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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi colpito: “Romero ha personalità!” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento di GIANCARLO #ODDI: "#Romero mi ha colpito, nonostante sia entrato in un momento della gara in cui la Lazio è stata meno brillante, ho notato un ragazzo dalla spiccata intraprendenza e personalità"

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – I dubbi di Fascetti: “Nella difesa della Lazio non c’è uno veloce come Koulibaly, può permettersi una linea così alta?” (AUDIO)

NEDO SONETTI ed EUGENIO FASCETTI ora in collegamento a ‘QDL’! #radiosei

L'ex tecnico biancoceleste: "Lazzari terzino? Bisogna capire come ha intenzione di proteggerlo partendo dalla linea difensiva, le soluzioni sono molte. Certo che uno che spinge come lui va inquadrato e sfruttate. Sono curioso di vedere come procederà il suo inserimento. Mi meraviglio quando si dividono i tecnici in base ai moduli, un allenatore deve essere anche in grado di cambiare in base all'avversario. Sarri a Napoli aveva un giocatore come Koulibaly che doppiava tutti in velocità, mi chiedo se la Lazio abbia difensore centrali così veloci. Con Acerbi puoi permetterti di lasciare 50 metri di campo alle spalle dei difensori?"

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RITIRO ESTIVO

17^ GIORNO AURONZO, POMERIGGIO: “Guai ad alzare il pallone”, il dominio sarrista nasce dal basso. Out Strakosha e Jony, Kamenovic non ha convinto da terzino

AURONZO – Il sondaggio è partito dopo l'amichevole con la Triestina: "Quanti lanci lunghi avete visto nei 90' contro i friulani?". Quasi una domanda retorica, a meno che non si tratti di assist o cambi gioco, è vietato transigere dalla regola del fraseggio corto con i due tocchi nella costruzione della manovra. Non si scappa, l'ha ribadito il Comandante anche nel corso della seduta di questo pomeriggio poco dopo aver assistito ad una pallone alto di Hysaj. Coralità e possesso di palla veloce con le linee dei reparti ben serrate fino ad accerchiare l'avversario: questa è una filosofia che non va mai dimentica e tutto parte da un recupero del pallone imminente in fase di non possesso, portando una pressione organizzata sull'avversario. Le esercitazioni a tema devono poi trovare la sintesi durante l'intensa partitella a campo ridotto: ancora out Strakosha che già questa mattina non si era visto in campo. E' stato Adamonis a sostituirlo nell'undici contro undici, mentre Adekanye, Maistro. Shehu e Durmisi svolgono un lavoro atletico sul campo adiacente. Assente Jony che durante la prima seduta di giornata aveva lasciato il campo anzitempo dopo un trauma accusato alla caviglia. Ne fa le veci Andrè Anderson, completando il tridente con Muriqi e Romero. Ancora da centrale Kamenovic: evidentemente da terzino sinistro non ha convinto Sarri che già questa mattina aveva ripescato Fares. I due schieramenti: Arancioni (4-3-3): Lazzari, Vavro, Patric, Hysaj; Milinkovic, Escalante, Cataldi; Romero, Muriqi, André Anderson. Celesti (4-3-3): Marusic, Luiz Felipe, Radu (Kamenovic), Fares; Akpa Akpro (Bertini), Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Caicedo, Moro. Protagonista, tanto per cambiare Milinkovic, autore di una doppietta ad Adamonis. Chiusura di seduta dedicata all'approfondirmento dei calci piazzati, a favore e contro. In questo caso si, il pallone può essere alzato. DB Radiosei

 

 

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CURIOSITA'

Gascoigne: “A Roma mi tuffai nella vasca di un ristorante”

Scherzi a profusione, personalità particolare, tanta simpatia e ricordi ancora inediti. Paul Gascoigne racconta un episodio davvero curioso al taccuini del Sun. Lo fa con la sua naturalezza, segno distintivo del suo essere, ricordando i tempi a Roma con la maglia della Lazio. Metti Gazza a cena in un ristorante di lusso della Capitale. C’è sempre qualcosa da aspettarsi da uno come lui: “Ho ordinato un’aragosta. Nella vasca enorme ce ne erano molte, ma ho indicato la mia preferita. Ci stavano mettendo molto tempo. Quindi mi sono detto: ‘Cosa state facendo, faccio da solo!’. Mi sono tuffato nella vasca con il mio vestito migliore. Ci è voluto un po’ di tempo, ho nuotato lì dentro fino a catturare l’aragosta che avevo scelto. E poi? L’ho mangiata tutta con il vestito ancora zuppo!”. Paul era così. Chissà quanti altri aneddoti ha da raccontare. Da uno come lui c’è da aspettarsi di tutto. Corrieredellosport.it

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RITIRO ESTIVO

17^ GIORNO AURONZO, Martusciello: “Non vedevo Sarri così entusiasta da tempo. Immobile non sarà snaturato, Leiva superiore”

A margine della seduta mattutina di allenamento ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky, l’allenatore in seconda Giovanni Martusciello:

“C’è grande disponibilità ed empatia tra noi e i giocatori. Questi sono momenti che ti gratificano per il lavoro che si fa, credo che non ci possiamo lamentare di nulla. C’è tempo e ci sono cose da migliorare ma è normale. Siamo colpiti dalla voglia dei giocatori e anche dell’impatto dei tifosi e del loro entusiasmo. I tifosi sono fantastici e mi auguro di vedere questa partecipazione anche quando torneremo a Roma e giocheremo il campionato. Siamo allenatori di campo e per assimilare i concetti c’è bisogno di tempo. Noi stiamo puntando su questo, dobbiamo lavorare sulle teste dei giocatori con pazienza e determinazione per perfezionare degli automatismi che il mister vuole. Queste due settimane sono state fondamentali.

Non faccio nomi su chi mi ha stupito di più però posso dire che tutti mi hanno sorpreso per la disponibilità e l’abnegazione che mettono in campo. Tutti vogliono migliorarsi e stupire il mister. Luka Romero e Raul Moro sono due giovani con ottime qualità tecniche e caratteristiche precise, solo il tempo potrà darci delle risposte per capire se potranno avere una splendida carriera. Loro ci hanno stupito, insieme a Bertini però andiamo con calma. C’è tanto tempo per vederli e capire cosa potranno dire. Sarri ha grandi doti, e riesce a migliorare tutti i giocatori. Io sono contento di essere al suo fianco, ma all’inizio ho avuto difficoltà a capire i suoi dettami. Io e Maurizio siamo diversi sotto alcuni aspetti, e fare il primo allenatore è comunque una grande responsabilità.

Noi a livello di collaboratori siamo i consiglieri, lui è quello che decide ma poi lavoriamo come una macchina tutti insieme. Immobile è un giocatore straordinario ed ha caratteristiche differenti a tanti attaccanti. Intanto è un giocatore che da profondità e a noi serve, è un giocatore continuo e continuativo e a noi serve questo, poi il gol è una conseguenza. Noi cercheremo di non snaturare le caratteristiche individuali di ognuno, ma comunque l’importante è che si vincano le partite non conta chi segna. La difesa sta lavorando bene per ora, è un argomento lungo da affrontare. È chiaro che questa squadra ha lavorato sempre a 3 da cinque anni, noi vogliamo togliergli dalla testa il dipendere dall’avversario ma bisogna seguire il pallone. Poi ovviamente la partita è una cosa a se e ognuno si fa trasportare dall’abitudine e noi lavoriamo proprio su questo. Il portiere per noi deve saper parare, poi la costruzione dal basso serve anche per uscire dalla pressione e servono portieri in grado di usare i piedi.

Reina e Hysaj ci fanno comodo anche per il fattore di conoscenza, di crescita e di empatia tra noi e la squadra. Chi fa il ruolo di Leiva deve avere un’intelligenza sopra la media ed è il baricentro della squadra, è colui che tocca più palloni. Fa il ruolo del faro di tutta la squadra. Leiva come Escalante e Cataldi sono giocatori che ci aiuteranno per far fronte a tutte le difficoltà che si presenteranno. Il mio esordio a Empoli con il gol contro la Lazio fu un qualcosa di importante che mi ha fatto conoscere in tutto il mondo calcistico. Però posso dire che la Lazio forse è sempre stata nel mio destino. Le partite che stiamo facendo sono importanti perché ti permettono di sbagliare con tranquillità. Domani ci aspettiamo dei miglioramenti su alcuni aspetti e sulla continuità e ci auguriamo che le cose possano crescere di giorno in giorno. Sarri era tempo che non lo vedevo cosi entusiasta e mi fa davvero piacere. Devo ringraziare, giocatori, staff, giornalisti e tifosi siete tutti la nostra carica e ci fate sentire il vostro affetto”.

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RITIRO ESTIVO

17^ GIORNO AURONZO, MATTINA – Riprendono le lezioni di Sarri allo “Zandegiacomo”: Fares nuovamente coinvolto, stop Jony, motivazione Cataldi (VIDEO)

AURONZO – Prima della parte della preparazione allo sprint finale. Meno di 48 ore e la Lazio lascerà il Cadore dove ha iniziato ad assimilare ed apprezzare i principi di gioco di Maurio Sarri. Wek-end alle spalle, tra Tristina e presentazine della squadra, il gruppo ha fatto un altro carico di consapevolezza ed entusiasmo. Il primo bilancio è positivo, è stato lo stesso tecnico ad ammettere che da parte dei calciatori ha avuto tutta la disponibilità e la voglia di cui c'era bisogno per dare vita ad un cambio di mentalità che non può avere pause. Questa mattina, solito programma di martellamento tattico che ha visto protagonisti prima i difensori, poi il resto dei reparti. Esercitazioni a tema per due linee a quattro in cui è tornato a muoversi anche Fares. Il franco-algerino negli ultimi 3 giorni era stato un po' accontonato, ha saltato anche il test con la Triestina: è tornato a muoversi da terzino sinistro questa mattina, con il conseguente spostamento al centro di Kamenovic. A propostivo di fascia sinistra: la seconda parte della seduta, caratterizzata da esercitazioni offensive (più conclusioni dal limite) per centrocampisti e attaccanti, ha visto lo stop di Jony. Il mancino spagnolo si è fermato ed ha lasciato il campo anzi tempo dopo un movimento innaturale della caviglia. La speranza è che non sia nulla di grave. In bella vista Caicedo e Muriqi che proseguono il ballottaggio anche in allenamento alternandosi al gol. Oltre a Danilo Cataldi che ha strapporto applausi nella parte finale della sessione con un bel tiro che si è spento sotto l'incrocio festeggiato come fosse una rete ufficiale. Stimoli e motivazioni nuove anche per il centrocampista romano con l'arrivo di Sarri. DB Radiosei

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RITIRO ESTIVO

Auronzo, sprint finale: post-vaccino filato liscio, domani cena di squadra dopo il Padova

La Lazio è pronta a salutare le Tre Cime di Lavaredo. Si sta per concludere un altro grande ritiro, il quattordicesimo consecutivo sempre all’insegna dei colori biancocelesti. La domenica post-vaccino è filata liscia: in mattinata lavoro in campo, nel pomeriggio relax in albergo per via del temporale. Le ore lontane dagli allenamenti, concesse da Sarri, non sono state sfruttate per via del maltempo. Oggi classica seduta, domani alle 18 è in programma Lazio-Padova, ultimo test amichevole del ritiro di Auronzo. Si giocherà alle ore 18. La Lazio partirà mercoledì dopo pranzo, l’allenamento di dopodomani mattina non è ancora confermato. Domani sera, dopo la partita, cena di squadra nel tradizionale ristorante-pizzeria. Al ritorno a Roma qualche giorno di riposo, poi si tornerà a fare sul serio. Marienfeld aspetta: dal 2 al 7 agosto via alla seconda fase di preparazione in Germania. Torneranno anche Acerbi, Immobile e Correa. Sarri aspetta pure qualche rinforzo dal mercato. Corrieredellosport

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INDISCREZIONI

Brandt, ora c’è anche il Milan

Non solo la Lazio, anche il Milan punta su Julian Brandt. Il trequartista tedesco classe '96 da settimane è dato in uscita dopo una stagione anonima al Borussia Dortmund sotto la guida del tecnico Favre. Adesso, però, con l'arrivo di Marco Rose sulla panchina del club (orfano da pochi giorni di Sancho, ndr), le carte in tavola potrebbero cambiare. Brandt, infatti, almeno per il momento vorrebbe rimanere a giocarsi le sue carte, ma con l'inizio della Bundesliga (14-15 agosto) i meccanismi di mercato si possono muovere. La valutazione del giocatore si aggira intorno ai 20 milioni complessivi, il Milan vorrebbe puntare su un prestito con diritto di riscatto. Nei prossimi giorni sono attesi sviluppi. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Un altro esterno mancino per Gian Piero Gasperini: dal Parma arriva Giuseppe Pezzella

Hateboer, Mahele, Gosens e… Giuseppe Pezzella. L'Atalanta l'ha messo nel mirino, l'ha cercato e, nelle prossime ore, potrebbe annunciarne ufficialmente l'arrivo: il terzino sinistro classe 1997 è il giocatore ideale per completare il "pacchetto" di esterni a disposizione di Gian Piero Gasperini. Reduce da un'ottima stagione con la maglia del Parma – seppure terminata con la retrocessione in Serie B -, l'ex esterno di Palermo e Udinese è infatti riuscito ad attirare l'attenzione dei top club italiani, con Atalanta e Milan che nelle scorse settimane hanno chiesto informazioni su di lui. Alla fine, a spuntarla sono stati i nerazzurri, che già lunedì faranno sostenere le visite mediche al giocatore. L'accordo con il Parma è stato trovato sulla base di un prestito, con riscatto obbligatorio al raggiungimento di 20 presenze e qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Con i crociati Pezzella ha collezionato 24 presenze, impreziosite da un gol e quattro assist. Ora una nuova avventura con la maglia dell'Atalanta, dove Pezzella proverà ad affermarsi per trovare il tanto atteso salto di qualità.

gianlucadimarzio.com

 

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CALCIOMERCATO

Correa, offerte al ribasso: in Premier offrono 20 milioni

Il mercato della Lazio ruota intorno al Tucu Correa. La sua cessione, come riporta Il Messaggero, potrebbe favorire gli acquisti di Basic e Brandt, ma trovare una soluzione per l'argentino appare complicato. In Premier League sono in tanti ad apprezzare il fantasista biancoceleste, ma nessuno affonda il colpo: Tottenham e Arsenal in prima fila, Everton, Leicester e Wolverhampton più defilate. Solo gli Spurs e i Toffees hanno fatto pervenire offerte a Lotito, ma queste non superano i 20 milioni di euro. Sarri lo stima, ma vuole che rimanga solo convinto in toto, mentre una sua partenza sbloccherebbe Basic del Bordeaux e Brandt del Borussia Dortmund, due affari già impostati con i club e i calciatori. Tuttomercatoweb.com