La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo annuale al Cosenza Calcio il calciatore Anderson Djavan Lorenzo.
La S.S. Lazio comunica di aver ceduto a titolo temporaneo annuale al Cosenza Calcio il calciatore Anderson Djavan Lorenzo.
La S.S. Lazio comunica di aver ceduto al Venezia FC il calciatore Kiyine Sofian. La cessione è temporanea annuale e il Venezia ha l’obbligo di trasformarla in definitiva al verificarsi di alcune condizioni legate ai risultati sportivi.
La S.S. Lazio sconsiglia tutti i tifosi ad acquistare i biglietti viaggio per le trasferte della Uefa Europa League perchè, al momento, la Uefa ha congelato la vendita dei settori ospiti. Comunicheremo tempestivamente un eventuale apertura e modalità delle vendite.
AGGIORNAMENTO – La Bild rettifica: nessun accordo tra Lazio ed Eintracht, il club tedesco accetterebbe 15 milioni più 3 di bonus nel caso in cui dovesse essere formulata questa proposta dalla Lazio. In sintesi è questa la richiesta dei rossoneri. Nelle prossime ore nuovi contatti dopo quelli del pomeriggio
Nuovo rinforzo in vista per la Lazio di Maurizio Sarri. Stando a quanto riportato dalla Bild, l’Eintracht Francoforte ha accettato un’offerta da 15 milioni di euro più tre di bonus per Filip Kostic. Dopo una prima proposta da 10 milioni di euro, i biancocelesti hanno rilanciato, ottenendo il via libera dalla Germania: l’affare-Kostic – riferisce l’autorevole quotidiano teutonico – è in dirittura d’arrivo.

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‘QUELLI CHE…’ – L’intervento di GIULIO CARDONE (La Repubblica): “Mi hanno smentito la notizia di Ribery, anche se il suo agente cerca di tenerla aperta. Da quello che so le cose ieri sera per Kostic non sono andate bene, si lavora per Zaccagni, ma per il momento le cose sono ancora in alto mare. La Lazio come budget non aveva a disposizione una somma superiore a 10 milioni di euro. Si è affidata molto alla volontà di Kostic per far abbassare il prezzo arrivando a 15 con i bonus. L’Eintracht era partito da 20, non pensavo che la trattativa con i tedeschi dovesse essere così complicata. Il club tedesco ha preso male la forzatura del giocatore e ieri sera me lo davano per saltato. Vediamo quello che accade oggi”
Potrebbe essere Franck Ribery il prossimo rinforzo per la Lazio di Maurizio Sarri. Nelle ultime ore, infatti, complice le difficoltà per Kostic che potrebbero far naufragare l’affare, il ds biancoceste Igli Tare ha avviato i primi, proficui, contatti con l’entourage del francese, per il quale si dovrebbe arrivare a una rapida buona conclusione della trattativa qualora si volesse affondare il colpo. Ribery, reduce dall’esperienza con la Fiorentina, è svincolato e sarebbe felice di rimanere in Italia, dove si è trovato molto bene, tanto che nelle ultime settimane il suo nome era stato accostato anche ad altri club del nostro campionato, Sampdoria su tutti.Ovviamente il tempo stringe e la Lazio e il giocatore hanno poco più di 24 ore per trovare l’accordo sull’ingaggio, ma le parti, da quanto trapela, viaggiano spedite e la fumata bianca potrebbe arrivare a ore. Sportmediaset
Ha lasciato il campo al 25’ sabato contro lo Spezia a causa di un problema muscolare al polpaccio destro Manuel Lazzari: oggi il terzino si sottoporrà a degli esami per capire meglio l’entità dell’infortunio rimediato. Il biancoceleste essersi fermato in tempo , quindi si spera in uno stop di lieve entità. Ad ogni modo, come evidenzia il Corriere dello Sport, c’è da scongiurare definitivamente il pericolo dello stiramento. laziopress.it
La rivoluzione è appena iniziata, il Sarrismo punta a riprendersi l’Italia: «Aprite le porte alla gran de bellezza», twitta la Lazio il giorno dopo la seconda vittoria consecutiva. Nove gol segnati, 6 punti pieni in classifica. Certo, non sarà sempre tutto in discesa come contro Empoli e Spezia, ecco perché Maurizio è soddisfatto, ma predica calma e pazienza. Roma non è stata costruita in un giorno e due giornate non bastano a dare nessuna garanzia. Questa nuova era però comincia sotto i migliori auspici e lascia già intravedere i primi punti fissi della filosofia di Sarri. Il tecnico ha studiato giorno e notte per due mesi e mezzo, non ha avuto nemmeno il tempo di trovarsi una sistemazione definitiva all’Olgiata. Ma ha raccolto i primi frutti già prima della sosta. Lui è tornato in panchina, i tifosi all’Olimpico. Ed è stata una festa. Sarri genera sogni ed euforia, e questo può rappresentare una spinta in più.
CAPITANI – È all’orizzonte Sarrilandia, ma già qualcuno ha messo piede sull’isola. Alla faccia di chi lo vedeva nel 4-3-3 in difficoltà, Immobile vola con 4 reti in due garea-5 dal mito Piola. Può essere il nuovo Higuain di Sarri, basta servirlo in profondità e fargli sentire la sua importanza assoluta. È un dettaglio il modulo, quando il capitano avverte questa fiducia. Bacio e fascia lasciata a Luis Alberto sabato sera all’uscita. Anche la panchina dello spagnolo alla prima giornata può aver segnato una svolta. Il gol finale è solo la ciliegina, luccicano soprattutto i tre assist contro lo Spezia: il numero 10 supera l’intero score della scorsa Serie A (2 passaggi decisivi) alla prima partita da titolare giocata. Serviva la lezione di Maurizio, Luis Alberto adesso inventa, scorrazza in attacco e in di fesa. Il vice-capitano Milinkovic si limita all’interdizione stavolta, non c’è bisogno che salga come al Castellani in cielo o in cattedra.
FEDELISSIMI – C’è ancora da registrare qualcosa in difesa (rumors su Romagnoli e Rugani al posto di Vavro), e bisogna fare i conti con qualche imprecisione fra i pali di Reina. Ma, come è stato per Inzaghi, i piedi dello spagnolo giustificano la scelta di Sarri di affidargli il ruolo da titolare. Sabato sera, lancio per Felipe Anderson, sombrero del brasiliano e gol immediato a inizio ripresa. Come nel derby, l’estremo difensore diventa anche un’arma offensiva. Il problema ora è il giovane Strakosha, di nuovo demotivato e a scadenza: difficile cederlo in due giorni e non perderlo a parametro zero a fine annata. A Sarri questo non importa perché ha scelto Reina, uno dei suoi fedelissimi. Fonda mentale come Hysaj per diffondere il suo calcio al resto della squadra: l’albanese segna e continua a dimostrare un’intelligenza tattica sopra la media. Come Pedro, che se la ride quando tutto lo stadio balla e canta sulle note del ritornello della Carrà. Lui e Felipe Anderson fanno fiammate in attacco di zemaniana memoria e sono entrambi un’altra scommessa vinta. Anche se Maurizio sa che l’ex giallorosso ha un’età e iniziò a mille pure la scorsa stagione prima della discesa fisiologica. Ecco perché il tecnico vuole Kostic e ieri la Lazio ha alzato l’offerta a quasi 15 milioni (bonus compresi): attesa una risposta dall’Eintracht prima di virare oggi su Zaccagni del Verona. Non sarà comunque un’ala, ma Sarri a cambiare la storia. Il Messaggero
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Bruno Giordano è diventato nonno!
Il nostro bomber ,infatti, ha accolto con infinito amore la nipotina , nata dalla figlia Valentina . Radiosei formula le più care felicitazioni a tutta la famiglia e naturalmente al nostro BRUNO GIORDANO.