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RADIOSEI

Listino elettorale Radiosei

La sottoscritta_RADIOSEI SRL partita I.V.A. 12333851009 con riferimento al proprio intendimento di diffondere messaggi politici autogestiti a pagamento per le elezioni comunali di Roma 2021 del 03 – 04 Ottobre 2021.

RENDE NOTO

quanto segue:

a) La prenotazione degli spazi per i suddetti messaggi politici autogestiti a pagamento, da parte dei soggetti politici interessati, deve pervenire almeno due giorni lavorativi prima della messa in onda radiofonica o della pubblicazione sul sito, presso il nostro ufficio commerciale sito in Via Tiburtina 719 – 00159 Roma. Termine ultimo per la prenotazione: 30/09/2021

b) La prenotazione dei suddetti spazi deve avvenire tramite mail SEGRETERIA@RADIOSEI.IT o al numero 06/43999

c) La persona di riferimento: Alessia Meloselli

d) Le tariffe per l’accesso agli spazi di cui ai punti a) e b), come autonomamente determinate dalla scrivente sono le seguenti:

e)

ELEZIONI COMUNALI 2021

LISTINO RADIO SEI – WWW.RADIOSEI.IT

EMITTENTEDURATAFASCIA ORARIATARIFFA
RADIO SEI30” – TRENTA SECONDI06.00/24.00€ 50,00
RADIO SEI180” – CENTOTTANTA SECONDI06.00/24.00€ 300,00

TARIFFA esclusa IVA 4% .

Formati diversi dal 30”:

· Spot 20” sconto del 20%

· Spot 15” sconto del 30%

· Spot 40” supplemento del 40%

· Multipli di 30” (fino ad un max di 300 sec.) Tariffe proporzionali al valore del 30”

f) ulteriori circostanze o elementi tecnici rilevanti per la fruizione degli spazi di cui ai punti a) e

§ non sono previsti sconti di quantità;

§ i supporti contenenti i messaggi politici per la messa in onda radiofonica devono pervenire in formato di file-audio (od altro formato idoneo) presso l’indirizzo e-mail_SEGRETERIA@RADIOSEI.IT ovvero, in formato CD audio (od altro idoneo) presso la sede commerciale anzidetta;

§ tempi tecnici per la messa in onda: 2 giorni lavorativi;

§ fatturazione immediata; pagamento anticipato nelle forme contanti, assegni bancari, assegni circolari, carte di credito (ove possibile), bonifico. Quest’ultimo a condizione tassativa che sia in nostro possesso la copia contabile emessa dalla banca con il numero di CRO (codice riferimento operazione).

Roma, 30/08/2021

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CALCIOMERCATO

Kostic messo fuori rosa dall’Eintracht dopo l’ammutinamento. Da Sarri a gennaio?

Secondo quanto riporta il quotidiano tedesco Bild, il nazionale serbo, quando rientrerà dagli impegni dopo le partite contro Lussemburgo e Irlanda per le qualificazioni ai Mondiali, troverà, appunto, due brutte sorprese: una muta tra i 50-100 mila euro e l’estromissione dalla rosa per motivi disciplinari. Il giocatore, che aveva protestato per la rigidità dell’Eintracht al trasferimento alla Lazio, occultando di proposito la proposta economica dei capitolini, non si era presentato all’allenamento, disertando la trasferta della sua squadra contro l’Arminia Bielefeld nell’ultima giornata di campionato. La cessione alla Lazio, come si sa, alla fine non è più avvenuta, ma l’atteggiamento del calciatore ha indispettito la società tedesca che adesso gli darà una severissima punizione. Lotito e Tare, con l’aiuto del procuratore Ramadami, potrebbero cogliere l’opportunità e lavorare fin da adesso per portare il giocatore, che tanto voleva Sarri, all’inizio del 2022. Ilmessaggero.it

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SOCIETA'

Il Commissario Straordinario di Governo per le persone scomparse e la Lazio annunciano partnership

Martedì 7 settembre alle ore 12 presso la sala stampa dello Stadio Olimpico in Roma, con ingresso da via dei Gladiatori, il Commissario Straordinario di Governo per le Persone Scomparse e la Società Sportiva Lazio annunceranno in una conferenza stampa una serie di iniziative realizzate in stretta collaborazione, tese a contrastare il fenomeno delle persone scomparse, che ogni giorno nel nostro Paese conta numeri preoccupanti.

La Lazio, Ente morale dal 1921, grazie alla sua capacità di penetrazione sociale e alla sua ramificazione in ambito sportivo e di comunicazione, intende fornire tutto il supporto necessario per contribuire ad arginare una piaga sociale di cui non sempre si parla a sufficienza.

Nell’occasione verrà illustrato un accordo fra il Commissario del Governo per le Persone Scomparse, prefetto Silvana Riccio, e il Presidente della Società Sportiva Lazio, Claudio Lotito, che avrà appunto ad oggetto le comuni iniziative di prevenzione, sensibilizzazione e alert in caso di scomparse.

Nel corso della conferenza sarà inoltre presentato un video-spot sul tema delle persone scomparse, recentemente realizzato a titolo gratuito dai produttori Massimo Di Rocco della Bartlebyfilm, Maurizio Tuccio della Amazing film e dal regista Giorgio Bruno per il Commissario straordinario di Governo per le persone scomparse. sslazio.it

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RASSEGNA STAMPA

Tutti pazzi per Pedro: esperienza e classe al servizio di Sarri

Con la sua esperienza, classe e conoscenza degli schemi di Maurizio Sarri, Pedro ha conquistato il mondo biancoceleste in meno di due settimane, diventando subito un idolo per i tifosi. La traversata del Tevere, che l’ha portato dalla Roma alla Lazio, non ha provocato scossoni. L’esordio lampo ad Empoli, con soli due allenamenti in prima squadra, poi l’exploit con lo Spezia, match nel quale ha regalato un assist ad Immobile e si è procurato un calcio di rigore. Il palmares parla per lui: nella sua carriera ha vinto Mondiali, Europei, Champions, Coppe, Supercoppe, scudetti. I tifosi cantano il suo nome sulle note di “Pedro” di Raffaella Carrà.

Sarri l’ha eletto titolarissimo. Kostic non è arrivato, Zaccagni parte da alternativa. Pedro e Felipe Anderson saranno le ali della Lazio. Dovranno garantire i gol persi con gli addii di Correa e Caicedo, magari moltiplicandoli. In situazioni di emergenza potrebbe anche ricoprire il ruolo di falso centravanti. Nella sua prima intervista da tecnico biancoceleste, Sarri lo aveva incensato. “Il giorno prima della finale di Europa League Zola mi chiede che idee avessi per la formazioni. Io ho risposto: giocano sicuro Giroud e Pedro, gli altri nove li scegli te”. Pedro ora è concentrato sul Milan, ma ha sbirciato il calendario individuando il derby del 26 settembre (ore 18). L’anno scorso, al ritorno, ha colpito la Lazio, segnò il gol del 2-0. Quest’anno spera di ripetersi a maglie invertite. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI

Jolly Radu: ok a Sarri per fare anche il terzino

Ha dato massima disponibilità Stefan Radu. Ha dimostrato ancora una volta cosa significhi essere senatore all’interno dello spogliatoio. Pur di essere utile alla causa, il romeno è pronto a tornare all’antico: sia difensore centrale, come alternativa di Francesco Acerbi, sia all’occorrenza terzino sinistro, nel ruolo oggi occupato da Hysaj. C’è stata la sua apertura a Sarri per lo slittamento sulla fascia in caso di emergenza. Dopo la cessione di Fares in prestito al Genoa e il mancato tesseramento di Kamenovic, la Lazio è rimasta “corta” in quella posizione (può comunque giocarci pure Marusic). Così, se dovesse presentarsi l’esigenza, Radu verrà utilizzato anche lì: la prova sul campo è arrivata dall’allenamento di ieri pomeriggio. Una posizione che il romeno ha già ricoperto in passato, ma che aveva abbandonato con l’età, ricoprendo più che altro il ruolo di centrale di sinistra di una difesa a tre. Ma un senatore è disposto a sacrifici per il bene del gruppo. E questa è l’ennesima testimonianza. Corrieredellosport.it

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NAZIONALI

Muriqi in cerca di riscatto: gol con il Kosovo per prendersi la Lazio (VIDEO)

Un gol per trascinare la sua nazionale, ma soprattutto per rilanciare la propria candidatura in maglia biancoceleste. Vedat Muriqi ha regalato al Kosovo la vittoria nel match contro la Georgia, girando di testa un perfetto assist dell’ex laziale Valon Berisha, al diciottesimo del primo tempo. Un gol che inizialmente gli era stato tolto. La deviazione del difensore georgiano Khocholava, aveva portato la Uefa a classificare la rete come autogol. Ma dopo un’attenta revisione, è arrivata la decisione ufficiale: la rete è stata assegnata all’attaccante biancoceleste, che ha potuto festeggiare il quindicesimo centro in trenta partite con la maglia della nazionale.

Una media importante, che poteva addirittura essere migliorata, se la Var (per questioni di centimetri) non gli avesse tolto un gol nella ripresa. Ora Muriqi vuole riscattarsi anche con la maglia biancoceleste. In estate ha vinto il duello con Caicedo (ceduto al Genoa) per il ruolo di vice Immobile. Sarri, dopo averlo provato spesso in estate dal primo minuto, lo ha messo in campo, concedendogli spezzoni di gara, sia all’esordio con l’Empoli, sia nella sfida casalinga contro lo Spezia. Muriqi vuole lasciarsi alle spalle le polemiche e le critiche piombategli addosso dopo la sua prima, deludente, stagione biancoceleste. Provando a ripetere anche con la Lazio, i numeri mostrati in nazionale. 

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RASSEGNA STAMPA

Mercato virtuoso: 13,5 milioni di attivo tra acquisti e cessioni


Un segno più, un segno verde in un’estate in cui molti conti dei club sono colorati di rosso. Contando soltanto i cartellini dei giocatori, la Lazio ha chiuso la campagna acquisti con un saldo positivo di 13,5 milioni di euro. Più o meno la stessa cifra che il presidente Lotito ha dovuto versare nelle casse del club (come versamento in acconto di capitale) per sbloccare l’indice di liquidità e permettere alla società di tesserare i giocatori (Felipe AndersonHysaj e Romero) in tempo per la prima di campionato a Empoli. La stampa biancoceleste a TMW ha promosso a pieni voti l’operato della Lazio, che ha condotto un mercato intelligente, condizionato dalle difficoltà economiche del sistema calcio e soprattutto molto funzionale alle richieste di Sarri. “Abbiamo costruito una squadra in linea con le esigenze tecniche. Non do un voto al mercato, non spetta a me“, il commento del presidente Lotito.  Sono arrivati giocatori a fronte di una spesa di 17 milioni di euro, bonus esclusi: Basic (6,8), Romero(0,2), Felipe Anderson (3) e Zaccagni (7 milioni), mentre Pedro e Hysaj sono due parametro zero. In più ci sono i 2,5 milioni che la Lazio ha sborsato per prendere dal Cukaricki Kamenovic, il 21ennedifensore serbo non ancora tesserato nonostante ci fosse un posto da extracomunitario libero, che la società aveva riservato a Kostic: verrà fatto a gennaio, assicurano da Formello. Diciannove milioni quindi sono usciti, 33 invece ne sono entrati: 30dall’Inter per Correa2 dal Genoa per Caicedo (Faresè andato lì in prestito con diritto di riscatto a 7) e un milione sommando i vari esuberi. TuttoMercatoWeb

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RASSEGNA STAMPA

Difesa, il sistema per compensare le individualità

Una squadra che vince e inizia a convincere. Ancora non del tutto in difesa. Il dibattito è aperto e va avanti sin dal primo giorno di ritiro. I tifosi hanno sempre sperato (e continuano a farlo) nell’arrivo di un centrale, ma non Sarri. O meglio non così come si possa pensare. Il tecnico aveva altre priorità, soprattutto a centrocampo e in attacco. Non per privilegiare la fase offensiva, per presunzione o superficialità, ma perché, anche conscio delle difficoltà finanziarie, talmente sicuro delle sue idee, è pronto a puntare più sul sistema che sugli uomini. «Il difensore? Abbiamo accontentato Sarri, che è un maestro, in tutto, siamo convinti che riuscirà ad ottenere il massimo da questo giocatori e ci porterà in alto», sentenzia il presidente Lotito. Certo, riflessioni sulla non più giovane età di Reina (39anni) e le condizioni di Luiz Felipe sono sicuramente da fare. Il portiere spagnolo, al momento, è il titolare, mentre il centrale brasiliano ha dovuto saltare la seconda partita di campionato per un leggero fastidio muscolare.

LE INCOGNITE

Problemi che negli ultimi anni spesso si ripetono. Da due giorni è rientrato in gruppo e sta bene, c’è da dire inoltre che il giocatore pare abbia fatto un lavoro posturalesi mile a quello che ha fatto Marusic lo scorso anno e che tanti benefici ha portato. Il terzino ha giocato senza mai fermarsi. Accanto ci sono AcerbiHysaj e Lazzari che danno stabilità, anche dal punto di vista della qualità. Dietro ci sono Patric, l’esperto Radu e il reintegrato Vavro, ma solo in campionato. Su quest’ultimo, il tecnico non appare convinto, almeno per quello che si è visto nella preparazione, avendo lo utilizzato col contagocce, ma per lui l’ennesima occasione per rimettersi in sesto e provare a dimostrare il suo valore. Sullo spagnolo, che può giocare pure come esterno, c’è il benestare di Sarri. E, strano a dirsi, visto quello che l’ambiente pensa di questo giocatore, col massimo dei voti. E’ proprio qui la sorpresa, anche perché, per applicazione e tecnica di base, l’ex Barcellona ha convinto l’allenatore. Per Mau, infatti, conta più il si stema e l’applicazione dei calciatori. Un dogma. C’è da lavorare parecchio, questo si sa, anche per via di alcune sviste che ci sono state ad Empoli, soprattutto nei primi minuti, ma pure con lo Spezia. Per l’allenatore la fase difensiva è l’aspetto più importante del suo gioco. E’ da lì che parte la manovra, paradossalmente pure la spregiudicatezza dell’intero gioco. La difesa deve essere sempre alta a restringere il campo. Per questo pretende il massimo e passa ore a lavorare sull’assetto e sui movimenti del reparto arretrato: centrali e terzini devono essere un’unica cosa, sempre in sincronia. Anche per questo non ha spinto più di tanto per avere un difensore perché, dall’allenamento di ogni giorno, è convinto che questi giocatori riusciranno ad assimilare le sue idee e a compensare qualche limite legato alla qualità di qualche singo o. Su David Luiz, insomma, nessuna chance, nonostante l’ambiente spinga e sogna di vederlo con la maglia della Lazio. Il Messaggero. Laziopress.it

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DICHIARAZIONI

Lotito e la ferita Inzaghi: “Vedremo chi resterà più a lungo nel sistema”

“Non c’è più il concetto della ‘Lazietta’, c’è il concetto della Lazio. Di una grande organizzazione, di una grande società che ha l’aspirazione di crescere e di dimostrare tutto il suo valore”, ha aggiunto Lotito a margine della presentazione della Lazio woman. Che non ha risparmiato una stoccata a Simone Inzaghi, ex allenatore della Lazio, oggi all’Inter: “Nella vita ognuno raccoglie quello che semina. Prendo atto dei comportamenti della gente, ma non ne faccio mica un dramma. Tutti sono utili e nessuno è indispensabile, quindi non è un problema. Lui continuerà a fare l’allenatore, io continuerò a fare il presidente. Vedremo poi alla fine chi rimarrà nel sistema più a lungo”. Skysport.it

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CALCIOMERCATO

Gondo risolve con la Lazio e firma con la Salernitana: la FIGC monitora la vicenda

I fari della FIGC si accendono sul futuro di Cedric Gondo. L’attaccante, riporta gazzetta.it, ha firmato oggi il nuovo contratto che lo legherà alla Salernitana, la squadra della cui promozione in Serie A è stato uno dei grandi protagonisti. Il problema? Che Gondo l’anno scorso era a Salerno in prestito dalla Lazio e fino al 31 agosto, quando di comune accordo ha risolto il contratto con i biancocelesti, era tesserato con il club di Claudio Lotito. La storia dell’italo-ivoriano classe ’96, del resto, è stettamente legata a Lazio e Salernitana: arrivato nella Capitale del Rieti nel 2019, è stato prestato ai campani non solo nella stagione 2020/2021, ma anche in quella precedente. Rientrato alla Lazio, è finito sul mercato, ma Lotito e Tare non hanno trovato una sistemazione e così le parti hanno deciso per la risoluzione del contratto. Poi, appunto, l’accordo con la Salernitana. Che però, viste le ben note vicende societarie e le regole imposte dalla FIGC, non può avere rapporti con la Lazio. I tempi delle due firme (risoluzione e nuovo contratto) hanno insospettito la FIGC, scrive gazzetta.it, che sta monitorando la situazione; la stessa Salernitana, del resto, non ha ancora annunciato il suo ritorno. Anche se non dovrebbero esservi problemi, non essendoci stato un passaggio diretto da un club all’altro, meglio aspettare l’ok della Federcalcio. Tuttomercatoweb.com