Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Berardino (GdS): “Lazio in piena corsa per la Champions, ma è arrivato il momento di chiarire il futuro di Inzaghi” (AUDIO)

NICOLA BERARDINO (Gazzetta dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Ad Udine è stata una vittoria molto importante, anche alla luce degli altri risultati. Sono tre punti pesanti, ottenuti in una situazione di difficoltà contro un avversario in forma. E' un successo che solo non basta, ora vedremo se la Lazio avrà la forza di dare continuità e di restare in corsa per la Champions fino alla fine. In questo momento la cosa importante è stare lì, chiaro che serve una serie di successi senza i quali sarebbe dura restare in corsa fino alla fine. Siamo al momento decisivo e con una gara a settimana le possibilità di sono. Vedremo, poi, se possiamo aggiungere anche la Juventus nella corsa. Marusic è stato il migliore in campo, si sta rivelando molto utile nella sua duttilità e anche capace di decidere le gare con i gol. Ha trovato una sua dimensione a sinistra, sta bene fisicamente, è il protagonista inatteso. Chi sta, invece, ancora deludendo è Muriqi. Anche ieri non ha dato i segnali attesi. A volte sembra un corpo estraneo alla squadra, non riesce a dare in apporto importante. Ora bisogna capire se è una questione di condizione o no. Rinnovo Inzaghi? La sensazione è che le parti si sono allontanate, vedremo se in questi dieci giorni ci sarà l'occasione per fare un punto della situazione. E' un interrogativo che si sta trascinando oltre il giusto, c'è sempre la sensazione che possa restare, ma vanno fatte delle valutazioni su un ciclo che sembra al capolinea. Nulla può escludere che un nuovo ciclo si possa aprire con Inzaghi, ma serve un chiarimento defenitivo"

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Lazio-Torino, ecco la data fissata per il ricorso di Lotito

Lunedì 29 marzo alle 12.30 si giocherà un nuovo atto della sfida tra Lazio e Torino. Verrà infatti discusso davanti alla Corte Sportiva d'Appello il ricorso della società biancoceleste, contro la mancata assegnazione del 3-0 a tavolino da parte del Giudice Sportivo. La gara, prevista per il 3 marzo allo stadio Olimpico, non si disputò per la mancata presenza della squadra granata, bloccata dalla Asl di Torino a causa di numerosi casi Covid nel gruppo squadra. La Lazio aveva presentato nei giorni scorsi il ricorso, redatto su diciannove pagine, nelle quali i legali del club biancoceleste hanno evidenziato le "incongruenze relative all’autorizzazione degli allenamenti individuali" e al famoso “giorno zero” (23 febbraio), in cui i giocatori del Torino erano liberi di circolare, nonostante l'ordinanza a effetto immediato per la tutela della salute pubblica. I biancoceelsti contestano la proroga dell'isolamento fino al 2 marzo. Lunedì 29 marzo, appuntamento (da remoto) per la discussione del ricorso. Corrieredellosport.it

Categorie
ALTRE

Costa (Sottosegretario Salute): “Tifosi negli stadi? Sì, ma con vaccini e tamponi”

Andrea Costa, Sottosegretario al Ministero della Salute, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli soffermandosi – tra le altre cose – anche sul tema della riapertura degli stadi: "Il ritorno del pubblico? In questo momento la priorità è correre sul piano vaccinale. Ciò vorrebbe dire tornare alla vita normale, e dunque poter tornare dentro gli stadi, gli impianti e le palestre. Bisognerà condividere un metodo per l’ingresso nello stadio: vaccini, tamponi, prima dell’ingresso. Si può ipotizzare diverse soluzioni. Vedremo, l’importante è che sia un progetto condiviso". tuttomercatoweb.com

Categorie
ALTRE

Frosinone, esonerato Nesta

La pesante sconfitta nello scontro diretto per i play off con il Lecce ha accelerato la crisi. Con il Frosinone in evidente affanno è stato inevitabile fare scelte radicali. L'esonero di Alessandro Nesta è così arrivato dopo un faccia a faccia con la società che ha portato al divorzio. Uscita dal Covid la squadra aveva dato segni di vitalità, puntualmente tuttavia non assecondati con continuità. I due consecutivi ko in casa con Brescia e Lecce hanno fatto precipitare la situazione che proprio allo Stirpe si è inceppata con la vittoria che manca da oltre tre mesi.corrieredellosport.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

L’astinenza di Immobile, i mugugni di Luis Alberto: ad Udine c’è una Lazio che non sorride

La doppia faccia triste della medaglia. Luis Alberto e Immobile escono al Dacia Arena senza lasciar traccia. Anzi, il Mago se la prende con la bandierina, Ciro mugugna e si siede nervoso in panchina. Per carità, ben venga la loro voglia di restare in campo per chiudere la sfida, ma questo atteggiamento non è giusto per chi entra. Specie se viene da due leader sempre titolari, anche quando la loro condizione spingerebbe a un’altra scelta. Lo spagnolo inizia con una bella sterzata e un tiro velenoso dalla distanza, poi però s’incarta e dal calci d’angolo continua a sprecare una chance dietro l’altra. E’ vero che il suo giro a rientrare trova spesso la porta o scalfisce la traversa, ma in questi anni è risultato decisivo una sola volta. Ora basta, trovate un altro schema. Gli applausi piuttosto, Luis Alberto, se li prende con un’idea geniale e improvvisa: il velo che permette a Marusic di pennellare un’altra magica traiettoria come a Bergamo contro l’Atalanta.  Porta la firma unica del serbo questa vittoria, Immobile rimane in caduta libera (prima di scontrarsi con Musso) in area. Ora sono 8 le gare consecutive in cui non segna. Speriamo si sblocchi almeno con l’Italia. 
ASTINENZA
La Scarpa d’oro resta ancora in vetrina, ma non luccica. Purtroppo sembra il replay dell’annata 2018/2019 maledetta. Allora 10 gol nel girone d’andata, appena 5 al ritorno fra acciacchi e più d’un pizzico di sfortuna. Ora sono 13 le reti (oltre a 5 in 5 gare nel girone di Champions) sino alla 19esima giornata e un misero centro nelle 8 attualmente giocate da gennaio sino a questo Ciro di boa. Anche in questo caso sta giocando un ruolo decisivo una forma precaria, ma pure la iella. In Friuli Immobile sbaglia di testa, poi calcia prima addosso a Musso e ancora sul palo nella ripresa. 
SOLUZIONE
Resta ancora a zero assist Luis Alberto, talvolta ora pure egoista. Nel secondo tempo Inzaghi lo avanza per aiutare Ciro a prendere meglio la mira vista l’inutilità di Muriqi di sponda: «Anche se non segno, cerco di aiutare la squadra – assicura Vedat – e l’impegno non manca. So che sono costato 20 milioni e la gente si aspetta di più da una punta, ma non è facile ambientarsi in Italia». Non che Correa al suo posto sfoggi un’altra grinta. Meglio a questo punto avanzare Luis Alberto e inserire Akpa Akpro in mediana. Sembra la mossa al momento più giusta per aiutare Leiva, sempre più in affanno e irriconoscibile davanti alla retroguardia. La Lazio è sempre stata votata all’attacco, ma quest’anno la Champions va difesa.  Ilmessaggero.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Da perenne infortunato a uomo chiave: Marusic ora è pronto per il rinnovo

Mercoledì a Monaco aveva giocato come terzo centrale di destra, ben figurando contro il micidiale attacco del Bayern. Ieri invece Marusic contro l’Udinese ha brillato come quinto di sinistra, decidendo la partita con il prezioso gol dell’1-0 a fine primo tempo. Un destro a girare, dopo un velo geniale di Luis Alberto, che, complice una leggera deviazione, non ha lasciato scampo a Musso. È la sua 2a rete stagionale (con 5 assist) e la sua 9a totale con la Lazio: 7 di queste le ha firmate fuori casa. “Sono contento per il gol. Sto lavorando sodo e – ha commentato ieri dopo la partita – sono migliorato tanto”. Non servivano certo le sue parole per capirlo, tanto sono lampanti i suoi progressi: per lui è la migliore stagione da quando è a Roma. Da titolare dell’infermeria, esterno sottovalutato e criticato, adesso Marusic è diventato risorsa preziosa e imprescindibile. Ha qualità, duttilità, fisico e quel pizzico di umiltà necessaria per entrare sempre in campo con l’atteggiamento giusto.
La Lazio si gode il suo tuttofare. Stopper, quinto di sinistra, di destra e ieri anche goleador: Inzaghi quest’anno ci ha dovuto rinunciare soltanto una volta, il 1 novembre contro il Torino, poi l’ha sempre utilizzato. Dire quindi che Marusic sia soltanto la sorpresa della prima domenica di Primavera non è corretto. Su di lui la società, in primis Tare, ci ha sempre puntato. E per questo da tempo sono in piedi le trattative per il rinnovo del 28enne, il cui attuale contratto (da 900 mila euro) è in scadenza nel 2022. I rapporti tra la Lazio e il suo agente, Kezman lo stesso del suo fedele amico Milinkovic, sono ottimi e non c’è alcun dubbio che arriverà la fumata bianca per il nuovo accordo. Per ora non c’è fretta, ma se dovesse continuare così a Formello farebbero bene ad accelerare i tempi per blindarlo. TuttoMercatoWeb 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito e Inzaghi: adesso chiaritevi

Il successo di Udine tiene a galla le speranze europee della Lazio, che dovrà anche recuperare la sfida contro il Torino se non verrà capovolto il verdetto del giudice sportivo nei successivi ricorsi. Una vittoria conquistata con la volontà e il carattere, perché quando i friulani stavano occupando l’area di Inzaghi è finalmente riemerso l’orgoglio del gruppo, ferito dalla dolorosa eliminazione dalla Champions e, soprattutto, consapevole di non poter più sbagliare, considerando che sul club aleggia anche l’incubo del processo tamponi. E vincere senza i gol di Immobile, a secco da sei giornate di campionato, non è mai facile se in soccorso non arrivano gli incursori come Milinkovic o Luis Alberto o il salvagente Caicedo, rimasto a Roma con tutta la sua amarezza di eterna riserva.

Di Muriqi e Correa non si sono viste nemmeno le tracce, ecco perché la vittoria conquistata con una prodezza di Marusic (letale quando parte da sinistra e usa il destro per calciare) vale davvero oro prima di una sosta fondamentale. Non ci sarà solo il tempo di recuperare le energie per la volata finale, sebbene molti giocatori siano impegnati con le rispettive nazionali, ma anche per chiarire il caso allenatore, che sta diventando davvero pesante.

Inzaghi sì o Inzaghi no? E’ arrivato il momento in cui la Lazio deve prendere una decisione, consapevole che il tecnico è legato al club e ai colori biancocelesti da un sentimento forte, difficilmente attaccabile anche dal corteggiamento di una società importante e ambiziosa come il Napoli. Lotito non è più convinto dal suo giovane allenatore che ha conquistato tre trofei e lo ha riportato in Champions? Sia chiaro e lo comunichi, che nelle prossime settimane la tensione intorno ai ricorsi e ai processi potrebbe diventare quasi insopportabileper una squadra ancora impegnata nella corsa per l’Europa.

Se invece è davvero convinto che Inzaghi sia l’uomo giusto per ripartire e riaprire un ciclo, lo incontri e raggiunga un accordointorno alle clausole economiche che per ora dividono le parti. La sosta può agevolare proprio il confronto in cui la società, in caso di accordo, chiederà al tecnico di gestire meglio la rosa, di utilizzare di più anche le seconde linee rispetto a quanto ha fatto fino ad ora.

Inzaghi conosce l’ambiente meglio di chiunque altro: da vent’anni vive la Lazio e i suoi malumori, da cui resta quasi sempre immune e pertanto in grado di gestirli nel modo migliore. Considerando che allenatori come Allegri e Sarri sono inavvicinabili dal punto di vista economico, ci sono altri candidati di alto livello da proporre come eventuali eredi di Simone? Lotito valuti pro e contro e decida, ma faccia in fretta perché un rinnovo che sembrava facile e scontato sta diventando un peso come gli impegni in tribunale.

corrieredellosport.it

 

Categorie
DICHIARAZIONI

La scalata di Marusic: “Mi sento migliorato, ma deve essere solo l’inizio!”

Adam Marusic, centrocampista biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la vittoria contro l'Udinese.

"Sono felice di aver realizzato un altro gol in trasferta, abbiamo vinto contro su un campo difficile. Questo successo diventa ancora più importante, visto che l'Udinese era in un ottimo stato di forma. Mancano tante partite, dobbiamo lavorare al meglio per conquistare il quarto posto. Questa sosta arriva nel momento giusto, dopo tante partite disputate anche in Europa. Qualcuno andrà in Nazionale ma dovremo sempre farci trovare pronti. Rendiemento? Sento di essere migliorato tanto e devo continuare a lavorare così".

Categorie
DICHIARAZIONI

401 volte Radu: “Chi avrebbe mai pensato di fare questo record! Vinta una gara difficile senza subire gol”

Stefan Radu, difensore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la vittoria contro l'Udinese.

"Non ho mai pensato che sarei arrivato così lontano il giorno del mio debutto con la Lazio. Ho pensato di partita in partita in questi 13 anni. Sento di avere ancora benzina nelle gambe, anche dopo 401 presenze. Ogni partita ha una storia importante per me, me le tengo tutte.Se però dovessi sceglierne una, direi ovviamente la vittoria in finale di Coppa Italia vinta contro la Roma perché rimarrà nella storia. Oggi abbiamo vinto una gara difficile senza subire gol, resistendo alla pressiona dell'Udinese nel secondo tempo".

Categorie
DICHIARAZIONI

Muriqi a secco: “Giusto ricevere qualche critica, ma sento la fiducia di Inzaghi…”

Vedat Muriqi, attaccante biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky dopo la vittoria contro l'Udinese.

"Gara dai due volti, nel primo tempo abbiamo gestito bene mentre nella ripresa abbiamo sofferto qualcosa. Adesso sfruttiamo la sosta per lavorare bene e ripartire al meglio per conquistare ancora un posto in Champions League.

Sento la fiducia del mister, è giusto ricevere qualche critica perché so che un attaccante deve segnare ma il mio impegno non manca mai. Sono arrivato ed ho dovuto fare i conti con un infortunio, adesso  però sto meglio e voglio aiutare la squadra"