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APPROFONDIMENTI

Milinkovic trascinante e decisivo: quando conta c’è sempre: “Mentalità tornata”

Senza Luis Alberto, doveva essere lui a prendersi la Lazio sulle spalle nello scontro diretto col Sassuolo. Lo sapeva e l’ha fatto, Milinkovic, autore di una prova maiuscola ieri all’Olimpico. Stanco e poco lucido, dopo 93 minuti da tuttocampista, nel finale ha sbagliato un paio di scelte il serbo, che però è stato l’uomo in più nella vittoria per 2-1 dei biancocelesti. Con un terzo tempo degno del miglior palcoscenico di basket, e non a caso la sorella e la mamma sono due cestiste, ha rimesso il punteggio in parità a metà primo tempo (è il suo 4° centro stagionale). Poi ha impreziosito la prestazione con duelli vinti, recuperi in fase difensiva e giocate sopraffine dalla metà campo in avanti.

Quanto conta, Milinkovic c’è. L’anno scorso, prima del lockdown, ha realizzato di sinistro il gol decisivo nel big match contro l’Inter. In questa stagione si è ripetuto sempre contro i nerazzurri, di testa, nell’1-1 dell’Olimpico. Poi su punizione ha segnato nel 4-3 in casa del Torino e contro lo Spezia, nella vittoria per 2-1. E ieri ha dato il via alla rimonta nello scontro diretto col Sassuolo. La banalità non è di casa per il centrocampista serbo, che segna sempre quando ce n’è più bisogno. Non firma vittorie larghe, no, mette lo zampino nei momenti cruciali. Quando la palla scotta e i fuoriclasse, per essere tali, devono fare la differenza: missione compiuta, per il Sergente biancoceleste.

Il 27 febbraio compirà 26 anni Milinkovic, che ormai è maturato sotto ogni punto di vista. In campo non fa più tacchi o giocate fine a se stesse, come gli accadeva nei primi anni nella Capitale, ma privilegia la concretezza. E poi è diventato un leader anche umano, oltre che tecnico. «Nonostante le assenze ci siamo uniti, quello che più conta è che ci siamo riavvicinati alla zona Champions. Cosa è mancato in passato? Non lo so – ha spiegato ieri – forse la mentalità e la compattezza. Ora siamo più squadra rispetto a prima». Parole da trascinatore, parole da Milinkovic.

Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio in campo lunedì mattina: mercoledì c’è la Coppa Italia

Lazio in campo stamattina a Formello dopo il successo sul Sassuolo 2-1. Inzaghi va di corsa, deve preparare i quarti di finale in Coppa Italia, gara secca in programma mercoledì a Bergamo, ore 17.45. Contro gli orobici mancherà leiva, deve saltare il secondo turno di squalifica, non ci saranno ovviamente gli infortunati Ramos e Luis Alberto mentre Vavro potrebbe essere utilizzato, considerato che in Coppa Italia non esiste tetto alle rose dei giocatori.

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SERIE A

La Lazio ribalta Sassuolo e classifica: la squadra di Inzaghi è davvero tornata!

Il successo per 2-1, in rimonta, all'Olimpico contro il Sassuolo è il segnale evidente della ritrovata confidenza dei biancocelesti (in forma fisica smagliante) che nonostante le pesanti assenze di Luiz Felipe e Luis Alberto e il gol dello 0-1 firmato da Caputo in avvio, hanno avuto la forza di reagire e ribaltare il risultato conquistando tre punti fondamentali. Milinkovic-Savic e Immobile hanno firmato la rimonta della Lazio che ha anche saputo soffrire nei minuti finali resistendo all'arrembaggio del Sassuolo e sfiorando con Escalante il tris che avrebbe chiuso il match con qualche minuto d'anticipo rispetto al triplice fischio di Giua. La Lazio, dunque, con i tre punti guadagnati contro il Sassuolo chiude il girone d'andata agganciando il Napoli a quota 34 (che però deve ancora recuperare la sfida con la Juve) e soprattutto portandosi a sole 2 lughezze dalla zona Champions League. E domenica, alle 15, ci sarà la grande sfida con l'Atalantadi Gasperini.

Il successo per 2-1, in rimonta, all'Olimpico contro il Sassuolo è il segnale evidente della ritrovata confidenza dei biancocelesti (in forma fisica smagliante) che nonostante le pesanti assenze di Luiz Felipe e Luis Alberto e il gol dello 0-1 firmato da Caputo in avvio, hanno avuto la forza di reagire e ribaltare il risultato conquistando tre punti fondamentali. Milinkovic-Savic e Immobile hanno firmato la rimonta della Lazio che ha anche saputo soffrire nei minuti finali resistendo all'arrembaggio del Sassuolo e sfiorando con Escalante il tris che avrebbe chiuso il match con qualche minuto d'anticipo rispetto al triplice fischio di Giua. La Lazio, dunque, con i tre punti guadagnati contro il Sassuolo chiude il girone d'andata agganciando il Napoli a quota 34 (che però deve ancora recuperare la sfida con la Juve) e soprattutto portandosi a sole 2 lughezze dalla zona Champions League. E domenica, alle 15, ci sarà la grande sfida con l'Atalantadi Gasperini.

Inzaghi deve fare a meno degli infortunati Luiz Felipe e Luis Alberto (assenti anche Strakosha e Cataldi), al loro posto partono dal 1’ Patric e Akpa Akpro. In attacco, dopo il riposo concesso dal tecnico dei biancocelesti in Coppa Italia, Immobiletorna tra i titolari. Accanto a lui, a sorpresa, c'è Correa. Caicedo in panchina. Per De Zerbi 4-2-3-1 con Caputo riferimento nel reparto offensivo, alle sue spalle linea a tre con Defrel, Djuricic e Traorè. A centrocampo, rispetto alla sfida contro il Parma, De Zerbi ritrova Locatelli e Obiang.

Sblocca Caputo al 6'

Il Sassuolo parte subito forte e con Traoreva vicino al vantaggio ma Patric è attento e in scivolata salva il risultato deviando in calcio d'angolo. È il solo il preludio al gol che arriva al 6': azione sulla fascia di Djuricic che arriva sul fondo e crossa basso per Caputo che non ha difficoltà a superare Reina. La Lazio dopo aver subito il gol prova subito a reagire: all'11' è Lazzari a cercare la conclusione dalla distanza ma il pallone finisce alto sul fondo. Al 13' buona occasione per Marusic che sulla sinistra, dopo aver controllato bene la palla, tenta il tiro rasoterra sul primo pallo ma il pallone termina sull'esterno della rete. La Lazio continua a spingere e 2' dopo, con Correa, va a un passo dal pari ma la difesa del Sassuolo salva in corner. Al 24' nuova opportunità per l'argentino, perfettamente servito in profondità da Milinkovic ma l'argentino viene chiuso bene in angolo.

Milinkovic-Savic pareggia al 25'

La Lazio continua a intensificare la manovra e proprio sugli sviluppi di un angolo, al 25', trova il pareggio con il perentorio colpo di testa di Milinkovic che insacca l'1-1. Il ritrovato equilibro nel punteggio dà maggiore convinzione alla squadra di Inzaghi che prende in mano il controllo del gioco soprattutto nel possesso palla e nella costruzione della manovra. Il Sassuolo comunque resta compatto in difesa e una volta recuperato il pallone attacca utilizzando le fasce gli inserimenti dei centrocampisti. L'ultima azione del primo è un tiro dalla distanza di Immobile ma la conclusione è troppo debole e viene bloccata senza problemi da Consigli.

Raddoppia Immobile al 71'

In avvio di ripresa De Zerbi dà spazio ad Haraslin al posto di Defrel. L'inserimento dello slovacco dà subito più vivacità alla trequarti del Sassuolo che nei primi minuti del secondo tempo alza l'intensità del pressing mettendo in difficoltà la Lazio soprattutto per quanto riguarda le ripartenze. Con il passare dei minuti però la Lazio aumenta l'intensità delle giocate e della circolazione del pallone nel tentativo di raddoppiare ma la difesa neroverde copre bene tutti gli spazi. Al 67' doppio cambio per Inzaghi: dentro Parolo e Caicedo, fuori Patric e Correa. Il cambio dà più forza alla Lazio e al 71' raddoppia: Marusic si invola sulla sinistra, passo doppio, arriva sul fondo e crossa basso per Immobile che di sinistro incrocia sul secondo palo ribaltando il risultato e realizzando il 143esimo gol in biancoceleste (il 13° in questo campionato). Passano solo 3' e ancora Immobile va vicino alla doppietta ma la difesa del Sassuolo respinge il pericolo. Al 75' altro doppia sostituzione per Inzaghi: Lulic (schierato a sinistra con Marusic a destra) ed Escalante per Leiva (appena ammonito) e Lulic. Per De Zerbi spazio a Boga per Obiang. All'85' altro cambio per Inzaghi: c'è Muriqi al posto di Immobile. Nei minuti finale il Sassuolo prova a trovare con tutte le forze rimaste il pareggio e conquista il controllo del gioco, la Lazio difende su ogni iniziativa provando ripartenze veloci una volta recuperato il pallone. E proprio in occasione di un contropiede la Lazio va vicinissima al tris: Muriqi cerca il tiro a giro, respinge Consigli, Escalante ha l'occasione di chiudere il match ma l'estremo difensore neroverde si supera compiendo un vero e proprio miracolo. È l'ultima emozione del match: la Lazio vince in rimonta, conquistando la quarta vittoria di fila. Corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio-Sassuolo 2-1, il tabellino: Milinkovic e Immobile per la quarta vittoria consecutiva

LAZIO-SASSUOLO 2-1

Marcatore: 6' Caputo (S), 25' Milinkovic (L), 72' Immobile (L)

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (67' Parolo), Acerbi, Radu; Lazzari (75' Lulic), Milinkovic-Savic, Leiva (75' Escalante), Akpa Akpro, Marusic; Correa (67' Caicedo), Immobile (86' Muriqi).

A disp.: Alia, Furlanetto, Armini, Hoedt, Fares, Czyz, Pereira.

All.: Simone Inzaghi.

 

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Muldur (90' Raspadori), Ferrari, Marlon, Rogerio; Locatelli, Obiang (76' Lopez); Traore (76' Boga), Djuricic, Defrel (46' Haraslin); Caputo.

A disp.: Pegolo, Turati, Ayhan, Peluso, Kyriakopoulos, Magnanelli, Oddei. 

All.: Roberto De Zerbi.

 

 

Arbitro: Antonio Giua (sez. di Olbia) 

Assistenti: Peretti, Carbone

IV uomo: Abbattista

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Tolfo 

 

NOTE. Ammoniti: 59' Patric (L), 65' Marlon (S), 68' Obiang (S), 75' Leiva (L), 92' Ferrari (S)

Recupero: 1' pt, 3' st

 

Serie A TIM 2020-2021 | 19ª giornata

Domenica 24 gennaio 2021, ore 18:00

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-Sassuolo, formazioni ufficiali: gioca Correa con Immobile

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Lucas Leiva, Akpa Akpro, Marusic; Correa, Immobile.

A disp.: Alia, Furlanetto, Armini, Hoedt, Escalante, Parolo, Fares, Czyz, Lulic, Pereira, Caicedo, Muriqi.

All.: Simone Inzaghi.

 

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ferrari, Marlon, Rogerio; Locatelli, Obiang; Traore, Djuricic, Defrel; Caputo.

A disp.: Pegolo, Turati, Ayhan, Peluso, Kyriakopoulos, Magnanelli, Lopez, Boga, Oddei, Haraslin, Raspadori. 

All.: Roberto De Zerbi.

 

 

Arbitro: Antonio Giusa (sez. di Olbia) 

Assistenti: Peretti, Carbone

IV uomo: Abbattista

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Tolfo

 

Serie A TIM 2020-2021 | 19ª giornata

Domenica 24 gennaio 2021, ore 18:00

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-Sassuolo, i convocati di Inzaghi: Strakosha out

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Sassuolo (ore 18:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Furlanetto, Reina;

Difensori: Acerbi, Armini, Hoedt, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Czyz, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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DICHIARAZIONI

Inzaghi:”Lotito mi ha detto che il mio contratto è pronto. Firma in settimana? Vedremo…”

Quarto successo consecutivo in Serie A, appena due punti di distanza in classifica dalla zona-Champions: la Lazio di Simone Inzaghi ritrova continuità e supera per 2-1 il Sassuolo di De Zerbi.Trascinato dai gol di Immobile e Milinkovic-Savic, l'allenatore biancoceleste ha commentato la gara ai microfoni di SkySport. “Il Sassuolo è una squadra che gioca bene a calcio, sono soddisfatto della prestazione dei miei soprattutto considerando che 48 ore fa eravamo in campo per un altro match”. “Siamo alla quinta vittoria consecutiva tra Serie A e coppe, abbiamo un calendario fitto e impegnativo ma cercheremo comunque di fare del nostro meglio. Correa mancava da tanto, è un giocatore che mi piace tantissimo, oltre che avere tanta qualità lavora bene per la squadra. Mezzala al posto di Luis Alberto? Può essere un’opzione. Milinkovic deve continuare così, è un ragazzo che merita tutto perché lavora molto bene ogni giorno". Ultima battuta sul contratto. “Ieri ho sentito il presidente e mi ha detto che il nuovo contratto è pronto. Rinnovo già in settimana? Vedremo”.
gianlucadimarzio.com

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APPROFONDIMENTI

Todibo, giovane ed in prestito ma Inzaghi ha chiesto un giocatore pronto a sostituire subito Ramos

Simone Inzaghi, ieri ha quasi glissato sull'argomento mercato. Si è limitato a dire che "con la società se ne sta parlando, per trovare un giocatore adatto". Il succo, però, non cambia: la Lazio è alla ricerca di un difensore centrale per sopperire all'assenza di Luiz Felipe, che rimarrà fuori almeno per due mesi e mezzo. Valutazioni a Formello, è in corso la caccia al profilo giusto. Tre gli elementi da considerare: le caratteristiche tecnico-tattiche (serve uno che sappia fare il braccetto destro di una difesa a 3), l'indice di liquidità che il club deve rispettare e l'età del giocatore, fondamentale nell'ottica della lista per la Serie A. Un over 22 richiederebbe il taglio di Luiz Felipe, mentre un under non avrebbe problemi di inserimento: può essere coinvolto in Serie A senza sacrificare il classe '97 brasiliano, che così una volta recuperato potrà tornare a dare il suo contributo. 
Il profilo di Todibo soddisfa almeno due dei tre parametri. In primis l'età: è un classe '99 e non sarà un problema. E poi può essere preso in prestito, il che permetterebbe alla Lazio di non uscire dai paletti finanziari imposti dalla FIGC. Il francese, di proprietà del Barcellona, da ottobre è in prestito al Benfica, dove non si è mai ambientato (ha collezionato solo 2 presenze). Per questo vorrebbe cambiare aria, lui che nel 2019, quando era stato acquistato dai blaugrana, era considerato uno dei talenti più promettenti della sua generazione. Vuole ritrovarsi, Todibo, che avrebbe già dato il proprio ok al trasferimento a Roma. Ora la Lazio deve trovare l'accordo con il Barcellona. Da capire se a livello tattico sia idoneo per giocare come terzo di destra, perché nella sua carriera ha sempre giocato in una linea a 4. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Il Sassuolo per continuare la rincorsa Champions, Immobile ritrova la sua vittima preferita

Come riportato da Il Messaggero, la Lazio affronta oggi il Sassuolo, vittima preferita da Ciro Immobile: l’attaccante biancoceleste è andato a segno otto volte in sei gare contro la squadra emiliana. Dopo aver riposato con il Parma in Coppa Italia, il giocatore è pronto a guidare l’attacco della Lazio: lunedì ha avuto un contrattempo con il cognato e giovedì era in Tribuna all’Olimpico ad esultare il compagno di squadra Muriqi, autore del goal nel recupero di LazioParma. Nella gara contro il Sassuolo però, sembra che ad accompagnare Immobile sarà Caicedo, come dimostrano le ultime prove a Formello. Laziopress.it

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SERIE A

Lazio-Sassuolo, le probabili formazioni

Lazio-Sassuolo, le probabili formazioni

LAZIO (3-5-2) – Reina; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Akpa Akpro, Marusic; Caicedo, Immobile. All. S. Inzaghi. A disposizione: Alia, Hoedt, Armini, Vavro, Parolo, Escalante, Lulic, Fares, Pereira, Correa, Muriqi, Furlanetto.

SASSUOLO (4-2-3-1) – Consigli; Muldur, Marlon, G. Ferrari, Kyriakopoulos; Locatelli, Obiang; Defrel, Djuricic, Traore; Caputo. All. De Zerbi. A disposizione: Pegolo, Turati, Ayhan, Rogerio, Peludo, Toljan, Magnanelli, Maxime Lopez, Boga, Raspadori, Haraslin, Oddei.

Arbitro: Giua di Olbia. Guardalinee: Peretti e Carbone. Quarto uomo: Abbattista. Var: Guida. Avar: Tolfo.