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RASSEGNA STAMPA

Progetto Flaminio: la strategia di Lotito

Claudio Lotito a lavoro sul sogno di ogni tifoso della Lazio: ritornare allo Stadio Flaminio. Quella che è stata la casa biancoceleste per tanti anni, oggi vive in uno stato di degrado e abbandono. Il progetto di riqualificazione è sempre stato sfiorato, ma negli ultimi mesi l’idea sta prendendo corpo. Il patron, la scorsa settimana, ha effettuato un sopralluogo con i tecnici del Comune di Roma. Ne seguiranno altri. Da capire c’è la fattibilità della ristrutturazione con quattro capisaldi fondamentali: infrastrutture (e dunque anche la viabilità), parcheggi, copertura e capienza.

Lotito e le idee sullo Stadio Flaminio

Il primo obiettivo è quello di riportare la capienza dell’impianto a 40mila posti (sono ora 24 mila). E poi vanno abbattuti i vincoli strutturali di uno stadio di assoluto valore storico, culturale e architettonico. L’idea di Lotito è quello di progettare uno stadio moderno e multifunzionale, con negozi e ristoranti, sempre aperto 365 giorni all’anno e non solo la domenica per le partite. Il Comune è pronto a fare la sua parte. La riqualificazione potrà diventare concreta anche grazie agli emendamenti inseriti con l’approvazione delle modifiche al Decreto Salva Stadi (nel Decreto Semplificazione) nella Legge Lotti del 2017. Lotito si aspetta che possano essere promossi interventi come quelli visti al Franchi di Firenze, inserito nel Recovery Plan. Corrieredellosport.it

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SOCIETA'

S.S. Lazio New Away Kit 21-22: domina il bianco (VIDEO)

Domina il bianco nella nuova maglia ‘Away’ della Lazio.

Ultimo kit gara ad essere svelato da S.S. Lazioe Macron è quello che si riferisce alla maglia "Away" che i giocatori di Sarri indosseranno nelle gare lontano dall’Olimpico nella prossima stagione. La presentazione è avvenuta ad Auronzo di Cadore, località veneta che è ormai da tempo la ‘casa estiva’ della Lazio. Questa nuova maglia da trasferta, come Home e Third, è stata realizzata dallo sponsor tecnico dei biancocelesti utilizzando tessuto Eco-Softlock, poliestere 100% proveniente da plastica riciclata e certificato dal Global Recycled Standard. Una scelta di responsabilità da parte di Macron e della S.S.Lazio per dare un segnale di forte impegno nell’ambito della sostenibilità ambientale.

La maglia “Away” è bianca a girocollo con, nella parte anteriore alta e sulle maniche, un’ampia banda orizzontale in blu navy e appena sotto una banda più piccola in celeste, entrambe in stampa sublimatica. Il backneck è personalizzato con il logo del club su fondo blu navy ed il motto NOI L’AMIAMO…E PER LEI COMBATTIAMO, mentre nel retro sotto al colletto è stampata la scritta S.S.LAZIO.

Sul petto, a destra, in blu e in stampa siliconata, il Macron Hero, logo del brand italiano, a sinistra, lato cuore, la patch con lo stemma della S.S.Lazio. I pantaloncini sono in blu navy, così come i calzettoni che hanno, centralmente, due righe orizzontali celeste e bianca. Frontalmente è presente il Macron Hero, sul polpaccio, in bianco, la scritta S.S.LAZIO. La vestibilità è Slim Fit, il tessuto principale è Eco-Softlock e la presenza di inserti in Eco-Micromesh rendono il capo leggero e altamente traspirante.

La versione Away, così come Home e Third e tutta la linea di abbigliamento e merchandising realizzate da Macron per il club biancoceleste sono disponibili online sui siti ufficiali di Lazio e Macron e, a partire dalle ore 12:00 di oggi, anche presso il Macron Store Roma Nord, Macron Store San Silvestro e nei Lazio Style 1900 Official Store.

sslazio.it

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PRIMAVERA

Primavera in ritiro dal 28 luglio: in gruppo anche il 2005 Troise

Una settimana e poi via, inizierà anche la preparazione atletica della Primavera. Alessandro Calori, ora aggregato ad Auronzo insieme allo staff tecnico di mister Sarri, comincerà a selezionare i ragazzi che arriveranno in prova e a fare le valutazioni sulla costruzione della nuova rosa, basata sui classe 2003. I più impiegati nell'ultima stagione, chiusa con il play out perso contro il Bologna e la conseguente retrocessione in Primavera 2, sono stati Castigliani, Floriani Mussolini, Tare e Ferrante. Coulibaly, entrato nel vivaio biancoceleste a gennaio, è già stato impiegato nella doppia sfida con i rossoblù e rimarrà in pianta stabile nel nuovo organico. Sarà promosso Troise (2005), ha trascorso gli ultimi dodici mesi con l'Under 18 di Rocchi e ha già svolto una parte di preparazione con il gruppo ad Auronzo. Dovrà essere fatta una scelta sui fuoriquota, diventeranno i classe 2002, alcuni (Bertini e Shehu) sono stati aggregati a Milinkovic e compagni. Raul Moro ha concluso la sua esperienza con le giovanili, ormai va considerato un calciatore della prima squadra. Il programma delle prossime settimane è in via di definizione: nei prossimi giorni verranno organizzate le prime amichevoli estive della squadra, intanto il raduno a Formello è stato fissato per mercoledì 28 luglio alle ore 17. I ragazzi dovranno presentarsi nel centro sportivo dopo aver effettuato tutti un tampone anti-Covid.  

Il Corriere dello Sport

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GIUSTIZIA SPORTIVA

Lazio-Torino del 2 marzo 2020: Figc archivia fascicolo su operato club granata che non si presentò all’Olimpico

"Si comunica che le indagini relative al procedimento in oggetto sono concluse e che, allo stato, non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare. Pertanto, con provvedimento a parte e previa condivisione dello stesso da parte della Procura Generale dello Sport, è stata disposta l’archiviazione del procedimento stesso". Con questa comunicazione (datata 22 luglio, ndr) – da poco ricevuta dal Torino FC e inviata per conoscenza immediata anche alla Figc, alla Lega Calcio e al Procuratore Generale dello Sport Ugo Taucer – il Procuratore federale Giuseppe Chiné ha escluso ogni responsabilità da parte del club granata in merito alla spinosa vicenda della partita Lazio-Torino, rinviata per impossibilità a disputarsi lo scorso 2 marzo, e quindi recuperata il 18 maggio quando il risultato di 0-0 garantì al Torino la salvezza con una giornata d'anticipo sulla fine del campionato. La squadra allora di Nicola non poté muoversi da Torino a causa di un focolaio Covid reso ancora più allarmante dalla variante inglese, ma la Lazio si presentò comunque in campo attendendo invano gli avversari e auspicando una vittoria a tavolino. In seguito ebbe luogo una lunga e complessa disputa giuridica, tra appelli e ricorsi, che alla fine vide sì il rigetto del ricorso biancoceleste, ma anche una reprimenda – tra le righe del dispositivo della Corte Sportiva d'Appello, in quei giorni ancora presieduta da Piero Sandulli, amico dichiarato di Lotito – per la condotta del Torino, sul conto del quale venivano insinuati sospetti di scarsa chiarezza e lealtà sportiva; insomma, galleggiava l'ipotesi – pur non suffragata da fatti e prove, tanto che la partita si dovette poi recuperare – che la società di Cairo avesse comunque marciato sopra le disposizioni e soprattutto le tempistiche dell'Asl 1 di Torino, agendo sul filo delle ore in merito all'inizio e alla fine dell'isolamento del gruppo squadra proprio per evitare di giocare un match molto importante per la salvezza in condizioni di insostenibile inferiorità di uomini e di mezzi. Come inevitabile conseguenza ai dubbi esplicitati da Sandulli scattò così un'inchiesta della Procura Federale, per appurare l'effettiva probità della condotta granata. Inchiesta che oggi è stata appunto archiviata, sancendo un'ulteriore e si spera ultima vittoria legale per il Torino (difeso in questi procedimenti dall'ottimo avvocato Eduardo Chiacchio) nei confronti della Lazio.
Accertamenti in ordine al comportamento della Società Torino F.C. S.p.A. evidenziato dalla 1a Sezione della Corte Sportiva di Appello Nazionale con decisione n. 132/CSA del 30/03/2021. Iscritto nel registro dei procedimenti della Procura Federale in data 01/04/2021 al n. 642pf20-21 Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 122 del vigente C.G.S., si comunica che le indagini relative al procedimento in oggetto sono concluse e che, allo stato, non sono emerse fattispecie di rilievo disciplinare. Pertanto, con provvedimento a parte e previa condivisione dello stesso da parte della Procura Generale dello Sport, è stata disposta l’archiviazione del procedimento stesso.

tuttosport.com

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DAL MONDO

Campagna anti-Covid: in Premier si va verso l’obbligo di vaccinazione per i club

Si va verso l'obbligo di vaccinazione anti-Covid per calciatori e staff delle squadre di Premier League. La soluzione, a quanto riferisce il Daily Mail, dovrebbe essere varata dal governo britannico per mettere al riparo il grande sport da un nuovo eventuale lockdown invernale. In Italia una simile iniziativa viene considerata impossibile per questioni legali da vari attori del calcio, nonostante più di un giuslavorista consideri legittimo da parte del datore di lavoro esigere che il dipendente si vaccini, anche senza un provvedimento legislativo ad hoc. Per ora, in Serie A non si va oltre le raccomandazioni, come dell'Associazione italiana calciatori in una lettera inviata lunedì ai propri iscritti: vaccinatevi – è il senso del messaggio – per tutelare voi stessi, i vostri compagni di squadra e le vostre famiglie. Sullo stesso concetto stanno insistendo a voce i dirigenti dell'Aic anche nelle visite di questi giorni all'interno dei ritiri delle squadre di Serie A che si stanno preparando all'inizio della nuova stagione. A spanne, in ogni gruppo ci sono 1-2 giocatori No Vax, ma il caso dello Spezia dimostra che bastano e avanzano per accendere focolai. Uno scenario contro cui gli inglesi starebbero per prendere contromisure, secondo l'indiscrezione del Daily Mail: per il tabloid nelle linee guida di prossima approvazione da parte del governo britannico, nell'ambito della completa riapertura degli stadi del campionato inglese, verrà inserita anche una norma valida dal primo ottobre per giocatori, allenatori e dirigenti. Al momento solo due dei venti club della Premier League hanno vaccinato tutti i loro tesserati. Nella scorsa stagione alle società veniva richiesto di sottoporli a due test molecolari settimanali per garantire il regolare svolgimento del campionato. Se verrà confermata l'indiscrezione – per ora federcalcio inglese e Premier non commentano – fra poco servirà il Covid Pass, come ai tifosi di Euro 2020 che dovevano dimostrare la doppia dose effettuata da almeno 14 giorni. I club inglesi finora sono stati restii ad organizzare vaccinazioni speciali per i propri tesserati per evitare l'accusa di cercare favoritismi o saltare la coda, ma di fronte alla scadenza d'ottobre dovranno affrettarsi dal momento che il programma vaccinale inglese prevede un intervallo di tempo di otto settimane tra la prima e la seconda iniezione. In merito al passaporto vaccinale richiesto ai tifosi, la Premier League si è già espressa a favore, convinta della utilità e della praticità del documento nella gestione sicura degli impianti. Resta, però, da verificare la reazione dei giocatori – sottolinea il Mail – dal momento che non sarebbero pochi, soprattutto tra i più giovani, quelli titubanti di fronte alla vaccinazione.

ansa.it

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RASSEGNA STAMPA

Oggi con la Triestina primo vero banco di prova. Callejon? La Lazio smentisce interesse

Mercoledì è toccato a Mou, oggi a Mau. Dopo due amichevoli contro squadre dilettanti, alle 18.30 ad Auronzo di Cadore la Lazio di Sarri affronterà nel primo vero test estivo la Triestina, battuta mercoledì 1-0 dalla Roma di Mourinho. La partita odierna, visibile su Lazio Style Channel e in chiaro su Sportitalia, potrà essere un termometro utile per misurare il primo confronto tra lo Special One e il Comandante. Si affrontano a distanza, in quest'estate afosa, in attesa di scaldare l'Olimpico nel derby di fine settembre. Oltre che per la sfida indiretta con i giallorossi, la gara con la Triestina è molto importante per capire a che punto è l'apprendimento delle idee di Sarri da parte della Lazio. In particolare sarà sotto osservazione la fase difensiva, poco sollecitata nelle uscite precedenti (10-0 e 11-0 i punteggi), e l'atteggiamento della squadra nel recuperare il pallone il prima possibile: aspetti, insieme alla capacità di dominare il gioco spostando palla il più possibile, sui quali il tecnico toscano lavora in maniera maniacale quotidianamente. 

Sarri confermerà lo scheletro della nuova Lazio, ancora orfana degli azzurri (Acerbi con Immobile) e di un'ala sinistra titolare (Brandt il preferito), che la società acquisterà una volta che sarà piazzato Correa (per lui si riparla del Tottenham). Per 8 milioni più 3 di bonus arriverà Basic (24 anni, mediano e intermedio) e un altro esterno d'attacco a destra che, nelle gerarchie iniziali, partirà dietro Felipe Anderson. Nella lista ci sono Januzaj, Jovetic e Callejon, anche lui come Hysaj un fedelissimo di Sarri, che lo ha valorizzato a Napoli. L'esterno spagnolo, 34 anni, è in ritiro con la Fiorentina ma vuole cambiare aria dopo un'annata deludente. Può essere un'opportunità, anche se la Lazio smentisce l'interesse.

la Repubblica 

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Sarrilandia, prima missione compiuta: quanto entusiasmo per la nuova Lazio

Auronzo è Sarrilandia: si respira grande ottimismo in casa biancoceleste. La prima rivoluzione del nuovo tecnico – scrive oggi Il Messaggero – è già compiuta: la gente ama questa Lazio, senza se e senza ma. La personalità di Sarri spicca e contamina: la scelta di portarlo a Roma, per il momento, è il capolavoro mediatico assoluto della società. Maurizio è pronto a lavorare con chiunque abbia voglia: anche Luis Alberto, dopo qualche bizza, sembra pienamente rientrato nei ranghi. La squadra vola sulle ali dell'euforia, nonostante l'assenza dei big: il tecnico non vede l'ora di sottoporre pure i campioni d'Europa Immobile e Acerbi alla sua "cura benefica". Tuttomercatoweb.com

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RASSEGNA STAMPA

Immobile-Sarri, telefonate d’intesa: il bomber con la squadra tra una settimana

Come riportato dal Corriere dello SportCiro tornerà in squadra il 31 luglio dopo una meritata vacanza a Ibiza con la famiglia e l’amico Insigne, sul quale la Lazio smentisce le voci di mercato che parlano di un interesse da parte del club biancoceleste. Si è sentito spesso con Sarri e sfrutterà il ritrovo a Formello (31 luglio) e il ritiro di Marienfeld (2-7 agosto) per tuffarsi in questa nuova Lazio. Sarri e Immobile si sono confrontati telefonicamente più volte sin da giugno; il neo allenatore biancoceleste ha parlato di lui in conferenza stampa “Ciò che ho visto di Ciro mi lascia tranquillo, a me sta bene. Nelle squadre che ho allenato gli attaccanti hanno sempre segnato tanto“. Mau sta preparando un attacco esplosivo a tridente: Ciro avrà ai suoi fianchi Felipe Anderson e un’altra ala di valore. Sarri è un maestro, appena avrà Ciro in squadra lavorerà affinchè il 4-3-3, un modulo che in Nazionale l’ha fatto tribolare, sia a sua misura. Laziopress.it

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INDISCREZIONI

Difesa, sondaggio Lazio per Pezzella

Secondo quanto riportato da La Nazione, in attesa che German Pezzella torni in Italia dopo la vittoria della Copa America con l'Argentina, la Fiorentina si interroga sul futuro del proprio capitano in scadenza nel 2022. La Lazio avrebbe effettuato alcuni sondaggi di recente, ma al momento non sono arrivate proposte ufficiali sulle scrivanie di Barone e Pradè.tmw

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APPROFONDIMENTI

Allo stadio solo con il green pass: si va verso il 50% della capienza

Allo stadio con il green pass. La notizia, nell’aria da qualche giorno, è stata confermata nella cabina di regia sul Covid che ha anticipato il Consiglio dei ministri, che ora dovrà approvare le nuove linee guida che scatteranno dal 5 agosto.

LA CAPIENZA – Per entrare negli impianti sportivi, che siano stadi o palazzetti, servirà il certificato vaccinale, e iniziano a filtrare le prime notizie sulla capienza. In zona bianca si va verso il 50% per gli impianti all’aperto, dunque il doppio di quanto concesso finora, e 25% per quelli al chiuso. Gazzetta.it