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INDISCREZIONI

Dalla Spagna: “Ceballos, c’è anche la Lazio”

Rinforzi cercasi in tutti i reparti, la Lazio lavora a testa bassa per accontentare Maurizio Sarri. Qualche colpo arriverà già prima del ritiro di luglio. E dalla Spagna rimbalza una voce di mercato. Secondo El Confidencial, i biancocelesti avrebbero messo gli occhi su Dani Ceballos, centrocampista classe ’96 del Real Madrid che ha giocato le ultime due stagioni in prestito all’Arsenal. Ritorno alla base, parlerà con Ancelotti per conoscere il proprio futuro. Sulle sue tracce ci sarebbero diverse squadre, tra cui la Lazio.Sul talento spagnolo va registrato l’interesse del Wolverhampton e non solo. Il Milan lo segue da giorni. Poi ci sarebbe la Lazio, che a quanto sembra avrebbe anche chiesto informazioni sul prezzo di trasferimento per studiare la fattibilità dell’operazione. Tare va a caccia di centrocampisti di qualità e polivalenti. L’ormai ex Arsenal può fare il regista, la mezz’ala e anche il trequartista. Un profilo ideale per lo scacchiere di Sarri. Corrieredellosport.it

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ALTRE

Salernitana, offerte non soddisfacenti per Lotito. Via libera al trust

Mancano poche ore alla scadenza del termine fissato da Gravina per la cessione della Salernitana ad un nuovo proprietario e per l'iscrizione al prossimo campionato di serie A. Sono ore febbrili, con Lotito che per il momento ha messo gli affari della Lazio in secondo piano per dedicarsi completamente alla risoluzione del problema societario dei granata. Tante le voci e tanti gli incontri ma la prima idea di Lotito è sempre stata quella del trust e infatti, secondo indiscrezioni raccolte da tuttosalernitana,com, la scelta del duo romano per la cessione è ricaduta proprio sul trust. Le offerte dei vari Radrizzani e Mian non sono state ritenute soddisfacenti. La speranza per il duo romano è che col trust si riesca poi a vendere nei prossimi mesi a cifre ritenute congrue al valore della società. 

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RASSEGNA STAMPA

Terzini: Fares da cedere, Hysaj in entrata, Lazzari tra l’ipotesi Inter e la trasformazione tattica

Valutazioni in corso sulle fasce, la Lazio studia la difesa a quattro e guarda soprattutto alla questione terzini. Cambia il modulo, dunque l’interpretazione del ruolo. I ‘quinti’ da 3-5-2 dovranno adattarsi, con Sarri, a giocare più bassi. Momo Fares è in bilico: voluto fortemente da Inzaghi, in una sola stagione non ha convinto. Tare lo ha pagato 8 milioni di euro, viene ora considerato in uscita. Su di lui ci sono Torino, Cagliari e Fiorentina. Occhio anche al Verona: potrebbe essere inserito come contropartita nell’affare Lovato. La Lazio lo valuta sempre otto milioni. In entrata c’è in pole Elseid Hysaj, che può fare sia il terzino sinistro che destro. Arriverebbe gratis dal Napoli, è un pupillo di Sarri. È stato preso Kamenovic sempre per la corsia mancina, ma andrà valutato in ritiro. E a destra? Lazzari va provato come esterno basso. C’è l’Inter che avrebbe pensato a lui per il dopo Hakimi. Al momento non si registrano offerte ufficiali. L’ex Spal, con Marusic (che tratta il rinnovo), sono i due titolari pronti a darsi il cambio. Patric, in scadenza nel 2022, solo un rincalzo. Sarri studia la sua squadra, poi i report con Tare per il mercato. Sono giorni caldi prima della partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Torreira, contatti Lazio-Arsenal ma Tare smentisce

La Lazio è ancora a lavoro per regalare a Maurizio Sarri un rinforzo importante a centrocampo. Da alcuni giorni, l’obiettivo numero uno della società biancoceleste sembra essere Lucas Torreira, ex giocatore della Sampdoria: tuttavia, secondo quanto riportato da La Repubblica, il ds Igli Tare avrebbe smentito la trattativa. La possibilità di vedere l’uruguayano con l’Aquila sul petto, però, non è svanita del tutto: infatti, in questi giorni proseguono i contatti della Lazio con l’Arsenal, società proprietaria del giocatore. I Gunners sono molto interessati a Joaquin Correa e continuano a corteggiarlo per portarlo a Londra. Il centrocampista classe ’96 potrebbe rientrare nella trattativa per il Tucu. La Repubblica/Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Brandt, cifre alte ma con la formula del prestito è possibile

La Lazio sta lavorando senza sosta in questi giorni sul fronte calciomercato per cercare di costruire la squadra della prossima stagione. Diverse operazioni stanno interessando i biancocelesti, che al momento sembrano concentrati più sul centrocampo avanzato. Infatti, secondo quanto riportato da Il Messaggero, i due nomi più caldi al momento sono quelli di Toma Basic e di Julian Brandt. Il centrocampista del Bordeaux è da tempo nel mirino del Napoli, che ancora non sono riusciti a chiudere: il ds Tare ha cercato di sfruttare l’occasione e si è inserito nella trattativa. Intorno agli 8 milioni di euro si potrebbe chiudere per il centrale classe ’96, che avrebbe le caratteristiche giuste per il modulo di Mister Sarri. Per quanto riguarda Brandt, invece, al momento non c’è ancora un accordo con il Borussia Dortmund: i tedeschi, infatti, sarebbero anche disposti alla formula del prestito, ma chiedono un obbligo di riscattointorno ai 20-25 milioni di euro. Cifre alte per la Lazio, che comunque avrebbe già trovato un accordo con il giocatore. I prossimi giorni saranno decisivi. Laziopress.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Nicita (GdS): “Hysaj non eccezionale tecnicamente, ma un soldatino perfetto per Sarri. Maksimovic? Non andrà alla Lazio”

MAURIZIO NICITA (Gazzetta dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Hysaj non è un giocatore eccezionale dal punto di vista tecnico, ma è un esterno affidabile. Con Sarri ad Empoli e a Napoli ha raggiunto il suo top di rendimento. Ha una grande esperienza nonostante abbia solo 27 anni. Non è un grande crossatore, ma mette in campo grande intensità. un soldatino della fascia, segue in modo perfetto il copione che gli viene imposto. Maksmovic? E' libero di andare dove vuole, ma non credo sia un obiettivo della Lazio. Non ha mai trovato un grande feeling con Sarri. Con il tecnico toscano non si è trovato molto bene. Insigne, invece, aspettareròà l'offerta del Napoli dopo l'Europeo. Vedremo se entrambe le parti siano chiare"

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Berardino (GdS): “Salernitana e cessioni mettono in stand by le piste in entrata. Sarri chiede tre innesti entro il ritiro”

NICOLA BERARDINO (Gazzetta dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Ci sono molti obiettivi ma con trattative in stand-by. In questa settimana Lotito deve risolvere la questione Salernitana. Soprattutto devono arrivare quelle cessioni che possano finanziare il mercato in entrata. Ci sono movimenti su Correa e Lazzari. Sull'ex esterno della Spal ci sono anche delle questioni tattiche che possono portarlo lontano da Roma. C'è un doppio binario che riguarda anche il nome di Torreira per il centrocampo. E' un vecchio obiettivo biancoceleste, negli ultimi anni non ha fatto bene, può rilanciarsi venendo in Italia. Si tratta sul prestito con diritto di riscatto per una cifra complessiva che si aggira sui 15 milioni. Sarri ha chiesto per il ritiro almeno 3 innesti, la Lazio in queste due settimane abbondanti dovrà accelerare".

 

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CALCIOMERCATO

Regista, Venerato: “Tare vuole soffiare Basic al Napoli”

Ai microfoni di Radio Goal, trasmissione sportiva di Kiss Kiss Napoli, è intervenuto Ciro Venerato, esperto di mercato, che ha raccontato gli ultimi aggiornamenti su Toma Basic. Ecco quanto ha affermato:"Basic? Obiettivo concreto, però viene visto come sostituto eventualmente di Fabiàn Ruiz, poiché viene considerato una mezzala di qualità e non un mediano d'impostazione. Nel corso della mattinata, però, si è inserita nella trattativa la Lazio: Tare ha messo nel mirino il giocatore del Bordeaux e sembra intenzionata ad affondare il colpo, 'fregando' così il giocatore al Napoli." spazionapoli.it

 

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SETTORE GIOVANILE

Playoff Primavera, Lazio-Bologna: formazioni ufficiali

LAZIO: Pereira, Novella, Ndrecka, Bertini, Floriani Mussolini, Franco, Moro, Coulibaly, Castigliani, Shehu, A. Marino.

A disp.: Peruzzi, Armini, Ferro, Zaghini, Santovito, Tare, T. Marino, Cesaroni, Ferrante, Cerbara, Mancino.

All.: Alessandro Calori

 

BOLOGNA: Molla, Arnofoli, Montebugnoli, Milani, Farinelli, Khailoti, Viviani, Roma, Vergani, Ruffo, Rocchi.

A disp.: Prisco, Motolese, Maresca, A. Pietrelli, R. Pietrelli, Annan, Tosi, Paakanen, Cavina, Cossalter, Sigurpalsson, Pagliuca.

All.: Luciano Zauri

 

Arbitro: Paride Tremolada (sez. di Monza)

Assistenti: Lencioni – Pragliola

 

Primavera 1 TIM 2020-2021 – Andata Play Out

Mercoledì 23 giugno 2021, ore 17:00

Stadio ‘Mirko Fersini’, Formello

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DICHIARAZIONI

Insigne: “Immobile vuole portarmi alla Lazio? Non mi ha detto nulla”

E' la settimana di Italia-Austria, ottavo di finale in programma a Wembley, Londra, sabato 26 giugno. Gli azzurri sono al Media Centre di Coverciano a preparare la sfida e in conferenza stampa c'è il 10 dell'Italia, Lorenzo Insigne.

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Sulla favola dell'Europeo per Insigne "I giovani stanno vivendo una grande favola, è un bene anche per noi. Ci stanno dando il loro entusiasmo, io sono più grande: è la prima volta che vivo una competizione così da protagonista, ne sono orgoglioso, sto vivendo una favola e sto dando più del 100% per ripagare la fiducia di squadra e mister mettendo in campo le mie qualità per arrivare a un solo obiettivo".
Sul percorso in azzurro "Negli anni passati ero più giovane, c'erano altri moduli e mi sono adattato. Ho sempre ringraziato i ct come Prandelli e Conte che mi hanno portato a Mondiale ed Europeo. Col 3-5-2 mi sono messo a disposizione, con Mancini ho chance in più: fa un modulo adatto alle mie caratteristiche ma non solo alle mie, ma a tutti quelli che giocano".
Su Jorginho "La nostra forza è il gruppo. Ci sono giocatori di qualità, avete citato Jorginho ed è giusto si parli di lui. Viene da anni stupendi col Chelsea, è un orgoglio per noi avere un giocatore come lui in squadra. Non sta a me decidere se meriti il Pallone d'Oro, spero sia in lista però: lo merita ed è un grande giocatore, lo chiamiamo il Professore e siamo contenti di averlo".
Sulla 10 "Io ho una grossa responsabilità a indossare questa maglia ma non voglio mettermi pressione addosso. Cerco sempre di scendere in campo più spensierato possibile: il mister dà tanti consigli a me come agli altri, poi è stato un grande calciatore e può insegnarci tanto. Possiamo mettere in pratica i suoi insegnamenti".
Sulle Notti Magiche "A me piace scherzare col gruppo, mettiamo sempre musica. Io metto musica napoletana, però era una cosa che volevamo fare per i tifosi che non erano allo stadio. Ci tenevamo a farla tutti insieme fuori dall'hotel per far vedere quanto ci teniamo".
Sul centrocampo dell'Italia e sul gioco azzurro "Alle spalle ho un centrocampo che mi rende contento: ce li invidiano in tanti questi giocatori. Barella, Jorginho, Verratti, Locatelli, hanno qualità e intensità. Ci danno una mano importante. Per quanto riguarda il modulo, gli avversari ci conoscono ma facciamo il nostro calcio senza snaturarci. E' stata la nostra forza, li mettiamo in difficoltà, con Immobile e Belotti che ci creano spazi e gli avversari non sanno chi prendere".
Sui gol in azzurro "E' il sogno di tutti segnare in questi stadi. Sogno di fare una grande partita, anche se non arriva il gol, l'importante è vincere le partite".
Su Gattuso "Ci siamo mandati qualche messaggio, mi ha detto che sono successi un po' di casini. Io però sto pensando all'Europeo, lui è in vacanza e non gli faccio certe domande".
Sull'Italia protagonista a Wembley e sul suo ruolo da leader "Il mio in amichevole è stato l'ultimo fatto a Wembley. Era un momento particolare per la Nazionale, è sempre bello segnare in questi stadi. Poi per quanto riguarda il ruolo… Io sono più grande, come altri, diamo qualche consiglio ai giovani. Guardiamo anche i ragazzi: sono giovani, hanno qualità, ci danno tanto come diamo a loro".
Sulla carriera giocata "Non ho rimpianti. Quel che ho sempre sognato era giocare col Napoli e indossare la fascia. Si sono avverati i miei due sogni: non sono contento ma stracontento".
Su Immobile e Insigne insieme in futuro "Ciro e Verratti sono due amici in campo e fuori. Quando Ciro ha vinto la Coppa mi sono emozionato, con loro sono cresciuto a Pescara. Un giorno potrò dire che avrò giocato con la Scarpa d'Oro. Marco gioca da dieci anni a Parigi, giocare in queste squadre non è facile".
Sul futuro "Penso solo a giocare l'Europeo, dopo c'è tempo per parlare con la società".
Sul non aver affrontato le big "Non rispondo: noi giochiamo con chi peschiamo, come nel girone. Facciamo il nostro calcio, prepariamo gara dopo gara. Abbiamo visto qualche gara dell'Austria, corrono, pressano, fanno riaggressione alta appena persa palla. Dobbiamo studiarli ma dobbiamo pensare a quel che dobbiamo fare noi. La prepareremo per fare una grande prestazione".
Sui 10 dell'Europeo "Schick mi ha impressionato, poi c'è Sterling che è forte. Poi ci sono anche altri che non portano la 10 che fanno la differenza. Spero che i più forti li troveremo poù avanti possibile".
Sulla Nazionale del sud "Non c'è mai stata una cosa così, se hai qualità lo dimostri in campo, non se sei di nord o sud. Non l'ho mai provato: c'è stato l'esempio di Cannavaro, capitano e Campione del Mondo. Tutti devono sognare la Nazionale. Se hai qualità e la trasmetti, tutti possono aiutarti".
Sul tiro a giro 'alla Insigne' "I portieri si avviano prima adesso… Sono contento, non voglio che venga definito così. Mi alleno sempre. Cerco sempre di perfezionarlo, spero che arrivino altri gol, anche normali, per far vincere la Nazionale".
Sulla gara da dentro o fuori "Sappiamo che è da dentro o fuori, che un episodio può cambiare la gara. Non dobbiamo pensarci, fino ad ora i giovani che sono scesi in campo hanno fatto bene: si sono fatti trovare pronti anche nella gara decisiva, noi siamo sereni, i ragazzi hanno dimostrato di giocare con tranquillità. Barella, Locatelli, Berardi, anche se non hanno mai fatto competizioni così importanti, con la Turchia ci hanno dato loro una mano per arrivare al risultato finale".
Sulle altre che vogliono evitare l'Italia "Leggiamo gli elogi, fanno piacere, dobbiamo allenarci bene ma ora in ogni partita può girarci un episodio contro. E' un orgoglio, siamo partiti che nessuno contava su di noi. Siamo sempre stati sereni a lavorare duro e serve continuare così. Non abbiamo fatto ancora nulla: abbiamo vinto il girone, il nostro obiettivo non era questo, ma arrivare in fondo. Più pensiamo a questo e più non stiamo coi piedi per terra. Serve dare ancora di più per arrivare fino in fondo".
Sulla Lazio "E' uscito che Immobile faceva il direttore qui per portarmi ma non è vero. Non mi ha detto nulla. Siamo amici, andremo in vacanza insieme e non abbiamo parlato di questo".

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