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FORMELLO

Lazio al bivio, Inzaghi: “Udinese sta bene, noi siamo stanchi ma dobbiamo vincere”. Poi i complimenti a Radu…

Rientrata giovedì pomeriggio da Monaco, dopo la sconfitta per 2-1 col Bayern, la Lazio in serata raggiungerà Udine, dove domani alle 15 affronterà la squadra di Gotti. Alla vigilia del match, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha parlato a Lazio Style Channel. Ecco le sue dichiarazioni:

Domani c'è l'Udinese:
"Sappiamo che incontreremo delle difficoltà. L'Udinese è in un ottimo stato di forma, è fisica e ha qualità. Sarà una partita delicata, ma abbiamo bisogno di una vittoria". 
Come sta la squadra?
"Siamo reduci da una buona gara a Monaco. C'è un po' di stanchezza mentale, è stata una trasferta impegnativa. Sono tutti a disposizione, tranne Luiz Felipe e Caicedo, che ha risentito il problema al piede". 

Radu, suo ex compagno, domani raggiungerà Favalli al primo posto per presenze nella storia della Lazio:
"Gli vanno fatti i complimenti. Stefan è arrivato da ragazzino e ha fatto cose importanti. È bello vedere quanto ci tiene alla Lazio, anche dopo l'ultima operazione è rientrato subito per aiutare la squadra. Ho la fortuna di averlo, per noi è importante". Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – I problemi di Caicedo lanciano Muriqi, Marusic torna a tutta fascia, Patric in difesa

FORMELLO – Dall’Allianz Arena alla Dacia Arena, altra chance per Muriqi. Complice la fascite plantare che sta nuovamente limitando Caicedo, il piano rotazioni pensato da Inzaghi è saltato. Ad Udine il Panterone avrebbe dovuto affiancare Immobile dopo il turno di riposo in Champions. Non ce la farà neanche per la panchina: al suo posto il kosovaro è in vantaggio su Correa. Inzaghi non torna indietro, ha scelto un attacco pesante per scardinare la difesa di Gotti: più vicino Muriqi a Caicedo per caratteristiche, il Tucu sarà sganciato nella ripresa. Saranno tre i cambi rispetto al match in Baviera. Oltre ad Immobile, a centrocampo tornerà Leiva, l’assenza di Fares consiglia il ritorno di Marusic a sinistra (Lazzari ok a destra, Lulic cambio dalla panchina): slittamento che libera una maglia in difesa dove al fianco di Acerbi e Radu (401 in Friuli ed aggancio a Favalli) tornerá Patric. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Reina Patric Acerbi Radu; Lazzari Milinkovic Leiva Luis Alberto Marusic; Muriqi Immobile

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Gnocchi: “Non riconosco più la Lazio, se non si inventa qualcosa Luis Alberto…”

GENE GNOCCHI ora in collegamento a ‘QDL’: "La Lazo ad Udine rischia abbastanza. L'ultima versione dell'Udinese è forte, ha trovato in un Llorente un riferimento importante ed è molto fisica. Vedo la Lazio un po' traballante, con pochi ricambi dietro e molto dipendente dalle invenzioni di Luis Alberto. Non sto riconoscendo la Lazio che ho nella mia mente"

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NAZIONALI

Italia, i convocati di Mancini: prima chiamata per Toloi, anche Lazzari oltre ad Immobile e Acerbi

Conquistata la fase finale della Nations League 2021 e in attesa di Euro 2020, posticipato di un anno a causa della pandemia, la Nazionale torna in campo dopo la pausa invernale per le prime gare delle qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA Qatar 2022. Gli Azzurri, inseriti nel girone C, avranno subito un intenso calendario con tre sfide in questa finestra internazionale: giovedì 25 marzo Italia-Irlanda del Nord (Stadio ‘Tardini’ di Parma), domenica 28 marzo Bulgaria-Italia (Stadio ‘Vasil Levski’ di Sofia) e mercoledì 31 marzo Lituania-Italia (Stadio LFF di Vilnius). Le tre gare sono in programma alle ore 20.45 con diretta tv su Rai 1.

Il Ct Roberto Mancini ha convocato 38 calciatori: prima chiamata per il difensore dell’Atalanta Rafael Toloi e per il centrocampista dello Spezia Matteo Ricci. La risposta alla convocazione di Ricci e dei calciatori dell’Inter Bastoni, Barella e Sensi, attualmente sottoposti a misure sanitarie restrittive, è subordinata alle disposizioni delle autorità sanitarie competenti. Ritrova la Nazionale Daniele De Rossi: l’ex centrocampista azzurro, campione del Mondo nel 2006 e vice campione d’Europa nel 2012, entra a far parte dello staff nella nuova veste di assistente tecnico.

Il gruppo azzurro si radunerà nella serata di domenica 21 marzo a Coverciano e si allenerà sui campi del Centro Tecnico Federale fino a mercoledì 24, quando è previsto il trasferimento a Parma, dove la Nazionale resterà anche il giorno dopo la gara con l’Irlanda del Nord. Partenza quindi da Parma per Sofia sabato 27 marzo e da lì a seguire, due giorni dopo la gara con Bulgaria, ultimo trasferimento verso Vilnius.

IL BILANCIO – Per gli Azzurri in corso una serie positiva di 22 incontri: negli ultimi due anni 15 vittorie e 7 pareggi (ultima sconfitta a Lisbona il 18 settembre 2018): si tratta della terza miglior sequenza della storia della Nazionale dopo le 30 gare senza sconfitte con Pozzo tra il 1935 e il 1939 e le 25 con Lippi tra il 2004 e il 2006; a livello globale il record è quello della Spagna, con 35 gare utili tra il 2007 e il 2009. Italia imbattuta finora con Mancini in casa: serie positiva da 14 gare di fila, dietro solo a Lippi che arrivò a 17.

Il bilancio complessivo della gestione Mancini è di 18 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte, con 960′ in vantaggio sui 2430′ complessivi (39,51%), 1265′ in parità e 205′ in svantaggio. Un bottino totale di 61 punti, il migliore nella graduatoria dei Ct unici dopo 27 gare.

In queste prime 27 gare, l’età media si attesta a 26,5; 76 sono i convocati di questi 34 mesi, 64 i calciatori schierati (il più impiegato è Jorginho con 22 presenze, 1.493′), tra i quali 32 esordienti. Continua a crescere il saldo positivo delle reti (+48): 62 quelle realizzate con 27 calciatori (2,29 la media gol che è la seconda della storia della Nazionale dopo quella con Pozzo, Belotti il più prolifico con 6 reti), 14 quelle subìte (media di 0,51 è la seconda della storia dietro la Nazionale di Vicini, solo 3 gol nelle ultime 12 gare) e in 15 partite su 27 l’Italia ha chiuso senza subire reti. In corso una serie di 292′ con la porta inviolata: dal gol di Van de Beek al 25′ di Italia-Paesi Bassi, gli Azzurri non hanno più subito reti. Nell’era Mancini, l’Italia era già arrivata a 600′ senza subire gol tra il 2018 e il 2019.

ITALIA-IRLANDA DEL NORD. L’Italia scenderà in campo con il lutto al braccio in memoria di quattro Azzurri scomparsi negli ultimi mesi: Pietro Anastasi, Mauro Bellugi, Pierino Prati e Paolo Rossi, al quale tra l’altro nei giorni scorsi è stata intitolata la sala del Consiglio Federale nella sede FIGC a Roma. Prima della gara è previsto un momento di raccoglimento: allo stadio sarà proiettato un video in ricordo degli Azzurri, che verranno inoltre celebrati nella grafica virtuale che sarà visibile ai telespettatori. Gli allestimenti dello stadio saranno completati con una bandiera tricolore esposta in Curva Nord. Tra le novità del match, inoltre, c’è l’utilizzo della Goal Line Technology. Sono 9 i precedenti con l’Irlanda del Nord: 6 i successi (tutti in Italia), 2 i pareggi e una sola sconfitta ma pesantissima: quella del 1958 a Belfast che sancì la prima eliminazione degli Azzurri da una Fase Finale di un Mondiale. Sarà invece l’8a volta dell’Italia a Parma, dove gli Azzurri contano finora 6 vittorie e 1 sconfitta, con la Francia nel 2012. Dall’esordio di 25 anni fa con Sacchi Ct in un’amichevole di preparazione a Usa ’94 con la Finlandia, fino all’ultima uscita, con Mancini in panchina, nel marzo 2019: 6-0 al Liechtenstein con doppietta di Quagliarella, che realizzò il gol più ‘anziano’ della storia della Nazionale.

BULGARIA-ITALIA. Nei 19 precedenti, l’Italia vanta 10 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte. Nessun successo però per gli Azzurri in Bulgaria: nelle 6 gare disputate, tutte a Sofia, solo 4 pari e 2 ko. Alla Bulgaria sono legate due tappe importanti dei portieri azzurri: Zoff, che esordì nel ’68 a Napoli, e Buffon, che nel 2015 festeggiò le 150 partite in Nazionale. L’ultima uscita della Nazionale a Sofia è datata marzo 2015: finì 2-2. Arbitro: Slavko VINCIC (Slovenia). Assistenti: Tomas KLANCIC, Andraz KOVACIC (Slovenia). Quarto Ufficiale: Matej JUG (Slovenia).

LITUANIA-ITALIA. Bilancio nettamente favorevole agli Azzurri anche con la Lituania: 4 vittorie e 2 pareggi. Unico precedente a Vilnius nell’aprile 1996: gol di Zola e successo di misura.

L’elenco dei convocati

Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Milan), Alex Meret (Napoli), Salvatore Sirigu (Torino); Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter)*, Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Chelsea), Gian Marco Ferrari (Sassuolo), Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain), Manuel Lazzari (Lazio), Gianluca Mancini (Roma), Leonardo Spinazzola (Roma), Rafael Toloi (Atalanta); Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter)*, Gaetano Castrovilli (Fiorentina), Bryan Cristante (Roma), Manuel Locatelli (Sassuolo), Rolando Mandragora (Torino), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Matteo Ricci (Spezia)*, Stefano Sensi (Inter)*, Roberto Soriano (Bologna), Marco Verratti (Paris Saint Germain); Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Federico Bernardeschi (Juventus), Francesco Caputo (Sassuolo), Federico Chiesa (Juventus), Stephan El Shaarawy (Roma), Vincenzo Grifo (Friburgo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), Moise Bioty Kean (Paris Saint Germain).

*la risposta alla convocazione del calciatore, attualmente sottoposto a misure sanitarie restrittive, è subordinata alle disposizioni delle autorità sanitarie competenti

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Calori: “Il gol alla Juve il mio marchio di fabbrica. Udinese quadrata, per batterla la Lazio dovrà fare una gara importante” (AUDIO)

ALESSANDRO CALORI in collegamento a 'QDL': "I tifosi della Lazio ancora mi ringraziano per quel gol alla Juventus nel 2000. Con il Perugia giocammo la nostra partita, eravamo già salvi, alla fine il risvolto sulla storia del nostro campionato è stato importante. E' un marchio per la mia carriera che mi tengo. La famiglia Pozzo sta portando avanti la gestione dell'Udinese in modo esemplare, hanno anche fatto uno stadio di proprietà, vendono bene, è una piazza è particolare dove i giovani vengono aspettati. Non c'è la pressione della grande piazza, i tifosi sono stati educati a questa politica e questa è diventata una forza. Il calcio oggi si è evoluto, ma adesso i difensori non sanno più marcare come una volta. Non è una loro colpa, non gli viene più insegnato con il passaggio alla zona. Gotti ha fatto un percorso da primo allenatore da un anno e mezzo, sta facendo buone cose. Lui ha un'esperienza da secondo allenatore importante, ora è in vetrina, si sta guadagnando l'attenzione di diversi club. L'Udinese sta attraversando un bel momento, ci sono calciatori di qualità e soprattutto hanno trovato una quadratura difensiva importante. La Lazio ha maggiori qualità, ma per batterla deve fare una bella gara. Non sarà semplice"

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FORMELLO

FORMELLO – Conferma Lazzari: subito in gruppo. Fares torna dopo la sosta

Allenamento mattutino per la Lazio che, quest’oggi, si è ritrovata presso il Campo Centrale del Centro Sportivo di Formello a partire dalle ore 11. Al termine di un'attivazione tecnico-muscolare, la squadra ha svolto un'ampia fase tattica e movimenti offensivi in vista dell'Udinese. Recuperato Lazzari che si è allenato in gruppo con un cerotto al mignolo: l'esterno sarà a disposizione per domenica. Fares invece non ha svolto la seduta: rientrerà dopo la sosta.

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INDISCREZIONI

Inzaghi, il Napoli mette sul piatto 4 milioni per 3 anni: per ora la priorità resta la Lazio

Un'idea del presidente Aurelio De Laurentiis. Un sondaggio che poi, la scorsa settimana, s'è anche tramutato in qualcosa in più. Il Napoli andrà avanti fino al termine della stagione con Gennaro Gattuso come allenatore ma poi – a prescindere dal risultato finale – inizierà un nuovo percorso con un nuovo tecnico.
Quella del nuovo mister sarà scelta da non sbagliare e a cui De Laurentiis sta lavorando in prima persona già da qualche settimana. Come fatto col Bari, l'idea è quella di scegliere in autonomia il nuovo tecnico e in questi giorni sta sondando diversi profili. Tra questi, c'è anche quello di Simone Inzaghi.

All'attuale allenatore della Lazio, in scadenza di contratto, il presidente del Napoli ha proposto un contratto di durata triennale. A cifre da top manager, circa 4 milioni di euro netti l'anno. Un'offerta che impone ulteriori valutazioni: per importanza della piazza, per importanza delle cifre.

Da parte di Simone Inzaghi, però, per il momento nessuna apertura concreta. Questo perché tra Napoli e Lazio, oggi, per Inzaghi la priorità resta il club biancoceleste. "Per il rinnovo non c'è alcun problema, col presidente c'è grandissima sintonia", ha detto lo scorso 5 marzo lo stesso tecnico biancoceleste. In verità il trittico di partite Bologna-Bayern-Sampdoria ha rallentato la trattativa, ma ci sono tutte le basi per andare presto a dama. Anche perché Lotito la sua offerta a Inzaghi per rinnovare l'ha fatta: contratto di tre anni da 2.5 milioni di euro netti a stagione più bonus, che sono molto importanti in caso di qualificazione in Champions.

Priorità quindi alla Lazio, quindi. La trattativa Inzaghi-Lotito va avanti, ma dalla scorsa settimana non si può non valutare anche questo fattore. Il Napoli s'è fatto avanti concretamente per il tecnico biancoceleste.

tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Caso tamponi Lazio, parla De Rosa dell’Asl Roma 1: ‘Mai autorizzato Immobile, non avevo i documenti…’

II  dirigente della Asl Roma 1 Enrico De Rosa, per la precisione direttore del Servizio Igiene e Sanità pubblica della suddetta Asl è stato chiamato in causa nei giorni scorsi come possibile testimone chiave nel processo che vede coinvolti la Lazio, il presidente Lotito e i medici sociali Pulcini e Rodia sull'ormai celebre caso tamponi che ha portato anche alla presenza in campo nella gara Torino-Lazio del calciatore Ciro Immobile risultato poi positivo al covid.

LA TESI DELLA LAZIO – Secondo la memoria difensiva della Lazio presentata ai giudici, Di Rosa avrebbe dato l’autorizzazione alla partenza di Ciro Immobile per Torino appena sei giorni dopo essere risultato positivo al tampone Synlab che aveva preceduto la gara con il Bruges. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il protagonista della vicenda, Di Rosa ha espresso quella che è la sua posizione.

NESSUNA AUTORIZZAZIONE – "Io non ho mai dato alcuna autorizzazione. Perché sia stato citato? Non lo so, non riesco a capirlo. Io quest’autorizzazione non l’ho data né avrei potuto darla, visto che appartengo alla Asl Roma 1 e la Lazio a quella Roma 4".DOCUMENTAZIONE – "L'Asl Roma 1 competente per il calciatore Immobile? Io questo non posso saperlo, non ho mai ricevuto una documentazione sul giocatore, quindi non avrei potuto comunque esprimermi".

NESSUN CONTATTO – "Io non ho mai parlato con nessuno, tanto che con la Asl stiamo valutando anche se sia il caso di fare un comunicato per chiarire la situazione. Ho parlato di recente con Ivo Pulcini (il responsabile dello staff medico della Lazio ndr.), ma perché lo conosco da molti anni. Tempo fa anche con Lotito ma per altre questioni". Tutto rimandato al 26 marzo, quindi, quando il processo prenderà ufficialmente il via. calciomercato.com

 

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RICONOSCIMENTI

‘Manlio Scopigno’: premiati Tare, Inzaghi e Immobile

Quest’oggi, presso il Centro Sportivo di Formello, Igli Tare, Simone Inzaghi e Ciro Immobile hanno ricevuto il Premio ‘Manlio Scopigno’. Il Direttore Sportivo della S.S. Lazio ha ricevuto il premio di ‘Manager of the Year’, all’allenatore della S.S. Lazio è stato conferito il titolo di ‘Miglior allenatore della Serie A’, mentre il centravanti biancoceleste ha ricevuto il premio di ‘Miglior giocatore della Serie A’.

I tre tesserati della S.S. Lazio sono stati premiati da Fabrizio Formichetti, Presidente della Scopigno Cup e dei premi Manlio Scopigno. L’assegnazione dei premi è stata decretata da una giuria composta  da prestigiose firme del giornalismo sportivo ed ex calciatori che hanno espresso le proprie preferenze in merito alla stagione sportiva 2019/20.

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CHAMPIONS LEAGUE

Champions League, ecco il tesoretto della Lazio

La Lazio saluta la Champions League cedendo agli ottavi contro i campioni in carica del Bayern Monaco. La partecipazione dei biancocelesti rimarrà comunque storica, anche dal punto di vista economico. Come riporta Il Tempo, infatti, l’introito economico del club biancocelesti si aggira intorno ai 45 milioni di euro in cui manca la voce del Market Pool (vicina a 25 milioni) che la UEFA ha rivisto al ribasso. A questa somma , poi, va ad aggiungersi il dato relativo ai risultati della fase a gironi con le sue vittorie e i 4 quattro pareggi che hanno portato ad altri 9 milioni. Un tesoro infinito, dunque, quello incamerato dalla Lazio, obbligata ora a centrarlo nuovamente il prossimo anno.

Laziopress.it