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DICHIARAZIONI

L’addio di Inzaghi: “Con emozione si chiude la mia meravigliosa avventura con la Lazio. Resterà sempre nella mia anima”

"Con grande emozione voglio informarvi che il 30 giugno si concluderà la mia meravigliosa avventura con la Lazio". Simone Inzaghi saluta con una dichiarazione all'ANSA, i tifosi biancocelesti, ufficializzando la fine del suo rapporto con il club in vista di quello che appare l'ormai praticamente certo approdo all'Inter. "Ringrazio la società – prosegue – il presidente, i giocatori e i tifosi che mi hanno accompagnato in questi splendidi 22 anni da giocatore e da allenatore. Abbiamo lottato e vinto insieme. Questi colori sono e resteranno per sempre nel mio cuore: il bianco e il celeste saranno per sempre parte della mia anima". (ANSA).

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CALCIOMERCATO

Ora Lotito vira su un altro ex: Mihajlovic in pole per la sostituzione di Inzaghi

È Sinisa Mihajlovic il nome caldo in casa Lazio per il dopo Simone Inzaghi. Ci sono già stati dei primi contatti tra le parti. Se tutto andrà come da programma e Inzaghi si accaserà all’Inter firmando un triennale da 4 milioni a stagione, Mihajlovic potrebbe diventare il nuovo allenatore dei biancocelesti. La Lazio studia le mosse per il futuro. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Inzaghi-Inter, accordo totale (biennale di 4 milioni a stagione): entro domani l’ufficialità

AGGIORNAMENTO – Simone Inzaghi sarà il prossimo allenatore dell'Inter. La decisione è ormai stata presa e la firma del tecnico arriverà tra stasera e domani mattina, dopo di che la società di viale della Liberazione emetterà il comunicato ufficiale. Accordo totale su tutto tra lo stesso Inzaghi e l'Inter, con lo stipendio che dovrebbe essere di 4 milioni di euro a stagione più bonus, per un biennale con opzione sul terzo.

Simone Inzaghi si avvicina a grandi passi all'Inter. Nonostante le parole di Lotito di poco fa, che ha annunciato che "a breve verrà comunicato il rinnovo dell'allenatore con la Lazio fino al 2024", l'ultimo colloquio tra l'allenatore e il presidente biancoceleste è finito male, dopo che lo stesso Inzaghi aveva chiesto altro tempo prima di prendere la decisione definitiva. Dopo la litigata tra i due il sì all'Inter: adesso devono essere soltanto trattati i dettagli del contratto.
Ospite di un evento organizzato da Il Foglio Sportivo, l’ad dell’Inter ha dribblato le domande sul futuro allenatore nerazzurro: “Chi sarà? Non lo sappiamo neanche noi. Non sto scherzando. Entro stasera forse riusciamo ufficiosamente a fare qualcosa”. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

L’agente parla con l’Inter, Inzaghi incontra nuovamente Lotito: ore frenetiche tra rinnovo e ribaltone

Simone Inzaghi e l’Inter tornano a riavvicinarsi. Il tecnico della Lazio non ha ancora materialmente apposto la firma sul prolungamento di contratto biancoceleste, anzi sta discutendo del proprio futuro con i nerazzurri, a caccia di un allenatore che possa raccogliere la pesantissima eredità di Antonio Conte. In fondo, l’Inter non ha mai smesso di crederci e, dopo tanto lavoro sotto traccia, ora tenta l’accelerata decisiva alla luce del sole. ULTIME ORE FRENETICHE- Inzaghi ieri sera è andato a cena con il presidente Lotito e sembrava che tra i due ci fosse un principio di intesa per estendere la durata del contratto fino al 2024, ma oggi ecco il colpo di scena. Il tutto con colloqui costanti e frequenti sull’asse Roma-Milano. Nella sede del club in viale della Liberazione si è presentato per primo l’agente dell’allenatore Tullio Tinti, e assieme all’Inter ha iniziato a entrare nei dettagli di un possibile accordo, mentre Simone, ancora nella capitale, sarebbe atteso da un altro colloquio con il presidente Lotito. La situazione è in evoluzione e sarà risolta, comunque, in tempi brevi: l’Inter vuole subito un nuovo allenatore, preferibilmente italiano. In più, Inzaghi professa lo stesso 3-5-2 contiano: una premessa importante per raccogliere l’eredità del tecnico campione di Italia. Gazzetta.it

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CALCIOMERCATO

L’Inter non molla la presa: rilancio per Inzaghi dopo l’intesa con la Lazio

“Nuovo tentativo dell’Inter per Simone Inzaghi che non ha ancora firmato il rinnovo con la Lazio”, scrive su Twitter l’esperto di mercato Gianluca Di Marzio dopo l’accordo trovato ieri tra il tecnico biancoceleste ed il presidente Claudio Lotito.  L'attuale tecnico biancoceleste è ritenuto il sostituto ideale di Conte, che ieri si è separato consensualmente dal club nerazzurro. In queste ore ci sono contatti fra i dirigenti dell'Inter e l'agente Tinti. 

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – L’ag. Caravello: “Si alla Lazio nonostante l’Inter, la scelta di Inzaghi è un messaggio importante” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento dell'agente DANILO CARAVELLO: "Inzaghi ha preferito la Lazio all'Inter, segnale importante per il futuro e valore aggiunto dal punto di vista emotivo per la Lazio. Il mercato sarà complicato, l'obiettivo è mantenere la competitività della squadra, magari cedendo giocatori come Strakosha e Marusic che potrebbero non rinnovare. Su Milinkovic, Correa e Luis Alberto dipenderà dagli sviluppi del mercato. A Inzaghi sarà stata data la garanzia di una loro permanenza laddove fosse possibile"

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SERIE A

Primavera, SPAL-Lazio 3-1: il tabellino

SPAL-LAZIO 3-1

Marcatori: 10' Czyz (L), 24' Attys (S), 61' Peda (S), 93' Campagna (S)

SPAL – Galeotti, Savona, Yabre, Peda, Csinger, Mamas, Attys, Colyn (58' Campagna), L. Moro, Seck, Cuellar (76' Iskra)

A disp.: Rigon, Wozniak, Alcides, Owolabi, Borsoi, Semprini, Zanchetta, Carrà, D’Andrea, Zuberek

All.: Giuseppe Scurto

 

LAZIO – Furlanetto, Floriani Mussolini, T. Marino, Bertini, Armini, Franco, R. Moro, A. Marino, Castigliani (64' Cerbara), Czyz (64' Tare), Novella

A disp.: Pereira, Peruzzi, Cesaroni, Pica, Nimmermeer

All.: Leonardo Menichini

 

 

Arbitro: Ermes Fabrizio Cavaliere (sez. di Paola)

Assistenti: Santarossa – Ceolin

NOTE – Ammoniti: 40' T. Marino (L).

Al 42' espulsione ai danni di T. Marino (L).

Recupero: 2' pt.

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INDISCREZIONI

Muriqi, in Turchia si rincorrono le voci: “Ha incontrato il presidente del Fenerbahce”

Volato via verso casa, Vedat Muriqi. Non un giorno di più a Roma dopo il rompete le righe per le vacanze. Ha preso la sua famiglia e con un jet privato ha fatto ritorno a Prizren. La stagione del kosovaro non è stata affatto semplice: alla Lazio, tra Covid, infortuni e problemi di ambientamento non ha ingranato. E in Turchia si ascoltano sempre voci di mercato che lo rivorrebbero al Fenerbahce. In Turchia i media parlano di un affare probabile tra la Lazio e il Fenerbahce per il ritorno di Muriqi. Prestito con diritto di riscatto. Le indiscrezioni parlano anche di un incontro tra il giocatore, il presidente Ali Koç e l’allenatore Belozoglu. Indiscrezioni che hanno letteralmente scatenato i tifosi dei ‘canarini’, che hanno invaso di commenti il profilo Instagram della moglie dell’attaccante. Che ha risposto: “Ho ricevuto tanti messaggi da voi, spero che il mio sogno diventi realtà”. La Lazio però, ci punta ancora su Vedat. Investimento da quasi 20 milioni di euro, Tare sarebbe pronto ad offrirgli un’altra chance. Le variabili nel mercato sono sempre tante. Siamo solo agli inizi, si vedrà. Corrieredellosport.it

 

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EUROPA LEAGUE

Uefa, verso abolizione del gol doppio in trasferta

L’Uefa vuole eliminare la regola dei gol in trasferta per le sue competizioni europee 56 anni dopo la sua introduzione. Lo riporta il Times, che sostiene inoltre che sia un'idea del presidente Aleksander Ceferin. L'annuncio dovrebbe arrivare nella giornata del 28 maggio, alla vigilia della finale di Champions League. Se avrà il sostegno della maggior parte delle Federazioni, l’Uefa sarebbe anche pronta ad avviare il procedimento per abolire la regola ritenuta 'obsoleta' in vigore dal 1965.

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, Marusic, Kamenovic: arriva Kezman per pianificare il futuro

L’agenda degli appuntamenti inizia a riempirsi. Lotito e Tare nelle prossime due settimane incontreranno Mateja Kezman a Roma, è il manager di Milinkovic, Marusic e Kamenovic. È uno dei procuratori più vicini alla Lazio, l’alleanza dura da anni. I suoi assistiti, per motivi diversi, sono uomini chiave per le strategie estive. Inzaghi o non Inzaghi, la Lazio è chiamata a definire il piano rinforzi chiarendo la posizione dei giocatori in rosa, i big blindati e chi si trova in scadenza nel 2022. C’è il rischio, mai come quest’anno, di sacrificare almeno un big, è una necessità di quasi tutti i club (il caso Inter lo dimostra). È uno scenario che si lega alla panchina, la partenza di un totem come Milinkovic creerebbe un buco a centrocampo per qualsiasi allenatore. Inzaghi in primis. Corrieredellopsport.it