Il successo per 2-1, in rimonta, all'Olimpico contro il Sassuolo è il segnale evidente della ritrovata confidenza dei biancocelesti (in forma fisica smagliante) che nonostante le pesanti assenze di Luiz Felipe e Luis Alberto e il gol dello 0-1 firmato da Caputo in avvio, hanno avuto la forza di reagire e ribaltare il risultato conquistando tre punti fondamentali. Milinkovic-Savic e Immobile hanno firmato la rimonta della Lazio che ha anche saputo soffrire nei minuti finali resistendo all'arrembaggio del Sassuolo e sfiorando con Escalante il tris che avrebbe chiuso il match con qualche minuto d'anticipo rispetto al triplice fischio di Giua. La Lazio, dunque, con i tre punti guadagnati contro il Sassuolo chiude il girone d'andata agganciando il Napoli a quota 34 (che però deve ancora recuperare la sfida con la Juve) e soprattutto portandosi a sole 2 lughezze dalla zona Champions League. E domenica, alle 15, ci sarà la grande sfida con l'Atalantadi Gasperini.
Il successo per 2-1, in rimonta, all'Olimpico contro il Sassuolo è il segnale evidente della ritrovata confidenza dei biancocelesti (in forma fisica smagliante) che nonostante le pesanti assenze di Luiz Felipe e Luis Alberto e il gol dello 0-1 firmato da Caputo in avvio, hanno avuto la forza di reagire e ribaltare il risultato conquistando tre punti fondamentali. Milinkovic-Savic e Immobile hanno firmato la rimonta della Lazio che ha anche saputo soffrire nei minuti finali resistendo all'arrembaggio del Sassuolo e sfiorando con Escalante il tris che avrebbe chiuso il match con qualche minuto d'anticipo rispetto al triplice fischio di Giua. La Lazio, dunque, con i tre punti guadagnati contro il Sassuolo chiude il girone d'andata agganciando il Napoli a quota 34 (che però deve ancora recuperare la sfida con la Juve) e soprattutto portandosi a sole 2 lughezze dalla zona Champions League. E domenica, alle 15, ci sarà la grande sfida con l'Atalantadi Gasperini.
Inzaghi deve fare a meno degli infortunati Luiz Felipe e Luis Alberto (assenti anche Strakosha e Cataldi), al loro posto partono dal 1’ Patric e Akpa Akpro. In attacco, dopo il riposo concesso dal tecnico dei biancocelesti in Coppa Italia, Immobiletorna tra i titolari. Accanto a lui, a sorpresa, c'è Correa. Caicedo in panchina. Per De Zerbi 4-2-3-1 con Caputo riferimento nel reparto offensivo, alle sue spalle linea a tre con Defrel, Djuricic e Traorè. A centrocampo, rispetto alla sfida contro il Parma, De Zerbi ritrova Locatelli e Obiang.
Sblocca Caputo al 6'
Il Sassuolo parte subito forte e con Traoreva vicino al vantaggio ma Patric è attento e in scivolata salva il risultato deviando in calcio d'angolo. È il solo il preludio al gol che arriva al 6': azione sulla fascia di Djuricic che arriva sul fondo e crossa basso per Caputo che non ha difficoltà a superare Reina. La Lazio dopo aver subito il gol prova subito a reagire: all'11' è Lazzari a cercare la conclusione dalla distanza ma il pallone finisce alto sul fondo. Al 13' buona occasione per Marusic che sulla sinistra, dopo aver controllato bene la palla, tenta il tiro rasoterra sul primo pallo ma il pallone termina sull'esterno della rete. La Lazio continua a spingere e 2' dopo, con Correa, va a un passo dal pari ma la difesa del Sassuolo salva in corner. Al 24' nuova opportunità per l'argentino, perfettamente servito in profondità da Milinkovic ma l'argentino viene chiuso bene in angolo.
Milinkovic-Savic pareggia al 25'
La Lazio continua a intensificare la manovra e proprio sugli sviluppi di un angolo, al 25', trova il pareggio con il perentorio colpo di testa di Milinkovic che insacca l'1-1. Il ritrovato equilibro nel punteggio dà maggiore convinzione alla squadra di Inzaghi che prende in mano il controllo del gioco soprattutto nel possesso palla e nella costruzione della manovra. Il Sassuolo comunque resta compatto in difesa e una volta recuperato il pallone attacca utilizzando le fasce gli inserimenti dei centrocampisti. L'ultima azione del primo è un tiro dalla distanza di Immobile ma la conclusione è troppo debole e viene bloccata senza problemi da Consigli.
Raddoppia Immobile al 71'
In avvio di ripresa De Zerbi dà spazio ad Haraslin al posto di Defrel. L'inserimento dello slovacco dà subito più vivacità alla trequarti del Sassuolo che nei primi minuti del secondo tempo alza l'intensità del pressing mettendo in difficoltà la Lazio soprattutto per quanto riguarda le ripartenze. Con il passare dei minuti però la Lazio aumenta l'intensità delle giocate e della circolazione del pallone nel tentativo di raddoppiare ma la difesa neroverde copre bene tutti gli spazi. Al 67' doppio cambio per Inzaghi: dentro Parolo e Caicedo, fuori Patric e Correa. Il cambio dà più forza alla Lazio e al 71' raddoppia: Marusic si invola sulla sinistra, passo doppio, arriva sul fondo e crossa basso per Immobile che di sinistro incrocia sul secondo palo ribaltando il risultato e realizzando il 143esimo gol in biancoceleste (il 13° in questo campionato). Passano solo 3' e ancora Immobile va vicino alla doppietta ma la difesa del Sassuolo respinge il pericolo. Al 75' altro doppia sostituzione per Inzaghi: Lulic (schierato a sinistra con Marusic a destra) ed Escalante per Leiva (appena ammonito) e Lulic. Per De Zerbi spazio a Boga per Obiang. All'85' altro cambio per Inzaghi: c'è Muriqi al posto di Immobile. Nei minuti finale il Sassuolo prova a trovare con tutte le forze rimaste il pareggio e conquista il controllo del gioco, la Lazio difende su ogni iniziativa provando ripartenze veloci una volta recuperato il pallone. E proprio in occasione di un contropiede la Lazio va vicinissima al tris: Muriqi cerca il tiro a giro, respinge Consigli, Escalante ha l'occasione di chiudere il match ma l'estremo difensore neroverde si supera compiendo un vero e proprio miracolo. È l'ultima emozione del match: la Lazio vince in rimonta, conquistando la quarta vittoria di fila. Corrieredellosport.it