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APPROFONDIMENTI

Il tuo calendario: febbraio decisivo con la Champions

Lazio fuori dalla Coppa Italia, l’eliminazione è già alle spalle. C’è poco tempo per preparare l’altra sfida all’Atalanta che vale la prima partita del girone d’andata. A settembre fu giocata come seconda per via del recupero, adesso il secondo round da non sbagliare contro gli uomini di Gasperini. Il match chiuderà il mese di gennaio, poi ecco un febbraio caldo con vista Champions League.

Il calendario della Lazio

Domenica 7 febbraio sfida al Cagliari in casa, una settimana dopo si va a San Siro con l’Inter. All’andata finì 1-1 all’Olimpico con i gol di Lautaro Martinez e Milinkovic. Poi il match contro la Sampdoria assolutamente da non sbagliare: ad ottobre scorso 3-0 secco per Ranieri. Una delle più brutte partite stagionali della Lazio. Ed ecco la Champions League in casa il 23 febbraio. La sfida verità. Conterà molto come i ragazzi di Inzaghi arriveranno a quella sera. Febbraio non è finito: si chiude il 27 con il Bologna. Dodici punti a disposizione per volare in campionato, una vittoria per farlo ancora in Europa. Un mese fondamentale per la Lazio, pronta ad affrontare il periodo verità. corrieredellosport.it

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INFERMERIA

Guaio Strakosha: rischia l’operazione al ginocchio

Piove sul bagnato in casa Lazio. Non bastava l'infortunio pensante di Luiz Felipe, che ha già iniziato la riabilitazione a Monaco e difficilmente riuscirà a tornare prima della fine del campionato. Adesso pure Strakosha finisce ai box e – secondo le nostre indiscrezioni – rischia di doversi sottoporre a un intervento al ginocchio. Sinora i problemi del portiere erano stati legati prima al Covid, poi a un leggero stiramento e la sua rabbia d'essere diventato di fatto (dietro Reina) il secondo. Ora invece il problema si fa serio. Ilmessaggero.it

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ARBITRI

Designazioni, Atalanta-Lazio a Chiffi

La 20ª giornata di Serie A TIM Atalanta-Lazio, in programma domenica 31 gennaio 2021 alle ore 15:00 al Gewiss Stadium di Bergamo, sarà diretta dal signor Daniele Chiffi (sez. di Padova).

Assistenti: Meli – Vivenzi

IV uomo: Sacchi

V.A.R.: Manganiello

A.V.A.R.: Peretti

 Il fichietto veneto ha già aribitrato i biancocelesti in 6 occasioni, tutte in Serie A. Bilancio positivo per la Lazio sotto la direzione di Chiffi con 5 vittorie e una sola sconfitta risalente alla stagione 2018/19 in casa contro il Chievo. Le altre gare arbitrate sono: Lazio-Empoli 18/19 1-0, Sassuolo-Lazio 19/20 1-2, Lazio-Sampdoria 19/20 5-1, Torino-Lazio 20/21 3-4, Spezia-Lazio 20/21 1-2.

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FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto recuperato. In gruppo c’è Musacchio

Ora l’Atalanta in campionato, Simone Inzaghi potrà contare sul recupero di Luis Alberto. Lo spagnolo, dopo l’operazione per appendicite di martedì scorso, è tornato in gruppo e ha svolto l’intera seduta. Ci sarà domenica, è pronto e carico per tornare. Per il secondo round contro Gasperini ci sarà anche Lucas Leiva, squalificato in Coppa. Due ritorni importanti. Caicedo ha svolto un lavoro differenziato. Fuori in Coppa Italia, dovrebbe tornare in gruppo da domani dopo aver smaltito il problema al piede (fascite plantare). Nella seduta odierna in campo i giocatori non utilizzati a Bergamo, per tutti gli altri palestra e sedute di fisioterapia. Ha partecipato all'allenamento anche il neo acquisto Mateo Musacchio. Arruolabile e pronto. Fermi Strakosha e Luiz Felipe. Anche Cataldi ormai è ok: ha recuperato dall’infortunio muscolare. corrieredellosport.it

 

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SOCIAL

Ecco lady Musacchio: “Roma capitale del mondo, arrivo!”

Sempre al fianco del marito, Irene Musacchio. La moglie del nuovo difensore della Lazio, ufficializzato ieri, è ancora a Milano. Il trasferimento del difensore si è fatto nel giro di poche ore, adesso ci sarà del tempo per organizzare la nuova vita a Roma. Irene e Mateo sono sposati e hanno anche due gemelli nati a Milano. Ma presto tutti in biancoceleste: “Sono felice di iniziare questa nuova avventura. Sono stata a Roma 15 anni fa e me ne sono innamorata, peccato non sia più potuta tornare. Ora ho l'opportunità di scoprire la capitale del mondo! Adesso sono ancora a Milano ma presto andrò a vivere a Roma". Mateo sarà solo in questi primi giorni, presto avrà i suoi affetti vicini. Tempo di prendere una nuova casa (il loro appartamento era al Bosco Verticale) e la famiglia Musacchio farà base nella Capitale. “Milano mi mancherà. Sono laureata in medicina e chirurgia. Mi sono specializzata in medicina estetica. Inizio una nuova avventura lavorativa a Roma”.

corrieredellosport.it

 

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Bianchessi (Resp. Settore Giovanile S. S. Lazio): “Scouting sul territorio e non solo, vi spiego il nostro metodo. Presto un giocatore giocherà in A” (AUDIO)

Mauro Bianchessi (Resp. Settore giovanile S.S. Lazio) in collegamento a ‘Quelli che…”! #radiosei

"Senza metodo non si va da nessuna parte, il presidente Lotito ci ha messo a disposizione da tre anni a questa parte delle strutture di altissimo livello. Questo ha facilitato il nostro lavoro che per raccogliere i propri frutti in termini di serie A avrà bisogno di 4-5 anni. Purtroppo la pandemia e lo stop dei campionati sta frenando la crescita dei ragazzi, ma il nostro lavoro prosegue con una rete di scouting molto importante sul territorio del Lazio. Abbiamo instaurato rapporti con tutte le società del territorio ai quali si aggiungono all'età di 14-15 anni ragazzi provenienti da altri territori italiani con determinate caratteristiche. Poi con un progetto tecnico farli maturare con lo scopo di portarli in prima squadra. L'obiettivo è alzare il livello delle squadre, oggi le nostre squadre nazionali sono nei primi 4-5 posti a livello nazionale. Oltre non possiamo andare, altrimenti dovremmo andare su un mercato estero che limiterebbe il nostro lavoro e quello dei nostri giocatori. In 3 anni siamo passati da 3 giocatori in nazionale a 15. La crescita nella ricerca del talento ha dato dei risultati. Koulibaly? Sul ragazzo si è detto molto, si sono fatte anche delle polemiche. Dico solo che è un ragazzo che non ha mai giocato partite di calcio, va formato, è ancora molto disordinato in campo. Prendiamo atto che si è allenato con altre società, ma a noi è stato segnalato dai nostri osservatori e dal suo tutor. Tra meno di tre anni ci sarà un giocatore che giocherà con la prima squadra, questa è la mia convinzione senza fare nomi".

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Kiyine a Salerno, Adekanye al Den Haag

La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Sofian Kiyine all’U.S. Salernitana 1919.

La S.S. Lazio rende noto il trasferimento in prestito del calciatore Omobolaji Habeeb Adekanye dal Cadiz all’ADO Den Haag fino al termine della stagione

sslazio.it

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SERIE A

Diritti tv: scade stamattina il termine per le offerte nel triennio 2021-2024

Il giorno delle buste. Scade stamattina alle 10, infatti, il termine per depositare le offerte di acquisto per i diritti della serie 2021/24. E, dopo l’apertura, nell’Assemblea del pomeriggio verranno valutate. La serie A punta ad incassare 1,15 miliardi di euro a stagione, con un incremento di quasi 200 milioni rispetto al triennio precedente. Difficile, però, che l’obiettivo venga raggiunto. Anzi, stando ai rumors che circolano, quella quota non verrà nemmeno avvicinata. E allora che succederà? Beh, Dal Pino e De Siervo sarebbero già pronti a passare a trattativa privata. Come già accaduto anche per i diritti esteri. 
 
PARTITA APERTA. Al di là delle cifre che finiranno sul tavolo, sarà comunque importante verificare quanti operatori si faranno avanti. Più numerosi saranno ed, evidentemente, sarà più semplice tirare sul prezzo. C’è curiosità soprattutto su come si comporterà Amazon, che ha già acquistato i diritti per trasmettere una gara di Champions per ciascun turno. «Bisognerà capire se avranno la forza per competere e andare ad acquistare un pacchetto o più pacchetti», ha detto De Siervo nei giorni scorsi. Già perché probabilmente sarà comunque soltanto Sky a puntare sul bersaglio grosso. Solo che con Santa Giulia i rapporti sono tesi ormai dalla scorsa estate, ovvero dal momento in cui non è stata pagata l’ultima rata dei diritti per la stagione scorsa. Via Rosellini si è rivolta al Tribunale di Milano ed è in attesa che la richiesta di ingiunzione di pagamento venga accolta. Rispetto ad una vendita canonica agli operatori abituali, comunque, la serie A si è riservata due strade alternative. La prima prevede la cessione di tutti i diritti ad un intermediario, che poi provvederà a rivenderli scegliendo le proprie modalità. La seconda è un bando riservato alla realizzazione del cosiddetto “Lega Channel”. Ad ogni modo se oggi la partita dei diritti rimarrà inevitabilmente aperta, almeno si dovrebbe capire che direzione verrà imboccata. 
TERM-SHEET. Sullo sfondo, evidentemente, rimane la questione dei fondi, visto che l’Assemblea dedicata è stata spostata da ieri al 4 febbraio. Nel frattempo, De Siervo ha sciolto le riserve, accettando la rielezione a presidente e dando così un segnale forte ai club. Il term sheet che raccoglie gli accordi raggiunti con Cvc-Advent-Fsi, però, è ancora oggetto di valutazione dei club. Intanto, stando all’ordine del giorno, oggi dovrebbe essere scelto il secondo rappresentante dei club nel CdA della futura media-company: se la giocano Carnevali (Sassuolo) e Vidal (Sampdoria). Inoltre, per completare la governance, dovrà essere eletto pure il consigliere indipendente, per cui circola il nome di Marcello Lippi. 
Il Corriere dello Sport 

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APPROFONDIMENTI

Hoedt e Gasperini: a volte gli incubi ritornano

Dal 15 maggio del 2019, quando la Lazio vinse la Coppa Italia proprio battendo l’Atalanta in finale, Gasperini è diventato un incubo vero, come se il tecnico nerazzurro avesse trovato un antidoto anti-Inzaghi, anche restando a lungo in dieci contro undici come ieri sera. Un pareggio in campionato all’Olimpico partendo da 0-3, poi un 2-3 a Bergamo, un 1-4 ancora a Roma e, infine, il 2-3 di nuovo in Coppa Italia nonostante il vantaggio dell’uomo in più: è questa la serie nera più recente della Lazio. E se allarghiamo il raggio dei confronti diretti, i dati peggiorano ancora: nelle ultime nove sfide, 5 successi dell’Atalanta, 3 pareggi e una sola vittoria di Simone, anche se pesantissima perché assegnava un trofeo. E tra quattro giorni, di nuovo Inzaghi di fronte a Gasp, stavolta rivali nelle corsa verso la Champions: riuscirà il tecnico biancoceleste a trovare una soluzione per arginare i bergamaschi, capaci in 10 di segnare il gol della vittoria e di conquistare il rigore del possibile 4-2, parato da Reina a Zapata? 
 
Un incubo vero Gasperini, che, paradossalmente, non è mai rimasto con l’uomo in meno perché uno dei centrali della Lazio, Hoedt, è stato un pericolo costante per la difesa biancoceleste: colpevole su due gol nerazzurri e autore di un goffo fallo da rigore su Zapata quando la partita era in perfetto equilibrio, l’olandese è stato l’altro “nemico” di Inzaghi, che mai come ora chiederà aiuto all’ex milanista Musacchio, forse da domenica a Bergamo. Come già era accaduto in questi primi sei mesi della sua seconda avventura alla Lazio, Hoedt si è rivelato assolutamente inadeguato per una squadra così offensiva come quella di Simone. Già liquidato nell’estate del 2017 (cessione al Southampton per 15 milioni, un super affare), è stato ripreso a costo zero ad agosto, unico rinforzo (si fa per dire) di una difesa che dopo il lockdown aveva avuto un rendimento molto negativo. La società, commettendo un errore gravissimo, si è dedicata più all’estensione del reparto offensivo con gli acquisti di Muriqi (splendido, ieri, il suo primo gol italiano) e di Pereira piuttosto che a rinforzare il reparto arretrato, penalizzato già dal giugno scorso dalle assenze di Luiz Felipe. Adesso la Lazio è corsa ai ripari prendendo un giocatore molto esperto come Musacchio, lontano dalle scene da quasi un anno e probabilmente non ancora pronto: meglio che niente, perché era impensabile andare avanti per due o tre mesi con Hoedt e Patric, anelli deboli della squadra biancoceleste. 
Un vero peccato per Inzaghi, che sperava di arrivare in fondo a questa Coppa per giocarsela di nuovo in finale. A un passo dalla firma del nuovo contratto, gli resta l’obiettivo Champions, cioè un posto fra le prime quattro, con la speranza che poi qualcuno si dedichi alla ricostruzione di un reparto a cui non basta più Acerbi, il miglior difensore italiano, autore ieri di un assist e di uno splendido gol, oltre che dell’unica occasione per il 3-3.

Il Corriere dello Sport – Alberto Dalla Palma

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APPROFONDIMENTI

Con l’Atalanta Acerbi l’ultimo a mollare. Musacchio oggi a Formello

Un super Acerbi non è bastato ad evitare la disfatta. Un gol capolavoro e l'assist per la testa di Muriqi. Più che un difensore, ieri a Bergamo, il centrale biancoceleste sembrava un trequartista di razza. Una prestazione maiuscola, forse una delle migliori da quando è alla Lazio, che non è servita a nulla. Lui e Reina, che ha parato il rigore di Zapata, e Muriqi, gli unici a salvarsi da una serata nefasta. Prodezze che non hanno portato a niente. Per il secondo anno consecutivo, la Lazio si ferma ai quarti di coppa Italia. Una manifestazione che nelle ultime stagioni ha portato diversi sorrisi, invece ora è già fuori. Un intoppo che brucia, soprattutto per il cammino che aveva intrapreso la squadra da qualche settimana a questa parte. 
UNICO A RUGGIRELa nota positiva arriva da Acerbi che a Bergamo ha dato segnali più che confortanti. Il Leone ha praticamente giocato da solo, guidando la difesa come al solito, cercando di andare a mettere toppe dappertutto, ma più di quello che ha fatto, non poteva. Forse, non è un caso che in questa stagione quando gioca centrale di sinistra, dà il meglio di sé. Sembra quasi si trovi a suo agio non solo in fase difensiva, ma anche quando spinge. Due volte è sceso, due volte la Lazio è andata a segno. Il primo su Muriqi grazie a un cross perfetto del difensore, il secondo su un'azione personale da trequartista puro, saltando l'intero reparto arretrato dell'Atalanta. 
TORNA LUIS ALBERTOUna soddisfazione personale importante, anche se ci avrebbe rinunciato volentieri pur di vedere la Lazio passare. Adesso c'è la rivincita e il giocatore già negli spogliatoi era uno di quelli che spronava la squadra in vista della sfida di domenica. Adesso toccherà a Inzaghi risollevare il gruppo e preparare al meglio la seconda sfida con l'Atalanta di domenica. Il tecnico è rimasto deluso e senza voce a fine partita (anche molto arrabbiato con la squadra), tanto che per la seconda volta in stagione al suo posto ha parlato il vice Farris. «Siamo dispiaciuti spiega -, per noi era un'occasione importante e non siamo stati capaci di sfruttare la superiorità numerica. Ora dobbiamo metterci sotto perché c'è l'opportunità per rifarsi proprio con loro tra quattro giorni. Vediamo chi recuperiamo e proveremo a riscattarci». Di sicuro si rivedrà Luis Alberto che ha tolto i cinque punti per l'intervento all'appendicite da un paio di giorni. Lo spagnolo corre e si allena, non vede l'ora di rientrare, voleva già partire per Bergamo, ma è stato frenato. Da valutare Caicedo. 
ECCO MUSACCHIOA Bergamo sarà anche la prima di Mateo Musacchio. Ieri il giocatore ha superato le visite mediche e ha poi firmato il contratto di sei mesi più opzione per altri due anni con la Lazio. Oggi sosterrà il suo primo allenamento con i suoi nuovi compagni e con l'Atalanta sarà disponibile. Inzaghi valuterà se giocherà titolare o andrà in panchina, probabilmente la seconda a meno che in questi tre giorni non dimostra di essere già pronto. 
D. M.