Categorie
APPROFONDIMENTI

Due frecce a San Siro: Lazzari-Hakimi, sfida all’ultimo scatto

Due frecce. Pericolose, ma soprattutto veloci. Manuel Lazzari e Achraf Hakimi uno contro l'altro. In Inter-Lazio di domenica si sfideranno due fra i giocatori più veloci del campionato. I due esterni destri che toccano picchi di velocità che tolgono il sonno agli avversari: l'interista sfiora i 36.5 km/h, il laziale arriva a 35 km/h. Quella della velocità la loro caratteristica principale, ma non l'unico loro punto di forza. Lazzari negli ultimi mesi sta rendendo come mai in carriera. Diventato eroe dei tifosi della Lazio nel derby vinto (3-0) contro la Roma, nel quale ha messo in grave difficoltà Ibanez, servendo due assist ai compagni (uno per l'1-0 di Immobile, l'altro per il 2-0 di Luis Alberto), l'ex esterno della Spal in questa stagione è riuscito a diventare molto più concreto sotto porta. In gol con il Cagliari, alla prima partita stagionale, ha poi permesso alla Lazio di segnare anche contro Fiorentina, Verona e Parma. Il suo rendimento è stato notato anche da Mancini, che potrebbe convocarlo per gli Europei della prossima estate. Domenica, contro l'Inter, il confronto con Hakimi: a San Siro (contro Inter e Milan) Lazzari non solo ha vinto due partite su due, ma nella scorsa stagione servì anche l'assist a Immobile per uno dei due gol che permisero alla Lazio di vincere in casa dei rossoneri dopo 30 anni di attesa. Non ha paura dei palcoscenici importanti, non sente la pressione. Probabilmente perché è troppo veloce per farsi raggiungere. E in occasione di Inter-Lazio può dimostrare che la freccia a disposizione di Inzaghi può far male quanto quella a disposizione di Conte. Specie contro l'Inter di Hakimi, per Lazzari sarà una sfida all'ultimo scatto. gazzetta.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Ondata artica in arrivo, gelo e neve sulle partite del weekend: Inter-Lazio sotto zero

L'ondata di freddo polare più intensa dell'inverno arriverà nelle prossime ore sull'Italia e farà crollare le temperature: le previsioni meteo di MeteoWeb evidenziano l'entità del freddo in arrivo nel weekend di San Valentino, con forti nevicate tra Venerdì sera e Domenica su gran parte del Paese, dapprima al Nord e nelle Regioni centrali, successivamente al Sud e nella fascia Adriatica. 

A risentire di questa situazione saranno i trasporti, le attività all'aria aperta ma anche lo sport e in modo particolare le partite di serie A e serie B chiamate a un turno particolarmente esposto a gelo, neve e maltempo. In serie A nevicherà su Bologna-Benevento, mentre è a rischio pioggia Napoli-Juve. Gelo intenso a Milano per il big match Inter-Lazio che si giocherà con -1°C, ma molte altre partita si disputeranno con 0°C come Torino-Genoa e Spezia-Milan, oltre che Verona-Parma. Molto freddo anche in Calabria per Crotone-Sassuolo, non solo per la temperatura che sarà di +2°C ma anche per il forte vento di tramontana.

In serie B nevicherà su Pescara-Venezia, mentre Salernitana-Vicenza si giocherà sotto il diluvio. Grande gelo, con 0°C, per Brescia-Chievo e Cosenza-Reggina. 

In ogni caso, al momento non sembrano esserci condizioni così estreme da comprotare il rinvio di alcune gare. Ma i calciatori saranno chiamati a uno sforzo in più per affrontare il rigore dell'inverno più crudo, e almeno per una volta a soffrire di più saranno quelli che rimarranno fermi in panchina rispetto a chi correndo sul campo – quantomeno – avrà modo di rimanere al caldo. 

corrieredellosport.it

 

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Luis Alberto torna, Acerbi ancora no. Differenziato per Akpa Akpro

In vista della partita di questa domenica contro l’Inter, a Formello continua la preparazione della squadra biancoceleste: riscaldamento iniziale con corsetta blanda, poi torello con la squadra divisa in due gruppi. In seguito esercizi con gli elastici; per Radu e Cataldi circuito di forza. Poi partitella a tre squadre: fluo vs arancio vs blu. Partitella vinta dai gialli con tanto di foto. Immobile (arancione) è uscito dal campo calciando un ostacolo nervoso Nel frattempo Akpa Akpro ha svolto un allenamento differenziato: prima conduzione del pallone con variazione di ritmo, poi allunghi molto blandi. Assenti nella giornata odierna: Strakosha, Acerbi e Luiz Felipe. laziopress.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Rocchi: “Lazio, centrocampo top. Che sfida Acerbi-Lukaku”

Sogna un percorso alla Simone Inzaghi, Tommaso Rocchi. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo nel 2016, l’ex attaccante della Lazio ha iniziato la gavetta da allenatore nelle giovanili biancocelesti. Dall’under 15 all’under 18. E sogna in grande. Ai microfoni di Lazio Style Channel ha commentato la sfida di domenica sera contro l’Inter, sua ex squadra nel 2013 dopo i nove anni a Formello: “Sarà una partita affascinante, difficile per entrambe le squadre. I nerazzurri stanno facendo bene, hanno una grande rosa, ma la Lazio arriva da un'ottima striscia, e con la rosa al completo è difficile da battere. Mi aspetto una gara a viso aperto, e mi auguro che i biancocelesti possano riuscire ad esprimere il massimo potenziale. Barella o Luis Alberto? Saranno fondamentali, ma lo saranno anche i quinti delle due squadre: gli esterni possono fare la differenza. Barella sta facendo un ottimo campionato, ma la Lazio ha forse il miglior centrocampo della Serie A".

Sarà interessante vedere il duello tra Acerbi e Lukaku. Il centrale della Lazio dovrà essere intelligente e capire quando usare il fisico, e quando invece restare in attesa e temporeggiare l'attaccante. Immobile? È incredibile il modo in cui sta riuscendo a essere sempre determinante e continuo. È generoso, leader, fondamentale. Il Bayern Monaco? La Lazio dovrà essere convinta dei propri mezzi e avere la forza di dare tutto contro una corazzata. Quando si gioca al massimo è difficile per chiunque affrontarti. I ragazzi di Inzaghi non dovranno avere rimpianti ma soprattutto fiducia in loro stessi. Nel calcio può succedere di tutto”.

Categorie
RICONOSCIMENTI

Gran Galá Calcio, i finalisti: tanta Lazio, Conte e l’Inter i grandi assenti

Una giuria d’eccezione, di cui fanno parte allenatori, arbitri, giornalisti, ma anche e soprattutto calciatori della Serie A (chi meglio di loro?), voterà l’undici ideale della stagione 2019/2020 e il calciatore top del campionato. Il Gran Galà del Calcio, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Calciatori in cui vengono premiati i migliori giocatori della Serie A, è giunto alla decima edizione e anche quest’anno premierà i migliori giocatori della scorsa stagione, ruolo per ruolo, fino a comporre una vera e propria “super squadra”. Ecco di seguito tutti i candidati suddivisi per ruolo:

PORTIERE:
▪ Gianluigi Donnarumma (Milan)
▪ Samir Handanovic (Inter)
▪ Wojciech Szczesny (Juventus)

DIFENSORI:
▪ Leonardo Bonucci (Juventus)
▪ Juan Cuadrado (Juventus)
▪ Stefan de Vrij (Inter)
▪ Giovanni Di Lorenzo (Napoli)
▪ Robin Gosens (Atalanta)
▪ Hans Hateboer (Atalanta)
▪ Theo Hernandez (Milan)
▪ Kalidou Koulibaly (Napoli)

CENTROCAMPISTI:
▪ Sofyan Armabat (Hellas Verona)
▪ Nicolò Barella (Inter)
▪ Rodrigo Bentancur (Juventus)
▪ Alejandro Gomez (Atalanta)
▪ Dejan Kulusevski (Parma)
▪ Manuel Locatelli (Sassuolo)
▪ Luis Alberto (Lazio)
▪ Sergej Milinkovic-Savic (Lazio)
▪ Miralem Pjanic (Juventus)

ATTACCANTI:
▪ Paulo Dybala (Juventus)
▪ Cristiano Ronaldo (Juventus)
▪ Zlatan Ibrahimovic (Milan)
▪ Josip Ilicic (Atalanta)
▪ Ciro Immobile (Lazio)
▪ Romelu Lukaku (Atalanta)

ALLENATORE:
▪ Gian Piero Gasperini (Atalanta)
▪ Simone Inzaghi (Lazio)

ARBITRO:
▪ Gianpaolo Calvarese
▪ Daniele Orsato
▪ Gianluca Rocchi

SOCIETÀ:
▪ Atalanta
▪ Juventus
▪ Lazio

sportmediaset.it

Categorie
ARBITRI

Inter-Lazio: fischia Fabbri di Ravenna. VAR: Irrati di Pistoia

La 22ª giornata di Serie A TIM Inter-Lazio, in programma domenica 14 febbraio 2021 alle ore 20:45 allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano, sarà diretta dal signor Michael Fabbri (sez. di Ravenna), assistenti: Alassio – Valeriani, IV uomo: Aureliano; V.A.R.: Irrati, A.V.A.R.: Ranghetti. Il fischietto romagnolo vanta nove precedenti con i bancocelesti, questo lo score: sette vittorie e e due ko. In questa stagione, il fischietto di Ravenna non aveva ancora mai arbitrato la Lazio. Lo scorso anno, invece, Fabbri era alla direzione in occasione delle vittorie interne contro Fiorentina e Juventus. 

 

Categorie
AVVERSARIO

Bayern, tegola a poche ore dalla finale del Mondiale per Club: Muller positivo al coronavirus

Dopo Jerome Boateng, Hansi Flick dovrà rinunciare anche a Thomas Müller nella finale del Mondiale per Club in programma oggi contro il Tigres (ore 19). Il trequartista tedesco, secondo le informazioni di Sky Sport Germania, è risultato positivo al coronavirus nei test effettuati dopo l'allenamento di ieri. Flick dovrà fare a meno anche di Javi Martínez e Leon Goretzka per lo stesso motivo.

Categorie
APPROFONDIMENTI

Immobile, missione Inter: pochi gol contro i nerazzurri

“L’Inter? Partita importante, viviamo un momento ottimo. Loro stanno facendo un grande campionato, andremo a Milano per vincere e fare il nostro gioco”. Ha parlato così, Ciro Immobile, dopo la vittoria contro il Cagliari grazie ad un suo gol. Ora la sfida verità contro i nerazzurri: se Inzaghi vince si iscrive alla corsa ai primissimi posti. Immobile vuole essere protagonista e trascinare i suoi. Anche perché in carriera l’Inter gli è sempre rimasta un po’ indigesta. Quattro le reti siglate ai nerazzurri, solo due da quando gioca con la Lazio. All’andata fu espulso per una manata a Vidal, domenica vuole lasciare il segno come sa fare.

Immobile, la media gol contro l’Inter

Ciro il primo gol ai nerazzurri lo ha segnato nella stagione 2012/2013 con la maglia del Genoa. Si è ripetuto la stagione successiva con la casacca del Torino. Con l’aquila invece, una sola rete in campionato (2-1 per i biancocelesti stagione 2019/2020) e una in Coppa Italia un anno prima. Vive un momento magico: nelle ultime 10 partite è andato a segno 8 volte. Domenica sfida Lukaku e vuole far sognare i tifosi. “Andiamo a Milano per vincere”, la promessa fatta. Con i suoi gol la missione appare molto più facile. corrieredellosport.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Attenzione e ambizione, così Inzaghi studia la gara che puó riaccendere il sogno

L’inseguimento al sogno si è interrotto meno di un anno fa, quando è cominciato il lockdown. E sembrava non dovesse mai più ripartire. Le sei vittorie di fila che la Lazio ha conquistato tra gennaio e febbraio, invece, l’hanno catapultata di nuovo a ridosso delle prime. E la gara di domenica sera contro l’Inter potrebbe lanciare la squadra di Inzaghidi nuovo molto in alto, verso posizioni che sembravano irraggiungibili tra la fine del 2020 e l’inizio del 2021, quando i biancocelesti cadevano contro il Milan e poi pareggiavano con il Genoa.
Basta guardare la classifica per rendersi conto della possibilità che si trova davanti la Lazio: una vittoria a San Siro la collocherebbe ad appena quattro punti di distacco dai nerazzurri, con la certezza di guadagnare terreno non solo sull’Inter ma anche su Napoli o Juventus, che si affrontano in un altro scontro al vertice, oppure su entrambe in caso di pareggio. Inimmaginabile fino a poche settimane fa.
L’opportunità, dunque, è straordinaria e Inzaghi se la vuole giocare con le sue due consuete armi: l’attenzione, che lo porta a non essere mai incauto nella preparazione delle partite e nel modo di affrontarle; l’ambizione, che lo spinge a non accontentarsi mai. Lo conforta il fatto di avere recuperato quasi tutti i giocatori, anche se alla ripresa degli allenamenti – ieri pomeriggio – due elementi fondamentali come Luis Alberto e Acerbi hanno interrotto prima il lavoro sul campo. C’è un po’ di preoccupazione soprattutto per lo spagnolo, reduce dall’intervento chirurgico all’appendice, mentre sono ancora indisponibili Strakosha e Luiz Felipe, entrambi in Germania a curarsi. L’unico dubbio di formazione riguarda il difensore di centrodestra: il ballottaggio è tra Patric e Musacchio.
Martedì sera Inzaghi ha studiato in televisione l’Internella turbolenta semifinale di Coppa Italia pareggiata con la Juve. Le scelte di Conte e l’atteggiamento tattico dei nerazzurri non lo hanno sorpreso, né lui stupirà il tecnico nerazzurro cambiando una squadra che sta funzionando benissimo. Simone ha avuto conferma che l’arma attualmente più pericolosa dell’Inter è Hakimi, il quale con velocità e potenza può asfaltare chiunque gli si presenti davanti sulla fascia. La Lazio presterà grande attenzione nel coprire il proprio versante sinistro: Marusic avrà il compito di mettere pressione sul marocchino e Radudovrà essere prontissimo nei raddoppi. Il fatto che accanto a lui si muova Barella, altro giocatore in condizione splendida, rende ancora più complicato il compito dei biancocelesti.
Hakimi è il pericolo pubblico numero uno, ma anche la Lazio ha armi ad alto potenziale: da Milinkovic-Savic a Immobile, da Luis Alberto a Lazzari e CorreaInzaghi se la giocherà con questi calciatori, con un atteggiamento tattico che non sarà d’attesa come quello della Juve martedì. Anche perché i biancocelesti non sono capaci di chiudersi senza subire; per proteggere la difesa, devono attaccare.

Corriere della Sera 

Categorie
STATISTICHE

Reina, media da amuleto contro l’Inter

Simone Inzaghi punta la settima vittoria consecutiva a San Siro contro l’Inter e lo fa aggrappandosi all’amuleto Pepe ReinaTuttosport si sofferma sul dato che vede il portiere spagnolo spesso decisivo nelle vittorie contro i nerazzurri. In particolare, Reinaha affrontato i nerazzurri 10 volte con la maglia del Napoli e del Liverpool, vincendo in 5 confronti e perdendo in 2, subendo in totale solo 5 gol. Acquistato per fare il vice Strakosha, lo spagnolo ha guadagnato posizioni e fiducia, complice l’infortunio dell’albanese. Contro il CagliariReina ha disputato la sua 600ª presenza nei 5 maggiori campionati europei.

Laziopress.it