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AVVERSARIO

Crotone, Cosmi: “A Roma motivati e determinati. Immobile orgoglio italiano”

Serse Cosmi, allenatore del Crotone, ha rilasciato alcune dichiarazioni in vista della sfida di domani contro la Lazio. Ecco quanto riportato dall'Ansa.

Sulla vittoria con il Torino

"Sicuramente siamo lontani dall'aver fatto qualcosa di definitivo. Per ottenere i risultati ci vuole tanto, ma la serenità mentale aiuta. Da parte mia la conoscenza della squadra cresce giorno dopo giorno. Vedo applicazione, volontà, determinazione non soltanto tra i calciatori, ma anche tutto l'ambiente, dal preparatore atletico al magazziniere,. Col Torino abbiamo giocato con gli occhi della tigre, gli occhi di chi vuole rappresentare qualcosa, una città, una società, se stessi".

Sulla motivazione

"Quando si trova questa motivazione la conseguenza in campo si vede. Abbiamo iniziato a vincere quella partita prima di arrivare allo stadio quando ci hanno accolto i tifosi. Quell'incitamento ci ha dato carica maggiore. Ho immaginato quello che sarebbe potuto accadere in campo con stadio pieno in una partita di quel genere. Dobbiamo tenere alta la determinazione anche a Roma". 

Su Immobile

 "Immobile è il miglior marcatore europeo dell'anno scorso è un grande motivo di orgoglio per tutto il calcio italiano. Difficile annullarlo, ma possiamo limitarlo prendendo delle contromisure non solo per lui". Sulla propria squalifica

"Un allenatore deve stare in campo. Dal quarto uomo all'arbitro hanno visto tutti quale è stato il mio contributo durante la gara e l'intervallo. Ho collaborato davvero per risolvere il nervosismo creatosi. Io stesso mi sono dato delle linee di comportamento perché so di essere nel mirino e perché non voglio che la mia maniera di stare in campo venga utilizzata in modo negativo visto che qualcuno non aspetta altro. Attendo giudizio su ricorso che spero venga valutato in modo sereno". 

 

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AVVERSARIO

Crotone, i convocati di Cosmi

Questo l'elenco completo dei calciatori convocati da Serse Cosmi per la gara di domani.

Portieri: Cordaz, Crespi, Festa

Difensori: Cuomo, Djidji, Golemic, Luperto, Magallan, Rispoli

Centrocampisti: Benali, Eduardo, Molina, Pedro Pereira, Petriccione, Reca, Rojas, Vulic, Zanellato

Attaccanti: Di Carmine, Dragus, Messias, Ounas, Riviere, Simy

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FORMELLO

Inzaghi lancia l’operazione inseguimento: “Scordiamo il passato, torniamo alla vittoria giocando da vera Lazio” (AUDIO)

Alla vigilia del match con il Crotone, valido per la 27ª giornata di campionato, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Affrontiamo una squadra reduce da un’ottima vittoria e che ha cambiato allenatore da poco tempo. Il Crotone gioca bene a calcio, farà certamente la sua partita, dovremo approcciare bene al confronto poiché siamo reduci da un periodo delicato, dovremo tornare alla vittoria ma non sarà semplice.

Abbiamo perso contro la Juventus in malo modo, avevamo giocato il primo tempo al meglio: ci siamo disuniti dopo aver subito il gol del pareggio. La gara dell’Allianz Stadium, però, rappresenta ormai il passato, ora dobbiamo guardare al futuro, che si chiama Crotone: sarà una gara da approcciare nel migliore dei modi.

La squadra ha lavorato bene in questi giorni, oggi disputeremo l’ultima seduta, che sarà utile per valutare i giocatori a disposizione, cercheremo di fare una partita da vera Lazio.

Immobile si è meritato la vittoria della Scarpa d’oro per tutto il lavoro svolto in questi anni. Dell’uomo dietro al calciatore ne ha parlato benissimo ieri il Presidente Lotito. Sono felice che abbia ringraziato i suoi compagni di squadra, ma non avevo dubbi: è anche grazie a loro aiuto se è riuscito ad ottenere un riconoscimento tanto prestigioso”. sslazio.it

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RADIOSEI

Radiosei vicina alla Lazio e vicina a Ciro Immobile: senza se, senza ma e senza grazie

Come accade ormai da 20 anni, Radiosei, l'emittente dedicata ai tifosi della Lazio, ieri ha compiuto uno sforzo notevole, con tutti i propri limiti, per celebrare Ciro Immobile, vincitore della Scarpa D'Oro 2019-2020.  Inutile ricordare e ribadire che ieri in Campidoglio sono mancati i protagonisti principali, i tifosi di Piazza della Libertà, ma tutta Radiosei ha scelto di raccontare loro ogni attimo della festa tenutasi nell'Aula Giulio Cesare, proprio per rendere meno "dolorosa" questa assenza. Lo sforzo è stato compiuto dalla proprietà – l'Editore, Franco Nicolanti, ieri ha voluto omaggiare il nostro bomber comprando una pagina del Corriere dello Sport – mentre la Direttrice Artistica, Lucilla Nicolanti, ha "stravolto" parte del palinsesto per essere insieme con il nostro Ciro, mentre tutti i conduttori si sono spesi per rendere quella di ieri una giornata unica. Ringraziamo i tifosi, tutti i nostri ascoltatori, anche quelli che ci criticano in buona fede, perché anche grazie a quest'ultimi, negli anni, siamo cresciuti, diventando un riferimento per chi ama l'Aquila sul petto. Radiosei va avanti, proseguendo la propria strada, avendo come riferimento unico i Tifosi della Lazio, solo loro. Se si è convinti di quanto costruito, non saranno né i mancati ringraziamenti, né le critiche "calndestine" fatte senza nominarci, a farci cambiare idea.

Sempre con i tifosi della Lazio: Sempre sui 98.100 di Radiosei.

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ARBITRI

Designazioni, Lazio-Crotone a Rapuano

La 27ª giornata di Serie A TIM Lazio-Crotone, in programma domani, venerdì 12 marzo 2021 alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Antonio Rapuano (sez. di Rimini).

Assistenti: Prenna – Capaldo

IV uomo: Giua

V.A.R.: Di Paolo

A.V.A.R.: Di Iorio

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RASSEGNA STAMPA

Fares prende campo: l’algerino titolare contro il Crotone

 Finalmente il vero Fares. Non è servita la sua miglior prestazione contro Juve, ma è bello rivederlo così dopo tre mesi dall'ultima volta da titolare. Non giocava dal primo minuto addirittura dal 29 novembre, quando venne sostituito al 45' nella sconfitta con l'Udinese. Da allora appena altri 43' in campionato fra Covid e un infortunio pesante all'adduttore. Dopo l'intero match dello Stadium, Inzaghi può confermare Mohamed. Lo aveva voluto a tutti i costi quest'estate, aveva fatto spendere controvoglia quasi 10 milioni a Lotito e Tare, ora anche il franco-algerino deve mostrare il suo valore. Lo hanno condizionato le operazioni al ginocchio e la mancata preparazione, ma Fares adesso ha ritrovato gamba ed energie. Sulla fascia destra può essere il valore aggiunto in questo finale di stagione già a partire da domani pomeriggio col Crotone. Dove Marusic dovrebbe tornare sull'esterno destro, dal momento che Lazzari potrà essere abile solo col Bayern. Oggi a Formello scatteranno le definitive prove: c'è capitan Lulic (mugugnante dopo l'ultima sostituzione) a insidiare Fares, ma quest'ultimo ha dimostrato sabato scorso una migliore condizione. Redivivo nelle accelerate, propositivo nelle conclusioni dall'inizio alla fine. E' tornata la freccia della Spal, forse. 
NUOVO TERZINO
Meglio tardi che mai. Anche perché Fares è il sostituto naturale di Lulic nelle intenzioni biancocelesti. La Lazio sapeva già ad agosto che il bosniaco a giugno sarebbe sicuramente stato ai saluti, per questo ha investito tanti soldi, dopo aver fallito con Lukaku, Durmisi e Jony, solo negli ultimi anni. In ogni caso Tare starebbe già correndo ad ulteriori ripari, a sentire i media turchi: può giocare su entrambi i lati, il terzino francese Valentin Rosier, 24enne in prestito al Besiktas dallo Sporting. Il club capitolino lo tratta dopo aver già preso Kamenovic, spilungone sinistro serbo del Cukaricki. In teoria il 21enne sarebbe il vice-Radu, ma in difesa andranno fatte ulteriori valutazioni. Servono almeno due centrali forti. Dal colabrodo di quest'anno, Tare ce ne scansi e liberi. 
A. A. – IL Messaggero

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DAL MONDO

Coronavirus nel mondo, dosi AstraZeneca bloccate in sei Paesi

Sospeso l'uso del vaccino anglo-svedese in Austria, Estonia, Lituania, Lussemburgo, Lettonia e oggi anche in Danimarca. L'autorità nazionale austriaca di regolamentazione dei medicinali ha sospeso l'uso di un lotto di AstraZeneca dopo che a quattro pazienti sono state diagnosticate pericolose condizioni di coagulazione del sangue. Lo stesso motivo è stato addotto dall'agenzia sanitaria nazionale danese, che oggi ha annunciato la sospensione temporanea. In Danimarca una di queste persone è morta. L'agenzia ha dichiarato di non aver stabilito in modo definitivo un legame tra il coagulo e il vaccino, ma ha detto di aver chiesto alle autorità regionali incaricate, di smettere di usare AstraZeneca per il momento. "Siamo nel mezzo del più grande e importante lancio di vaccinazioni nella storia danese", ha detto Søren Brostrøm, direttore dell'agenzia. “In questo momento abbiamo bisogno di tutti i vaccini che possiamo ottenere. Non è quindi una decisione facile metterne uno in pausa". Repubblica.it

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RASSEGNA STAMPA

E’ anche vigilia di Lazio-Torino, domani la pronuncia del giudice sportivo: tutto ruoto intorno alla decorrenza quarantena imposta dall’Asl

La sentenza del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea arriverà venerdì. Ma nell’attesa di sapere come andrà a finire il braccio di ferro tra Lazio e Torino sulla partita del 2 marzo mai disputata per l’assenza della squadra granata all’Olimpico, è utile mettere in fila il carteggio riservato tra le società, la Lega Calcio e la Asl della città di Torino, divenuta il convitato di pietra di una disputa sanitaria prima che sportiva.

L’ANTEFATTO

Il 23 febbraio i dirigenti del Torino vengono raggiunti da una brutta notizia: 8 giocatori sono positivi al Covid-19 e la Asl chiede una quarantena domiciliare per tutti i componenti della squadra. Il 27 febbraio la società invia una lettere al presidente della Lega, Dal Pino, chiedendo il rinvio della gara con la Lazio prevista per il 2 marzo. Secondo i dirigenti della Lazio i conti non tornano perchè i 7 giorni dal 27 febbraio scadrebbero il 1 marzo. E infatti la prima conseguenza per la mancata presenza del Torino all’Olimpico è il 3-0 a tavolino per la Lazio.

IL FATTO

Il presidente del Torino, Cairo, presenta ricorso al giudice sportivo: il giorno della comunicazione ufficiale della Asl, ovvero il 23 febbraio, non va conteggiato. A questo punto torna determinante il carteggio riservato intercorso tra i protagonisti della vicenda. Il 1 marzo il presidente della Lega invia una richiesta di chiarimenti al dottore Roberto Testi della Asl di Torino, il quale dà manforte alla posizione del presidente Cairo, spiegando che il girono dell’emissione della comunicazione non vada conteggiato. Un’interpretazione insolita, alla quale si aggiunge un’altra anomalia: i calciatori granata hanno ripreso ad allenarsi individualmente dal 28 febbraio. Su queste risposte della Asl, Cairo basa la sua battaglia legale per ottenere l’annullamento del 3-0 a tavolino.

Adesso lo sguardo è a venerdì quando dovrebbe arrivare la sentenza del giudice sportivo, che rischia di diventare la prima tappa di un lungo braccio di ferro giudiziario sul quale il presidente dei biancocelesti Claudio Lotito è pronto a dare battaglia. Nella speranza che le regole possano essere davvero uguali per tutti e che Lega Calcio, giustizia sportiva e aziende sanitarie possano cominciare a parlare la stessa lingua.

La Repubblica

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SERIE A

Lazio-Crotone in numeri: Immobile segna sempre con i pitagorici, primo confronto Inzaghi-Cosmi

Sono solamente 5 i precedenti tra la Lazio e il Crotone con 3 successi biancocelesti ed una vittoria per i pitagorici.

Sono 10 le reti complessive siglate dalla Lazio e 5 quelle del Crotone. Il bomber storico del match è Ciro Immobile con 4 gol; a seguire Lulic e Nalini con 2. Il prossimo match dell'Olimpico sarà il primo confronto in assoluto tra i due allenatori, anche se in realtà Cosmi sarà squalificato. Il tecnico umbro ha incontrato la Lazio in 14 occasioni con uno score di 10 sconfitte ed un solo successo. Dal punto di vista disciplinare, la squadra di Inzaghi è la seconda squadra più sanzionata del campionato con 71 gialli ed un rosso. I pitagorici sono al quinto posto per cartellini ricevuti, con 62 gialli e 3 rossi. Per quanto riguarda l'aspetto realizzativo, la Lazio vanta l'ottavo reparto d'attacco della massima serie con 39 reti realizzate, mentre il Crotone occupa la posizione 17 con 28 gol all'attivo. 

La Lazio non produce più come nel recente passato dal punto di vista offensivo: per conclusioni verso la porta avversaria la squadra di Inzaghi è ottava con 13,2 tiri a partita. Il Crotone, che ha cambiato allenatore tre gare fa accogliendo Serse Cosmi, è diciottesimo con la media di 9,8 tiri a partita. Anche dal punto di vista del possesso palla, la squadra di Inzaghi occupa l'ottava posizione, abbassando la frequenza del suo palleggio in questa stagione: la media è del 51,5% a partita; più bassa la squadra calabrese con il 48,4%. Il bomber della Lazio è Immobile con 14 gol all'attivo, quarto nella classifica marcatori. Buono il bottino di Simy per il Crotone, undicesimo con 10 reti nel carniere. Dal punto di vista difensivo, la Lazio è ottava con 35 gol subiti, mentre i pitagorici sono ultimi, con ben 64 reti incassate. Benissimo nei tackle la squadra biancoceleste, seconda nella speciale classifica con la media di 16,5 tackle vincenti a partita. Il Crotone, invece, è all'ottavo posto con 15,3 tackle vincenti a gara. 

Per quanto riguarda i palloni intercettati, la compagine guidata da Inzaghi è al settimo posto con 13 palloni intercettati a gara, mentre i calabresi sono penultimi con 9,9. La squadra biancoceleste concede 10,8 tiri a partita ed è sesta in classifica, mentre il Crotone concede ben 15 conclusioni all'avversario di media. Corre tanto la Lazio: per km percorsi, la squadra biancoceleste è seconda con una media di 112,3 km a gara, mentre il Crotone è penultimo con 106,74 km.

agenziabiancoceleste

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RASSEGNA STAMPA

Ora c’è solo la vittoria, rotazioni si ma senza esagerare

Rotazioni sì, ma senza esagerare. La sfida di domani contro il Crotone all’Olimpico (fischio d’inizio ore 15) ha il sapore del dentro o fuori per la Lazio. Il ritardo dal quarto posto è ancora colmabile (-7), ma servirà rivedere la squadra di inizio 2021. Quella in grado di vincere sette partite di fila dopo il pareggio con il Genoa di Ballardini. Un cambio di passo che dipenderà anche dai calciatori che fino a questo momento sono stati impiegati di meno. Cambierà qualcosa Inzaghi, anche se è complicato sbilanciarsi senza prima aver assistito alla rifinitura di oggi. Il dubbio difesa rimane: Acerbi è sicuro della maglia, Patric quasi. L’ago della bilancia però è Radu. Il centrale, fermo dallo scorso 18 febbraio, è tornato in gruppo e sarà disponibile per la gara con i calabresi. Potrebbe scendere in campo dal primo minuto, in quel caso la retroguardia sarebbe fatta. Marusictornerà nel suo ruolo naturale, quello di esterno destro, mentre dalla parte opposta il Fares visto contro la Juventus meriterebbe la conferma. Pochi dubbi sull’impiego di Luis Alberto e Milinkovic, qualcuno in più su Leiva. Se non dovesse giocare lui, sono pronti alle sue spalle Escalante e Cataldi. In avanti Immobile ha assoluto bisogno di tornare al gol dopo essere rimasto a secco per cinque match consecutivi. A riposare col Crotone quindi potrebbe essere Correa, con Caicedo accanto a Ciro. L’ultima da titolare della Pantera risale al derby vinto 3-0 di metà gennaio.

Il Tempo