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SERIE A

La Lazio si è spenta, ora il ritardo è pesante

Lazio fermata dal Benevento. Finisce 1-1 la sfida del Vigorito tra i fratelli Inzaghi. Il punto per Simone riassume i rimpianti per una vittoria sfuggita dopo essersi portati in vantaggio con Immobile. Il punto per Pippo è una boccata di ossigeno dopo il k.o. col Sassuolo e premia la prova attenta e coraggiosa del Benevento, che ha sfiorato pure ila vittoria. La Lazio contava di tornare a vincere per dimenticare il flop dell’Olimpico con l’Udinese, ma soprattutto per ridare spessore e identità alla sua classifica. Tante recriminazioni per i biancocelesti in una prova incompiuta per molti aspetti.

Nel Benevento, la novità rispetto alla formazione opposta al Sassuolo è rappresentata dal ritorno di Insigne dal primo minuto, Nella Lazio, in difesa si rivedono dal via Luiz Felipe e Hoedt, che rileva l’infortunato Acerbi. Out Leiva, c’è Escalante in cabina di regia. Luis Alberto riprende il suo posto da interno, così come Correa torna ad affiancare Immobile nell’assetto di partenza. Campani vicinissimi al gol già al 6’: rimedia Reina con una doppia prodezza su Lapadula e poi su Glick. La Lazio srotola la fluidità della sua manovra con i guizzi di Luis Alberto e Milinkovic. Ma anche Escalante si fa valere in fase di impostazione: al 18’ lancio filtrante per Correa che manca il tocco a rete da posizione propizia. Al 22’, rapida incursione di Luis Alberto: tiro dalla distanza che timbra il palo. Passano tre minuti e una magia di Ciro Immobile sigla il vantaggio della Lazio con una zampata a volo sotto la traversa, su traversone di Milinkovic dalla destra. Settimo gol in campionato per il bomber biancoceleste, che porta il suo bottino stagionale a quota 12. Lazio molto determinata in fase di possesso e continuamente a caccia di varchi offensivi . Al 33’ nuova chance per Immobile, che non trova la spinta giusta di testa. Ripartenza Benevento: Lapadula calcia a lato. Al 42’ nuovo assalto di Luis Alberto, murato da Glik. Al 44’ Reina sventa su Caprari. Ma prima dell’intervallo, il Benevento raggiunge il pareggio con un sinistro di Schiattarella sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

DIFESE CHIUSE 

Il Benevento riparte con Foulon al posto di Tuia. Avvio di ripresa aggressivo da parte dei campani. Simone Inzaghi all’14’ avvicenda Luiz Felipe con Patric. Due minuti dopo sull’altro fronte Improta rileva Insigne. Luis Alberto tenta il colpo dalla distanza. Correa arginato dalla difesa campana, attenta nel serrare gli spazi. La Lazio sconta qualche imprecisione di troppo nel chiudere la manovra. Al 26’ Pippo Inzaghi sostituisce Lapadula con Iago Falque e Caprari diventa prima punta. Gara a tutto campo. Benevento sempre più convinto nel fraseggio. Al 35’, tris sostituzioni nella Lazio: Cataldi, Pereira e Caicedo per Escalante, Luis Alberto e Radu. Subito dopo un doppio cambio tra i giallorossi: Di Serio e Dabo per Hetemaj e Caprari. Al 37’, bel pallone scodellato da Pereira per il colpo di testa di Milinkovic: alto. Subito dopo il brasiliano prova direttamente la conclusione ma non inquadra la porta. Al 46, brividi per i biancocelesti: Reina ribatte su Di Serio e poi Improta non centra il bersaglio. Nell’azione successiva, il portiere spagnolo ribatte su Improta. Poi viene espulso Schiattarella per un fallaccio su Correa. Finisce 1-1 tra l’abbraccio dei fratelli Inzaghi con i volti pieni di tensione per una gara viva sino all’ultimo istante.

gazzetta.it

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SERIE A

Benevento-Lazio 1-1, il tabellino: Immobile non basta

BENEVENTO (4-3-2-1): Montipò; Letizia, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; R. Insigne, Caprari, Lapadula.

A disp.: Manfredini, Lucatelli, Del Pinto, Tello, Viola, Dabo, Improta, Foulon, Di Serio, Sau, Falque, Pastina.

All.: Filippo Inzaghi

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile.

A disp.: Strakosha, Alia, Patric, Armini, Adeagbo, Anderson, Cataldi, A. Pereira, Parolo, Czyz, Moro, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

Arbitro: Luca Pairetto (sez. di Nichelino)

Assistenti: Costanzo – Galetto

IV uomo: Abbattista

V.A.R.: Fabbri

A.V.A.R.: Longo

 

Serie A TIM – 12ª giornata

Martedì 15 dicembre 2020, ore 20:45

Stadio Ciro Vigorito di Benevento

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DICHIARAZIONI

Pre-match Benevento-Lazio, Escalante: “Felice per la prima da titolare, dobbiamo vincere”

A circa un'ora dal fischio d'inizio di Benevento-Lazio, il centrocampista biancoceleste Gonzalo Escalante è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

"Sono felice di partire titolare per la prima volta con la Lazio, ho lavorato duramente per raggiungere questo obiettivo. Ci aspetta una partita difficile contro una squadra fisica ma in trasferta stiamo andando bene e vogliamo tornare a casa con una vittoria. Ho la fortuna di far parte di un gruppo meraviglioso, dove tutti si aiutano".

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SERIE A

Benevento-Lazio, formazioni ufficiali: torna Luiz Felipe, Immobile stringe i denti

Benevento – Lazio

12ª giornata

Martedì 15 dicembre 2020, ore 20.45

Stadio Comunale Ciro Vigorito di Benevento

Le formazioni ufficiali:

BENEVENTO (4-3-3): Montipò; Letizia, Tuia, Glik, Barba; Hetemaj, Schiattarella, Ionita; Insigne, Caprari, Lapadula. A disp.: Lucatelli, Manfredini, Foulon, Pastina, Del Pinto, Dabo, Basit, Tello, Viola, Improta, Sau, Iago Falque. All. Filippo Inzaghi

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile. A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Patric, Adeagbo, Czyz, Parolo, Cataldi, D.Anderson, Pereira, Caicedo, Moro. All.: Simone Inzaghi.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Di Meo (Dir. Rai 2): “La lazio può giocarsela con il Bayern, ma non deve giocare pensando alla loro forza” (AUDIO)

LUDOVICO DI MEO (Dir. Rai 2) in collegamento a 'NMM': "Sono convinto che la Lazio contro il Bayern farà bene, può assolutamente giocarsela, ma deve dimenticare che affronterà una super squadra. Serve la mente libera per giocare e fare bene contro questi club. Per quanto riguarda l'Inter, Conte ha dimostrato di avere dei limiti nelle competizioni internazionali. Sono molto fiducioso, invece, per quanto riguarda il campionato. Basta leggere la classifica per capire che si giocherà un campionato atipico. Alla fine ci può scappare anche il colpaccio. La Juventus resta sempre la favorita, ha l'abitudine nel DNA, poi c'è il Milan che rispetto alle altre ha meno margini di miglioramento. Il Napoli è troppo umorale, non mi convince. Piuttosto il problema del Papu Gomez con l'Atalanta potrebbe creare dei problemi. Nel mercato di gennaio può essere un bel colpo. Comunque siamo ancora a Natale, la classifica è ancora corta". 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Luiz Felipe e Milinkovic chiamati a stringere i denti, Immobile non è al meglio. Mercato? A parole Tare…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'QDL': "La certezza è che quando la Lazio gioca da Lazio dimostra di avere delle potenzialità importanti. Ha ragione Lotito da questo punto di vista, in Champions ha mostrato tutto altro spirito rispetto al campionato. Stasera non ci saranno Leiva, Fares ed Acerbi, poi ci sono altri giocatori acciaccati che ancora sono in dubbi. In difesa c'è un ballottaggio tra Patric e Luiz Felipe. Il brasiliano non è al meglio, ma stasera me l'aspetto in campo dall'inizio, magari stringendo i denti, così come Milinkovic. Il mio dubbio riguarda anche Immobile. Tutti lo danno in campo dall'inizio, ma non sta molto bene, non ci sono certezze. Il cambio di gerarchie in porta è effettivo, ma non ancora definitivo. Reina sta andando bene ed Inzaghi non vuole cambiare adesso, ma un nuovo ribaltone in futuro non è escluso. Credo che allo stato attuale le scelte sono più dovute da un momento di forma e condizione non positivo di Strakosha. Mercato gennaio? A parole Tare ha chiuso ad ogni intervento, ma non credo che di fronte all'evidenza dei numeri sulla difesa della Lazio, non si stia guardando intorno per trovare un'occasione. C'è il pressing della Fiorentina su Caicedo, non facile che vada in porto. Se dovesse accadere mi prenderei Gomez dall'Atalanta"

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STATISTICHE

Benevento-Lazio: la squadra di Inzaghi rullo compressore con neopromosse, Immobile quando vede le streghe…

Pillole statistiche OPTA

La Lazio ha vinto entrambi i precedenti contro il Benevento in Serie A segnando in totale 11 reti (5.5 a partita): si tratta della squadra che ha segnato di più in media ai campani nella competizione, ed i sanniti sono quelli contro cui i biancocelesti hanno la media gol più alta.

La Lazio è stata la prima squadra a segnare almeno cinque reti sul campo del Benevento in Serie A (1-5 nell’ottobre 2017): i biancocelesti hanno segnato più gol fuori casa solo due volte nella loro storia, contro il Pescara nel 2017 e il Palermo nel 1957 (sei gol in entrambi i casi).

Il Benevento ha pareggiato l’ultima partita casalinga in campionato contro la Juventus, solo due volte (nel gennaio e nel maggio 2018) i campani sono rimasti imbattuti in due match interni di fila di Serie A.

Il Benevento ha segnato solo due gol nelle ultime cinque gare di campionato, rimanendo a secco di reti nelle due più recenti: l’ultima volta che non ha trovato il gol in tre match di fila di Serie A risale a febbraio 2018.

La Lazio ha vinto 10 delle ultime 11 trasferte contro squadre neopromosse in Serie A (1P), segnando 29 reti nel periodo (2.6 di media a match).

La Lazio ha guadagnato 17 punti in questo campionato, nelle precedenti 10 stagioni di Serie A solo nel 2013/14 ne aveva raccolti meno (15) dopo le prime 11 gare.

La Lazio ha subito 19 gol in questo campionato, nelle precedenti 48 stagioni di Serie A non ha mai fatto peggio dopo le prime 11 gare – l’ultima volta che ne ha incassati di più a questo punto del campionato risale al 1960/61 (20).

Benevento e Lazio hanno segnato solo cinque gol nel primo tempo di questa Serie A, più solo del Genoa (quattro); sempre nella prima frazione sia i giallorossi che i biancocelesti hanno subito 12 reti, meno solo di Cagliari (13) e Crotone (15).

Il primo dei 10 gol di Kamil Glik in Serie A è arrivato contro la Lazio, nell’ottobre 2012 con il Torino – il difensore polaccio ha realizzato due reti contro i biancocelesti, contro nessuno ha fatto meglio nel torneo, alla pari del Genoa.

Il Benevento è la squadra contro cui Ciro Immobile della Lazio ha preso parte a più gol in media per minuti giocati: tre reti e tre assist in 164 minuti, ovvero una partecipazione attiva ogni 27 minuti di media.

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SERIE A

Benevento-Lazio, i convocati di Inzaghi: out Acerbi, Leiva, Fares e Muriqi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Benevento (ore 20:45) allo Stadio Ciro Vigorito di Benevento.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Adeagbo, Armini, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Anderson, Cataldi, Czyz, Escalante, Lazzari, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Moro.

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RASSEGNA STAMPA

Derby Inzaghi, papà Giancarlo: “A Pippo basta un pari”

Giornata sentita in casa Inzaghi, visto che questa sera ci sarà Benevento-Lazio e quindi torna la sfida tra i fratelli Simone e Pippo. In occasione della gara del VigoritoGiancarlo il papà dei due tecnici ha analizzato ai microfoni de Il Messaggero la partita di questa sera e l’avvicinamento dei suoi figli a questo impegno infrasettimanale di campionato: “Speravo che i miei ragazzi arrivassero più sereni. Alla fine spero in un pari, che accontenterebbe più il Benevento, ma non voglio fare pronostici per scaramanzia. Io e mia moglie Marina guarderemo l’incontro in tv, forse anche con la 93enne nonna Maria. Sono certo che i miei figli si sentiranno, come succede tutti i giorni“. Laziopress.it

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DICHIARAZIONI

Bayern Monaco, Lewandowski: “Con la Lazio sarà difficile, in Champions ha fatto benissimo”

E' Robert Lewandowski uno dei protagonisti del Golden Boy 2020, istituito come sempre da Tuttosport. All'attaccante polacco del Bayern Monaco – collegato in diretta video col palco delle OGR di Torino va il premio Golden Player: “Grazie per questo premio, è un onore. Sono contento, è un riconoscimento per il duro lavoro individuale e di gruppo”.

Sulla vittoria della Champions: “È stato indescrivibile. Dopo aver lavorato tanto vedere un sogno diventare realtà è stata un’emozione forte. È difficile anche rimanere in alto dopo che arrivi, non è importante quanti titoli abbiamo vinto ma quanti ne possiamo ancora vincere”.

Su Haaland: “Lui è un giovane attaccante incredibile. Sono contento di averlo qui in Germania per vedere come cresce, sarà molto interessante vedere questo confronto fra di noi”.

Sul futuro: “Quest’anno è stato difficile per tutti. Mi auguro che il 2021 sia un anno migliore e che si possa tornare come prima. Io voglio continuare a vincere e dimostrare che posso giocare ancora meglio. Anche perché quando sei in cima tutti vogliono sconfiggerti e quindi dobbiamo essere ancora più forti”.

Sulla sfida con Immobile e con la Lazio: “Sarà difficile, la Lazio ha giocato benissimo in Champions League e un po’ meno in campionato. Siamo pronti alla sfida”.

Sugli attaccanti più forti: “Questa è una domanda difficile. Kane, Benzema, Aguero, Haaland, ce ne sono davvero tanti. Alla fine penso che sia importante quello che fa un giocatore per la squadra”.

Sulla possibilità di venire in Italia: “In Italia ci sono molti giocatori polacchi. Quando ero più giovane, al Lech Poznan, potevo scegliere fra alcuni club tra cui quelli italiani. Sono stato vicino al Genoa, ho visitato il centro sportivo e lo stadio ma volevo una squadra che giocasse in Champions League e allora ho scelto il Borussia Dortmund. Penso sia stata una decisione azzeccata vedendo dove sono arrivato ora”. tuttomercatoweb.com