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Green Pass: dal 5 agosto per i ristoranti al chiuso, spettacoli all’aperto, piscine e palestre

Il premier Mario Draghi parla in conferenza stampa dalla Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio per illustrare le misure contenute nel nuovo decreto Covid. La cabina di regia che si è riunita nel pomeriggio a Palazzo Chigi è terminata, a breve arriveranno la dichiarazioni di Draghi. 

I nuovi parametri per la zona gialla

Cambiano i parametri per la zona gialla: la soglia viene fissata al 10% per le terapie intensive e al 15% per le ospedalizzazioni. Le Regioni avevano chiesto il 20% di terapie intensive, il Cts aveva dato orientamento per una soglia del 5%. 

I nuovi parametri per la zona arancione e la zona rossa

Terapie intensive al 20% e al 30% per le aree mediche per diventare arancioni e rispettivamente al 30 e al 40% per entrare in zona rossa. Sono questi i parametri per il cambio di colore delle regioni messi a punto in Cabina di regia.

Green Pass per ristoranti al chiuso

Il Green pass dal 5 agosto servirà per accedere ai tavoli al chiuso di bar e ristoranti. La decisione sarebbe stata confermata dalla cabina di regia a Palazzo Chigi. Il certificato verde – spiegano fonti governative – non sarà invece necessario per consumare al bancone, anche se al chiuso. 

Green Pass e prezzo dei tamponi

L'entrata in vigore del Green Pass sarà posticipata di due settimane affinché sia dato il tempo necessario di uniformarsi alle regole, con tamponi a costo calmierato per le famiglie e per chi non può vaccinarsi. E per chi è in possesso del Green Pass, la quarantena sarà ridotta. 

Green Pass: quando è obbligatorio 

L'obbligatorietà del Green Pass sarà estesa per l'accesso ai ristoranti al chiuso, spettacoli all'aperto, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi e concorsi. 

Green Pass: quando è valido

Il Green Pass per accedere dal 5 agosto a ristoranti ed altre attività ed eventi sarà valido per chi abbia avuto almeno una dose di vaccino, abbia fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o sia guarito dal COVID nei sei mesi precedenti.

Le discoteche restano chiuse

Le discoteche resteranno chiuse. Nessun accesso, dunque, neanche per i possessori di Green Pass. La Lega in cabina di regia avrebbe insistito per l'apertura, con nuove regole. 

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RITIRO ESTIVO

13^ GIORNO AURONZO – POMERIGGIO: torna la partitella in famiglia, Romero ha già rotto il ghiaccio, Milinkovic strappa applausi. In sei non partecipano: 30 per Sarri sono troppi…

AURONZO – Dalle buone sensazioni della mattina alla partitella in famiglia del pomeriggio (dopo il riscaldamento con torello): in attesa del terzo test-match dell'estate cadorina contro la Triestina, tutte le attenzioni dello "Zandegiacomo" oggi sono state rivolte alla prima uscita di Luka Romero. Il 2004 di Sarri ha rotto il ghiaccio, segnato due volte nelle esercitazioni offensive, mostrato anche una buona struttura fisica a dispetto dell'altezza (1.65), palesato una personalità spiccata malgrado la tenera età e già a proprio agio sulla destra del tridente del 4-3-3. Impatto positivo, dunque, ma soprattutto la necessità di dimostrare di essere in grado di apprendere i dettami di un allenatore che pretende che la qualità si esalti in un contesto organizzato con movimenti sincronizzati. Tutto ciò che anche oggi è stato testato nell'undici contro undici a campo ridotto. Reina e Strakosha a dividersi le due porte. E poco dopo il fischio d'inizio è proprio l'albanese che deve inchinarsi ed unirsi agli applausi dei 400 tifosi tifosi sulle tribune per un gioiello di Milinkovic. Il serbo sorride, corre, sembra già in buona condizione e dispensa giocate senza soluzioni di continuità. Da fenomeno della casa a leader tecnico e carismatico assoluto, l'evoluzione è davvero compiuta. I due schieramenti della partitella: Arancioni: Marusic, Vavro, Patric, Kamenovic, Milinkovic, Leiva, Cataldi, Romero, Muriqi, Jony; Celesti: Lazzari, Luiz Felipe, Radu, Hysaj (Fares); Akpa Akpro, Escalante, Luis Alberto; Felipe Anderson, Caicedo e Raul Moro. Con gli ultimi innesti, il numero dei calciatori in ritiro è lievitato a 30, questo comporta delle scelte nelle sessioni di lavoro tecnico-tattica: Adekanye, Andrè Anderson, Durmisi, Shehu, Maistro e Bertini, infatti, hanno continuato a lavorare sul campo adiacente a quello principale. DB Radiosei

 

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RITIRO ESTIVO

13^ GIORNO AURONZO – Bertini: “Felice di essere qui, voglio sfruttare questa occasione”

“Sto bene, sono felice di essere qui. Cercherò di sfruttare questa occasione allenandomi al massimo poi vedremo che succede. L’esordio in Serie A è stato un sogno, un’emozione incredibile che non mi aspettavo. È un giorno che porterò sempre con me. Purtroppo, la stagione passata è stata negativa. Non mi importa di aver saltato le vacanze. Sono felice di essere qui. Le decisioni sul futuro non spettano a me, penso a lavorare e poi si vedrà. Penso al ritiro e una volta finito vedremo cosa succederà. 

Con Calori parlo spesso, ci confrontiamo e mi dà consigli. È qui per osservare e capire come funziona il lavoro. Degli gli altri centrocampisti osservo tutto, in particolare le mezzali e i mediani. Posso solo imparare da loro, sono dei campioni con esperienza. Cerco di imparare da loro per essere magari un giorno come loro. Sto osservando in tutti gli ambiti, dentro e fuori dal campo.

Vedendoli si capisce quanto sia difficile la vita da professionista, serve condurre una vita seria. Non so definire il mio punto di forza, devo migliorare sulla velocità e rapidità. Sarri è uno dei migliori in Italia e in Europa, fa un gioco in cui la palla si muove velocemente. Devo crescere sotto questo aspetto”.

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RITIRO ESTIVO

13^ GIORNO AURONZO – Il realismo di Jony: “Con il 4-3-3 torno nel mio ruolo, ma se vado via in prestito…”

A margine della seduta mattutina di allenamento il centrocampista Jony Rodriguez è intervenuto a Lazio Style Channel, canale 233 Sky:

“Il ritiro procede bene, stiamo lavorando tanto mentre impariamo cioè che il mister vuole. La squadra per anni ha fatto un modulo diverso e adesso serve lavorare per imparare il più velocemente possibile il nuovo gioco. L’anno scorso ho avuto molti infortuni, quest’anno il primo giorno avevo un affaticamento muscolare. Il dottore mi ha detto di fermarmi qualche giorno per tornare bene. L’amichevole di qualche giorno fa a livello fisico è andata bene, ma con il pallone non è stato lo stesso, era tanto tempo che non giocavo una partita. Era la prima, ma con il passare del tempo questo aspetto migliorerà.

A livello di ruolo per me destra o sinistra è lo stesso, mi sento bene da entrambe le parti. Sono disponibile per il mister. Sarri ci chiede di fare bene la pressione, saltare l’avversario, fare le cose semplici in mezzo al campo e poi essere bravi dalla trequarti avversaria in avanti. Lo staff sta lavorando molto con noi per migliorare individualmente. Abbiamo fatto un test posturale e di forza e con quei risultati stiamo lavorando per migliorare. Dalla prossima stagione mi aspetto soprattutto di raggiungere l’obiettivo: se rimango alla Lazio, è andare in Champions, se devo andare via magari in prestito diventa fare bene per farmi vedere e tornare qui. 

Raul Moro sta lavorando molto bene, è un giocatore con grande qualità. È giovane, deve imparare da chi ha più esperienza, ma credo stia andando per la strada corretta. È un ragazzo umile a cui piace lavorare. Ho già fatto l’esterno alto, mi trovo molto meglio come ruolo. In ogni caso ogni allenatore ha il proprio modo di lavorare. Devo fare tutto il possibile per capire il modo del mister e farmi trovare pronto”.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Un tridente da Paradiso: “Tutti zitti quando si parla di Immobile! Mi piacerebbe restasse Correa e se Felipe è ancora quello di prima…” (AUDIO)

TOMMASO PARADISO in collegamento a 'QUELLI CHE…': "Felipe mi ha fatto veramente volare, vinceva le gare quasi da solo. Ora bisogna capire in quali condizioni sia e se ancora ha quella brillantezza e quello sprint nel saltare l'uomo. Sarri vuole due ali intorno ad Immobile che sia delle schegge, vedremo come dimostrerà di stare. Mi piacerebbe restasse Correa, non a caso è cercato da grandissime squadre. Con Sarri dovrebbe semplicemente pensare ad offendere, avrebbe la possibilità di esprimere tutte le sue qualità nell'uno contro uno. Immobile? Si sta godendo le vacanze meritate con Insigne. E' stato bersagliato da chi non capisce nulla di calcio, semplicemente perchè non ha fatto 35 reti anche all'Europeo. Magari è andato in po' in sofferenza, ma ha combattuto, segnato e sgomitato. Tutti zitti quando si parla di Immobile!. Io sono contro i laziali che fanno le vittime, a volte ci piangiomo un po' addosso, ma a volte la stampa va un po' contro"

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RITIRO ESTIVO

13^ GIORNO AURONZO – MATTINA: l’addestramento tattico riparte con la prima in gruppo di Romero. L’argentino subito a destra nel tridente (VIDEO)

AURONZO – Mezza giornata di riposo (ad eccezione di Romero, Maistro e Leiva) alle spalle. Così come l'intenso lavoro atletico andato in scena 24 ore fa, quando il gruppo per la prima volta dall'inizio del ritiro si è dedicato ad una sessione sulla resistenza (ripetute sui 100 metri): questa mattina Sarri ed il suo staff sono tornati al classico, esercitazioni di natura tecnica e tattica per reparti. La prima mezzora (dopo il riscaldamento ed il lavoro atletico in palestra) come sempre dedicata alla fase difensiva ed in particolare ai movimenti di ripiegamento e scalate della linea a quattro sul lancio lungo dell'avversario. Anche oggi Kamenovic ha lavorato da terzino sinistro, con fares in alternanza ad Hysaj nel secondo quartetto. Sincronismi da sincronizzare, fasi di gioco in fase non possesso da approfondire. Didattica in campo, mentre sugli spalti dello "Zandegiacomo" montava l'attesa per la prima in gruppo del giovane Romero. Complica l'amichevole con il Sospirolo ed il lavoro differenziato di ieri, il talento argentino si è fatto attendere. La curiosità per vedere da vicino il suo sinistro e per apprezzare le caratteristiche da funambolo predestinato è stata soddisfatta nella seconda parte di lavoro mattutino. La sua prima volta con la squadra è iniziata in realtà in palestra. Esercizi di risveglio muscolare e non solo (coordinati dal prepatore Fonte). Anche i primi palleggi condivisi con i compagni prima di scendere in campo con gli altri attaccanti ed essere subito schierato a destra di un tridente completato da Caicedo e Jony (in alternanza con Adekanyie). Sarà quello in ruolo in cui verrà impostato da Sarri, ma solo come posizione di partenza visto che sfruttando il suo sinistro delicato dovrà assimilare tutti i movimenti senza e con il pallone che spesso dovranno portarlo dentro il campo. La sua avventura è iniziata, ora sarà il campo, oltre che la sua disponibilità ad apprendere i meccanismi corali del sarrismo, a determinare il suo coinvoglimento nelle rotazioni. Primo lavoro in gruppo, infine, anche per Andrè Anderson: Sarri l'ha testato da mezzala destra in combinazione con Akpa Akpro. DB Radiosei

 

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INDISCREZIONI

Callejon vuole tornare con Sarri: la Lazio valuta

Secondo quanto riferito da Il Messaggero, nelle ultime ore l'esterno della Fiorentina José Callejon si sarebbe proposto alla Lazio dove ritroverebbe Maurizio Sarri dopo i successi di Napoli. I biancocelesti non hanno chiuso la porta e starebbero valutando la possibilità di acquistare lo spagnolo che in viola non ha trovato spazio nel corso della passata stagione. Tuttomercatoweb.com

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RITIRO ESTIVO

AURONZO – Arriva anche André Anderson: in Veneto i calciatori salgono a 30

Un’altra aggiunta, e adesso sono 30 i giocatori agli ordini di Sarri ad Auronzo. Anche André Anderson si è aggregato alla rosa biancoceleste impegnata in ritiro: il brasiliano si è presentato allo Zandegiacomo ieri intorno all’ora di pranzo e da oggi comincerà la preparazione atletica in gruppo. La prima seduta è stata differenziata visto la mezza giornata di riposo concessa dall'allenatore, l'ha svolta nel pomeriggio in compagnia di Luka Romero, prelevato dal Maiorca (versato soltanto il premio di formazione), e Fabio Maistro, ex Salernitana, in prestito al Pescara nella passata stagione. I due calciatori avevano raggiunto la squadra lunedì, 24 ore prima rispetto ad André Anderson. Per lui non è la prima volta sotto le Tre Cime di Lavaredo, già l'estate scorsa aveva fatto parte della spedizione con Inzaghi. Proverà a mettersi in mostra 12 mesi dopo con il cambio in panchina, da capire se durante le prove tattiche verrà impiegato da mezzala offensiva oppure come esterno del tridente d'attacco, dove i due posti sono comunque occupati da Felipe Anderson, Jony, Adekanye, Shehu e l'appena arrivato Romero. André Anderson ha contribuito alla promozione in A della Salernitana, 5 gol e 3 assist in 28 presenze. Lotito ha chiesto a Sarri di valutarlo da vicino. 

Il Corriere dello Sport

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Mirra: “Obiettivo Lazio? Sarri ottima scelta ma bisognerà vedere cosa porterà il mercato. Callejon? Grande professionista e integro, nel 4-3-3 può dare ancora molto” (AUDIO)

Il collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini, Vincenzo Mirra, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione "Sei Volte Buongiorno". "L'annata con la Giorentina è stata complicata ma alla fine ci siamo salvati. Nelle ultime 10 gare, in casa avevamo Juve, Lazio, Napoli e Milan, l'ambiente ci ha ringraziato ma Iachini aveva deciso di andare via. Sarri? La Lazio ha fatto un'ottima scelta ma se mi chiedi dove arriverà, ti rispondo che bisgenrà vedere cosa avrà potrtato il mercato. Callejon? Noi l'abbiamo potuito sfruttare poco. Grandissimo professionista, integro fisicamente, a inizio stagione ha avuto il Covid, poi quando Beppe è stato richiamato, le esigenze della squadra hanno fatto sì che potessimo utlizzarlo poco. L'età? Sta bene, poi nel 4-3-3 lui non deve fare chilometri, nel suo eruolo lui deve fare tantis catti e in questo è ancora molto valido".   

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RASSEGNA STAMPA

Lotito promette: “Arriveranno altri acquisti”. Il piano: due esterni e Basic con la cessione di Correa

«Arriveranno altri giocatori per rinforzare una rosa che molti ci invidiano». Queste le parole dette dal presidente Lotito, che riecheggiano da un editoriale che uscirà su Lazio Style Magazine per celebrare il 17esimo anno di presidenza. Una frase che fa pensare che forse la svolta in sede di calciomercato sia davvero dietro l’angolo. Ma cosa succederebbe in caso di addio dell’ex Siviglia? Secondo quanto rivelato sempre dal quotidiano romano, gli acquisti potrebbero essere due. Il primo, a meno di clamorosi passi indietro, dovrebbe essere Basic. L’accordo con il croato sarebbestato trovato da tempo, mentre con il Bordeaux si potrebbe chiudere a 7 più 3 di bonus. Il pensiero però va agli attaccanti esterni, punti cardine del 4-3-3. Ed ecco che, con l’addio di Correa, potrebbero arrivarne due. Il primo nome resterebbe quello di Brandt, con la speranza che il Borussia Dortumund possa aprire al prestito con diritto di riscatto. Tare potrebbe regalare a Sarri un altro giocatore, che rappresenterebbe un’alternativa di livello. I nomi potrebbero essere quello di Shaqiri e Januzaj, pupilli del ds. Ma occhio all’ipotesi Callejon, soldato del  mister ex Napoli. Tutto appare in divenire, ma occorre dare una svolta. Le parole del presidente tracciano la via.