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INDISCREZIONI

In Svizzera sicuri: “Lulic-Zurigo, affare probabile”

Il futuro di Senad Lulic, capitano della Lazio, è tutto da scoprire. Il giocatore biancoceleste, da dieci anni nella Capitale e vera leggenda, è in scadenza di contratto. Per ora il rinnovo non è mai stato affrontato, la dirigenza biancoceleste è alle prese con il finale di campionato e la questione allenatore. Ecco che secondo Sport, portale svizzero, il futuro di Senad potrebbe essere allo Zurigo. Del possibile ritorno in Svizzera, dove vive la famiglia del calciatore, se ne parla da tempo. La squadra allenata da Massimo Rizzo si sarebbe fatta sotto nelle ultime settimane. Lulic ha ancora voglia di giocare a calcio: ha 35 anni, uno perso per via di un infortunio al campo che l’ha tenuto fuori. Chiudere la carriera in quella che è la sua seconda patria appare più che un’idea. In Svizzera ha già vestito le maglie del Coira, Bellinzona, Grasshoppers e Young Boys.Corrieredellosport.it

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CALCIOMERCATO

Priorità difesa: si riparte da Acerbi e Luiz Felipe, opportunità Maksimovic

La Lazio ha messo gli occhi su Nikola Maksimovic, difensore del Napoli in scadenza di contratto. Il mercato dei parametro zero, con pochi soldi in circolazione, diventa importantissimo. Ecco perché Tare si starebbe muovendo proprio verso il serbo. De Laurentiis non lo avrebbe lasciato partire a costo zero a gennaio. Il discorso ora è diverso, perché il contratto con gli azzurri scade il 30 giugno, rappresenta un’occasione.Ventinove anni, viene considerato un rinforzo per la difesa biancoceleste, reparto che più di tutti subirà una rivoluzione.

Lazio, i movimenti in difesa

Musacchio, preso a gennaio, andrà via. Stesso discorso per Wesley Hoedt, che alla sua seconda esperienza alla Lazio non ha convinto. Niente riscatto. Patric (scadenza nel 2022) è in uscita. Vavro ritornerà dal prestito in Spagna all’Huesca, ma a Roma non ha futuro. Va piazzato. Ad oggi gli unici difensori su cui potrà contare la Lazio sono Acerbi, Luiz Felipe e Radu (che rinnoverà per un altro anno). Maksimovic rappresenterebbe un rinforzo dentro un’estate in cui si potrà investire poco. Corrieredellosport.it

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STATISTICHE

I cinque anni di Inzaghi: tre trofei, sempre Europa e la seconda media punti della storia

Come riportato dal Corriere dello Sport, con 250 panchine con la Lazio (196 in Serie A) Inzaghi è l’allenatore con più presenze nel club biancoceleste.In cinque anni ha vinto una Coppa Italia in finale contro l’Atalanta (2019), due volte la Supercoppa di Lega strappandola alla Juve, ha riportato la Lazio in Champions League dopo 13 anni ed è riuscito a giocare gli ottavi a distanza di vent’anni, quando lui stesso era in campo allenato da Eriksson. Lo svedese è l’unico, per media punti (1,89 contro 1,83 di Inzaghi), che lo precede nella storia della Serie A della Lazio. Laziopress.it

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ESCLUSIVE

Inzaghi resta la prima scelta, ma se mostrerà perplessità non ci sarà trattativa: Lotito pensa anche a Juric

Gattuso, Mihajlovic, Conçeicao, fino ad arrivare alla costosa suggestione Sarri. In attesa del vertice definitivo tra Lotito ed Inzaghi che svelerà le reali intenzioni delle parti, si susseguono ipotesi ed indiscrezioni sui papabili eredi del tecnico piacentino. Un nome sta passando inosservato, ma sul quale il presidente biancoceleste ha fatto piú di una riflessione: Ivan Juric. Tecnico martellante in rampa di lancio dopo l’ottimo biennio sulla panchina dell’Hellas in cui ha valorizzato giovani, garantito alle casse venete plusvalenze importanti ed espresso un gioco all’avanguardia fatto di corsa, organizzazione e ritmi elevati. Più di una riflessione, dicevamo. Si, perchè il sondaggio c’è stato, il nome circola negli ambienti del calciomercato, il profilo piace e sarebbe coerente con le esigenze di rinnovamento imposte dall’anagrafe media di un gruppo che potrebbe comunque ripartire dalla base tattica impostata da Inzaghi. Difesa a tre, esterni a tutta fascia e la possibilità di impostate trequartisti alle spalle di Immobile. Inzaghi resta la prima scelta di Lotito, il resto dovrà farlo Simone chiamato a sposare in toto il progetto economico e tecnico che gli verrà proposto. Adesione spontanea, poco spazio ad una trattativa, oppure partirà definitivamente il casting per il suo successore. E Juric è uno dei candidati. DB Radiosei

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi inizia a preparare l’ultimo atto: uomini contati, differenziato per Acerbi

La Lazio si prepara all'ultima fatica della stagione. Primo vero allenamento in vista del match contro il Sassuolo di domenica sera che certificherà la fine del campionato. Sotto gli occhi della sindaca Raggi, in visita a Formello con la famiglia, va in scena un allenamento per pochi giocatori. Inzaghi fa la conta con gli infortunati e i giocatori non al meglio. In palestra Musacchio, Luiz Felipe, Radu, Milinkovic, Luis Alberto, Correa, Caicedo e Immobile. Di sicuro a Reggio Emilia non ci saranno gli squalificati Luis Alberto, Luiz Felipe e Andreas Pereira.

Il difensore, dopo il problema al ginocchio patito nel derby, ha rassicurato tutti. Con il Torino è rimasto a riposto anche perché squalificato. Per lui oggi lavoro differenziato con il pallone. Inutile forzare ora. È da considerarsi in dubbio per domenica al netto dell'Europeo che inizierà a breve. Meglio evitare rischi. Ulteriori valutazioni verranno comunque fatte nei prossimi due giorni. Corrieredellosport.it

 

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ARBITRI

Designazioni, Sassuolo-Lazio a Prontera

Serie A, le designazioni arbitrali per la 38^ giornata

CAGLIARI – GENOA (sabato ore 20.45)
Arbitro: MERAVIGLIA
Assistenti: MONDIN – VONO
Quarto uomo: GIUA
VAR: MARESCA
AVAR: DI IORIO

 

CROTONE – FIORENTINA (sabato ore 20.45)
Arbitro: ABBATTISTA
Assistenti: MOKHTAR – TRINCHIERI
Quarto uomo: MARINI
VAR: SERRA
AVAR: DE MEO

 

SAMPDORIA – PARMA (sabato ore 20.45)
Arbitro: PATERNA
Assistenti: PALERMO – ROSSI M.
Quarto uomo: ILLUZZI
VAR: GUIDA
AVAR: GALETTO

 

INTER – UDINESE (domenica ore 15.00)
Arbitro: VOLPI
Assistenti: ROSSI L. – PERROTTI
Quarto uomo: AMABILE
VAR: BANTI
AVAR: VIVENZI

 

ATALANTA – MILAN (domenica ore 20.45)
Arbitro: MARIANI
Assistenti: GIALLATINI – BINDONI
Quarto uomo: DOVERI
VAR: AURELIANO
AVAR: TOLFO

 

BOLOGNA – JUVENTUS (domenica ore 20.45)
Arbitro: VALERI
Assistenti: PRETI – PERETTI
Quarto uomo: FABBRI
VAR: GIACOMELLI
AVAR: DI VUOLO

 

NAPOLI – H. VERONA (domenica ore 20.45)
Arbitro: CHIFFI
Assistenti: LONGO – VALERIANI
IV: FOURNEAU
VAR: NASCA
AVAR: CECCONI

 

SASSUOLO – LAZIO (domenica ore 20.45)
Arbitro: PRONTERA
Assistenti: BERCIGLI – MASSARA
Quarto uomo: RAPUANO
VAR: MASSA
AVAR: MELI

 

SPEZIA – ROMA (domenica ore 20.45)
Arbitro: PEZZUTO
Assistenti: MARCHI – MIELE
Quarto uomo: SANTORO
VAR: PAIRETTO
AVAR: LIBERTI

TORINO – BENEVENTO (domenica ore 20.45)
Arbitro: DI BELLO
Assistenti: PAGLIARDINI – BERTI
Quarto uomo: PICCININI
VAR: ABISSO
AVAR: RANGHETTI

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FORMELLO

FORMELLO – Lotito in campo con la sindaca Raggi: presente anche il figlio con la maglia della Lazio

Visita a sorpresa per la Lazio a pochi giorni dalla fine del campionato. Come raccolto da TMW, oggi il Sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha visitato infatti Formello assieme al figlio, grande tifoso biancoceleste. Presente anche il presidente dei capitolini Claudio Lotito.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Ursino (Ds Crotone): “La Lazio ha onorato il campionato ed il Torino. Inzaghi resta? No…Simy-Messias? Nessun sondaggio della Lazio” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento del direttore sportivo del Crotone GIUSEPPE URSINO: "E' stato un campioanto bellissimo, incerto fino alla fine sia in zona Champions che in quella retrocessione. Il nostro pareggio a Benevento è una conferma. Il principio di questo sport deve essere quello di giocare sempre per vincere, dare il massimo nel rispetto del calcionato e degli avversari. Cairo-Immobile? Non entro in queste diatribe, possono solo ribadire quanto già detto. Complimenti alla Lazio per comeha giocato con il Torino. Gli fa onore, lo stesso Toro dovrebbe esserne onorato.Il resto non ha senso. Simy-Messias? Sono due grandi giocatori, il brasiliano potrebbe giocarsi in qualsiasi grande squadra. Su di loro ci sono interessamenti anche dall'Italia, ma non dalla Lazio. Tare non ha mai fatto neanche un sondaggio su di loro. Futuro Inzaghi? Dalle dichiarazioni che ho sentito dopo l'ultima gara mi sono fatto la convinzione che non resterà. Ci sono cicli e motivazioni. Non so chi chi, eventualmente, può prendere il suo posto. Io personalmente adoro Gattuso"

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APPROFONDIMENTI

Tamponi, la Procura di Avellino conferma: nessuno scambio di provette

Nelle ultime ore sono giunte novità sul caso tamponi. Come riportato dal Corriere dello Sport, la perizia con i risultati del Dna è stata depositata nei giorni scorsi alla Procura di Avellino e la professoressa incaricata, Paola Salvatore ha confermato: nessun imbroglio, nessuno scambio di provette o di tampone.

Il Dna di Immobile, Leiva e Strakosha (di cui si discuteva la positività prima della partita con la Juventus dello scorso 8 novembre) è lo stesso rivenuto sui tamponi su cui la Procura di Avellino sta indagando da mesi. Emerge quindi la totale corrispondenza dei referti che appartengono ai giocatori della Lazio. Se il presidente del Torino Cairo continua ad alimentare dubbi e sospetti, si tratta di un altro punto a favore del Laboratorio Futura Diagnostica e ovviamente della buona fede del club biancoceleste, i cui tesserati non sono nel registro degli indagati. L’inchiesta è quindi in dirittura di arrivo anche se ora spetterà ai magistrati archiviare il caso, chiedere un’ulteriore proroga alle indagini oppure chiudere il procedimento con un rinvio a giudizio. Laziopress.it

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APPROFONDIMENTI

Solo 2 gol su 61 e rendimento insufficiente: il mercato della Lazio ha fatto flop e non solo quest’anno

Riflessioni in corso. Nelle ultime settimane, ottenuta la qualificazione in Europa League e svanito l'obiettivo Champions, la Lazio ha staccato la spina. Persa la partita con la Fiorentina (2-0) lo scorso 8 maggio, i biancocelesti hanno improvvisamente faticato tremendamente a segnare. Zero gol con la Roma, zero con il Torino, uno solo con il Parma già retrocesso. Tre gare nelle quali Vedat Muriqi, l'acquisto principale della scorsa sessione estiva di mercato (pagato circa 20 milioni, ne prende 2 netti di ingaggio), ha giocato titolare. E proprio qui sta il problema della Lazio: gli acquisti degli ultimi anni non incidono. A differenza di quanto succede nelle altre squadre che ambiscono a un posto in Champions.

Le statistiche, in tal senso, sono chiare: nel campionato in corso la Lazio ha segnato 61 gol, solo due sono arrivati dai nuovi acquisti. In pratica i giocatori che la Lazio ha preso per rinforzare la rosa in vista di questa delicata stagione (la prima con l'impegno Champions dopo 13 anni) hanno realizzato solo il 3,2% dei gol. Poco, specie se si considera che in estate si è investito parecchio per l'attacco e che nelle altre squadre, in tal senso, i nuovi arrivati danno un contributo nettamente maggiore in zona gol. Nella Juventus, per esempio, anche in un anno deludente per la squadra, i vari Chiesa (7 gol), Morata (9 gol), McKennie (5), Kulusevski (4) e Arthur (1), hanno segnato 26 delle 73 reti totalizzate dalla squadra (vale a dire il 35,6%). Dall'Inter al Napoli, passando per Roma, Atalanta e Milan la media gol dei giocatori acquistati (o riscattati) in estate non incide mai meno del 14,1% sul totale delle reti delle rispettive squadre, ma nel più dei casi si assesta fra il 20 e il 35%. Lontano dal 3,2% dell'apporto che hanno dato gli acquisti biancocelesti. Non basta però, perché anche nella passata stagione la Lazio in tal senso ha faticato: con Lazzari, Jony e Vavro che sono rimasti a secco, nella passata stagione l'unico neoacquisto a segnare fu Adekanye. Sua l'unica rete (sulle 79 totalizzate dai biancocelesti in campionato) segnata da un nuovo acquisto (1,2% sul totale della squadra). Troppo poco per essere soddisfatti.

Se è vero che parlare solo dei gol segnati dai nuovi acquisti può essere fuorviante (ma il solo Manolas, difensore, l'anno scorso, nella sua prima stagione a Napoli, ha segnato più di quanto fatto da tutti gli acquisti della Lazio nel loro campionato d'esordio in biancoceleste fra il 2019-20 e il 2020-21), è anche vero che la Lazio sull'attacco ha investito pesantemente e che pure nella media voto i nuovi arrivati sono insufficienti. Stando ai voti raccolti durante l'anno sulla Gazzetta, Muriqi e Fares, i due giocatori più pagati nell'ultima sessione di mercato, arrivano solo al 5,39 (entrambi), Escalante non va oltre il 5,82, Pereira il 5,67 (come Akpa-Akpro) e Hoedt, il peggiore (e infatti recentemente tagliato dalla lista del campionato) a 5,29. L'unico a raggiungere la sufficienza stiracchiata è Reina (6,03), che non è un giocatore di movimento. Medie voto lontane da quelle dei vari Milinkovic (6,35), Immobile (6,23) e Luis Alberto (6,12), tutti ottimi acquisti ma ormai un po' datati nel tempo. Il mancato raggiungimento della Champions, dunque, è anche da ascrivere al poco apporto del mercato. E in casa Lazio ci si chiede il perché. Riflessioni in corso.

Gazzetta.it/Elmar Bergonzini