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SERIE A

Lazio-Crotone: le probabili formazioni

Queste le probabili formazioni di Lazio-Crotone, gara valida per il 27° turno del massimo campionato, in programma oggi, ore 15, allo Stadio Olimpico di Roma:

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile.

Allenatore: Simone Inzaghi.

CROTONE (3-4-1-2): Cordaz; Magallan, Golemic, Luperto; Pereira, Petriccione, Molina, Reca; Messias; Ounas, Simy.

Allenatore: Serse Cosmi. 

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FORMELLO

Convocati: Inzaghi ritrova Radu. Out Lazzari e Akpa Akpro

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Crotone (ore 15:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;
Difensori: Acerbi, Hoedt, Musacchio, Patric, Radu;
Centrocampisti: Cataldi, Escalante, Fares, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;
Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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RADIOSEI

Siamo tornati: ascoltate Radiosei anche in streaming

Siamo tornati a pieno regime. Dopo alcuni giorni di stop, assoluitamente indipendenti dalla volontà e dell'emittenete, Radiosei è tornatra anche nel canale streaming. Potete quindi tornare ad ascoltare l'emittente dedicata ai tifosi della Lazio anche on line. Radiosei c'è, anche in streaming: restate con noi. 

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APPROFONDIMENTI

Altro che Bayern, la vera Champions passa per il Crotone: da oggi vietato sbagliare

L'ultima spiaggia per evitare un naufragio. Più che pensare al ritorno di Champions contro il Bayern, in programma il prossimo mercoledì, la Lazio deve concentrarsi sul Crotone, che ospiterà oggi all'Olimpico alle 15 (domani c'è il Sei Nazioni di rugby a Roma). Paradossalmente, per Inzaghi è più importante battere Cosmi (squalificato) che provare a dar fastidio a Flick. Perché dopo le due sconfitte consecutive in campionato, i biancocelesti non possono fallire se vuole ancora alimentare la speranza, al momento flebile, di rimanere in lotta per il quarto posto. "Giocheremo da vera Lazio", ha assicurato ieri Inzaghi, che a inizio settimana ha ricevuto il sostegno dello spogliatoio, unito nel confermare a Lotito di credere nel proprio allenatore. Che è finito nell'occhio del ciclone dopo "un periodo delicato", come l'ha definito lui stesso. Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Oggi la decisione del Giudice Sportivo: ecco la memoria difensiva che censura l’operato dell’Asl, contesta le date della quarantena e la sua retroattività

«Reclamo infondato». «Il Torino non può invocare alcuna causa di forza maggiore». «La quarantena disposta il 23 febbraio dall’Asl di Torino, ordinanza ad effetto immediato per la tutela della salute, non poteva decorrere dal giorno successivo con scadenza il 2 marzo e non l’1. Era venuta meno il 28 febbraio, giorno in cui il Torino aveva ripreso gli allenamenti, cui ha fatto seguito un provvedimento retroattivo dell’Asl. Provvedimento illegittimo». E’ la difesa della Lazio, il piano d’attacco lanciato da Lotito e dai suoi legali per demolire le tesi di Cairo e far luce sull’operato dell’Asl di Torino, per chiedere al Giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea, il 3-0 a tavolino dopo la mancata presentazione del Toro all’Olimpico il 2 marzo scorso. E’ un fuoco di controbatteria. Lotito denuncia irregolarità protocollari e medita azioni penali. La memoria difensiva è stata presentata dalla società biancoceleste mercoledì alle 23,46, a pochi minuti dalla scadenza dei termini (fissati a mezzanotte). Mastrandrea si dovrebbe pronunciare oggi. La Lazio chiede verità, giustizia e vittoria, il Torino il rinvio della partita. Indiscrezioni di ieri davano il Giudice orientato a decretare il rinvio della partita o a richiedere un supplemento di indagini alla Procura Figc. Lotito, se non otterrà il 3-0, presenterà ricorso alla Corte sportiva d’Appello.

LE ACCUSE – La Lazio ha organizzato la sua difesa in una memoria di 15 pagine, ha smontato punto per punto il reclamo presentato dalla società di Cairo evidenziando varie «illegittimità». Siamo entrati in possesso di alcuni stralci del dispositivo. Si contestano le tempistiche del provvedimento di «quarantena domiciliare, con divieto assoluto di allontanamento dal proprio domicilio per un periodo di almeno 7 giorni» deciso il 23 febbraio dal direttore dell’Asl di Torino, dott. Testi, dopo la positività di sei giocatori granata riferita «ad un focolaio di variante inglese di Covid-19». Testi aveva imposto un periodo di quarantena domiciliare (per ogni componente del gruppo squadra risultato negativo) per un periodo di 7 giorni. Erano stati disposti controlli virologici seriati ogni 48 ore. Il 26 febbraio, in virtù di questa ricostruzione, era stata rinviata Torino-Sassuolo, è stato l’ultimo giorno in cui si è riscontrata una positività di squadra nel Torino. Corrieredellosport.it

 

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SERIE A

Diritti tv 2021-2024 – Altra fumata nera in Lega ma Dazn alza l’asticella

Mentre l’Assemblea regala l’ennesimo e previsto nulla di fatto, la vera novità di giornata, in tema di diritti tv, la offre Dazn. Il media group inglese, infatti, si sta muovendo per acquistare alcune frequenze sul digitale terrestre attraverso Persidera, azienda italiana controllata dal fondo F2i. Lo scopo è evidente: garantirsi un’alternativa alla trasmissione del campionato solo in streaming. Ancora prematuro ogni discorso sulla strategia commerciale. Ma, insieme alla partnership con Tim, finalizzata al miglioramento della struttura tecnologia, si stratta di un’ulteriore risposta al dubbio più sostanziale emerso nel momento in cui Dazn ha messo sul piatto la cifra più alta nel bando per il triennio 2021/24: 840 milioni per 7 gare a giornata in esclusiva più altre 3 in co-esclusiva. 
 
canale. Il tema dello streaming, peraltro, è una delle argomentazioni che Roma, Bologna, Torino, Crotone, Benevento, Genoa, Sampdoria, Spezia e Sassuolo avevano utilizzato nella loro lettera, in risposta a quella con cui Juventus, Inter, Napoli, Lazio, Atalanta, Fiorentina e Verona pretendevano l’assegnazione dei diritti tv, per motivare il loro astensionismo nelle votazioni, come è puntualmente accaduto anche nella tornata di ieri. L’altra necessità era un approfondimento sul “canalino” della Lega, andato in scena sempre ieri in Assemblea con una relazione dell’ad De Siervo, che, mediante slide, ha illustrato proiezioni di costi e ricavi rispetto ai possibili scenari. Ovvio, comunque, che non fosse sufficiente per sbloccare la situazione, tanto che qualche club, il Cagliari su tutti, avrebbe evitato un’altra votazione. Ma Dal Pino ha insistito per andare all’urna, anche per dimostrare nuovamente come il problema sia la spaccatura tra i club non certo una mancanza dei vertici di via Rosellini. 
 
PREZIOSI APRE MA… A proposito del presidente di Lega, ieri ha cominciato i lavori con un suo discorso introduttivo nel qualche ha invitato i dirigenti a recuperare la coesione, ribadendo il concetto anche al termine dell’Assemblea. E qualcuno, pare, abbia raccolto. Come Preziosi, che ha dato la sua disponibilità a lavorare per trovare un punto d’intesa, chiedendo però che le “7 sorelle” mettano da parte l’abitudine di inviare lettere… Da quel fronte, invece, nessuna reazione. Insomma, l’ottimismo manifestato da via Rosellini a fine giornata non è detto che trovi corrispondenza nei fatti. Ovvero nella nuova Assemblea che si terrà a metà della prossima settimana. Anche perché il nodo dei fondi non è risolto. E il gruppo capitanato da Roma e Bologna vorrebbe prima avere una motivazione valida dalle “7 sorelle” sul perché ora si oppongano alla partnership con la cordata Cvc-Advent-Fsi. E intanto il 29 marzo si avvicina. 

Il Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Col Crotone giocano i soliti noti. L’avvocato Chiacchio: “Il Torino ha obbedito alla ASL”

 Una giornata, due partite. Una si gioca dal giudice sportivo, l'altra all'Olimpico contro il Crotone. Quest'ultima è davvero una finale: un altro passo falso e la Lazio rischia di dire addio alla conferma in Champions, con 11 (più il Torino) giornate di anticipo. Per questo Inzaghi non se la sente di cambiare quasi nulla col Crotone. E al di là di ciò che pensano Lotito e Tare, si fida solo dei suoi titolarissimi, Simone. Non sfida la sorte e va avanti con le sue idee: nessun turnover, nonostante questa fosse forse la miglior occasione per rilanciare Strakosha dopo gli scivoloni di Pepe: pesano ancora troppe sceneggiate fuori luogo dell'albanese, lo stesso gruppo non le aveva prese bene. Magari Strakosha tornerà mercoledì col Bayern, in questo momento conta di più il Crotone: «Non possiamo sbagliare e sarà una gara difficile contro una squadra, che ha appena cambiato allenatore». Da Stroppa a Cosmi, anche se oggi quest'ultimo sconterà subito una squalifica e in panchina ci sarà il suo vice. Inzaghi deve riprendersi il quarto posto per non fare la stessa fine. In teoria, lui ha già un rinnovo da firmare e assicura che durante la prossima sosta lo farà una volta per tutte. Eppure un'altra sconfitta potrebbe far ripensare pure Lotito, di nuovo su tutte le furie. 
PRECEDENTE
Rianimato solo dalla prestigiosa Scarpa d'Oro d'Immobile, il presidente. Ora spera che Ciro riesca pure a sbloccarsi sotto porta col Crotone, dopo un digiuno di 5 partite. Segnò all'Olimpico nell'ultimo precedente, risalente al 23 dicembre 2017. Anche la Lazio di quella stagione aveva stentato (8 punti) nelle ultime 6 gare, eppure contro i rossoblù arrivò un 4 a 0 roboante. Non bastò a raggiungere poi la Champions, sfumata col quinto posto in cui fu decisivo il pari maledetto di Crotone. Oggi quel brutto ricordo dovrà servire da lezione perché Samy e compagni arrivano all'Olimpico con un veleno letale: sono ultimi a 15 punti, si devono salvare e domenica hanno battuto il Torino in casa 4 a 2. Prima partita granata giocata, dopo le precedenti due non disputate. Quella con la Lazio si gioca sempre oggi sub Iudice. 
DOPPIO MATCH
E' arrivato finalmente il giorno del Giudice Sportivo. Mentre i biancocelesti infatti scenderanno in campo, o al massimo subito dopo, arriverà la decisione di Gerardo Mastrandrea sul match contro Cairo. Gli sono state consegnate mercoledì alle 23.50 le controdeduzioni dall'avvocato Gentile per non consentire ulteriori repliche al Torino. Dentro però non c'è traccia (perché colpe della Lega) né del bonus rinvio utilizzato contro il Sassuolo, né della possibilità granata di far venire la Primavera a Roma quel 2 marzo. Lotito insiste sull'incongruenza delle date e sull'eventuale abuso d'atti d'ufficio sul quale può esprimersi il Tar ma non il Giudice Sportivo. Per questo è difficile che venga omologato il 3 a 0 a tavolino, ma resta probabile il rimpallo di Mastrandrea alla Lega per definire una nuova data (7 aprile) per il recupero. In quel caso Lotito è pronto a fare subito ricorso prima alla Corte e poi al Collegio: «Non importa che la quarantena scada il primo marzo, secondo la Lazio spiega l'avvocato Chiacchio perché ci sta la dichiarazione Asl che chiarisce come il termine ultimo sia il 2 marzo. E il Torino ha solo ottemperato a una decisione dall'alto». Ognuno tira acqua al proprio mulino, ma per i biancocelesti oggi ci sono ben sei punti in palio. 
A. A. – E. B.

Il Messaggero

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Rinnovo Inzaghi, Sarzanini: “Resta al cento per cento”. Turco: “Per portarlo via serve qualcosa in più del Napoli” (AUDIO)

ENRICO SARZANINI (Leggo) in collegamento a 'QDL': "Il Crotone ha bisogno di punti, ma deve essere la partita giusta al momento giusto. La situazione per la Champions è complicata, non si può pensare che la Lazio faccia un altro passo falso. Le prossime cinque gare sulla carta sono tutte alla portata. L'abbiamo detto anche all'andata, ma se vuoi rientrare in gioco servono delle vittorie consecutive. Rinnovo Inzaghi? Resterà al cento per cento. So che c'è accordo quasi su tutto, c'è da limare qualcosa sullo staff tecnico, ma ci siamo. Non è ancora il momento che le strade si dividano. Il rapporto è tale che si va oltre il discorso delle garanzie tecniche"

FRANCESCA TURCO in collegamento a 'QDL'. "Se la Lazio è l'ultima che abbiamo visto, nessuna gara è quella giusta. Non sarà una gara facile con il Crotone, è una squadra molto motivata, ma va accolta con fiducia la notizia del rientro di Radu con il conseguente ritorno al centro di Acerbi. Il nemico peggiore della Lazio è se stessa, non va dato nulla per scontato. Il contratto di Inzaghi? Sembra la storia infinita. Va bene che nelle negoziazioni ognuno faccia la sua parte, ma si sta andando un po' oltre. Ci sta che il Napoli sia interessato, ma cambiare la Lazio per la squadra di De Laurentiis merita una riflessione accurata. E' vero che il Napoli investe di più, ma gli obiettivi sono gli stessi. Per portare via Inzaghi da Roma e dalla Lazio, serve qualcosa di più". 

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CITTA'

Covid, Lazio in bilico tra arancione e rosso. D’Amato: “Situazione in netto peggioramento”

Lazio verso la zona rossa, insieme a Friuli Venezia Giulia e Veneto. L'Italia potrebbe essere tutta rossa e arancione, eccetto la Sardegna. Le Regioni dovrebbero cambiare colore, a causa dell'aumento dei contagi di Covid e la diffusione delle varianti, a partire da lunedì.

A quanto si apprende, in particolare l'indice Rt, che sfiorava l'1 la scorsa settimana (0,98) con una valutazione del rischio "moderata", avrebbe visto un'impennata negli ultimi 7 giorni con un valore che si aggirerebbe ora intorno all'1,25, soglia che fa scattare appunto la fascia rossa.

Per la decisione definitiva si attende comunque la cabina di Regia ministero della Salute-Iss-Regioni di domani, che fornirà i dati sulla base dei quali il ministro Speranza emetterà le relative ordinanze.

"I dati del contagio sono in aumento e raggiungono i livelli di due mesi fa, con un trend di crescita rispetto alle due settimane precedenti. Lo scenario è previsto in netto peggioramento, bisogna mantenere altissimo il livello di guardia. Non è possibile concedersi nessuna distrazione, il virus con le sue varianti sta riprendendo vigore, la priorità è quella di interrompere ora la catena di trasmissione".

Lo sottolinea l'Unità di crisi Covid-19 della Regione Lazio, guidata dall'assessore alla Sanità Alessio D'Amato, in una nota.

repubblica.it

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi punta sulla “Vera Lazio”, no al turnover: torna Radu, Reina e Fares confermati, Leiva dall’inizio, Correa non riposa

Niente turnover, contro il Crotone venerdì pomeriggio si vedrà la miglior Lazio possibile. Chiara l’intenzione di Simone Inzaghi nel giorno di rifinitura. Il tecnico è pronto a rilanciare Stefan Radu dal primo minuto, completamente recuperato dopo l’operazione di ernia inguinale. E davanti nessuna rotazione: ci saranno ancora Correa con Immobile. Ciro, fresco di Scarpa d’Oro, è stato applaudito da tutta la squadra dopo la consegna del prestigioso premio.

Lazio, Inzaghi pensa solo al campionato: le scelte

In porta dovrebbe toccare ancora a Reina, con Strakosha, completamente recuperato, che andrà di nuovo in panchina. Capitolo difesa: Patric favorito su Musacchio, al centro c’è Acerbi, al suo fianco sinistro si rivede Radu. Sulla fascia destra, con Lazzari in infermeria, corre Marusic con Fares sul versante opposto. In mezzo solito terzetto con Milinkovic, Leiva e Luis Alberto. In avanti confermata la coppia Correa-Immobile. Niente chance, almeno dal primo minuto, per Caicedo e Muriqi. Akpa Akpro verso il forfait. Inzaghi non fa calcoli, vuole rilanciarsi in campionato. Il ritorno degli ottavi di Champions League contro il Bayern Monaco è martedì. Per quello ci sarà tempo.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Reina; Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Fares; Correa, Immobile. All. S. Inzaghi.

Corrieredellosport.it