugge-Lazio, sfida valida per la seconda giornata della fase a gironi del Gruppo F di UEFA Champions League, in programma mercoledì 28 ottobre 2020 alle ore 21:00 allo Stadio Jan Breydel di Bruges, sarà diretta dal signor Anthony Taylor (ENG).

 

Assistenti: Gary Beswick (ENG) Adam Nunn (ENG)

IV uomo: Paul Tierney (ENG)

V.A.R.: Stuart Attwell (ENG)

A.V.A.R.: Lee Betts (ENG)

Categorie
APPROFONDIMENTI

Luis Alberto-Immobile, un asse diventato kolossal: nessuno come loro negli ultimi 3 anni

La pelota siempre al Diez. La Lazio ha omaggiato così Luis Alberto su Twitter, con tanto di cappello da mago accanto al suo numero 10, sopra al filmato del gol al Bologna: tanto per far vedere che certe botte spaventose le sa tirare anche lui, all’Olimpico, mica solo Haaland… Sembrava un giocatore qualsiasi, lo spagnolo, quando fece 9 apparizioni nel suo primo campionato (2016-17). Un gol, per fir- mare al 91’ il 2-2 sul campo del Genoa, e 2 assist a Firenze per KeitaMurgia, quando i viola vinsero 3-2 e lo spagnolo giocò l’unica sua partita intera. Si «nascondeva» dentro una maglia anonima, la nu- mero 18, e rivedendo quella rete a Marassi salta agli occhi una cosa: c’è Immobile che si smarca sulla sinistra ma il (futuro) Mago non lo guarda neanche, spara di destro da 25 metri e centra l’angolo della porta di Lamanna. Nei 3 anni successivi il film è cambiato, la diagonale Luis-Ciro è diventata un kolossal e la Lazio ha trovato un altro attore da Oscar. Come protagonista per gli assist (l’ha vinto lo scorso campionato davanti a Gomez, 15 a 14) e comunque almeno da «spalla» per i gol (in Serie A, dopo il primo al Genoa, ne ha fatti altri 22).
I numeri della coppia sono strepitosi, di gran lunga i migliori del campionato dal 2017-18, cioè da quando lo spagnolo è un titolare indiscusso: 104 reti in due (82 Immobile e appunto 22 Luis) e 53 assist secondo le cifre della Lega (30 il Mago, 23 Ciro). Sabato sera il bomber ha staccato Signori, 128 reti a 127, al 2° posto della classifica all time laziale, mentre lo spagnolo è salito a quota 27, coppe comprese, ed è a -2 dalla top 50. L’esultanza rabbiosa? Lui è fatto così, «è super carico», parola di Ciro, «ci spronava a dare di più, è giusto che si prenda queste responsabilità». La Lazio voleva lasciarla dopo pochi giorni, convinto che il nostro campionato non facesse per lui. Tare lo convinse a rimanere. Inzaghi, solo per questo, dovrebbe pagare una cena al suo vecchio compagno di squadra. Corriere della Sera

Categorie
ALMANACCO

Si viaggiare, ora tre trasferte in una settimana tra Champions e campionato

Borsa pronta, stando attenti a non aver dimenticato niente. Spazzolino e dentifricio, zip. In una settimana i calciatori della Lazio faranno il giro d’Europa. Tornare in Champions League fa rima con viaggiare, e tanto. Sì, viaggiare. Simone Inzaghi, dopo aver piegato il Borussia Dortmund all’Olimpico, è chiamato ora a due trasferte impegnative, tre se si considera anche il campionato. La prima in Belgio, dove mercoledì affronterà il Bruges, la seconda in Russia, in casa dello Zenit di San Pietroburgo (4 novembre). Nel mezzo si tornerà in Italia per affrontare il Torino di Giampaolo (1° novembre). Un volo per volta. I primi 2500 chilometri serviranno per andare e tornare dal capoluogo delle Fiandre Occidentali: sarà uno scontro diretto per il vertice del Gruppo F, visto che anche i neroblù hanno vinto la prima del gara del girone (2-1). Al momento del ritorno a Formello, ci saranno appena tre giorni per preparare la sesta giornata di Serie A, con la Lazioche se la dovrà vedere con i granata. Belotti e compagni sono riusciti a muovere la classifica grazie al pareggio a Reggio Emilia contro il Sassuolo e all’interno del proprio stadio cercheranno la prima vittoria stagionale. Altro aereo, altri 1040 chilometri immagazzinati nel fare su e giù con il Piemonte. Ma il viaggio più faticoso sarà sicuramente quello della campagna di Russia, quando i biancocelesti marceranno verso la vecchia Pietroburgo (poi Leningrado fino al 1991). Sono 2350 i chilometri ad andare e altrettanti per fare ritorno nella Capitale. E, come se non bastasse, la domenica successiva il calendario metterà in scena il big match tra Lazio e Juventus (l’8 novembre alle 12.30), con la squadra di Inzaghi che avrà accumulato 8250 km in sette giorni. La gestione della rosa sarà fondamentale per affrontare al meglio questa odissea. Le rotazioni finora sono state condizionate dai problemi fisici, vedi Milinkovic. Ieri ha svolto un lavoro differenziato con Lazzari, poi qualche esercizio col pallone. Il Sergente verrà valutato nelle prossime 48 ore. Osservato speciale anche Escalante, entrato con il Bologna ma ancora non al meglio. In dubbio Leiva e Marusic, usciti sul finire di primo tempo nella sfida di sabato sera. Ancora a riposo Strakosha e Cataldi(entrambi con la febbre): sono a rischio forfait per la prossima gara di Champions. Il Tempo

Categorie
APPROFONDIMENTI

Nuovo Dpcm: salve le piste da sci, tornano le “porte chiuse”. Stop a palestre e piscine. Ecco cosa va avanti e cosa no

Nella notte il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm che contiene misure più restrittive per il contenimento del coronavirus e che sarà in vigore da domani. Colpito duramente anche lo sport. Vediamo cosa cambia e cosa si potrà ancora fare.

STOP PALESTRE E PISCINE, OK AI CIRCOLI – Saranno sospese le attività di palestre e piscine, centri natatori e centri benessere. Mentre resteranno aperti i centri e i circoli sportivi pubblici e privati nel rispetto delle norme del distanziamento sociale e senza assembramenti. In pratica, per fare un esempio, i campi da tennis.

PISTE DA SCI APERTE CON LINEE GUIDA – Si salva lo sci: gli impianti nei comprensori, aperti per gli atleti di interesse nazionale e internazionali, possono essere utilizzati anche dagli sciatori amatoriali “solo subordinatamente all’adozione di apposite linee guida da parte delle Regioni e validate dal Cts” (che però al momento ancora non sono pronte) per evitare assembramenti come già visto ieri a Cervinia.

SÌ ALL’ATTIVITÀ NEI PARCHI – Continuano ad essere permesse le attività sportive o motorie nei parchi con la distanza di sicurezza di due metri per le sportive e un metro per le altre.

SPORT DI VERTICE AVANTI A PORTE CHIUSE: ECCO COME – Per quanto riguarda l’attività di tutti gli atleti di vertice, resta consentita a porte chiuse. Negli sport di contatto però i divieti si allargano: viene confermato quello per ogni attività, anche allenamenti, di carattere “ludico amatoriale”, ma vengono fermate – anche per gli allenamenti (si deve ancora capire se possono capire in forma individuale e nel rispetto del distanziamento) – tutte le attività dei livelli provinciale (come già nel precedente Dpcm) e soprattutto regionale. Proviamo dunque a riepilogare il quadro disciplina per disciplina: nel calcio giocano Serie A, B, C e D, ma si ferma tutta l’attività dall’Eccellenza in giù, nel femminile sì a Serie A e B; nel calcio a 5 avanti Serie A, A2 e B maschile e A e A2 femminile; nel basket ok ai campionati nazionali di A, A2, B nel maschile (ma questi ultimi due avevano già fatto slittare il via al 22 novembre) e A1 e A2 femminile; nella pallamano ammesse A1 e A2 maschile e femminile (le donne dovevano ancora iniziare); per la pallavolo restano in piedi i campionati di Serie A e di Serie B maschili e femminili e una parte dei tornei giovanili.

STOP AI MILLE NEGLI STADI – Il precedente Dpcm aveva lasciato una soglia relativa alla presenza massima del pubblico di mille spettatori all’aperto e di 200 al chiuso, dando comunque la possibilità alle Regioni, prevedendo una percentuale del 15% di presenze rispetto alla capienza dell’impianto, di proporre al Ministero della Salute delle deroghe. Questo argomento scompare totalmente in questo Dpcm in cui viene citata solo l’espressione “sono consentite a porte chiuse”. Questo sostanzialmente produce la cancellazione della norma sui mille spettatori in Serie A e in generale di tutte le presenze, anche le più ridotte, negli impianti sportivi.

VALENTE: "CONTRARIO ALLA CHIUSURA DELLE PALESTRE" – Sulle chiusure sportive è intervenuto l'ex sottosegretario Simone Valente (M5S): "Continuo a rimanere perplesso rispetto all’approccio scelto dal Governo nel contrasto alla seconda ondata di contagi da Covid. Sono contrario alla chiusura indiscriminata di palestre e piscine, così come a quella di teatri e cinema, perché ad oggi la scelta non è stata ancora supportata dai dati relativi ai contagi che sarebbero stati prodotti in questi ambiti".gazzetta.it

 

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Scarico post Bologna. Milinkovic a parte, Strakosha out

Allenamento ai minimi sindacali stamattina a Formello dopo il successo con il Bologna. Tolto chi ha giocato la gara con i felsinei per i quali si è tenuto il solito lavoro si scarico in palestra, in campo del gruppo squadra si vedono solamente Parolo, Caicedo, Pereira, Djavan Anderson, Muriqi e Vavro, acui va aggiounto il portiere Alia e diversi ragazzi della Primavera contro i quali viene improvissata una partitella. Milinkovic ha svolto corsa leggera con Lazzari, quindi si è staccato per lavorare col pallone. Oltre ai lungodegenti Lulic e Radu, ancora out Cataldi e Strakosha.  

 

Categorie
SERIE A

Gioiello di Luis Alberto e timbro di Immobile: la Lazio stende il Bologna e riparte anche in campionato

Dopo la brutta sconfitta di Marassi, la Lazio dà continuità alla bella vittoria in Champions sul Dortmund e batte 2-1 all’Olimpico il Bologna. Decidono due reti nella ripresa: Luis Alberto, migliore in campo, inventa un gol capolavoro dopo una leggerezza di Danilo (da rivedere il tunnel al malcapitato Svanberg e la conclusione di destro), poi Fares ispira il raddoppio del solito Immobile. La squadra di Mihajlovic non ha affatto demeritato, ma gli unici veri pericoli per Reina, a parte un gol giustamente cancellato in avvio dalla Var, sono arrivati coi nuovi entrati, che hanno fatto molto meglio dei titolari. Reina salva su Barrow e Vignato, poi Santander crossa per De Silvestri, che segna nel recupero. Ma è tardi.

Categorie
SERIE A

Lazio-Bologna 2-1: il tabellino

LAZIO-BOLOGNA 2-1

Marcatore: 55' Luis Alberto (L), 76' Immobile (L), 92' De Silvestri (B)

 

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Hoedt, Acerbi; Marusic (42' Lazzari), Akpa Akpro, Leiva (42' Escalante, 79' Pereira)), Luis Alberto (79' Parolo), Fares; Correa (64' Muriqi), Immobile.

A disp.: Alia, Luiz Felipe, Vavro, Djavan Anderson, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri, Danilo, Tomiyasu, Hickey (89' Denswil); Schouten, Svanberg (72' Baldursson); Orsolini (81' Santander), Soriano, Sansone (81' Vignato); Palacio (72' Barrow).

A disp.: Da Costa, Paz, Calabresi, Mbaye, Dominguez, Kingsley, Rabbi.

All.: Sinisa Mihajlovic

 

 

Arbitro: Massimiliano Irrati (sez. di Pistoia)

Assistenti: Fiorito- Zingarelli

Quarto uomo: Dionisi

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Di Vuolo

 

NOTE. Ammoniti: 30' Acerbi (L), 58' Tomiyasy (B), 60' Hoedt (L), 67' Svanberg (B), 71' Akpa Akpro (L)

Recupero: 2' pt, 4' st

 

 

Serie A TIM 2020-2021 – 5ª giornata

Sabato 24 ottobre 2020, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma

Categorie
SERIE A

Lazio-Bologna, i convocati di Inzaghi: out Strakosha e Cataldi, tornano Pereira e Lazzari

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Bologna (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma. 

 

Portieri: Alia, Reina;

Difensori: Acerbi, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Vavro;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Marusic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi. 

 

Categorie
NAZIONALI

Sel. Olimpica Brasile, convocato Luiz Felipe

Sono tre i calciatori di Serie A (tre invece gli ex) convocati dal ct André Jardine per la Seleção Olimpica del Brasile. Questo l'elenco completo, diviso per ruolo, in vista degli impegni del prossimo mese:

Portieri: Philipe, Gabriel Brazao, Daniel Fuzato.

Difensori: Ayrton Lucas, Caio Henrique, Dodo, Emerson, Gabriel, Ibanez, Luiz Felipe, Lyanco.

Centrocampisti: Reinier, Wendel, Maycon, Bruno Guimaraes, Lucas Paqueta, Marcos Antonio.

Attaccanti: Antony, David Neres, Evanilson, Matheus Cunha, Pedrinho, Rodrygo.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Prandelli: “Lazio gruppo consolidato con Inzaghi bravo a far coesistere 3-4 giocatori sopra la media. Lotito mi disse che sarei stato il suo allenatore, poi…” (AUDIO)

CESARE PRANDELLI in collegamento a 'QDL': "Sono pronto per tornare ad allenare un club, probabilmente dopo anni di nazionale sono rimasto un po' fuori dal giro. Non faccio polemiche. Immobile è un giocatore molto forte, straordinario, ma secondo me deve giocare solo in avanti. Crea spazi, attacca la profondità, probabilmente se affiancato da un'altra punta può essere limitato. Non so se è un caso simile a quello di Di Natale con la mia nazionale, ma una spiegazione può essere questa. Cosa è accaduto con Lotito? Sono stato chiamato, mi aveva detto che sarei stato chiamato a determinate condizioni. Sono stato tutto il pomeriggio con Lotito, poi con Tare ed il segretario. Lotito mi disse che sarei stato un suo allenatore dopo che io gli chiesi come mi sarei dovuto comportare con altri due club che erano interessati. Mi ha tenuto fermo 20 giorni e poi fece altre scelte, facendomi perdere le altre opportunità. Da lì mi è venuta voglia di andare all'estero. Mi piacerebbe capire cosa sia accaduto, ma ormai sono passati anni, quel che è stato è stato. Il punto di forza della Lazio oggi è che sta lavorando da anni con lo stesso gruppo. Inzaghi non è stato schiavo di un sistema di gioco, è riuscito a far coesistere 3-4 giocatori di qualità sopra la media. Forse un punto debole possono essere le alternative. Forse non sono sempre all'altezza dei titolari. Allenatore o selezionatore? Più facile fare il tecnico di club, hai la squadra a disposizione tutti i giorni, puoi migliorarti sul campo. Non so perchè Balotelli non abbia una squadra ora, ho speso già molte parole. Con noi non aveva creato nessun tipo di problema, magari poi la sua concentrazione non è stata solo sul campo ed il calcio"