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STATISTICHE

Juventus-Lazio: i biancocelesti sognano la decima a Torino

Riparte l'assalto alla decima. 77ª volta in Serie A per la Lazio a Torino, nella partita di sabato contro la Juventus.

Sono 9 finora le vittorie biancocelesti nella Torino bianconera. con 50 successi juventini e 18 pareggi.

Precedente complessivo numero 184 quello che andrà in scena sabato sera tra Juventus e Lazio. 

Il bilancio sorride ai bianconeri, vincenti in 95 occasioni. Sono invece 46 i successi biancocelesti, gli ultimi due di fila, e 42 i pareggi.

Sono 153 i precedenti storici tra la Lazio e la Juve: 82 sono i successi bianconeri e 34 quelle biancocelesti. Le reti segnate dalla Juve sono 272, mentre quelle della Lazio sono 168. Il bomber del confronto è Alessandro Del Piero con 14 centri. Al secondo posto c'è Bettega con 11 gol, al terzo posto con 9 gol ci sono lo juventino Charles e poi Hansen e Piola che hanno segnato con entrambe le casacche. Tra i due allenatori per ora c'è solo il precedente del match dell'andata: un pareggio per 1-1 agguantato dalla squadra biancoceleste all'ultimo respiro con Caicedo. Dopo 10 sconfitte consecutive nelle gare ufficiali la Lazio ha frenato i bianconeri con 2 successi di fila, per poi inanellare altri tre passi falsi consecutivi.

Il 3 marzo 2018 all’Olimpico nel match di ritorno la beffa è servita: a tempo scaduto Dybala trova un gol incredibile disegnando da terra una parabola che beffa Strakosha, al termine di un match decisamente equilibrato. La Lazio recrimina per un intervento in area da rigore su Leiva non sanzionato da Banti. Ad agosto 2018 all’andata l’approccio dei biancocelesti è buono: l’equilibrio viene rotto da un gol di Pjanic che inventa una soluzione di prima da fuori al 30’. Nella ripresa sarà Mandzukic a deporre in rete dopo un’azione rocambolesca. Nella sfida di ritorno la Lazio ha il successo tra le mani: dopo l'autogol di Emre Can, Immobile sciupa una grande occasione per raddoppiare, e la Juve trova incredibilmente due gol che ribaltano il risultato. Prima segna Cancelo, poi raddoppia Ronaldo su rigore. Nella scorsa stagione c'è solo la Lazio. All'andata vincono i biancocelesti 3-1 diputando una gara memorabile. Liuiz Felipe di testa alla fine del primo tempo segna la rete del pareggio, dopo il gol iniziale di Ronaldo. Nella ripresa la Lazio va in vantaggio con un capolavoro sull'asse Luis Alberto-Milinkovic, col serbo che segna un gol da cineteca. Chiude i giochi Caicedo dopo ripartenza di Lazzari. Al ritorno la Juve vince 2-1 contro una Lazio largamente rimaneggiata: doppietta di Ronaldo, con un gol dal dischetto, e rete della Lazio di Immobile su calcio di rigore.

Tra i due match di campionato la finale di Supercoppa italiana a Riyad: vantaggio laziale di Luis Alberto, pareggio di Dybala per i bianconeri. Nella ripresa Lulic porta avanti la squadra di Inzaghi e nell'ultimo atto del match segna Cataldi su punizione. Il 14 ottobre del 2017 la Lazio gioca una partita storica e riesce nell’impresa di vincere a Torino in campionato dopo 15 anni. La partita è giocata dalla Lazio in maniera esemplare. Douglas Costa al 23’ sblocca la partita. La squadra di Inzaghi reagisce, e la manovra in verticale favorisce l’attacco alla profondità di Immobile che, prima pareggia su assist di Luis Alberto, poi si procura un rigore, che lo stesso Ciro trasforma. Nell’ultimo episodio del match Thomas Strakosha, parando il rigore di Dybala, rende epica la vittoria biancoceleste. Agenzia biancoceleste.it

 

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ALTRE

Parma, D’Aversa: “Torino? Serve uguaglianza per tutti. Ad Udine abbiamo giocato con tanti positivi”

"Il Parma adesso è penultimo e non vince una partita da molto tempo, ed è difficile essere positivi, ma bisogna ricordare che in passato abbiamo messo in grande difficoltà l'Inter". Con questo auspicio in conferenza stampa mister Roberto D'Aversa ha presentato il difficile impegno che attende il suo Parma che, domani sera, ospiterà al Tardini i nerazzurri primi in classifica. "Dobbiamo credere in noi stessi e fare la nostra partita, nonostante non possiamo più permetterci di fare altri errori".

 

"Torino? Serve uguaglianza"

Sulla situazione del Torino alle prese con il Covid: "Non mi piace parlare delle cose altrui, ma bisognarebbe ragionare allo stesso modo per tutt. Quando non ero qui il Parma, ma anche altre squadre, è andato a giocare con tanti positivi. C'è una pandemia ed è chiaro che la sicurezza venga prima di tutto – ha ribadito il tecnico gialloblù – ma spesso nel nostro campionato si fanno troppe differenze. Il Parma ha giocato a Udine con un numero elevato di positivi e questo atteggiamento è un merito". Corrieredellosport.it

 

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AVVERSARIO

Juve, per De Ligt escluse lesioni. Pirlo prepara la sfida alla Lazio

La Juve può sorridere: escluse lesioni muscolari per Matthijs De Ligt. Il difensore olandese era stato costretto ad alzare bandiera bianca nel match contro lo Spezia per un problema accusato durante il riscaldamento. L'ex Ajax stamane si è sottoposto al J|Medical agli esami per valutare il suo infortunio e per fortuna di Pirlo è stato scongiurato il peggio, nonostante le condizioni del calciatore debbano essere monitorate di giorno in giorno. La Juve entra ora in una fase clou della stagione ed è chiamata all'esame di maturità nei prossimi incontri contro la Lazio in campionato e il Porto nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League. 

Juve, allenamento vista Lazio

Ieri, martedì 2 marzo, i bianconeri hanno superato lo Spezia di Vincenzo Italiano per 3-0 (in gol Morata, Chiesa e Cristiano Ronaldo) nell'anticipo del turno infrasettimanale valido per la 25ª giornata di campionato e già stamattina sono tornati in campo alla Continassa per preparare la prossima gara contro la Lazio di Simone Inzaghi. Lavoro di scarico per coloro che sono scesi in campo ieri sera e lavoro fisico ed esercitazioni tecnico-tattiche per la restante parte del gruppo. Prossimo allenamento fissato per domattina.corrieredellosport.it

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi sceglie le fasce: Marusic recuperabile, ballottaggio Fares-Lulic. Leiva ok, Radu al massimo tra i convocati

Lazio-Torino è alle spalle, i biancocelesti puntano la sfida contro la Juve di sabato sera all’Allianz Stadium. Inzaghi ha perso Lazzari: per lui circa due settimane di stop a causa di un problema al polpaccio. Sulla fascia destra toccherà allora a Marusic: il montenegrino è leggermente affaticato, ha svolto un lavoro atletico differenziato. Da venerdì si metterà a completa disposizione. Lulic e Fares si giocano una maglia sulla fascia sinistra. Ok Lucas Leiva, ieri in Paideia per dei controlli: per lui solo una botta rimediata nell’allenamento di lunedì. Prosegue il lavoro di recupero di Stefan Radu dopo l’operazione all’ernia inguinale. Potrebbe provare a strappare una convocazione per la Juve. In mattinata al termine di un lavoro atletico sulla forza, la squadra ha svolto un lavoro tecnico sul 3vs2 ed una partitella a campo ridotto. Sfida decisa da Hoedt e Lucas Leiva. Venerdì rifinitura e conferenza stampa, poi la partenza per Torino. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Nanni (Commissione medica FIGC): “L’ASL ha ritenuto che anche i negativi potessero essere un rischio, ma il regolamento prevede che tu vada con tutti i non positivia fare la partita”

Ospite oggi di Radio Punto Nuovo, Gianni Nanni, membro della commissione medica della FIGC e medico sociale del Bologna, ha parlato così del caso del giorno, la mancata disputa di Lazio-Torino ieri sera: "Il problema è che è una partita infrasettimanale. È molto vicina a quando è scoppiato il focolaio. Il Torino ha rimandato la partita con Sassuolo cinque giorni prima ed è difficile che i calciatori positivi possano recuperare. Il problema è che l’ASL ha ritenuto che anche i negativi potessero essere un rischio per la società. C’è un regolamento e il regolamento purtroppo non prevede questo, prevede che tu vada con tutti i negativi a fare la partita. Il focolaio è di variante inglese e sappiamo tutti che è la responsabile principale dei positivi che abbiamo. Se si fosse giocata oggi si sarebbe potuto partire? L’ordine era fino alla mezzanotte di oggi. Quindi giocando oggi, probabilmente avrebbero potuto scendere in campo. Potevano rinviare la partita ad oggi? Non chiedetelo a me. Io mi fermo sugli argomenti medici. Non spettano a me tali scelte. Protocollo da aggiornare? In alcune parti sì. Bisogna aggiornarlo. Da quando è stato fatto ad oggi, sono capitati casi che meritano attenzione. È chiaro che sostanzialmente non verrà modificato nelle parti principali. Bologna-Cagliari? Certamente è una partita delicata. Per noi vincere vuol dire uscire dalla zona salvezza quasi definitivamente. Perderla vorrebbe dire lasciare ad una diretta concorrente dei punti importanti. È indubbiamente una partita importante, non solo per noi, ma anche per tante altre squadre. Tomiyasu samurai? Sì, ma come tutti i samurai ha qualche problema. Palacio? Ha avuto un piccolo problema muscolare e non l’abbiamo rischiato". tuttomercatoweb.com

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AVVERSARIO

Il Torino ha presentato preannuncio di reclamo al Giudice Sportivo sulla gara con la Lazio

Il Torino ha presentato l’atteso preannuncio di reclamo in vista della decisione del Giudice Sportivo sulla partita non giocata contro la Lazio. Lo riporta Sky: nel documento si fa richiamo all’articolo 55 delle NOIF, cioè al caso di forza maggiore, individuato nelle indicazioni dell’ASL. La decisione del Giudice Sportivo è attesa per la fine della prossima settimana. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Protocollo superato dalle Asl, ora il sistema è a rischio: algoritmo e playoff in caso di intasamento del calendario per altri rinvii

“Adesso torna lo spettro dei playoff”. Così La Repubblica, in edicola oggi, legge le vicende di Lazio-Torino, che mettono a rischio il sistema. Anche perché, ricorda il quotidiano, le regole (a partire dal protocollo) non sono state modificate dopo la sentenza su Juventus-Napoli, che pure aveva messo in evidenza una breccia aperta per l’intervento dell’ASL. Che potrebbe diventare sempre più frequente, vista la situazione epidemiologica in Italia: il campionato va concluso entro il 24 maggio e ha già spazi rigidissimi. Così, tornerebbero d’attualità soluzioni già paventate un anno fa: più che il celebre algoritmo, potrebbero riprendere quota i temuti playoff.tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Ufficiale, Juve-Napoli il 17 marzo alle 18.45

La partita tra Juve e Napoli inizialmente in programma il 4 ottobre 2020 si giocherà il 17 marzo alle 18.45, ora è ufficiaile. Ad annunciarlo è la Lega Serie A: "Si comunica che la gara di Serie A Tim Juventus – Napoli, valevole per la 3a giornata di andata e non disputata in data 4 ottobre 2020, sarà recuperata mercoledì 17 marzo 2021, con inizio alle ore 18.45".

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INFERMERIA

Lazzari stop, altra grana per Inzaghi: “Elongazione al polpaccio”

AGGIORNAMENTO – Lo staff medico della S.S. Lazio comunica che il calciatore Manuel Lazzari, durante l'incontro di calcio Bologna-Lazio, ha riportato un trauma elongativo a carico del polpaccio destro. È stato da subito sottoposto agli accertamenti, alle cure ed a costante monitoraggio clinico per valutare i tempi della ripresa dell'attività.

—–Le immagini di Manuel Lazzari dolorante durante il match con il Bolognanon lasciavano presagire nulla di buono. E dopo gli esami clini eseguiti al polpaccio, ecco la diagnosi: elongazione. Tradotto: circa due settimane di stop, che potrebbero diventare dieci-dodici giorni accelerando il recupero. Scongiurato comunque lo stiramento: in quel caso i tempi si sarebbero allungati.

Manuel Lazzari, dopo l’infortunio al polpaccio, salterà sicuramente le partite contro Juve (in programma sabato all’Allianz Stadium) e Crotone (venerdì 12). La speranza è che sia pronto per il ritorno contro il Bayern Monaco in Champions il prossimo 17 marzo. Ma inutile correre rischi. Ecco che la data del 21 marzo contro l’Udinese, a tre settimane dall’infortunio, può sembrare più veritiera per il suo ritorno. Saranno giorni di valutazioni e di emergenza. Marusic tornerà a giocare a destra, sulla fascia sinistra ci sarà il ballottaggio Lulic-Fares. Per Inzaghi altra grana dopo i ko di Luiz Felipe e Radu. Corrieredellosport.it

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RASSEGNA STAMPA

“Causa di forza maggiore” invocata da Gravina puó far evitare il 3-0 a tavolino: a fare ricorso sarà Lotito?

Si sono incartati tra protocolli e regolamenti, scavalcati come a ottobre (per Juve-Napoli) e ancora una volta da un divieto Asl, i cui provvedimenti sono riconosciuti di rango superiore rispetto all’ordinamento sportivo. Il caso Lazio-Torino, che ieri non si è giocata (come previsto) allo stadio Olimpico di Roma per l’assenza dei granata e venerdì entrerà nelle mani del giudice sportivo Gerardo Mastrandrea, si è sviluppato in modo diverso e chissà come finirà. Perché gli “almeno 7 giorni” di isolamento domiciliare disposti dalla Asl Città di Torino per motivi prudenziali legati alla salute pubblica (timore di nuovi contagi, incubazione più lunga della variante inglese) scadevano lunedì a mezzanotte e non ieri, ma solo nella giornata di lunedì (dopo richieste insistenti nel week-end dagli uffi ci di via Rosellini a Milano) sono diventati 8 giorni. Perché le interpretazioni del comunicato numero 51 diramato dalla Lega il 2 ottobre 2020 sul “bonus” da utilizzare (solo una volta nel campionato, dunque varrebbe per Torino-Sassuolo) per il rinvio di una partita sono differenti, perché l’ultima integrazione del protocollo sanitario Figc (in accordo con Cts e Ministero della Salute) per definire bolle, isolamento, quarantena e test rapidi (a 4 ore dalla partita) del “gruppo squadra” in trasferta risale al 30 ottobre, ma dopo il 22 dicembre (giorno in cui il Collegio di Garanzia si è espresso su Juve-Napoli, cancellando il 3-0 a tavolino) non è stato deciso come intervenire in caso di nuovi divieti Asl. Il Torino sino a ieri non poteva mettersi in viaggio, ma da oggi tornerà agli allenamenti collegiali e avendo 17 calciatori “negativi” (più la squadra Primavera) potrebbe giocare.

La causa di forza maggiore, invocata da Gravina, potrebbe essere utilizzata da Mastrandrea per disporre il rinvio di Lazio-Torino, evitando il 3-0 a tavolino e il punto di penalizzazione per i granata. Il giudice potrebbe non decidere venerdì e prendere altro tempo. Qualora assegnasse il 3-0 alla Lazio, Cairo si rivolgerebbe alla Corte d’Appello e poi al Coni. In caso contrario, ricorrerà Lotito. I rischi di compromettere il campionato esistono. I tempi della giustizia sportiva sono lunghi. Dal caso Juve-Napoli alla sentenza del Collegio di Garanzia passarono due mesi e mezzo. Siamo a marzo e l’ultima giornata di Serie A è in calendario il 23 maggio. Si rischia di riscrivere la classifica in volata o anche dopo. 

Corrieredellosport.it