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CALCIOMERCATO

Toma Basic sempre più vicino: ipotesi visite mediche entro domenica prossima

Potrebbe essere la settimana giusta per l'arrivo di Toma Basic alla lazio. Il centrocamposta croato del Bordeaux, 25 anni il prossimo 25 novembre, secondo 'la Repubblica' potrebbe essere nella Capitale entro il weekend per svolgere le visite di idoneita. Contratto in scadenza nel 2022, lo strutturato macino di Zagabria – versatile, alto oltre 1,90 mt – dovrebbe portare nelle casse del club otto milioni più tre di bonus, a lui spetterebbe un quinquennale da 1,5 milioni netti a stagione, bonus esclusi. Se Basic arrivasse a Roma presto, dal 2 al 7 agosto potrebbe prendere parte alla seconda parte del ritiro a Marienfeld, Germania.    

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DAL MONDO

Addio alla Svizzera dopo sette anni: Petkovic è il nuovo tecnico del Bordeaux

Dopo sette anni Vladimir Petkovic lascia la panchina della nazionale svizzera per diventare l'allenatore del Bordeaux, con cui ha firmato un contratto di tre anni. La federcalcio elvetica annuncia di aver "esaudito il desiderio" del bosniaco che nei giorni scorsi aveva chiesto la rescissione del contratto per intraprendere una nuova sfida con il club francese, trovando un accordo sia con Petkovic sia con il Bordeaux.    "Siamo tristi che Vladimir Petkovic ci lasci – dichiara il presidente dell'Asf Dominique Blanc – siamo comunque molto grati per i sette anni molto buoni e di successo che Vlado ci ha regalato come allenatore della Nazionale. Oltre ai molti bei momenti durante la nostra collaborazione, rimarranno sempre impressi i risultati e le emozioni vissute durante lo scorso Europeo", chiuso ai quarti, dopo aver eliminato la Francia ai rigori. Non a caso, il Bordeaux ha ufficializzato l'ingaggio ammettendo che l'annuncio "non renderà necessariamente felici alcuni tifosi francesi, ma almeno farà piacere ai nostri sostenitori". L'ex allenatore della Lazio, che con la Svizzera ha raggiunto la qualificazione per tre fasi finali di grandi tornei e per le Final Four della Nations League 2018/19, ha ringraziato la Asf, augurando alla nazionale di centrare la qualificazione ai Mondiali, un percorso avviato con due vittorie. Sotto la guida del direttore della nazionale, Pierluigi Tami, spiega ancora la nota, l'Asf sta già lavorando intensamente per trovare un nuovo ct, che "presenterà a tempo debito".

raisport.rai.it

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CALCIOMERCATO

Mercato esterni: su Brekalo il Wolfsburg apre al riscatto condizionato ma la Lazio deve vendere

Le mancate cessioni in casa Lazio hanno bloccato la conclusioni di alcuni affari, in dirittura d'arrivo da settimane. Se Anderson, kamenovic e Romero già si allenano con Sarri, nonostante il mancato deposito del contratto, Toma Basic e il Bordeaux aspettano solamente che entrino soldi a Formello per siglare la cessione del centrocampista croato. Da un croato all'altro, perché, secondo l'esperto Alfredo Pedullà, i biancocelesti avrebbero messo gli occhi sui Josip Brekalo, esterno del Wolfsburg, in scadenza nel 2023. Ventitré anni compiuti lo scorso 23 giugno, per il talento di zagabria il club tedesco sarebbe disposto alla cessione anche con la formula del prestito con diritto di riscatto condizonato, ovvero senza prevedere l'obbligo. Ipotesi più gradita a Formello, tuttavia se la casella delle cessioni dovesse restare a zero, almeno nel breve periodo vedere sbucare nuovi volti a Formello sarà praticamente impossibile.   

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RASSEGNA STAMPA

Furia Sarri, si consola con baby Romero

Altro che ultima cena. Alla fine l'ha offerta, ma Sarri avrebbe mandato tutti a letto a digiuno ieri sera, dopo aver masticato nel pomeriggio la sua cicca amara. Finisce soltanto 1 a 1 l'ultima uscita ad Auronzo contro il Padova. Finisce sotto il diluvio e i fulmini di Mau in panchina. È evidente il passo indietro rispetto alle meraviglie viste con la Triestina. Stamattina alle 10.30 la squadra rientrerà a Roma. Forse qualcuno aveva già la testa ai tre giorni di vacanza, forse la Lazio era pure un po' imballata, ma il Comandante non perdona. Sopratutto nel primo tempo horror è un'autentica furia. Pochi secondi e il suo taccuino è stracolmo di roba. Perché manca subito la giusta distanza fra la difesa e il resto della squadra, troppo lunga. Così la formazione della Lega Pro va in vantaggio alla seconda sbavatura: il piede di Luiz Felipe, su un tiro di Della Latta, inganna Reina. Sarri urla: «Li stiamo guardando, non si può difendere così. Iniziamo a giocare da squadra». Tira un pugno alla panchina, non gli piace nemmeno come la Lazio attacca. Richiama a brutto muso Caicedo, che non si smarca e si muove poco, poi Raul Moro che non si allarga, infine Milinkovic che passeggia: «Stiamo camminando in mediana». Luis Alberto si scalda, smanaccia Hraiech e lo scaraventa per terra. Mau diventa una belva: «Invece di fare queste stupidaggini, dì agli altri di mantenere le posizioni perché stiamo facendo un casino. Non esiste pressing, recupero né giro palla». Anche perché il collega Pavanel mette un uomo fisso su Leiva e la Lazio si blocca.
ESPERIMENTO FASCEÈ un'accelerata di Hysaj a trasformare il nervosismo in rivalsa. Il capocannoniere dell'estate Luis Alberto realizza dal dischetto il penalty (settimo gol) e la Lazio si sveglia. All'intervallo però Sarri fa comunque una dura strigliata: «Siete lenti e prevedibili, anche in fase di impostazione. Più ordine e più precisione quando si esce dalla difesa. Faccio finta di non aver visto il primo tempo, mi aspetto ben altro nella ripresa». Entrano Muriqi al posto di Caicedo, Romero per Felipe Anderson e Marusic per Hysaj a sinistra. Eccolo l'esperimento di giornata. Il montegrino trasloca di fascia per tenere in campo un indemoniato Lazzari a destra. Sopratutto nei primi 45' Manuel finalmente mostra la sua voglia di titolarità, con accelerate in velocità e palle in mezzo a raffica. A tutta fascia nel 4-3-3 fa però ancora più fatica nei ripiegamenti in difesa.
COLPO BASSOÈ sui meccanismi dietro che Sarri ancora si sgola. Degli insegnamenti inculcati per 17 giorni, ieri, nessuna traccia. E pure davanti troppe idee (nonostante un palo del solito Luis Alberto) alla rinfusa. Al 64' Mau utilizza tutti i cambi a disposizione in panchina, carica «con coraggio buttiamo sempre avanti la palla», ma l'1 a 1 non cambia. C'è un piglio diverso e maggior pressing, ma l'ultimo passaggio è sempre sbagliato anche nella ripresa. Solo il baby Luka Romero è l'unica nota lieta. Dialoga, triangola nello stretto, sguscia e fa una gran tossita: dal limite, tiro a giro dalla distanza deviato da Vannucchi in corner, quanta personalità. Applaudita: «Bravo, continua così, stai largo e punta». Punta in alto, questa pulce atomica. Intanto alla Germania: raduno fissato per sabato a Formello prima della partenza per la seconda fase di preparazione a Marienfeld (2-7 agosto), dove si uniranno pure i big Immobile, Acerbi e Correa. Sempre che quest'ultimo non sblocchi prima l'indice di liquidità, facendo spazio a Basic e Brandt, o Shaqiri e Brekalo in seconda battuta. Saluta ufficialmente Peruzzi: ieri ha firmato la rescissione del contratto e, dopo 5 anni, non accompagnerà Sarri in quest'avventura. 
A. A. -Il Messaggero

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RITIRO ESTIVO

18^ GIORNO AURONZO – Lazio-Padova 1-1: lenta e con gli automatismi inceppati, serve tempo per il “sarrismo”. Romero nota lieta

Test amichevole Lazio-Padova: le formazioni ufficiali

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Patric, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; F. Anderson, Caicedo, Moro.
A disp.: Strakosha, Adamonis, Radu, Marusic, Kamenovic, Vavro, Durmisi, Fares, Cataldi, Akpa Akpro, Bertini,, Escalante, Shehu, Romero, Maistro, André Anderson, Jony, Muriqi, Adekanye.
All.: Maurizio Sarri

PADOVA: Vannucchi, Pelagatti, Kirwan, Ronaldo, Gasbarro, Valentini, Jelenic, Hraiech, Nicastro, Della Latta, Bifulco.
A disp.: Burigana, Fortin, Andelkovic, Biasci, Buglio, Chiricò, Franchini, Ilie, Moro, Paponi, Piovanello, Santini, Settembrini, Vasic.
All.: Massimo Pavanel

Arbitro: Dario Duzel (sez. di Castelfranco Veneto)
Assistenti: Monfregola, Della Mea

Primi 10 minuti meglio i veneti dei biancocelesti che scelgono sempre la fascia destra per provare a pungere. Nessuna occasione da segnalare.

Al 18' la sblocca il Padova: assist di Bifulco per Della Latta il cui destro dal limite è deviato da Ramos alle spalle di Reina, incolpevole nell'occasione. La Lazio paga la totale assenza di pressing sull'avversario.

20': Lazio-Padova 0-1

La Lazio fatica a trovare le misure sull'ex Ronaldo, cervello del Padova. Per i biancocelesti solo una conclusione di Luis Alberto al 15' parata da Vannucchi e un destro innocuo di Anderson. Al 30' un nervoso Luis Alberto viene ammonito per fallo di reazione.

Al 42' su rigore il pareggio di Luis Alberto: penalty concesso per fallo su Hysaj del numero sette del Padova, Jelenic.

Dopo un minuto di recupero l'arbitro fischia la fine del primo tempo, 1-1 tra Lazio e Padova. gara decisamente opaca per i capitolini, apparsi slegati, soprattutto indietro rispetto al pressing alto, arma indispensabile nel gioco di Sarri. Dopo il pareggio di Luis Alberto da segnalare due conclusioni ravvicinate di Raul Moro e Milinkovic, entrambe respinte dall'ottimo Vannucchi. 

LAZIO-PADOVA 1-1

Solita rivoluzione a inizio ripresa per la Lazio. Marusic rileva Hysaj, Cataldi Milinkovic, Romero per Felipe Anderson e Muriqi per Caicedo. Biancocelesti subito aggressivi con il Padova che di fatto fino al 50' non esce dalla propria mediana. 

Dopo un inizio ripresa favorevole, la Lazio è tornata ad allungarsi con i reparti di Sarri che non ragionano insieme. Il padova ha ripreso campo, i cambi non hanno mutato l'atteggiamento della squadra di Pavanel. Al 57' buona ripartenza biancorossa con Paponi chiuso ai 16 metri. Al 63' Santini salta Marusic, palla in mezzo e tacco di Paponi che obbliga Reina ad una parata complicata.

Sotto una pioggia incessante, al 64' Sarri inserisce chi era rimasto in panchina:  escono Lazzari, Ramos, Patric, Leiva, Luis Alberto e Raul Moro;  Radu da centrale a sinistra per Patric;;  Vavro per Ramos, Fares per Marusic che va sul lato opposto rilevando l'ex Spal;, Akpa per il Mago,  Escalante per Leiva e André Anderson per Raul Moro.

71' Bella conclusione di Romero con il sinistro, Vannucchi manda in angolo. È entrato bene l'ex Mallorca: sprinta, sterza, salta l'uomo e crea superioritá numerica. 

90' FINE PARTITA, LAZIO-PADOVA 1-1

Finisce con un sinistro alto da posizione defilata di Muriqi l'ultima amichevole della Lazio che saluta così le Tre Cime di Lavaredo. Dopo tre minuti di recupero nel secondo tempo Lazio-Padova termina 1-1, biancocelesti sono apparsi decisamente indietro rispetto alla prova con la Triestina, merito di un Padova attento e schierato ottimamente da Pavanel. Pochissime le conclusioni nello specchio difeso da Vannucchi, soprattutto nella ripresa di fatto inoperoso. Sarri conclude la prima parte della preparazione, ora qualche giorno di riposo, appuntamento a Formello il 31 luglio, quindi ancora in Germania, a Marienfeld, dal 2 al 7 agosto per mettere a punto la rosa, ancora priva di troppi petali. L'organico è ancora da completare.

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CALCIOMERCATO

Basic-Lazio, fumata bianca ad un passo: giá in ritiro in Germania?

Il momento è arrivato. Dopo un corteggiamento durato oltre un mese, il matrimonio tra Toma Basic e la Lazio sta finalmente per realizzarsi. La fumata bianca è attesa nelle prossime ore, anche se ci sono ancora alcuni dettagli da sistemare. Basic dovrebbe in ogni casso sbarcare a Roma nelle prossime ore in modo da poter essere aggregato alla squadra per il secondo ritiro, che i biancocelesti svolgeranno a Marienfeld, in Germania, dal 2 agosto. 

GLI ACCORDI E IL NODO

Il giocatore firmerà un quinquennale da 1,5 milioni a stagione, mentre al suo club, il Bordeaux, la Lazio verserà la somma di 8 milioni più bonus. L’accordo con il croato è stato trovato da tempo, Basic si è detto felicissimo di intraprendere questa nuova avventura che lo vedrà protagonista nel campionato italiano. Più faticoso è stato raggiungere l’intesa col suo club. Anche perché il Bordeaux nell’ultimo mese ha dovuto fronteggiare una serie di vicissitudini societarie, determinate da una crisi finanziaria che aveva addirittura determinato la retrocessione della squadra in seconda divisione. Un provvedimento che è stato poi scongiurato dal cambio di proprietà (il nuovo padrone è l’ex patron del Lilla Gerard Lopez). L’accordo è stato complicato, ma alla fine è stato trovato. C’è però un ultimo ostacolo da superare prima della chiusura definitiva. È il rispetto da parte della Lazio dell’indice di liquidità, il meccanismo che impedisce ai club italiani di effettuare acquisti in mancanza di una adeguata copertura finanziaria. La società di Lotito al momento non potrebbe acquistare, ma nelle prossimo ore dovrebbero sbloccarsi alcune operazioni in uscita (Kiyine, Andre Anderson e Maistro sono in procinto di andare al Venezia) che dovrebbero dare il via libera all’operazione Basic. 

JOLLY DI CENTROCAMPO 

Il croato è per Sarri il rinforzo ideale di centrocampo. Innanzitutto per la sua duttilità. È in grado di coprire ciascuna delle tre posizioni in mezzo al campo: interno di destra, di sinistra e centrale. Sarà pertanto la principale alternativa di Milinkovic, di Luis Alberto e di Leiva. Rispetto ai due interni titolari ha ovviamente un tasso tecnico decisamente inferiore (ma non è facile reggere il confronto con Milinkovic e Luis Alberto). In compenso Basic ha quelle caratteristiche da incontrista che, specie contro gli avversari più temibili, possono rendere il reparto mediano biancoceleste maggiormente attrezzato. È un classe 1996 (compirà 25 anni a novembre) ed ha quindi ancora ampi margini di miglioramento. Gazzetta.it

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RASSEGNA STAMPA

Entusiasmo Sarri… e stasera paga la cena!

Il ritiro di Auronzo di Cadore sta per terminare: oggi è prevista la quarta ed ultima amichevole della prima fase di precampionato. I biancocelesti se la vedranno con il Padova che milita in Serie C. Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, dopo la gara mister Sarri omaggerà la squadra con un regalo: pagherà la cena organizzata nel tradizionale ristorante-pizzeria. In programma dovrebbe anche esserci il consueto rito di iniziazione per il baby Romero.

Laziopress.it

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RASSEGNA STAMPA

Peruzzi, strappo non ricucito: io club manager atteso a Formello per firmare la separazione

In casa Lazio è ormai qualche mese che tiene banco la vicenda Peruzzi-società. Stando però a quanto riportato dal Corriere dello Sport, oggi sarà il giorno decisivo, ovvero, quello della separazione. Il club manager è atteso a Formello per la formalizzazione della rescissione del contratto, con un anno di anticipo. E’ senza dubbio un episodio che fino all’ultimo tutti, tifosi compresi, speravano rientrasse: lo strappo avvenuto a novembre quando non si recò a Crotone a causa della questione legata a Luis Alberto, ha poi lasciato degli strascichi. Il club più volte ha teso la mano, l’ex portiere dal canto suo più volte è stato sul punto di lasciare e stavolta potrebbe a tutti gli effetti essere quella definitiva. Laziopress.it

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RITIRO ESTIVO

Auronzo all’ultima verifica: il Padova prima della partenza

L'ultimo test ad Auronzo. Il più difficile, tra i quattro s'intende, e il più importante. Perché è come se fosse una prima verifica, in attesa dell'esame finale, dopo l'inizio di un percorso di studi. Che non è stato facile per la Lazio di Sarri, che oggi alle 18 affronterà il Padova (diretta Lazio Style Radio e in chiaro su Sportitalia). Il vice del tecnico toscano, Martusciello, ai canali ufficiali del club ha sottolineato le difficoltà che la squadra biancoceleste sta incontrando. "Per quello che è il modo di lavorare di Sarri ci vuole tempo per assimilare alcuni concetti, c'è bisogno di lavoro e in queste due settimane si è fatto questo. I ragazzi hanno delle abitudini di quattro cinque anni non è semplice per loro ma con la pazienza e il modo di fare del mister perfezioneranno gli automatismi che il tecnico vuole". Nonostante ciò il clima è positivo ("Non vedevo Sarri divertirsi così da tempo", ha detto Martusciello), i feedback sono buoni e sul campo già si vede la mano di Sarri. Il baricentro è più alto, la squadra è più aggressiva quando va a recuperare il pallone, i tre centrocampisti escono in pressing molto più avanti e la circolazione della palla, anche se ancora non è velocissima, è più rapida. Aspetti su cui Sarri lavorerà ancora, senza sosta, per tutta la sua esperienza alla Lazio. Che per ora procede spedita e la partita contro il Padova dovrà confermare quanto di buono fatto finora. Poi, domani, il rientro a Roma: giusto il tempo di staccare la spina un paio di giorni per poi ripartire, il 2, per la seconda parte del ritiro in Germania a Marienfeld. Tuttomercatowe.com

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CALCIOMERCATO

Non solo Brandt, c’è un’altra pista in Bundes per l’attacco: occhi su Brekalo

Un paio di esterni offensivi per la LazioCallejon che può essere una soluzione di scorta negli ultimi giorni di mercato. Il nome nuovo, da seguire con attenzione, è quello di Josip Brekalo, classe 1998, croato di talento in uscita dal Wolfsburg. Un paio di anni fa Brekalo era stato accostato alla Samp, c’è stata una trattativa poi non andata in porto. Negli ultimi giorni fonti straniere lo hanno invece accostato alla Fiorentina, nulla di concreto. La novità è la Lazio: Brekalo ha qualità, talento, cambio di passo, perfetto per il 4-3-3. E’ in uscita dal Wolfsburg, costa meno di 20 milioni, guadagna circa 2 milioni a stagione e può arrivare in prestito con obbligo di riscatto (passaggio fondamentale, visto che il mercato biancoceleste al momento è bloccato per l’indice di liquidità). Situazione da seguire con attenzione in chiave Lazio. Alfredopedulla.com