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CALCIOMERCATO

Accordi nella notte, affare fatto per Hysaj: firme e ritiro la prossima settimana

Elseid Hysaj sarà il nuovo terzino della Lazio. Una svolta ormai nell’aria da giorni, non ci saranno sorprese. Gli accordi sono stati raggiunti su base quinquennale (oppure quattro anni più opzione, cambia poco). Le firme sul contratto saranno messe nei primi giorni della prossima settimana, in modo da permettere al terzino svincolato classe ‘94 di essere a disposizione di Sarri fin dai primi giorni di ritiro. il Napoli ha provato fino in fondo a inserirsi, ma la scelta ormai è fatta. Una richiesta precisa del nuovo allenatore che inizialmente schiererà Hysaj a sinistra, testando Lazzari come terzino destro nel 4-3-3. Non accadrà nulla nei prossimi giorni, l’appuntamento è a partire da lunedì per formalizzare. E Hysaj potrà subito partire con i nuovi compagni per un’altra esperienza con l’allenatore che l’ha lanciato. Alfredopedulla.com

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RASSEGNA STAMPA

Correa, il PSG e l’ipotesi Sarabia: sullo spagnolo c’è anche Simeone

Come riportato da Il Messaggero, il PSG vuole Correa, valutato dalla Lazio 45-50 milioni: i parigini hanno offerto prima Rafinha (subito accantonato) e poi Sarabia con 10/12 milioni. La società biancoceleste vorrebbe Sarabia e 25/30 milioni, una distanza rilevante ma non incolmabile, dato che Lotito vorrebbe trovare un accordo. Sarabia, nonostante guadagni 4.4 milioni l’anno, potrebbe beneficiare del decreto Crescita. Sulle sue tracce ora anche l’Atletico Madrid, pronto ad offrire 15 milioni per il giocatore del PSG. Laziopress.it

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CALCIOMERCATO

Difesa, Sarri aspetta un destro: piace St. Juste, ma la valutazione è alta

Come riportato dal Corriere dello Sport, la Bild ha svelato che la Lazio -insieme a Dortmund, Wolfsburg e Bayern Leverkusen- sia sulle tracce di Jenny St. Juste. Il difensore del Mainz è valutato 15 milioni di euro. Il suo nome è spuntato da un sondaggio effettuato dai biancocelesti.

Al momento Sarri aspetta un destro, un’alternativa a Luiz Felipe, perchè Radu sarà utilizzato principalmente da centrale. Da valutare ad Auronzo Vavro. La prima intenzione della Lazio è quella di acquistare un solo centrale. E’ stato proposto Pezzella (Fiorentina), in scadenza nel 2022. In difesa servono rinforzi. Patric non è utilizzabile nella difesa a 4 e Luiz Felipe è ancora alle prese con qualche fastidio alla caviglia, operata a gennaio. Confermati in porta Reina e Strakosha (come riserva), in scadenza nel 2022. Qualora non rinnovasse, il giocatore sarebbe libero di andarsene già dal prossimo gennaio. Laziopress.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QDL’ – Dalla Palma (CdS): “Indecorosa retrocessione della Primavera, Lulic meritava un altro saluto. Applausi per Sarri, ma ora serve il mercato”

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a 'QDL': "Ci sono diverse cose accadute nelle ultime ore, dall'indecorosa retrocessione della Primavera all'addio di Lulic che forse meritava un saluto diverso, passando per l'attesa dell'arrivo di Sarri che mi auguro possa comportare una crescita anche del mercato. Non ci poteva essere miglior allenatore rispetto al contesto Lazio per sostituire Inzaghi. Una volta perso il tecnico piacentino per un'operazione maldresta della società che quella notte doveva far firmare il contratto, non c'era nulla di meglio di Sarri. La scelta di Inzaghi non è stata bella, ma in sedici mesi se volevi rinnovare potevi farlo. Arriva un tecnico vincente, avrà delle pretese, un suo modo di lavorare. Un applauso per aver preso Sarri che ora però va messo nella condizione di fare bene, vedremo quello che accadrà". 

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ALTRE

Superlega, Tribunale Madrid: “Uefa non può punire i fondatori”

Il tribunale di Madrid si rivolge all'Uefa con una nuova precisazione in merito alle polemiche e alle minacce derivate dopo la creazione della Superlega: "Astenersi dall'escludere i club fondatori della Superlega dalle competizioni organizzate dall'Uefa". Il giudice Manuel Ruiz de Lara, in caso contrario, potrebbe stabilire "l'irrogazione di sanzioni pecuniarie, con la possibilità di incorrere in un reato di disobbedienza all'autorità giudiziaria". Lo rivela As, che spiega come il tribunale spagnolo abbia chiesto di annullare i provvedimenti presi – ovvero il taglio del 5% degli introiti e la multa da 15 milioni versati al Fondo di Solidarietà, più l'obbligo di sciogliere la Superlega – nei confronti delle nove società che prima hanno aderito al progetto e poi si sono tirate indietro: "Ogni altro provvedimento che ha l'effetto di impedire o ostacolare direttamente l'organizzazione della Superlega di calcio andrebbe sospeso". Sempre Manuel Ruiz de Lara lo scorso maggio ha presentato una domanda pregiudiziale al Tribunale dell'Unione Europea per chiarire se vi sia una posizione dominante e un abuso da parte di Uefa e Fifa. Il tribunale lussemburghese potrebbe pronunciarsi al riguardo tra ottobre e dicembre.

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INDISCREZIONI

Pacheta non molla Vavro: vuole portarlo al Valladolid

Mentre Vavro si appresta ad iniziare un'altra stagione con la Lazio, dalla Spagna proseguono i rumors di mercato su di lui. José Rojo Martin, meglio conosciuto come Pacheta, vuole portarlo al Valladolid. A renderlo noto è il portale iberico elgoldigital.com. Il tecnico spagnolo avrebbe tenuto lo slovacco già all'Huesca. Ora ha firmato un biennale col Valladolid, club di poprietà di Ronaldo il Fenomeno, ma l'interesse per Vavro non è svanito. calciomercato.com

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ALTRE

Diritti tv, Mediaset si aggiudica a sorpresa Coppa Italia e Supercoppa

La Coppa Italia sarà trasmessa su Mediaset: l'assemblea della Lega Serie A in corso oggi ha assegnato diritti tv per il prossimo triennio della Coppa Italia e della Supercoppa alla tv del biscione, che ha offerto 48,2 milioni di euro in media a stagione. Superata la proposta della Rai, che manterrà invece solo i diritti tv radiofonici per 400mila euro a stagione. Complessivamente, quindi, la Serie A incasserà 48,6 milioni in media annui, con una crescita del 27% rispetto al 2018-21 (35 milioni) e più che raddoppiata rispetto al 2015-18 (22 milioni): una crescita probabilmente legata al nuovo bando e al nuovo format. 

 

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APPROFONDIMENTI

Il futuro di Parolo: in caso di ritiro ripartirebbe dal settore giovanile

Marco Parolo da oggi non è più un giocatore della Lazio, esattamente come Senad Lulic. Se il secondo però spera di continuare a giocare, magari in Svizzera sua patria d'adozione, il primo ha già deciso di appendere le scarpette al chiodo per iniziare un nuovo percorso nel calcio. Nella fattispecie quello da allenatore del settore giovanile, da cui ripartirà direttamente nella sua Gallarate dove c'è una Scuola Calcio che porta il suo nome. Poi ci sarà il tempo di pensare ai grandi e in grande. A riportarlo è l'edizione romana del Corriere della Sera. tuttomercatoweb.com

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SOCIETA'

Il Presidente Lotito: “Lulic, dieci anni di amore per la Lazio”

“La Società Sportiva Lazio saluta con grande affetto Senad Lulic. Sono stati dieci anni splendidi insieme. Dieci anni in cui Senad ha messo in gioco molto più di un rapporto professionale: un amore profondo per la Lazio, un attaccamento esemplare alla maglia ed una vera e propria passione per i suoi tifosi.

Ogni volta che è sceso in campo abbiamo visto la sua grinta e la determinazione con cui si è gettato su ogni pallone, abbiamo apprezzato la tenacia di fronte alle difficoltà cui ti espone questa professione. Un giocatore esemplare, Capitano in campo e riferimento per i suoi compagni.

Il tempo di Senad Lulic alla Lazio è stato scandito da continue emozioni: su tutte, la firma, al minuto 71, sul derby di Coppa Italia del 26 maggio 2013, incisa sulla storia del club e nel cuore di tutti i nostri tifosi.

Per tutto questo, a nome di tutta la grande famiglia biancoceleste: grazie Senad!”.

Il Presidente Claudio Lotito

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CALCIOMERCATO

Fares, Cagliari in pole

Mohamed Fares lascerà la Lazio, ci sono pochi dubbi. E i club in lizza sono due, quelli che vi avevamo anticipato: Cagliari e Torino. In Sardegna Giulini e Semplici molto più di Capozucca vorrebbero chiudere l’operazione e sono disponibili a mettere almeno un milione rispetto a quanto guadagna l’esterno sinistro (1,3). Il Torino sarebbe orientato a mettere qualcosa in meno e su questo particolare si giocherà la partita, fermo restando che anche Juric apprezza moltissimo Fares. La Fiorentina era e resta defilata. Alfredopedulla.it