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FORMELLO

FORMELLO – Strakosha e Milinkovic out, Reina e Akpa Akpro verso l’esordio. Luiz Felipe e Correa non risparmiati? Pereira sempre out

Simone Inzaghi prova la sua Lazio in vista del Bologna. Poco tempo per le prove tattiche, sabato già si gioca. All’Olimpico arrivano i rossoblu dell’ex Sinisa Mihajlovic. Il tecnico biancoceleste si porta sino a domani, prima dell’ultima rifinitura mattutina, il dubbio Milinkovic. Il serbo è uscito malconcio dalla partita con il Borussia Dortmund per via di una botta all’anca. Non ha smaltito del tutto il problema, oggi ha lavorato solo in maniera differenziata e non si è allenato con il resto del gruppo. Al suo posto ecco Akpa Akpro. L’ivoriano vive un momento magico dopo il gol in Champions League e potrebbe partire dal primo minuto.

In porta potrebbe toccare a Reina, Strakosha verso una panchina di riposo. In difesa terzetto con Patric, Luiz Felipe e Acerbi. Il brasiliano non è ancora al meglio, ma dovrebbe spuntarla lui su Hoedt. Sulle fasce confermati Marusic a destra e Fares a sinistra. In mezzo Akpa Akpro, al netto del forfait di Milinkovic, Leiva e Luis Alberto. Davanti ancora Correa e Immobile, con Muriqi e Caicedo pronti a subentrare. Inzaghi nelle sue scelte penserà anche alla prossima partita di coppa. Mercoledì sfida al Bruges per dare continuità al buon inizio di cammino in campo europeo. Corrieredellosport.it

Questa la probabile formazione che scenderà in campo domani sera: Reina, Patric, Luiz Felipe, Acerbi; Marusic, Akpa Akpro, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa (Muriqi), Immobile

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AVVERSARIO

Bologna, i convocati di Mihajlovic

Ecco l’elenco dei convocati di Mihajlovic per la gara di domani contro la Lazio (ore 15:00).

Portieri: Da Costa, Ravaglia, Skorupski.

Difensori: Calabresi, De Silvestri, Denswil, Hickey, Danilo, Mbaye, Paz, Tomiyasu

Centrocampisti: Baldursson, Dominguez, Kingsley, Schouten, Soriano, Svanberg.

Attaccanti: Barrow, Orsolini, Palacio, Sansone, Santander, Vignato, Rabbi.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Speriamo che la vittoria con il Borussia rappresenti la svolta”

Sarà Luis Alberto il protagonista del 4° match program, in occasione della partita di domani sera contro il Bologna.

Questa un'anticipazione delle sue parole:

La vittoria contro il Borussia Dortmund può essere stata la svolta stagionale come fu la rimonta contro l'Atalanta dello scorso anno?
“Speriamo di sì. Martedì abbiamo fatto una grande partita contro una squadra forte come quella tedesca, portando a casa una vittoria fondamentale. Negli ultimi anni stiamo facendo grandi cose, dobbiamo continuare così”.

sslazio.it

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AVVERSARIO

Bologna, Mihajlovic: “Dobbiamo essere più coraggiosi. Inzaghi? Perdeva sempre le scommesse…”

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dalla partita contro la Lazio.

"In certi momenti della partita dobbiamo essere più coraggiosi. Abbiamo commesso qualche errore, serve più attenzione ma senza mai avere paura. Dietro ho recuperato De Silvestri, che ha avuto una piccola distorsione, mentre a sinistra ci sarà Hickey: ha 18 anni e mi piace molto, soprattutto a livello di atteggiamento.

Tutti i convocati possono avere delle chance, così come Sansone. Mi aspetto sicuramente di più da Barrow ed Orsolini perché hanno nelle loro corde più gol. Sono però due calciatori importanti che si stanno allenando con professionalità.

Fisicamente stiamo bene, la squadra corre fino all'ultimo. Contro il Sassuolo siamo stati superiori per 70', poi dopo il secondo gol incassato si è spenta la luce dal punto di vista mentale. Inzaghi? Quando giocavamo insieme nella Lazio, perdeva sempre le scommesse così grazie a lui facevo il pieno di benzina".sslazio.it

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FORMELLO

Inzaghi, la ricetta per la continuità: “Non devono mai mancare motivazioni, con il Bologna umiltà, determinazione e cattiveria. Turnover? Reina si, Milinkovic forse dalla panchina” (AUDIO)

Confermarsi dopo la bella vittoria con il Borussia Dortmund e dare un segnale anche in campionato. Domani sera all'Olimpico la Lazio di Inzaghi ospiterà il Bologna per la quinta giornata di Serie A. Per approfondire i temi della gara, alle 14 il tecnico bianccoeleste si presenterà in conferenza stampa a Formello.

Che indicazioni arrivano dalla squadra?
"Mercoledì abbiamo fatto una grande gara, mentre tre giorni prima ne avevamo fatta un'altra. È una questione di motivazioni, che per chi gioca alla Lazio non devono mai mancare. Con il Dortmund abbiamo giocato con cattiveria e determinazione".

Pensa al turnover? Può giocare Reina?
"Vedremo l'allenamento di oggi, ieri abbiamo fatto poco con chi aveva giocato martedì. Dovrò valutare, l'importante è il recupero mentale. La testa ti fa fare grandi prestazioni. Reina l'ho voluto fortemente, è un portiere affidabile. C'è la possibilità che possa giocare, farà rifiatare Strakosha quando ce ne sarà bisogno".

Akpa Akpro è pronto per giocare titolare?
"È un giocatore arrivato in estate con grande umiltà. Ha lavorato ogni giorno al massimo per conquistarsi il posto. Uno che ha giocato in Champions può scendere in campo anche domani. Contro il Bologna sarà una gara insidiosa, la squadra rossoblù ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato".

Il Bologna non vi lascerà giocare:
"Ci siamo incontrati tante volte con Mihajlovic. Dovremo fare la nostra partita, con le caratteristiche che abbiamo visto martedì. Dovremo aiutarci l'uno con l'altro, sarà una gara molto impegnativa".

 

Sulla difesa:
"Martedì Luiz Felipe ha giocato dopo 35 giorni con un solo allenamento sulle gambe. Hoedt conosceva già il sistema e i compagni, con il Dortmund è entrato bene. Vavro sta ritrovando la condizione, ma sono tre giorni che non lo vedo per un problema intestinale. Dobbiamo avere bisogno di tutti i giocatori per avere le rotazioni giocando ogni tre giorni, che per noi deve essere una cosa bella".

Le condizioni di Milinkovic?
"Ha preso una botta martedì che l'ha costretto al cambio. Ieri non si è riuscito ad allenare, oggi vedremo. Deciderò se impiegarlo dall'inizio o a gara in corso". Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Il premier Conte: “Dobbiamo contenere il contagio evitando la chiusura di scuole e uffici”

"Siamo a conoscenza degli enormi sforzi fatti per adeguare i luoghi di lavoro". A dirlo il premier Giuseppe Conte, intervenuto oggi in occasione del Festival del Lavoro: "Siamo ancora dentro la pandemia, dobbiamo tenere l'attenzione altissima. Forti anche dell'esperienza della scorsa primavera dobbiamo contenere il contagio puntando a evitare l'arresto dell'attività produttiva e la chiusura di scuole e uffici pubblici. Dobbiamo scongiurare un secondo lockdown generalizzato, ma pronti a intervenire in qualsiasi momento ove necessario. L'Italia riparte dal lavoro che necessità di uscire da una dimensione squisitamente difensiva per diventare un elemento di dinamico riscatto complessivo", ha detto.

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SERIE A

A.S. Roma: anche Gianluca Mancini positivo al CoVid19

Ancora un positivo al Covid nella Roma. Oggi a comunicare l’esito del tampone è stato Gianluca Mancini: il difensore, che non era ieri a Berna perché squalificato, lo ha comunicato sui social e trascorrerà in isolamento i dieci giorni di quarantena. Per la squadra, al ritorno dall’Europa League, oggi nuovo giro di tamponi, anche perché fino a martedì Mancini si è allenato con i compagni. Al momento la Roma ha fuori perché positivi Diawara e Calafiori, mentre nei mesi scorsi hanno superato tutto Mirante, Bruno Peres, Carles Perez e Kluivert, ora al Lipsia. "Ciao a tutti, sono risultato positivo e di conseguenza mi sono aggiudicato la quarantena. Fortunatamente mi sento bene e sto già facendo il conto alla rovescia per il ritorno in campo", le parole di Mancini su Instagram.
gazetta.it – C.Z.

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CHAMPIONS LEAGUE

Bruges-Lazio sarà a porte chiuse: zero spettatori, stadi serrati

La Lazio mercoledì prossimo andrà a giocare in Belgio contro il Bruges. Secondo appuntamento della Champions League dopo la bella vittoria in casa contro il Borussia Dortmund. E allo stadio Jan Breydel non ci saranno spettatori per via della seconda ondata di Coronavirus. Il governo belga infatti, nelle ultime ore, ha vietato ai tifosi di riempire gli spalti negli impianti sportivi. E la vendita dei biglietti per la sfida Champions alla Lazio, inizialmente programmata per questa sera, è stata subito bloccata.

Stop sino a data da destinarsi

A partire da oggi, venerdì, niente tifosi negli stadi. Il Comitato di consulta, che ha il compito di monitorare l’andamento del Covid nel paese in relazione allo sport, ha infatti deciso per la via drastica. No al numero limitato degli spettatori (strategia che era stata attuata per riempire gli stadi con 1/3 della capienza), no agli ospiti invitati dalle società. E nel provvedimento ovviamente, ci finisce anche il Bruges, che giocherà senza tifosi contro la Lazio. La situazione contagi in Belgio non è buona. Anche tra le squadre di registrano diversi malati. Un esempio: il Waasland-Beveren ha 17 contagiati e chiederà di posticipare, per la seconda volta di fila, la sua partita di campionato. L’ultima giornata era con l’Oostende, ora contro lo Charleroi. Il Freethiel è addirittura fermo. Nessun allenamento in questa settimana.

corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Bastos ceduto all’Al-Ain, ma la presentazione social è un disastro…

eri il comunicato, oggi la presentazione social. Bastos ceduto in Arabia Saudita. “La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo definitivo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Bartolomeu Jacinto Quissanga all'Al-Ain Saudi Football Club". Ma l’avventura del difensore negli Emirati non inizia proprio nei migliori dei modi. Gaffe della società, che sui social ha mostrato una foto di presentazione del giocatore con il nome sbagliato: “Michel”. Un caso di omonimia con l’ex calciatore brasiliano Michel Bastos, che ha vestito anche la maglia della Roma, e tra l’altro pure quella dell’Al-Ain. Il post è stato subito cancellato, ma l’immagine ha fatto il giro dei social. Bastos, a prescindere dall’episodio, ha tutta l’intenzione di rilanciarsi. Alla Lazio non è andata come sperava. Ora per il classe ’91 c’è una nuova possibilità.

Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

L’ex Bologna Paganin: “Con i felsinei gara spartiacque per la stagione. Svanberg un buon profilo anche per la Lazio”

La Serie A chiama, la Lazio è obbligata a rispondere. Archiviato l’esordio vittorioso in Champions League contro il Borussia Dortmund, i biancocelesti guardano già al prossimo impegno in calendario in un tour de force post nazionali che non concede distrazioni. Sabato sera all’Olimpico arriva un Bologna ferito e voglioso di riscatto con gli uomini di Inzaghi obbligati, dal canto loro, a ritrovare i tre punti così da cancellare una volta per tutte il brutto k.o. rimediato con la Sampdoria. Per analizzare al meglio i temi della sfida, LazioPress.it ha contattato in esclusiva l’ex difensore rossoblù Massimo Paganin.

LA LAZIO DOPO LA BRUTTISSIMA PROVA DI GENOVA HA DOMINATO IL BORUSSIA DORTMUND CON UNA VERA PROVA D’ORGOGLIO. QUAL È LA VERA FACCIA DEI BIANCOCELESTI?
“Credo vada fatta una giusta media tra le due. La vera faccia può essere quella vista con il Borussia Dortmund, mentre la Lazio ammirata in campionato deve ancora crescere. I capitolini, considerando le ultime stagioni, hanno fatto un percorso di crescita importante, i calciatori sono maturati ulteriormente e la squadra si conosce da tanto tempo. Penso che la Lazio sia in grado di competere con le squadre più forti del panorama nazionale ed internazionale. Quando ci si classifica tra le prime lottando per la vetta fino al lockdown significa che ci sono dei valori ed un percorso di crescita capace di regalare consapevolezza e maturità. La prestazione con il Borussia Dortmund non è un evento a sé, ma nasce dalla sommatoria di tutti questi elementi”. 

ORA I BIANCOCELESTI SARANNO OBBLIGATI A CONFERMARE CON IL BOLOGNA LE BUONE SENSAZIONI PERCEPITE MARTEDÌ. IN QUEST’OTTICA, IL MATCH DI SABATO ASSUME ANCORA MAGGIORE IMPORTANZA?
“Assolutamente. Contro il Bologna sarà una gara spartiacque perchè, anche se siamo ancora all’inizio, dopo un inizio a marce ridotte è necessario compiere il salto di qualità confermando la prestazione di martedì affrontando una squadra che non è partita benissimo e con molti gol subiti. I rossoblù sono una formazione che gioca bene, ma la Lazio deve fare il salto di qualità per alimentare il momento positivo e trovare la continuità di risultati”. 

CHE SUCCEDE AL BOLOGNA? È SOLO UNA FALSA PARTENZA O C’È GIÀ ARIA DI CRISI?
“Il campionato di quest’anno è anomalo, stiamo vivendo un momento delicato anche per quanto riguarda il calcio. A cavallo tra giugno e luglio sono state giocate molte partite in poco tempo ed i calciatori sono arrivati stanchi a fine stagione riprendendo poi dopo pochi giorni la nuova annata. Credo che i vari tecnici stiano cercando di valutare il carico di lavoro per i propri giocatori e non sempre trovano la soluzione giusta. Non è detto che terminando bene lo scorso campionato si debba iniziare al meglio quello nuovo, non è così automatico. Ci sono delle cose da fare mettendosi nuovamente in discussione e ritengo che il Bologna stia trovando questo tipo di difficoltà. I felsinei sono una buona squadra di metà classifica, lo scorso anno sono arrivati a ridosso della zona Europa allontanandosi solo nelle ultime giornate. Ancora manca la mentalità necessaria per questo step, mentre la Lazio ha mostrato di essere cresciuta a livello europeo e anche in Serie A ha fatto molto bene. I biancocelesti devono solo riprendersi. Sabato, dunque, sarà una partita importante perchè il Bologna è in un momento difficile e la Lazio si deve ripetere dopo aver dimostrato di aver superato le prime difficoltà vincendo in Champions League”. 

A TAL PROPOSITO, TRA LAZIO E BOLOGNA CHI PENSI ABBIA IL MINOR MARGINE D’ERRORE?
“Non c’è una squadra che rischia meno dell’altra in questo momento. Il Bologna perdendo aprirebbe una crisi, la Lazio, invece, tornerebbe sulle “montagne russe”. Quella di sabato è una gara che, pur essendo solamente la quinta giornata di campionato, assume dei risvolti importanti per ambo le compagini. La Lazio deve dimostrare di poter stare con le grandi lì davanti evidenziando come le prime giornate siano state solamente un passo falso”. 

CON IL BORUSSIA DORTMUND È STATA EVIDENTE L’IMPORTANZA DI LUIZ FELIPE NELLA RETROGUARDIA BIANCOCELESTE. DA EX DIFENSORE, PENSI CHE CON IL RIENTRO DEL BRASILIANO LA DIFESA DEI CAPITOLINI POSSA TORNARE QUELLA AMMIRATA NEL PRE LOCKDOWN?
“La Lazio, indipendentemente dai singoli, è una squadra che fa molto bene la fase difensiva. Scende in campo con un 3-5-2 capace in zona offensiva di creare molto, mentre quando serve coprire ha tutti gli interpreti, compreso Immobile, che rientrano dietro la linea della palla. Sotto questo profilo è quindi importante l’identità che Inzaghi ha dato alla squadra creando una formazione brava a ricompattarsi e chiudere le linee di passaggio, soprattutto centralmente, concedendo poco agli avversari. È importante mettere in atto un’ ottima fase difensiva specialmente quando si ha, come nel caso della Lazio, molta qualità in fase di ripartenza e nelle transizioni offensive. Acerbi dà il suo equilibro perchè è un giocatore d’esperienza, Luiz Felipe ha portato la qualità. È un calciatore molto giovane che sta crescendo e può ancora migliorare nel nostro campionato”. 

IN CONCLUSIONE, PROPRIO SUI GIOVANI, MA DEL BOLOGNA. CHI CONSIGLIERESTI ALLA LAZIO?
“Svanberg mi piace molto. È un esterno nel 4-2-3-1 del Bologna e, a mio modo di vedere, potrebbe fare anche il quinto di centrocampo per le caratteristiche che ha. La Lazio di esterni potrebbe aver bisogno nei prossimi anni. Svanberg è un ragazzo che mi piace tanto, capace di adattarsi a diversi moduli di gioco. Lo ritengo un profilo interessante. Inoltre, da esterno è capace di trovare con buona continuità la via del gol questa è una caratteristica importante”.