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CALCIOMERCATO

‘QUELLI CHE…’ – Cardone (La Repubblica): “La Lazio ha messo le mani su Luka Romero, gioiellino del Mallorca”

La Lazio ha messo le mani su un ragazzo molto forte. Una seconda punta argentina, veloce e tecnico, che ha già esordito con la prima squadra del Mallorca: si chiama Luka Moreno, è un classe 2004. Arriva a parametro zero, inizialmente giocherà nella Primavera, su di lui c'era anche il Milan: così Giulio Cardone (La Repubblica) in collegamento nella trasmissione della mattina di Radio 'Quelli che…'.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito-Salernitana, entro mezzanotte la verità

Come riportato da Il Messaggero, entro la mezzanotte la decisione. Pena l’addio all’iscrizione per il prossimo campionato per Lazio e Salernitana. Ieri in Figc è stata recapitata una presunta offerta ”araba” per l’acquisto del club campano, prontamente smentita da Lotito: “Hanno mandato una lettera da Abu Dhabi, ma noi abbiamo già disconosciuto il soggetto. Non c’è nulla di vero“. Tra i nomi in lista per la compravendita restano Andrea Radrizzani e Guglielmo Manzo; il nome che circola per il trustee è quello di Angelo Clarizia, sub-commissario Figc. Il presidente della Lazio avrebbe voluto affidare la cessione della Salernitana al suo studio, ipotesi però scartata. Stasera si saprà la verità: “Sto lavorando pure la notte. Non è facile in così poco ottenere il trust con una persona giuridica, ma ce la farò anche stavolta“, aveva dichiarato Lotito. Entro oggi, se non consegnerà un atto di vendita o un mandato a vendere irrevocabile in sei mesi e come garante una società terza, la Figc non accetterà i documenti per l’iscrizione dei club in Serie A. Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Luis Alberto fa gola alle big: la Lazio lo valuta 60 milioni

Come riportato da Il Messaggero, accordo totale con l’esterno albanese: cinque anni di contratto a circa 1.8 milioni a stagione più bonus. I movimenti attorno allo spagnolo, invece, mettono apprensione: il Milan, la Juve e il Real Madrid sarebbero interessati alla mezzala biancoceleste. Per Sarri, Luis Alberto è un elemento importante. Tuttavia, di fronte a un’offerta irrinunciabile la società biancoceleste potrebbe rifletterci. La valutazione è di 60 milioni di euro; la sua cessione potrebbe portare all’arrivo di Brandt e Grimaldo. Laziopress.it

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CALCIOMERCATO

Torreira, l’ag.: “Vuole tornare in Italia, l’Arsenal ha capito e ci verrà incontro”

“È molto probabile che Nandez lasci il Cagliari. È pronto per una big. Abbiamo avuto tanti contatti. Il mercato però va un po’ lento a causa del Covid. In Inghilterra qualcuno ha chiesto informazioni, così come in Italia. Stiamo lavorando”. Così a TuttoMercatoWeb l’agente del centrocampista del Cagliari Nahitan Nandez, Pablo Bentancur. 

E Ramirez?
“Stiamo trattando con una squadra degli Emirati Arabi. Ma vorrebbe restare un altro anno in Italia. Se non dovessimo trovare una soluzione proveremmo ad andare negli Emirati, ma la priorità è l’Italia”.

Torreira può tornare in Italia?
“Vuole tornare in Italia. Mi hanno chiamato dalla Francia, dalla Russia e dalla Spagna. Ma Lucas ha voglia di riabbracciare il campionato italiano per tornare a dimostrare ancora il suo valore. L’Arsenal ha capito la situazione e ci verrà incontro”.

Dragusin può andare al Sassuolo?
“Al momento niente di ufficiale. Farà il ritiro con la Juventus, Allegri lo vedrà da vicino. Vuole giocarsi la possibilità di rimanere in bianconero”.

Abel Hernandez?
“Potrebbe tornare in Italia. È in forma, sta bene. E ha l’età giusta per ritornare da protagonista”.

Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI

Euro 2020, Schillaci: “Immobile mi somiglia”

"Mancini sta facendo un miracolo". Lo afferma, a "il Messaggero", Totò Schillaci, eroe della Nazionale di calcio delle Notti Magiche. "E' davvero bravo, ha creato un gruppo unito e straordinario". Tra i bomber di oggi "penso sia più vicino a me uno come Immobile, anche se ora il calcio è cambiato. Io giocavo con la marcatura a uomo, oggi no, basta essere veloci e fai un sacco di gol. Ciro ha questa caratteristica ed è forte Questa Italia le ricorda un po' quella di Vicini? "Per le notti dell'Olimpico e per i risultati nel girone, sì. Però noi, a parte me, eravamo un gruppo di giocatori esperti. Mancini ha puntato sui giovani rampanti, ha messo le basi per il prossimo Mondiale. È un bel gruppo anche questo, andrà avanti. Ma occhio a Francia e Germania". adnkronos

 

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INDISCREZIONI

Difesa, dal Portogallo: “Trattativa avanzata per Grimaldo”. Romagnoli-Milan, nessun accordo per il rinnovo: la Lazio ci pensa ancora…

La Lazio accelera in difesa. La società biancoceleste piomba su Grimaldo del Benfica e sonda il terreno per Alessio Romagnoli del Milan. Due nomi importanti, di peso che farebbero comodo a chiunque, figuriamoci ad una squadra che ha Sarri come allenatore con una grande voglia di rivalsa. Sul primo, uno dei più importanti quotidiani portoghesi, O Jogo, parla di una trattativa in stato avanzato per il terzino sinistro spagnolo, classe '95.

Per il Benfica si tratta di un calciatore importante, col contratto in scadenza nel 2023. Per lui c'è una clausola rescissoria inaccessibile di 60 milioni di euro, ma pare che il club biancoceleste si sia presentato con una proposta che oscilla tra i 15-18 milioni più 5 di bonus. Per lui ci sarebbe un ingaggio di quasi 2 milioni di euro per quattro anni più opzione per il quinto.Su Grimaldo c'è anche l'Arsenal e il West Ham, dicono in Portogallo, ma la Lazio allo stato attuale sarebbe in leggero vantaggio. Situazione tutta da scoprire invece per Alessio Romagnoli, difensore centrale del Milan, in scadenza di contratto nel 2022. I rapporti tra il giocatore seguito da Raiola e la dirigenza milanista non sembra essere più buoni come un tempo. Sul rinnovo di contratto non c'è accordo e la Lazio sta provando ad inserirsi, sfruttando anche la passione di Romagnoli, mai nascosta, per i colori biancocelesti. Su di lui c'era il Barcellona, ma la società spagnola non si fa viva da tempo e la Lazio ci sta facendo più di un pensierino. Si vedrà. Ilmessaggero.it

 

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APPROFONDIMENTI

Uefa, abolita la regola dei gol in trasferta in tutte le competizioni

Una decisione che era già nell’aria e che è stata formalizzata dal comitato esecutivo nella giornata di oggi: a partire dalle gare di qualificazione 2021/22, in tutte le competizioni Uefa non ci sarà più la regola dei gol in trasferta. “Se le due squadre segneranno lo stesso numero di gol nel computo della doppia sfida – si legge nella nota – l’incontro proseguirà con due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno e, se necessario, con i calci di rigore”.

Gol in trasferta, parla Ceferin

“La regola dei gol in trasferta è stata una parte intrinseca delle competizioni UEFA da quando è stata introdotta nel 1965 – ha commentato il presidente Ceferin – Tuttavia, la questione della sua abolizione è stata dibattuta in vari incontri negli ultimi anni. Nonostante non ci sia stata unanimità di opinioni, molti allenatori, tifosi e altri attori del calcio hanno messo in dubbio la sua correttezza e hanno espresso una preferenza per l’abolizione della norma”.

“La regola va contro il suo scopo originale”

L’impatto della regola ora va contro il suo scopo originale in quanto, di fatto, dissuade le squadre di casa – specialmente nell’andata – dall’attaccare, perché temono di concedere un gol che darebbe agli avversari un vantaggio cruciale. Si critica anche l’ingiustizia, soprattutto nei tempi supplementari, di obbligare la squadra di casa a segnare due volte quando ha segnato la squadra in trasferta”.

“Il vantaggio in casa non è più significativo”

È giusto dire che il vantaggio in casa oggi non è più così significativo come una volta. Prendendo in considerazione la coerenza in tutta Europa in termini di stili di gioco e molti fattori diversi che hanno portato a un calo del vantaggio casalingo, il Comitato Esecutivo UEFA ha preso la decisione corretta nell’adottare l’opinione che non sia più appropriato per un gol in trasferta portare più peso di uno segnato in casa”. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Reina si prepara per riabbracciare Sarri: via agli allenamenti personalizzati

Pepe Reina pronto ad incontrare sulla sua strada uno dei suoi maestri di calcio: Maurizio Sarri. Il legame è nato a Napoli. Si ritroveranno insieme alla Lazio. Il portiere ha già vissuto un’annata da protagonista con Simone Inzaghi, verrà confermato ancora e ha tutta l’intenzione di rimanere titolare. In porta la situazione non cambierà, con lui ci sarà sempre Strakosha. Pepe è in Spagna con la famiglia. Vacanze sì, ma anche allenamenti personalizzati. Palestra e bicicletta con gli amici. Il prossimo 31 agosto compirà 39 anni, non c’è nessuna voglia di smettere. Vuole farsi trovare pronto per i primi di luglio, quando la Lazio si ritroverà a Formello per i test fisici. Poi la partenza per il ritiro di Auronzo di Cadore. Con Sarri il legame è forte. Insieme proveranno a far volare la squadra. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi, papà Giancarlo: “Aveva voglia di mettersi alla prova con una realtà ancora più importante”

"Ho le mie scaramanzie, le rispetto". Ovvero, niente stadio a vedere i figli. Parola di Giancarlo Inzaghi, papà di Simone e Filippo, dal prossimo anno allenatori di Inter e Brescia. "Quando giocano le squadre dei miei figli, niente stadio: mi chiudo nella mia camera, con tutte le tapparelle abbassate, la tv ad alto volume e mia moglie va in un'altra stanza. Non sono proprio un lord inglese: tendo ad arrabbiarmi e non mi sta bene niente. Dal lunedì al venerdì zero sigarette, mentre nel week-end ne fumo un pacchetto e durante le partite mi bevo…un nocino" racconta al Corriere dello Sport. "Ha vinto tre trofei, ha riportato la squadra agli ottavi di Champions, ha valorizzato tanti giocatori e ha vissuto un'avventura importante. Un altro al suo posto magari sarebbe rimasto 30 anni visto quanto lo stimavano e gli volevano bene, ma lui aveva voglia di mettersi alla prova con una realtà ancora più importante. Inter? Sono contentissimo perché ha trovato una grande squadra e una grande società. Per Simone è stato un passo molto importante dopo 22 anni vissuti a Roma, ma l'Inter è…l'Inter. Ha fatto bene ad andare incontro a una nuova bellissima sfida della quale sono convinto sarà all'altezza".

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As su Luiz Felipe: “L’Atletico interessato, pronto ad aspettare anche la scadenza del contratto”

L'Atletico Madrid non ha in programma l'acquisto di un difensore centrale, ma è aperto a occasioni di mercato. Una di queste può essere Luiz Felipe, il cui contratto con la Lazio scadrà tra un anno. Il prezzo, dunque, non è alto: 12-15 milioni di euro. Oltre ai Colchoneros anche il Real Betis segue il brasiliano. Tra un anno sarebbe libero a zero e l'Atletico potrebbe pensare di attendere la naturale scadenza del contratto per averlo gratis. A riportarlo è As. Tuttomercatoweb.com