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STATISTICHE

Hellas Verona-Lazio, i precedenti

Sono 47 i precedenti tra la Lazio e il Verona con 18 vittorie biancocelesti e 12 per gli scaligeri. A Verona sono sopra i gialloblù con 9 successi contro i 5 della Lazio. Dal punto di vista realizzativo nei confronti tra le due compagini la Lazio ha segnato 78 gol contro i 56 dell'Hellas. Per quanto riguarda i bomber del confronto, Immobile vanta 7 gol, al secondo posto c'è Crespo con 5. Nel confronto tra i due allenatori è in vantaggio Inzaghi, con 4 successi contro una vittoria per Ivan Juric. 

Negli ultimi 10 confronti tra le due squadre, la Lazio ha vinto 6 volte, con tre pareggi ed un successo del Verona. Gli scaligeri hanno ottenuto la vittoria proprio nell'ultimo precedente dell'andata datato 12 dicembre 2020: in rete il Verona su autogol di Lazzari e rete decisiva di Tameze dopo il pareggio di Caicedo. Una Lazio poco brillante, con prestazione condita da errori difensivi evidenti, hanno portato ad una sconfitta pesante in classifica. Nella sfida di ritorno dello scorso campionato, la Lazio supera nettamente il Verona per 5-1 con tripletta di Immobile che, in quel frangente, agguanta Levandoski in testa alla classifica della Scarpa d'Oro, che poi andrà a finire nella personale bacheca del bomber campano. Ciro segna due gol su rigore e poi realizza di prima intenzione un gol capolavoro su assist di Lukaku. In rete anche Correa e Milinkovic su punizione. All'andata finì 0-0 in un match di recupero, una gara scorbutica con la squadra di Juric che gioca una partita con grande ritmo. 

Nelle 5 partite precedenti la Lazio inanella 5 successi consecutivi realizzando 14 gol e subendone 3, delineando un dominio assoluto. A febbraio 2018 la squadra di Inzaghi vince all'olimpico per 2-0: doppietta di Ciro Immobile con gol di destro su assist di Luis Alberto, e rete di testa su palla di Lulic. Nel settembre 2017 a Verona vittoria per 3-0 dei biancocelesti: 2 gol di Immobile e rete di Marusic su assistenza dello stesso Ciro. A febbraio 2016 altra goleada per i biancocelesti: finisce 5-2 con reti per la Lazio di Matri, Mauri, Felipe Anderson, Keita e Candreva. A settembre 2015 la Lazio vince 2-1 in trasferta sfruttando i calci piazzati: rigore di Biglia e gol di Parolo su punizione. A marzo 2015 all'Olimpico il 2-0 è firmato da Felipe Anderson di testa e da Candreva su punizione. Agenzia biancoceleste

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APPROFONDIMENTI

Antivigilia con ansia per i tamponi dopo la positività di Inzaghi

Il Messaggero nell'edizione odierna dedica uno spazio ai biancocelesti con il titolo seguente: “Tamponi e assenze, ansia Lazio. Martedì i 45 anni di Inzaghi a Formello”. Per ora tutti i test sono negativi, ma continua ad esserci apprensione visti i festeggiamenti e il catering per il rinfresco davanti agli spogliatoi per il compleanno del mister. Gran parte dei giocatori e tutto lo staff del tecnico hanno già avuto il Covid, ma intanto ci sono state assenze improvvise come quelle di Musacchio e Cataldi giustificate da "fastidi". Oggi e domani altri tamponi, ma è presto per trarre conclusioni. Tuttomercatoweb.com

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APPROFONDIMENTI

Farris, l’uomo della lavagna: molto più di un vice

Massimiliano Farris sa che cosa fare in panchina. E domenica, a Verona, starà seduto o si alzerà per urlare disposizioni ai giocatori della Lazio, guardando la gara come se fosse davanti alla lavagna. Come sempre. Solo che al Bentegodi Farris dovrà prendere il posto di Simone Inzaghi che salterà la trasferta di Verona causa Covid. Spesso, come anche dopo la gara di sabato scorso con lo Spezia, ha sostituito in sala stampa Inzaghi, giunto senza voce a fine partita. Nei quadri tecnici, Farris è il vice dell’allenatore biancoceleste. Ma nella realtà quotidiana è molto di più. Un rapporto nato nel 2014. Quando Farris arrivò alla Lazio per diventare il secondo di Inzaghi, allora alla guida della Primavera. Nel 2016, il salto in prima squadra col tecnico piacentino per un legame che quotidianamente si è fortificato sul piano professionale come su quello umano. Farris è molto apprezzato anche per il suo lavoro sul piano tattico. Vede tanto calcio in tv: quattro gare di media al giorno. Da ex difensore, cura direttamente la fase difensiva dei biancocelesti. gazzetta.it

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ARBITRI

Designazioni, Verona-Lazio a Chiffi: i precedenti

La 30ª giornata di Serie A TIM Hellas Verona-Lazio, in programma domenica 11 aprile 2021 alle ore 15:00 allo Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona, sarà diretta dal signor Daniele Chiffi (sez. di Padova).

Assistenti: Bresmes – Perrotti

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Orsato

A.V.A.R.: Meli

La prima gara in questione risale al 7 febbraio 2019 ed i biancocelesti ospitarono all’Olimpico l’Empoli nella 23ª giornata di Serie A. La gara aveva visto la Prima Squadra della Capitale imporsi sui toscani grazie al calcio di rigore trasformato da Felipe Caicedo.

Successivamente, Chiffi ha diretto anche la gara Lazio-Chievo del medesimo campionato, valida per la 33ª giornata. L’incontro del 20 aprile 2019 si concluse sul 2-1 per i clivensi. Infine, nel corso della scorsa Serie A TIM, l’arbitro di Padova ha diretto il 13° turno dei biancocelesti, nel quale la Lazio riuscì a sconfiggere il Sassuolo per 2-1 al Mapei Stadium.

Il fischietto veneto ha inoltre diretto le vittorie biancocelesti dello scorso campionato contro la Sampdoria, terminata 5-1, ed in questo, con il rocambolesco 3-4 in casa del Torino del 1° novembre, l'1-2 contro lo Spezia, sul neutro di Cesena, del 5 dicembre scorso ed il successo esterno per 3-1 contro l’Atalanta.

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DICHIARAZIONI

Simone Inzaghi, la moglie Gaia e i figli positivi al Covid: «Per 5 giorni i test sono stati negativi»

«E' iniziato tutto venerdì scorso. Mio figlio Andrea, che ha 8 mesi, ha cominciato ad avere febbre alta a 39 e diarrea. Gli ho fatto fare un primo tampone rapido ed è risultato negativo. Sabato mi sono sentita male anche io, stessi sintomi: febbre, vomito, mal di ossa. A quel punto mi sono sottoposta al test  per escludere la possibilità che potesse essere Covid e il risultato è sempre stato negativo».

Gaia Lucariello, 40 anni, moglie dell'allenatore della Lazio Simone Inzaghi, racconta dalla sua casa dei Parioli dove è in isolamento con tutta la famiglia l'incubo che sta vivendo da una settimana. Marito, due figli e domestici tutti positivi al Covid. Ieri con una storia su Instagram, dove ha 86 mila follower,  è stata proprio lei ad annunciare la notizia: «Tutti contagiati in famiglia. Stiamo bene e in isolamento».

Quando si è accorta di essersi presa il Covid?

«Per cinque giorni, dal 2 aprile scorso, io e il mio piccolo abbiamo fatto test rapidi a raffica – uno al giorno – e siamo sempre risultati negativi. Poi il 7 ho avuto una ricaduta. A quel punto ho deciso di sottopormi a un molecolare e lì finalmente ho scoperto di essere positiva».

E ha fatto fare il test a tutta la famiglia.

«Certo. Simone, l'altro mio figlio Lorenzo e i domestici sono tutti positivi ma asintomatici. Gli unici a stare male siamo io e il mio piccolo. Speriamo che non peggiorino».

Le hanno spiegato come è stato possibile che il rapido non sia mai risultato positivo?

«Mi hanno detto che capita spesso che ci siano persone che hanno tutti i sintomi del Covid ma risultano negative al tampone. E che non sempre il test, specie il rapido, individua la positività».

Come si sente ora?

«Male. Ho mal di testa, mal di ossa, ho perso l'olfatto. Ho avuto anche l'influenza intestinale. E Andrea piange in continuazione poverino, di notte non chiude occhio. Vedere un bimbo così piccolo con il Covid è una sofferenza tremenda».

Si sta curando?

«Come se stessi in ospedale. Cortisone, eparina. E' molto peggio di quello che si pensa. Guai a chi dice che è una semplice influenza».

Ha idea di come possa averlo preso?

«Assolutamente no. Io da un anno a questa parte sono sempre stata attentissima. Faccio un tampone a settimana, non frequento nessuno se non la mia famiglia. Non usciamo praticamente mai di casa se non per andare al parco o stare all'aria aperta. Lo stesso Simone per lavoro fa test continuamente: l'ultimo l'aveva fatto proprio venerdì scorso. E' questa la cosa che fa più paura: il Covid è davvero un virus subdolo». 

Ilmessaggero.it

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INDISCREZIONI

Maksimovic, proposte da Lazio ed Inter

Potrebbe non esserci solo Nikola Milenkovic come volto nuovo nella retroguardia dell'Inter il prossimo anno. Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, infatti, il tandem Marotta-Ausilio è molto attenta anche su un altro Nikola che di professione fa il difensore ed è di nazionalità serba. Si tratta di Maksimovic, centrale ex Toro in scadenza a giugno col Napoli. C'è però una rivale dalla Capitale per il classe 1991: si tratta della Lazio di Simone Inzaghi. Tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Lazio a Farris, segnali di recupero per Luis Alberto. Differenziato per Patric, assenti Cataldi e Musacchio

Dopo la notizia giunta nella serata di ieri in merito alla positività di mister Simone Inzaghi, i biancocelesti, privi del loro tecnico, si sono ritrovati in mattinata al centro sportivo di Formello.Assenti alla seduta di allenamento Musacchio, Luiz Felipe e Cataldi. Al termine di un iniziale riscaldamento atletico, la squadra ha svolto esercitazioni sul possesso palla tramite alcuni torelli sul campo adiacente a quello centrale. A seguire lavoro sulla forza con gli elastici, a cui pero Milinkovic Savic non ha preso parte, e rapidità tramite navette. Esercizi di possesso palla con le sponde a tre squadre e infine partita, durante la quale Correa si è distinto per un bel tiro a giro da fuori sul finale. Patric e Luis Alberto hanno svolto un lavoro differenziato. Per il numero 14 in particolare, lavoro di skip e scarico del pallone, slalom, balzi sui cerchi e allunghi sui 50 metri con gli scarpini.laziopress.it

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APPROFONDIMENTI

Pubblico allo stadio: la app Mitiga anche per riaprire i teatri e assistere ai concerti

Da San Benedetto del Tronto per riportare i tifosi negli stadi, il pubblico ai concerti, la gente agli eventi culturali. A partire, forse, dall’Europeo a Roma fra due mesi, «anche se servirà fare qualche prova prima». Daniele Coccia e Fabio Traini sono due ingegneri marchigiani che, insieme a tre soci romani, hanno inventato Mitiga, la piattaforma digitale che ha suscitato fra l’altro l’interesse della Federcalcio, alla ricerca di un sistema per riaprire in sicurezza l’Olimpico con una capienza ridotta (15 mila spettatori) per le quattro partite dell’Europeo a Roma, come richiesto dall’Uefa. «Eravamo sul mercato già a gennaio, quando non si poteva parlare di riaperture», raccontano gli inventori. «Stiamo lavorando per vedere di nuovo la gente sugli spalti. Siamo orgogliosi anche dell’interesse manifestato dalla Federcalcio, ma ancora non abbiamo certezze, quindi non possiamo dire nulla. Tuttavia la nostra app non è stata sviluppata solo per il calcio ma per tutti gli eventi». Per l’Europeo a Roma, la riapertura dipenderà dall’Uefa, titolare dei dati personali legati ai biglietti (entro il 29 aprile andranno rimborsati i biglietti già venduti e non utilizzabili), e dal Cts, il comitato tecnico-scientifico a cui il governo ha delegato la decisione, che ieri ha frenato: «Al momento non è possibile decidere la riapertura ai tifosi». Mitiga è «un vanto tutto italiano, non c’è altro strumento in Europa che svolge lo stesso compito», dicono Coccia e Traini. L’applicazione ha l’obiettivo di mitigare, da qui il nome, l’ingresso a un evento. Chi acquista un biglietto deve sottoporsi al vaccino, a un test sierologico o a un tampone antigenico 48 ore prima dell’evento. Farmacie e centri di analisi certificano la vaccinazione o la negativià del test sull’app. L’app genera un Qr code che andrà scansionato all’ingresso insieme al biglietto e che è valido sempre (in caso di vaccinazione) oppure ha una scadenza (un mese per il sierologico, 48 ore per l’antigenico). Un vantaggio di Mitiga, sottolineano i due ingegneri, è la sua semplicità. «Non tratteniamo dati, sono criptati: non c’è distinzione tra i vaccinati e chi è risultato negativo al tampone. Inoltre per la registrazione non chiediamo documenti». Con una sola applicazione sullo smartphone, si potrà accedere a più eventi di diversa natura. Dalle partite a un matrimonio: «Ne faremo uno di test a maggio d’accordo con la Confcommercio Puglia». O a un concerto: «Siamo nel protocollo per gli eventi di ballo con tutte le sigle del mondo della notte, che hanno presentato un documento con Mitiga per ripartire. Anche con la società “Ticket sms” c’è un’intesa firmata da alcuni virologi che è già sul tavolo del Cts. Il settore dello spettacolo però ora è quello più indietro nella trattativa». Daniele e Fabio hanno cominciato a lavorare da ottobre a Mitiga. Ora l’app potrebbe aiutare anche l’Italia a salvare l’Europeo a Roma. Ma per utilizzarla a giugno serviranno dei test: gli azzurri giocheranno le amichevoli a Cagliari con San Marino (28 maggio) e a Bologna con la Repubblica Ceca (4 giugno), però al momento non c’è ancora un’apertura per questi eventi al pubblico. Considerare l’applicazione utile solo per il calcio «sarebbe sbagliatissimo», ribadiscono i due ingegneri, che stanno parlando «anche con altre federazioni. Siamo ancora in una fase embrionale e i soggetti interessati non vogliono far trapelare nulla».

R.C. – la Repubblica 

 

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STATISTICHE

Hellas Verona-Lazio in numeri: Lazio al top nelle ultime tre al Bentegodi, Immobile vuole spezzare la sua astinenza più lunga con il 150esimo centro

Pillole statistiche

Dopo il successo per 2-1 nella gara d'andata, il Verona potrebbe vincere entrambe le gare stagionali in un singolo campionato di Serie A contro la Lazio per la prima volta dal 1984/85.

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La Lazio ha vinto otto delle ultime 10 sfide di Serie A giocate contro il Verona nel girone di ritorno: completano il parziale un successo gialloblu nel 2000 e un pareggio nel 2014.

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La Lazio ha vinto tutte le ultime tre trasferte di Serie A contro il Verona, più dei successi ottenuti in tutte le precedenti 20 giocate in casa dei veneti nella competizione (2V, 9N, 9P).

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Il Verona arriva dal successo per 2-0 contro il Cagliari: escludendo il 3-0 a tavolino contro la Roma di settembre, i veneti potrebbero vincere due partite di fila nella competizione per la prima volta dal gennaio 2020.

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Dopo le sconfitte per 0-2 contro Milan e Atalanta, il Verona potrebbe perdere tre gare interne di fila in Serie A per la prima volta dal maggio 2018, le ultime tre partite al Bentegodi di Fabio Pecchia sulla panchina gialloblu.

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La Lazio non pareggia da 13 partite di Serie A, dall'1-1 di inizio gennaio contro il Genoa: 10 successi e tre sconfitte da allora per i biancocelesti.

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La Lazio è la squadra che ha segnato più reti nel primo quarto d'ora di partita in questa Serie A: 10, lo stesso numero di gol realizzati dal Verona considerando i primi 30 minuti di gioco.

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Antonin Barak del Verona ha già eguagliato la sua miglior stagione a livello realizzativo in Serie A, sette gol come nel 2017/18 con l'Udinese: la Lazio è tuttavia la squadra contro cui ha giocato più minuti nella competizione senza segnare (412).

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Dovesse trovare il gol, Ciro Immobile diventerebbe il quinto giocatore più veloce a raggiungere 150 reti in Serie A a partire dalla prima marcatura (8 anni e 228 giorni) – davanti a lui solo Nordhal, Meazza, Nyers e Signori.

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Ciro Immobile ha segnato otto reti in otto sfide contro il Verona in Serie A – l'attaccante non trova tuttavia il gol da sette partite di Serie A e non ha mai registrato una striscia più lunga senza reti con la maglia della Lazio nel massimo campionato.

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APPROFONDIMENTI

Europei, Olimpico con i tifosi: il CTS frena

"Non è possibile", ad oggi, confermare che gli incontri degli Europei di calcio previsti in Italia tra giugno e luglio si svolgeranno con la presenza del pubblico. È quanto è stato messo in evidenza nel verbale emesso nelle ultime ore da parte degli esperti del Cts. In pratica, secondo il Comitato tecnico scientifico del governo, non è ancora possibile dare il via libera definitivo alla presenza di pubblico all'Olimpico di Roma per i quattro incontri dell’Europeo, pur sottolineando la "disponibilità" a rivedere la questione nelle prossime settimane "alla luce dell'evoluzione del quadro epidemiologico e dell'andamento della campagna di vaccinazione in corso in Italia"