Categorie
AVVERSARIO

Milan, Pioli: “E’ uno spareggio. Ibrahimovic out, problema per Tomori, Theo forse ce la fa”

La ricetta è sempre la stessa: vietato soffermarsi troppo sulle sconfitte, meglio guardare avanti perché manca poco alla fine della stagione e l'obiettivo resta vicino. Stefano Pioli è ancora un po' infastidito per la sconfitta di mercoledì col Sassuolo ("immeritata, ma a inizio campionato raccoglievamo di tutto e di più"), ma in testa ora ha solo la Lazio, avversaria di domani sera all'Olimpico. "Sì, è uno spareggio per andare in Champions League – ammette il tecnico rossonero in conferenza a Milanello, prima di partire per Roma con la squadra -. Credo che meritiamo di arrivare tra le prime quattro della classifica, ma queste 32 partite ci hanno detto che siamo stati più forti di tutti tranne dell'Inter. E siamo stati gli unici a tenere testa ai nerazzurri".

SCELTE CONDIZIONATE- Il problema principale è che, ancora una volta, il suo Milan dovrà andare in campo per un match fondamentale senza alcune pedine fondamentali. Pioli fa il punto, sottolineando che non tutte le decisioni di formazione sono già state prese: "Ibrahimovic sta meglio ma non sarà della gara, contiamo di recuperarlo per la sfida col Benevento. Theo Hernandez invece è in recupero, se l'ultimo allenamento andrà liscio sarà a disposizione. Tomori ha avuto un problemino, dobbiamo valutarlo, Romagnoli è pronto e sta bene. In attacco, Leao si gioca il posto da titolare con Mandzukic". Gazzetta.it

Categorie
APPROFONDIMENTI

Il ritorno di Inzaghi tra urla e un obiettivo: “Andiamo in Champions, battiamoli tutti!”

Tampone negativo, finalmente il campo. È tornato il comandante a capo della sua armata, per dirla alla Massimiliano Farris. Inzaghi dirige di nuovo la Lazio dopo più di due settimane e tre partite saltate per Covid. Ritorna nel momento più delicato della stagione: dopo la pesante sconfitta contro il Napoli, ecco un altro scontro diretto con il Milan. Con una vittoria si può ancora sperare nella Champions, altrimenti il quarto posto diventa un miraggio.“Andiamo noi in Champions, battiamoli tutti”, l’urlo di Simone prima dell’allenamento. Il tecnico ha dato la scossa davanti alla sua squadra dopo giorni di videochiamate e telefonate. La sua voglia di tornare ad allenare si è vista subito: una carica furiosa per scuotere l’ambiente verso una partita da non sbagliare. Ultimo allenamento, conferenza stampa, l’attesa per la partita con il Milan. In serata potrebbe anche vedere il patron Lotito a Formello. Tare giorni fa aveva annunciato: “Appena torna, firma”. Si attende la fumata bianca nei prossimi giorni. Corrieredellosport.it

Categorie
GIUSTIZIA SPORTIVA

Lazio-Torino, in attesa del terzo grado di giudizio la Lega fissa il recupero per il 18 maggio

L'incontro tra Lazio e Torino dovrebbe essere recuperato il 18 maggio. Lo ha stabilito un Consiglio di Lega riunitosi nel tardo pomeriggio. La partita, inizialmente in programma lo scorso 2 marzo, era stata rinviata dopo lo stop della Asl di Torino alla squadra granata a causa di alcune positività al Covid-19. La formazione granata non era partita e non si era presentata all'Olimpico. La Lazio però conta ancora di avere il 3-0 a tavolino e non disputare così il match: il 13 maggio il Collegio di Garanzia del Coni dovrà discutere del ricorso del ricorso biancoceleste contro la decisione di non sanzionare i piemontesi con il 3-0 a tavolino. In caso di recupero il 18 maggio, è probabile che il derby tra Roma e Lazio venga anticipato dal 16 al 15 maggio. Corrieredellosport.it

Categorie
CALCIOMERCATO

Kaio Jorge, la Lazio: “Documenti falsi sul web, Santos già informato”

In merito alle notizie stampa che stanno circolando in queste ore sull’interesse verso il calciatore Kaio Jorge, la S.S. Lazio comunica che i documenti pubblicati sul web risultano essere falsi e contraffatti. Il club brasiliano Santos, con cui esistono storici rapporti consolidati dalle numerose operazioni comuni, è già stato informato della vicenda. La società ha dato mandato ai propri legali affinché agiscano a tutela del club nelle sedi opportune.

Categorie
SETTORE GIOVANILE

Bertini risponde a Bove: il derby Primavera finisce in parità

ROMA-LAZIO 1-1

Marcatori: 54' Bove (R), 64' Bertini (L)

 

ROMA: Mastrantonio, Tomassini (72' Buttaro), Vicario, Morichelli, Ndiaye (72' Tall), Tripi, Bove (60' Podgoreanu), Darboe, Afena-Gyan, Zalewski (86' Faticanti), Ciervo (60' Milanese).

A disp.: Boer, Rocchetti, Tahirovic, Bamba, Megyeri.

All.: Alberto De Rossi

 

LAZIO: Peruzzi, Floriani Mussolini (86' Adeagbo), Armini, Franco, Ndrecka, Bertini, Marino, Czyz, Shehu, Castigliani (78' Nimmermeer), Moro.

A disp.: Zappalà, Furlanetto, Novella, Pino, Pica, Tare, Cesaroni.

All.: Leonardo Menichini

 

 

 

Arbitro: Eduart Pashuku

Ass.: Poma-Giorgi 

 

NOTE. Ammoniti: 34' Ndiaye (R), 36' Ndrecka (L)

Recupero: 1' pt, 6' st

 

 

 

Campionato Primavera 1 TIM | 20ª giornata

Sabato 24 aprile 2021, ore 13:00
Stadio Tre Fontane, Roma

 

  •  
Categorie
DICHIARAZIONI

Rabbia Tare: “Con il Napoli ci giocavamo tanto, sono stati commessi due errori imperdonabili”

Continua a tenere banco l’arbitraggio di Napoli-Lazio. Gli errori di Di Bello in occasione del calcio di rigore assegnato ai partenopei e del fallo di mano di Mertens non sanzionato nell’azione del secondo gol hanno creato non poche polemiche. Il direttore sportivo dei capitolini Igli Tare, infatti, come riporta La Repubblica, si sarebbe sfogato dicendo: “Ci si giocava tanto, sono stati commessi due errori imperdonabili che hanno deciso una partita appena iniziata. Siamo arrabbiati e amareggiati, ma non molliamo”.lazionews.eu

Categorie
APPROFONDIMENTI

É tornato il mal di big, ma con il Milan è l’ultima spiaggia

Per la Lazio "è tornato il mal di big" dopo il pesante k.o. contro il Napoli. A scriverlo è l'edizione odierna de Il Messaggero, che sottolinea come a preoccupare in questo momento siano le continue distrazioni, il solito calo e gli acciacchi di uomini chiave e i rincalzi inadeguati. Inzaghi era riuscito a invertire la rotta contro le big, ma l'età media molto alta della squadra, senza un mercato di sostituti veri, ha fatto compiere salti all'indietro mortali. Tutto è però ancora possibile: i biancocelesti sono virtualmente a quota 61, quindi a -5 dal secondo posto, ma con ben quattro squadre in lotta davanti. In questo senso, dal match di lunedì sera contro il Milan passeranno molte delle speranze di Immobile e compagni di qualificarsi alla prossima Champions tuttomercatoweb.com

Categorie
SERIE A

Lazio-Torino slitta a fine campionato. Malumori in Lega

La stagione si avvia alla conclusione, ma rimane da risolvere ancora la questione legata a Lazio-Torino, slittata lo scorso due marzo a causa del divieto imposto ai granata di viaggiare verso Roma da parte della Asl piemontese. Dal campo si è passati molto velocemente in tribunale e dopo la Lazio, dopo i primi due gradi di giudizio che hanno previsto la ripetizione della partita anche considerando il precedente Juventus-Napoli,  ha agito interpellando il Collegio di Garanzia del CONI certa delle sue ragioni. La data fissata per l’udienza è il 13 maggio con il tribunale che ha concesso al Torino altri quindici giorni per le controdeduzioni garantendo così il diritto alla difesa. Una decisone, quest’ultima, mal digerita da alcuni club di Serie A come il Cagliari compresi nella lotta retrocessione preoccupati di veder alterato lo svolgimento del campionato tenendo conto che la ripetizione della gara potrebbe andare in scena il 18-19 maggio a stagione quasi conclusa. Il malumore delle zone basse della classifica è alto con le varie società che hanno scritto una lettera al Presidente della Lega Dal Pino per recuperare il match il prima possibile. Lotito attende in silenzio, lascia che la giustizia faccia il suo corso. Lo riporta Il Corriere dello Sport. Laziopress.it

 

Categorie
DICHIARAZIONI

Ceferin: «Niente Champions per chi resta in Superlega»

Con il terremoto della Superlega che sembra al momento assestatosi, la UEFA deve cominciare a porsi delle domande sul futuro, e soprattutto sul modo con cui interfacciarsi con i club “secessionisti”. Il presidente dell’Uefa Ceferin, tuttavia, non ha usato giri di parole: “È chiaro che i club dovranno decidere se sono Super League o se sono un club europeo”, ha detto Ceferin in un’intervista telefonica con l’AP. “Se dicono che sono una Super League, allora non giocano in Champions League, ovviamente … e se sono pronti a farlo, possono giocare nella loro competizione”.

Nel mirino del numero uno della Uefa ci sono in particolare i 4 club che ufficialmente non hanno esplicitato l’uscita dalla Superlega: Barcellona, Juventus, Milan e Real Madrid. La UEFA sta valutando le sanzioni per i club coinvolti. “Stiamo ancora aspettando perizia legale e poi vedremo, ma tutti devono affrontare le conseguenze per le loro decisioni e lo sanno”, ha detto Ceferin. “Per me, è una situazione molto diversa tra i club che hanno ammesso il loro errore e hanno detto: ‘Lasceremo il progetto’. Gli altri principalmente sanno che direi che questo progetto è morto, ma non vogliono crederci, probabilmente”.“Abbiamo concordato durante il comitato esecutivo di metterci in contatto con le federazioni calcistiche, le federazioni nazionali e le leghe interessate”, ha detto Ceferin. “Lo faremo la prossima settimana e vedremo. Sarebbe bello poter vedere cosa possono fare campionati specifici, cosa possono fare le federazioni e cosa può fare la UEFA”.calcioefinanza.it

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Nicita (GdS): “Inzaghi come Sarri, giocano sempre gli stessi”. Bisantis (Radio Rai): “Leiva e Luis Alberto non era in condizione di giocare”

MAURIZIO NICITA (GdS) in collegamento a 'QDL': "Non farei un processo alla Lazio, al netto delle questioni arbitrali che possono più o meno essere discutibili. Chiaro che ha inciso anche la prestazione di Pepe Reina, non è stato impeccabile. Poi dal punto di vista tattico, la gara si è messo subito male. Il doppio vantaggio ha permesso al Napoli di dilagare. Il limite di rosa di questa Lazio ea lo stesso difetto del Napoli di Sarri. Lui faceva giocare sempre gli stessi 12-13 e puntualmente nei finali di stagione la squadra scoppiava. Sono scelte di gestione, è giusto che Inzaghi e club si possano interrogare su come si può ritrutturare ed andare oltre questo limite. Corsa Champions? il Milan mi sembra in una fase involutiva e deve affrontare Lazio e Atalanta. Gli sontri diretti potrebbero favorire chi insegue. Con i tre punti del recupero con il Torino, la Lazio potrebbe ancora sperare, ma deve battere il Milan. Atalanta e Napoli sembrano le più in palla"

GIUSEPPE BISANTIS (Radio Rai) in collegamento a 'QDL': "Ho commentato la gara di tra Napoli e Lazio. Nessuno si era reso conto del contatto tra Milinkovic e Manolas. A prescindere da questo, la percezione che ho avuto dell'operato del direttore di gara non è stata buona, mi è sembrato un po' incerto. La Lazio ha pagato anche la non buona vena di alcuni suoi giocatori. Da Reina a Leiva, passando per Luis Alberto, per motivi diversi non hanno fatto bene. Leiva e Luis Alberto non erano in condizione di giocare a livelli importanti la gara di ieri, è stato chiaro nel corso della gara. Cataldi e Pereira hanno fatto bene quando sono entrati, ma era anche un momento della gara in cui tutto era deciso. Alla lunga la mancanza di una panchina non molto profonda fa la differenza.