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SERIE A

Sassuolo-Lazio, formazioni ufficiali: De Zerbi con Defrel in avanti, Inzaghi con Murqi-Correa

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ferrari, Chiriches, Kyriakopulos; Lopez, Locatelli; Berardi, Djuricic, Boga; Defrel.

A disp.: Pegolo, Marlon, Ayhan, Rogerio, Peluso, Muldur, Obiang, Traore, Haraslin, Bourabia, Raspadori, Caputo. 

All.: Roberto De Zerbi

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Marusic, Parolo, Radu; Lazzari, Akpa Akpro, Leiva, Cataldi, Lulic; Correa, Muriqi.

A disp.: Reina, Alia, Armini, Patric, Bertini, Escalante, Fares, Moro.

All.: Simone Inzaghi

 

Arbitro: Alessandro Prontera (sez. di Bologna)

Assistenti: Bercigli, Massara

IV uomo: Rapuano

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Meli

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, i convocati di Inzaghi: ci sono anche Armini, Bertini e Moro

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Sassuolo (ore 20:45) al Mapei Stadium di Reggio Emilia.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Armini, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Bertini, Cataldi, Escalante, Fares, Lazzari, Leiva, Lulic, Marusic Parolo;

Attaccanti: Correa, Moro, Muriqi.

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RASSEGNA STAMPA

Ultima senza i big. Poi io futuro: Correa puó partire, Borrè aspetta ancora la Lazio

Nell’ultima gara Inzaghi li risparmia tutti, tra infortuni e squalifiche. Inutile rischiare i nazionali Acerbi e Immobile. Assenti anche i due top del centrocampo Luis Alberto (squalificato) e Milinkovic (a riposo dopo la tripla frattura nasale). Per Lulic, dopo dieci anni di onorata carriera potrebbe essere l’ultima con la maglia biancoceleste.  Con il probabile forfait di Immobile in avanti toccherà a Muriqi e Correa. Il Tucu potebbe diventare il pezzo pregiato del mercato in uscita. L’unico sacrificabile secondo le voci provenienti da Formello. E a proposito di voci, dall’altra parte dell’Oceano insistono in merito  all’interesse della Lazio per un attaccante sudamericano. A quanto pare la Lazio vorrebbe chiudere per Rafa Borré, 25enne attaccante colombiano del River Plate, con il contratto in scadenza il 30 giugno. Il suo rinnovo è in stand-by proprio per aspettare l’affondo decisivo dei biancocelesti. Il centravanti piace anche a Palmeiras, San Paolo, Celta Vigo, Feyenoord, Brighton. La speranza di Borré è quella di giocare in Serie A e che arrivi un’offerta dalla Lazio. Lo riporta Il Tempo.

 

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FORMELLO

FORMELLO – Muriqi-Correa guidano l’ultimo atto: anche Milinkovic e Immobile sono out. Ultima da titolari per Parolo e Lulic, spazio per Cataldi

Prove tattiche con gli uomini contati. La Lazio si prepara così all’ultima partita della stagione contro il Sassuolo. Al campionato non ha più nulla da chiedere, ma ovvio che ci sia la voglia di chiudere bene. Inzaghi fa la conta: Luiz Felipe, Luis Alberto e Andreas Pereira sono squalificati. Non si sono allenati nemmeno Acerbi, per un problema al ginocchio, e Ciro Immobile, fermato dalla febbre.

Tra gli assenti sicuri anche Musacchio, Milinkovic e Caicedo. In porta dovrebbe toccare di nuovo a Strakosha. In difesa ballottaggio aperto tra Marusic e Patric. Al centro c’è Parolo, a sinistra Radu. Sulle ali tocca a Lazzari e Lulic, in mezzo invece un centrocampo tutto nuovo con Akpa Akpro, Leiva e Cataldi. Con il forfait di Immobile, ci saranno dal primo minuto Correa con Muriqi. Possibile chiamata per qualche giovane della Primavera per rimpolpare il reparto offensivo.

Lazio, la probabile formazione (3-5-2) – Strakosha; Marusic, Parolo, Radu; Lazzari, Akpa Akpro, Leiva, Cataldi, Lulic; Correa, Muriqi. All. S. Inzaghi. 
corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Il bilancio di Inzaghi: “Stagione estenuante, rimpianto Champions ma è ancora Europa”

Alla vigilia di Sassuolo-Lazio, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha presentato la sfida ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky:

“È stata una stagioni estenuante, ne abbiamo vissute praticamente due in una, è stata impegnativa per tutti. Chiudiamo questa annata sportiva con la qualificazione in Europa per la quinta volta consecutiva. C’è rammarico per la mancata qualificazione Champions ma resta un’ottima stagione.

Ricordo tante partite in questi mesi, la vittoria nel derby di andata, così come il successo con il Milan in casa per esempio: su tutte, però, cito il confronto dell’Olimpico con il Borussia Dortmund perché rappresentava il nostro ritorno in Champions League dopo tredici anni, quella sera abbiamo disputato una grandissima partita ed abbiamo capito di poterci qualificare agli ottavi perché conoscevamo la forza dell’avversario, che non a caso è uscito poi ai quarti confrontandosi alla pari con il Manchester City.

Domani avremo delle defezioni, non ci saranno gli squalificati, così come Milinkovic, mentre Immobile è stato da un virus e ha manifestato qualche linea di febbre; ciò nonostante andremo senz’altro a disputare la fare nostra patita onorando il campionato come abbiamo sempre fatto”.

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CALCIOMERCATO

Gattuso, pressing viola continua ma lui aspetta la Lazio

Quale futuro per Rino Gattuso? L'unica cosa certa è l'addio al Napoli, ma la sua prossima panchina è ancora un rebus. Lo riferisce Gianluca Di Marzio,esperto di mercato Sky, direttamente dagli studi dell'emittente satellitare: "La Fiorentina insiste, lo chiama tutti i giorni, è la primissima scelta. Lo aspetterà fino a metà settimana prossima. Ma Rino sembra molto deciso a non andare, anche perché ha avuto segnali dalla Lazio: Lotito lo vuole, per Ringhio la Lazio è un pallino". Tuttonapoli.net

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Sarzanini (Leggo): “Offerta del Tottenham reale e ricca, ma Inzaghi ha dato priorità alla Lazio”

ENRICO SARZANINI (Leggo) in collegamento a 'QDL': "Inzaghi ha dato priorità alla Lazio. Non ha ancora deciso, le garanzie tecniche sono alla base di quello che sarà il colloquio tra le parti per provare a fare un salto ancora superiore. Il famoso domino degli allenatori indirizzerà alcune situazioni. L'offerta del Tottenham è reale e molto ricca, è un'idea che lo alletta ma prima di intavolare una trattativa ha dato priorità alla Lazio. Lui sa di essere giovane e con la prospettiva di crescere ancora. Alla Lazio servirebbe, poi, un tecnico come Gattuso e Mihajlovic che possa diventare anche una risposta comunicativa a Mourinho".

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STATISTICHE

Sassuolo-Lazio in numeri: neroverdi per il record di punti, ma i biancocelesti sono una bestia nera

Pillole statistiche

Il Sassuolo ha perso nove match di Serie A contro la Lazio (3V, 3N), solo contro la Juventus ha registrato più sconfitte nella competizione (12).

Il Sassuolo ha vinto solo una delle sette gare interne nel massimo campionato contro la Lazio (2N, 4P): 2-1 nell’ottobre 2015, con i gol di Domenico Berardi e Simone Missiroli.

Il Sassuolo ha vinto sei delle ultime otto gare di Serie A (1N, 1P), dopo che aveva ottenuto appena due successi nelle precedenti 13 partite nella competizione.

In caso di successo, il Sassuolo può stabilire un suo nuovo record di punti in una stagione di Serie A; al momento i neroverdi sono a quota 59, hanno fatto meglio solo nel 2015/16, con 61 – che sono valsi però un sesto posto finale in classifica.

La Lazio ha perso ben sei delle ultime otto trasferte di campionato (2V), incluse le tre più recenti; l’ultima volta che i biancocelesti hanno registrato quattro sconfitte fuori casa di fila in Serie A è stata nel novembre 2015.

Due partite senza vincere per la Lazio (1N, 1P): i biancocelesti non rimangono tre gare di fila di Serie A senza trovare il successo da ottobre 2020.

Roberto De Zerbi ha ottenuto 39 successi da allenatore con il Sassuolo in Serie A (su 100 vittorie totali dei neroverdi) – una percentuale di vittoria del 35%, la più alta per un tecnico nei neroverdi nella competizione.

La Lazio è la squadra contro cui Domenico Berardi ha segnato più gol su rigore in Serie A (cinque, su cinque tentativi); in generale, l’attaccante del Sassuolo ha realizzato sette reti in 11 sfide di campionato contro i biancocelesti.

Andrea Consigli (249) può diventare il primo giocatore nella storia del Sassuolo a tagliare il traguardo delle 250 presenze in Serie A; dal suo esordio con questa maglia il 14/09/2014, solo Samir Handanovic (256) ha giocato più partite nella competizione (249 anche per l’ex di giornata Francesco Acerbi).

Ciro Immobile ha segnato solo sette gol in questo girone di ritorno di campionato: ne aveva realizzati 16 nel girone di ritorno della Serie A 2019/20.

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi con una squadra decimata: anche Immobile potrebbe essere risparmiato, assente Milinkovic, ma torna Correa

Una rosa a metà si allena agli ordini di Simone Inzaghi in vista dell’ultima partita della stagione contro il Sassuolo. La Lazio è decimata, non ci sono Patric, Musacchio, Caicedo, Milinkovic e Luis Alberto. Per gli ultimi due solo palestra, lo spagnolo tra l’altro è squalificato insieme a Luiz Felipe e Andreas Pereira. Acerbi e Immobile si allenano in forma differenziata, entrambi potrebbero essere risparmiati calcolando poi l’impegno con la Nazionale. Correa invece è recuperato, si candida ad una maglia da titolare. Con lui, al netto del possibile forfait di Immobile, ci sarà Muriqi. Le altre scelte sono tutte da scoprire: Strakosha in porta potrebbe essere confermato. In difesa possibile vedere Parolo centrale con Radu e Marusic ai suoi lati. Lulic in vantaggio su Fares per la corsia mancina, ok Lazzari a destra. In mezzo si giocano i tre posti Leiva, Escalante, Cataldi e Akpa Akpro. Sabato la rifinitura con tutti i nodi da sciogliere.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Fiore: “Inzaghi? Senza presupposti per fare meglio gli consiglierei di andare. Gattuso o Mihajlovic giusti per un taglio netto per ricreare motivazioni”

STEFANO FIORE in collegamento a 'QDL': "Sul tema Inzaghi sono particolarmente coinvolto. Mi auguro che possa terminare con lieto fine questa situazione e che possa restare alla Lazio. Lo ritengo tra i migliori tecnici in circolazione. Detto questo, da persona che gli vuole bene, gli consiglierei di prendere un'altra direzione nel caso in cui non ci fossero i presupposti. Non credo che possa fare più di quello che ha già fatto. Fare un'altra stagione interlocutoria o non positiva potrebbe essere controproducente per entrambe le parti. Il suo eventuale erede? I profili che leggiamo, con caratteristiche diverse da quelle di Simone, a me non dispiaciono. Che sia un Mhajlovic o un Gattuso, sono due figure che da un punto di vista del temperamento sarebbero ideali. Non che Simone non ne abbia, ma lui è stato soprattutto un collante, non è mai andato allo scontro con Lotito. E' stato un cuscinetto che in questo momento storico serviva molto. Secondo me , se si deve cambiare, serve un taglio netto per dare nuovi stimoli ai giocatori che resteranno. Penso che la Lazio debba anche dopo tanto tempo cambiare tatticamente. Nel momento in cui si va a cambiare, devi anche capire che squadra gli vai a dare".