Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Vittoria che ci rende felici, stanchi nell’ultima mezzora, sapevamo sarebbe stata dura. Immobile tornerà a segnare, che umiltà Reina!”

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky dopo la vittoria per 1-0 di questo pomeriggio in casa dell'Udinese. Queste le sue considerazioni: "Sapevamo che sarebbe stata una partita non semplice. I ragazzi l'hanno interpretata molto bene, abbiamo fatto una gara organizzata e siamo stati molto concentrati per 60 minuti, poi sapevamo che potevamo pagare qualcosa dal punto di vista fisico. Siamo molto soddisfatti".

Immobile ancora una volta non è andato in gol.
"I suoi gol arriveranno presto. Oggi ha fatto un'ottima gara, si è sacrificato molto e ha preso un palo. Ho la fortuna di avere diversi attaccanti a disposizione e per questo ho sostituito lui e Muriqi ad un quarto d'ora dalla fine. Ciro tornerà al gol sicuramente. Eravamo tutti contentissimi a fine partita per la vittoria, è normale che tutti vorrebbero rimanere in campo ma ci sono cinque sostituzioni. Arriviamo alla sosta con due vittorie consecutive, per cui molto bene".

Reina ha fatto una grande partita e sta aiutando i compagni nel percorso di crescita.
"Sta facendo ottime partite. E' venuto con grande umiltà, si è messo a disposizione ed ha sfruttato il momento difficile di Strakosha tra Covid e infortunio. Io non regalo niente, sta meritando sul campo di giocare". tuttomercatoweb.com

Categorie
SERIE A

Domina, passa in vantaggio e soffre: Marusic tiene in vita le speranze Champions

Sofferenza sì, ma soltanto nel secondo tempo. La Lazio di Simone Inzaghi strappa tre punti in casa dell’Udinese grazie al gol siglato da Marusic al 37’ del primo tempo. I bianconeri ci hanno provato nella ripresa, ma la squadra di Gotti non è riuscita a recuperare il punteggio: ko numero 11 per i friulani, ma la sconfitta sicuramente non pesa dal punto di vista della classifica. La Lazio torna al successo dopo due stop consecutivi (Juventus e Bologna): settimo posto in classifica a quota 49, tutto è ancora aperto per la lotta al quarto posto.

LE SCELTE DEI DUE TECNICI – Inzaghi manda in campo il solito 3-5-2 con Immobile supportato da Muriqi. Correa, almeno inizialmente, parte dalla panchina. A centrocampo non si fanno scelte particolari: Luis Alberto e Milinkovic-Savic a supporto di Lucas Leiva. L’Udinese non cambia e schiera un modulo identico, con Llorente supportato da Pereyra. De Paul, come al solito, è libero di muoversi in mezzo al campo.

LAZIO PERICOLOSA – La squadra di Inzaghi prova subito a gestire il possesso della sfera, con l’Udinese tutta chiusa nella propria metà campo. La prima occasione però è dei bianconeri: Makengo ci prova in ripartenza, ma il centrocampista non inquadra lo specchio della porta. All’11’ Immobile si scontra con Musso: la Lazio chiede il rigore, il direttore di gara però lascia correre. In un paio di occasioni la squadra di Inzaghi prova la conclusione dalla distanza, il muro bianconero si chiude e non concede occasioni.

MARUSIC SBLOCCA IL MATCH – La Lazio però aumenta il ritmo e al 37’ trova il gol del vantaggio grazie a Marusic: velo di Luis Alberto, il numero 77 controlla tutto solo e calcia dopo essersi sistemato il pallone. Musso ci prova, ma non può farci nulla. L’Udinese prova ad abbozzare una reazione e nel finale di tempo va vicino al gol del pari con Stryger Larsen: Reina cancella l’occasione all’esterno danese con una grandissima uscita.

PADRONI DI CASA PERICOLOSI – La ripresa inizia con un copione completamente diverso. L’Udinese prova subito ad alzare il ritmo, al 49’ De Paul si libera nello stretto e calcia dalla distanza: palla che prende una strana traiettoria, ma la conclusione si infrange sul palo. La squadra di Gotti alza il proprio baricentro ed inizia a creare pericoli costanti agli ospiti. Nei primi 15’ del secondo tempo gli uomini di Inzaghi soffrono parecchio, ma Acerbi e compagni riescono comunque a chiudere tutti la linea difensiva.

TANTE OCCASIONI, MA VINCE LA LAZIO – L’Udinese costruisce palle gol con il solito De Paul: al 63’ Patric concede spazio a Nestorovski, ma il macedone da due passi non trova la deviazione vincente. Subito dopo Immobile prova a lanciarsi nello spazio e si presenta solo davanti alla porta: il numero 17 al 68’ perdona i friulani colpendo prima Musso e poi la base del palo. I padroni di casa non riescono a trovare varchi, al 78’ Nuytinck tenta il colpo di testa senza però trovare lo specchio. All’88’ Musacchio – appena entrato in campo – rischia di regalare un calcio di rigore all’Udinese: Maresca assegna un calcio di punizione dal limite. Sugli sviluppi del piazzato Okaka prova ad avvitarsi, pallone che sorvola la traversa. Finale nervoso, ma i biancazzurri tengono: finisce 1-0, decisiva la rete di Marusic. tuttomercatoweb.com

Categorie
SERIE A

Udinese-Lazio 0-1, il tabellino: decide Marusic

UDINESE-LAZIO 0-1

Marcatore: 37' Marusic (L)

 

UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao (74' Forestieri), Bonifazi, Nuytinck; Molina, De Paul, Walace, Makengo (46' Nestorovski), Larsen; Pereyra; Llorente (62' Okaka).

A disp.: Scuffet, Gasparini, Samir, De Maio, Zeegelaar, Ouwejan, Braaf, Arslan, Micin. 

All.: Luca Gotti

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva (66' Escalante), Luis Alberto (73' A. Pereira), Marusic; Muriqi (66' Akpa Akpro), Immobile (73' Correa).

A disp.: StrakoshaAlia, Hoedt, Musacchio, Parolo, Cataldi, Lulic.

All.: Simone Inzaghi

 

 

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Carbone, Mastrodonato

IV uomo: Piccinini

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Tolfo 

 

NOTE. Recupero: 2' pt. 

Ammoniti: 58' Molina (U), 82' Patric (L)

  

 

Serie A TIM 2020-2021 | 28ª giornata

Domenica 21 marzo 2021, ore 15:00

Stadio Dacia Arena, Udine

Categorie
SERIE A

Udinse-Lazio, formazioni ufficiali: Immobile-Muriqi in attacco

UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Nuytinck; Molina, De Paul, Walace, Makengo, Larsen; Pereyra; Llorente.

A disp.: Scuffet, Gasparini, Samir, De Maio, Zeegelaar, Ouwejan, Braaf, Arslan, Micin, Forestieri, Nestorovski, Okaka. 

All.: Luca Gotti.

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Muriqi, Immobile.

A disp.: Strakosha, Alia, Hoedt, Musacchio, Parolo, Escalante, Cataldi, Akpa Akpro, Lulic, A. Pereira, Correa.

All.: Simone Inzaghi. 

 

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Carbone, Mastrodonato

IV uomo: Piccinini

V.A.R.: Nasca

A.V.A.R.: Tolfo

 

Serie A TIM 2020-2021 | 28ª giornata

Domenica 21 marzo 2021, ore 15:00

Stadio Dacia Arena, Udine

Categorie
SERIE A

Udinese-Lazio, pre-match, Luis Alberto: “Dobbiamo vincere, siamo in ritardo”

Ai microfoni di Lazio Style Channel il centrocampista biancoceleste Luis Alberto ha presentato così la sfida Udinese-Lazio: "Sappiamo che oggi è difficile, abbiamo visto all’andata che loro sanno giocare. L'Udinese è una squadra fisica, serve la partita perfetta per vincere. Siamo in ritardo in classifica, oggi contano solo i tre punti. Siamo con la testa solo sulla vittoria. Dobbiamo avvicinarci alla zona Champions, fare bene e poi con meno partite e più giorni sarà meglio per le energie della squadra".

Categorie
SETTORE GIOVANILE

Primavera, Raul Moro trascina la Lazio: scatto salvezza contro il Torino

Vittoria fondamentale in chiave salvezza per la Lazio di Menichini che batte 3-0 il Torino di Cottafava grazie ad un Raul Moro (doppietta) in stato di grazia. Tre punti che permettono ai biancocelesti di superare nella classifica del campionato Primavera 1 proprio i granata, 14 contro 13. La Lazio parte subito forte in avvio e si fa vedere con Armini, Marino e Moro, con il dominio biancoceleste che si concretizza al 30' quando arriva il vantaggio dei ragazzi di Menichini: è Castigliani a firmare l'1-0 sfruttando una sponda di testa di Armini. Il Torino non reagisce e, anzi, ad inizio ripresa incassa anche il 2-0: lo realizza Moro, pronto a ribadire in rete una carambola del pallone tra i difensori granata. Gli ospiti provano a riaprirla con La Rotonda e Favale, ma le loro conclusioni tra il 67' e il 72' terminano entrambe alte. All'81' altro capitolo dello show di Raul Moro che, dopo una gran cavalcata, supera tutti e arriva davanti a Sava dove insacca il 3-0 che chiude definitivamente i conti. Corrieredellosport.it

Categorie
SERIE A

Udinese-Lazio, i convocati di Inzaghi: out Caicedo e Fares

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l’Udinese (ore 15:00) alla Dacia Arena di Udine.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Correa, Immobile, Muriqi.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Inzaghi, il rinnovo non è vicino: è tornato il gelo con Lotito

Dalla proposta formalizzata all’inizio di febbraio il rinnovo del contratto di Inzaghi resta in bilico e in discussione. Non c’è stato infatti né un sì né un no. La proposta della società è un triennale per complessivi 7,5 milioni netti con bonus legati a Europa League e Champions League, più un eventuale premio scudetto per salire fino a un materassino di 11. L’ingaggio oscilla tra i 2,5, minimo garantito e i quasi 4 richiesti dal tecnico a inizio trattativa, nel dicembre 2020. Dopo il negoziato a gennaio, Inzaghi voleva rivedere la scaletta dei bonus e un ritocco per lo staff. Da lì sono passati più di tre mesi e il tecnico, dopo aver ricevuto la bozza precontrattuale,  ha formulato una contro-proposta. Nel mentre sono accadute cose importanti, come il deferimento della società e i processi sportivi. Forse è subentrata una fisiologica stanchezza mentale dopo i 5 anni condotti al top. È pur vero che nessun allenatore ha percepito la stessa cifra a Formello. Saranno dunque Lotito e Inzaghi a dare segnali di chiarezza, stabilità o di cambiamento per pianificare il futuro, e molto probabilmente si arriverà così fino in fondo alla stagione. Lo riporta il Corriere dello Sport. LaIopress.it

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Ultimo appello per la Champions: Udine prima ed il processo tamponi dopo, si fa il futuro

Per la Lazio può essere l’ultima chiamata per la Champions League, come era già successo per Reja tra il 2011 e il 2012, fermati da Guidolin. La Lazio di Pioli invece proprio al Friuli lanciò la serie di 8 vittorie consecutive che permisero alla Lazio il terzo posto nel 2015 e i preliminari di Champions contro il Leverkusen. La crescita c’è stata, con 3 trofei nell’arco di 5 stagioni e i gironi di Champions finalmente raggiunti dopo quelli del 2007. Ora a Formello dovranno crederci ancora sul campo, come già dimostrato nel girone di Champions in cui la Lazio è rimasta imbattuta. Il quarto posto è lontano almeno 6 punti con la concorrenza di Roma e Napoli, con però 11 partite ancora da giocare e il recupero con il Torino ancora da fissare. Matematicamente la Lazio può farcela a patto di non fallire più partendo già da oggi contro l’Udinese, poi ci sarà un’altra partita, quella fuori dal campo. Venerdì prossimo infatti al Tribunale Federale la Lazio dovrà smontare le accuse del pm Chiné sulla base di un protocollo che fa acqua da tutte le parti. Lo riporta il Corriere dello Sport. Laziopress.it

Categorie
SOCIETA'

“IO NON DIMENTICO”, l’abbraccio ideale della Lazio alle vittime delle Mafie e a Noemi Staiano. Lotito: “Siamo al tuo fianco”

La S.S. Lazio per la giornata delle vittime innocenti delle Mafie si stringe a tutti i familiari e dà un abbraccio speciale a Noemi Staiano. 

“25 anni fa è stata istituita la Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. Il Presidente della Società Sportiva Lazio, Claudio Lotito, e tutti i suoi atleti si stringono in un abbraccio ideale a tutti i familiari delle vittime e a quanti soffrono ancora oggi le conseguenze di questi atti criminali per gridare ad alta voce : “IO NON DIMENTICO”. 

“Un incitamento e un abbraccio speciale -dice Lotito- lo riserviamo ad una giovane amica che ci è venuta a trovare lo scorso anno allo stadio Olimpico, Noemi Staiano, la bimba rimasta ferita durante l’agguato del 3 maggio 2019 in Piazza Nazionale a Napoli. Una bimba ammirevole, che sta profondendo l’impegno di una campionessa – sostenuta da una famiglia e da medici impagabili – per recuperare, passo dopo passo, la piena forma fisica: cara Noemi, siamo al tuo fianco e ti attendiamo a Formello, quando vorrai, per vederti di nuovo correre, dopo tanti sacrifici, verso la spensieratezza che meriti”.