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SERIE A

Inter-Lazio, i convocati di Inzaghi: Cataldi si, Strakosha no

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’Inter (ore 20:45) allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano.

Portieri: Alia, Furlanetto, Reina;

Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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APPROFONDIMENTI

Perdono Milan e Juve, da Milano passa anche il sogno scudetto

Come un anno fa, le ambizioni della Lazio passano per l'Inter di Conte. Il 16 febbraio del 2020, il 2-1 dell'Olimpico all'Inter fu il momento più alto della gestione Inzaghi e proiettò il gruppo biancoceleste verso un'altra dimensione. Quella in cui pensare allo scudetto non era soltanto un'utopia, ma la realtà, tanto che nella settimana prima del recupero dell'8 marzo tra Juve e Inter la Lazio comandò per una settimana la classifica. Nessuno poi avrebbe mai immaginato il finale, amaro e triste, di un campionato segnato dalla tragedia Covid. Che sta caraterizzando, purtroppo, anche quello attuale. 
È cambiato tutto il mondo in un anno, ma il sapore dello scontro diretto tra Inter e Lazio rimane lo stesso. Come 364 giorni fa, i sogni biancocelesti passano dai nerazzurri. Questa sera a San Siro la Lazio può fare il grande passo e rientrare nella corsa al titolo, anche se per Inzaghi "il nostro scudetto rimane la conferma della partecipazione in Champions". In cuor suo, il tecnico, sa che la sua Lazio può ambire a qualcosa di più importante, ma nella conferenza di ieri ha stemperato gli animi. Per togliere anche un po' di pressione alla sua squadra, reduce da sei successi consecutivi in campionato: nessuno nel 2021 ha fatto meglio dei biancocelesti, sia in termini di punti (19) che di gol subiti (4, come il Genoa). Una striscia vincente che ha permesso ai biancocelesti di tornare al quarto posto (in coabitazione con la Roma) e – in base al risultato odierno – di poter pensare di sognare in grande. Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Radu a rischio, domani il provino decisivo. Contro-sorpasso di Patric, Correa con Immobile

FORMELLO – “Formazione fatta a meno di contrattempi”, è stato il tormentone di avvicinamento a Inter-Lazio. Ed il contrattempo c’è stato. Ieri per la precisione: “Radu ha avuto un problema, non c’è ottimismo”, svelava Inzaghi prima della seduta. Guaio muscolare, assenza durante la rifinitura e stop possibile: al suo posto testato Hoedt sul centro-sinistra, con Acerbi provato al centro. Inzaghi vuole il nazionale nella zona di Lukaku, ma se il romeno davvero non recuperasse in extremis dovrà cambiare i propri piani. Intanto sul centro-destra, contro-sorpasso di Patric: lo spagnolo è in vantaggio su Musacchio che potrebbe entrare anche in ballottaggio con Hoedt. La priorità resta il recupero del romeno: domani mattina il provino decisivo, le possibilità che stringa i denti restano importanti. Lavori in corso dietro, tutto deciso a metá ed in attacco dove Correa affiancherà Immobile. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu ; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile

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AVVERSARIO

Inter, Conte: “Con la Lazio gara difficile ma stimolante”

Antonio Conte, allenatore dell'Inter, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia dalla partita contro la Lazio.

"La Lazio è ormai una realtà consolidata del calcio italiano. Anche quest'anno i biancocelesti stanno facendo bene, hanno calciatori fisici e di qualità. Dovremo prepararci ad una partita difficile e intensa, ma anche stimolante. Durante la mia gestione, l'Inter è cresciuta tantissimo, riacquisendo credibilità a livello nazionale e internazionale.

Non siamo ancora dove vorremmo essere ma stiamo lavorando ogni giorno per questo. Vidal? rturo non è in gruppo, deve ancora cercare la migliore condizione perch* soffre da qualche settimana degli acciacchi che lo stanno limitando".

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Umili e determinati per una grandissima gara, ma il nostro Scudetto resta la Champions” (AUDIO)

Dopo sei vittorie consecutive, la Lazio è attesa dallo scontro diretto con l'Inter a San Siro. Alla vigilia del posticipo domenicale, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi parlerà oggi alle 13.30 in conferenza stampa a Formello.
La partita di domani può aprire altri scenari?
"Contro l'Inter sarà una gara importantissima. Sappiamo in che momento siamo, siamo in forma e conosciamo l'avversario. Dovremo fare una partita di corsa e determinazione. Il nostro grande obiettivo era passare il girone di Champions, adesso vogliamo rimanerci anche il prossimo anno. Sarebbe il nostro Scudetto". 
Cosa ha l'Inter in più della Lazio?
"È una grandissima squadra, è la favorita con la Juventus per vincere lo scudetto, anche se il Milan sta facendo bene. Sarà una squadra arrabbiata dopo la Coppa Italia".
I calci piazzati possono fare la differenza?
"Sì, saranno importanti, come le singole scelte che faranno i giocatori. Serve l'atteggiamento giusto, bisognerà avere massima attenzione. L'Inter è ben allenata da Conte, hanno giocatori forti in tutti i reparti. Noi domani non avremo Strakosha e Luiz Felipe, mentre ieri abbiamo avuto un problemino con Radu: vediamo oggi la rifinitura, ma non c'è molto ottimismo".
Ci saranno tutte le pressioni sull'Inter, può essere un vantaggio?
"Mi concentro sulla mia squadra. Dovremo essere umili per giocarci tutte le nostre carte al meglio, come abbiamo sempre fatto in questi anni. Io ho sempre chiesto di poter recuperare tutti i giocatori, sapevo che una volta successo avremmo venduto cara la pelle e così sta accadendo. Andiamo a Milano per fare una grandissima gara". 
Come sta andando Musacchio?
"Sono molto contento, è andato oltre ogni aspettativa. Era fermo da diverso tempo e si è inserito subito in una squadra che lavora insieme da anni. Ci tornerà molto utile".
Si affrontano i due reparti di centrocampo più forti in Italia?
"Più che i singoli reparti, domani si sfideranno due grandissime squadre, che nella passata stagione a lungo si sono giocate lo scudetto. Sarà un match molto intenso". 
Sta ritrovando la condizione Luis Alberto?
"Dopo un'operazione come la sua, servono almeno 3-4 settimane di stop. Lui è rientrato a tempo di record e bisogna solo ringraziarlo per la disponibilità che ci dà. L'ho visto bene, è sorridente e tranquillo secondo me domani farà una grande prestazione". Tuttomercatoweb.com

ASCOLTA AUDIO: https://m.mixcloud.com/Radiosei/conferenza-stampa-simone-inzaghi-pre-inter-lazio-13022021/

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Cragnotti ricorda gli intrecci di mercato con Moratti: “Fece un grande colpo con Ronaldo, poi chiudemmo l’affare Vieri” (AUDIO)

SERGIO CRAGNOTTI in collegamento a 'QDL'. Rivolgendosi all'ex Presidente dell'Inter Massimo Moratti, anch'egli in diretta su Radiosei: "Ronaldo fu un grande colpo da parte di Massimo Moratti, fu bravo ad alzare il prezzo. Lui cercava un grande centravanti e l'ha preso, così come quando io decisi di vendere Vieri. Ci incontrammo all'Hotel Barberini e chiudemmo l'affare, una volta si facevano così i grandi acquisti. Ora è diverso, c'è troppa politica". 

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Inter-Lazio, Sosa: “Comunque vada io vincerò. Inzaghi giocherà per vincere anche a Milano, che bestia Immobile!”

RUBEN SOSA in collegamento a 'QDL': "Inter-Lazio? Domenica vinco sempre, comunque vada andrà bene visto che ho nel cuore entrambe le squadre. Ho seguito diverse partite della Lazio in questa stagione, stanno facendo un grande lavoro. Mi piace molto, credo che la squadra di Inzaghi ha preso un flusso importante, gioca bene, fa paura e ha Immobile che è una bestia. L'Inter attacca bene, ma non è una squadra completa, giocano poco i giocatori sudamericani, non è continua nelle sue prestazioni. Contro la Juventus ho visto un atteggiamento troppo attendista, malgrado fosse costretta a recuperare due reti. Credo che la Lazio non aspetterà. Non lo fa mai, conosco Inzaghi e la sua filosofia è quella di giocare sempre per vincere. Quando sono stato a Formello, abbiamo parlato di questo. Immagino una gara in cui entrambe vogliono vincere. Dove giocherei nella Lazio? Vicino al capitano, Immobile non si stanca mai, farebbe tanto spazio, saremmo una bella coppia"

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Sergio: “A Milano spartiacque fondamentale, una vittoria aprirebbe qualsiasi scenario” (AUDIO)

RAFFAELE SERGIO in collegamento a 'QDL': "La Lazio sta bene, ha trovato un equilibrio complessivo, può fare molto bene. E' una partita abbastanza decisiva anche per la classifica, se la Lazio riuscisse a fare risultato il campionato assumerebbe un significato diverso. Anche psicologicamente sarebbe uno spartiacque fondamentale, aprirebbe qualsiasi scenario di classifica perchè arriverebbe in un momento di grande consapevolezza. Di questi tempi non è un particolare il fatto che Lotito abbia pagato in anticipo due mesilità. I giocatori tra di loro parlano, non sono dettagli. Lukaku è il giocatore determinante per l'Inter, l'ha dimostrata anche la sua assenza contro la Juventus. E' un riferimento decisivo per loro. Mi aspetto una gara aperta, la Lazio deve essere brava a non dare riferimenti alla difesa nerazzurra. Sono tutti alti e fisici, soffrono giocatori come Correa. Potrebbee essere una chiave. Come si fermano come Hakimi e Lazzari? Non è semplice, devi stare molto attento, sono bravi sia con la palla che senza". 

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Moratti: “A Cragnotti ho invidiato l’acquisto di Gascoigne. Nessuna velleità di riprendere l’Inter” (AUDIO)

L'ex Presidente dell'Inter MASSIMO MORATTI in collegamento a 'QDL': "Inter-Lazio evoca giorni e gare importanti, tante sfide bellissime, anche se è inevitabile ripensare a quel 5 Maggio. A Cragnotti ho invidiato l'arrivo di Paul Gascoigne, ero pazzo di lui. Cragnotti portò giocatori di grande classe, costruì una squadra molto importante. La situazione societaria dell'Inter è dettata dall'economia cinese. Da parte mia c'è grande rispetto verso questa società, ma da parte nostra non c'è nessuna velleità di intervenire. Credo che questa squadra possa vincere lo Scudetto, il lavoro di Conte è finalizzato a questo"

 

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STATISTICHE

Inzaghi-Conte, regna l’equilibrio. Tabù Lazio per Lukaku

Uno a uno, palla al centro. Quello di domenica sarà il quarto confronto assoluto tra Inzaghi e Conte. 

I due si sono sfidati in panchina nella scorsa stagione: a Milano ha vinto il tecnico nerazzurro 1-0, a Roma c'è stata la rivincita di Simone per 2-1. 

Un successo a testa, dunque. Domenica un nuovo atto, il quarto, dopo il primo pari tra i due tecnici che si è consumato nella gara d'andata di questo campionato.

Sono 155 le gare tra la Lazio e l'Inter, due compagini storiche del calcio italiano: 64 i successi dei nerazzurri contro 37 della Lazio.

Dal punto di vista realizzativo i gol segnati nel totale sono 246 per i milanesi, contro le 172 reti dei biancocelesti. Il bomber del confronto tra i due club è Giuseppe Meazza con 17 gol. Al secondo posto l'altro interista Angelillo ed il laziale Silvio Piola con 10 centri. Il bilancio tra Antonio Conte e Simone Inzaghi è in perfetto equilibrio: 3 precedenti tra i due allenatori, con una vittoria per parte. Il tecnico salentino ha incrociato la Lazio 11 volte, con 6 successi, 3 pareggi e 2 sconfitte. 

Sono 12 i confronti tra Inzaghi e l'Inter con uno score che vede 5 vittorie e 5 sconfitte per il mister piacentino. Negli ultimi 10 confronti il bilancio tra le due squadre è in eiuqilibrio: 4 vittorie per la Lazio e 4 per l'Inter con 2 pareggi. All'andata, la sfida termina con un pareggio per 1-1, dopo una gara intensa: gol di Lautaro Martinez al 30', e pareggio nella ripresa di testa di Milinkovic, abile a trasformare in rete un lancio calibrato di Acerbi. Dopo la rete del pari, la squadra di Inzaghi si sblocca e rischia di vincerla, poi l'espulsione di Immobile ferma la spinta dei biancocelesti. 

A febbraio 2020 la squadra di Inzaghi gioca una partita splendida, vincendo 2-1 in rimonta. Nel finale di primo tempo, Young trova un jolly portando in vantaggio i nerazzurri. Nella ripresa la Lazio riparte forte: Immobile si procura e trasforma il rigore dell'aggancio al 50'. Al 69' azione insistita in area di rigore e guizzo vincente di Milinkovic Savic, ancora una volta decisivo. All'andata, alla quinta giornata, nel settembre 2019, sono i nerazzurri a vincere di misura: 1-0 di D'Ambrosio al 23' che mette dentro di testa all'altezza del secondo palo anticipando la chiusura di Jony, su cross da sinistra di Biraghi. 

A marzo 2019 sono ancora i ragazzi di Inzaghi a mettere la testa avanti: al 13' decide