La ricetta è sempre la stessa: vietato soffermarsi troppo sulle sconfitte, meglio guardare avanti perché manca poco alla fine della stagione e l'obiettivo resta vicino. Stefano Pioli è ancora un po' infastidito per la sconfitta di mercoledì col Sassuolo ("immeritata, ma a inizio campionato raccoglievamo di tutto e di più"), ma in testa ora ha solo la Lazio, avversaria di domani sera all'Olimpico. "Sì, è uno spareggio per andare in Champions League – ammette il tecnico rossonero in conferenza a Milanello, prima di partire per Roma con la squadra -. Credo che meritiamo di arrivare tra le prime quattro della classifica, ma queste 32 partite ci hanno detto che siamo stati più forti di tutti tranne dell'Inter. E siamo stati gli unici a tenere testa ai nerazzurri".
SCELTE CONDIZIONATE- Il problema principale è che, ancora una volta, il suo Milan dovrà andare in campo per un match fondamentale senza alcune pedine fondamentali. Pioli fa il punto, sottolineando che non tutte le decisioni di formazione sono già state prese: "Ibrahimovic sta meglio ma non sarà della gara, contiamo di recuperarlo per la sfida col Benevento. Theo Hernandez invece è in recupero, se l'ultimo allenamento andrà liscio sarà a disposizione. Tomori ha avuto un problemino, dobbiamo valutarlo, Romagnoli è pronto e sta bene. In attacco, Leao si gioca il posto da titolare con Mandzukic". Gazzetta.it