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DICHIARAZIONI NEWS

Acerbi: “Vinto e concesso poco. Juve e Napoli per capire chi siamo. Luis Alberto? Poche volte visto così”

Francesco Acerbi, difensore biancoceleste, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky, dopo la partita contro la Salernitana.

“Luis Alberto sta facendo benissimo, soprattutto a livello di corsa, determinazione e grinta. Poche volte l’ho visto così. È un valore aggiunto per noi. Dovevamo vincere e convincere, abbiamo giocato bene concedendo poco. Abbiamo fatto bene e dato continuità.  Adesso c’è un po’ di riposo, ci ricaricheremo per la Juventus ed il tour de force successivo.

Le prossime sono sfide importanti e possono farti capire chi sei veramente, anche se va detto che noi fatichiamo maggiormente con le formazioni meno blasonate. Dobbiamo avere la stessa determinazione contro tutti”. 

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NEWS

Luis Alberto: “Sempre più convinti dei concetti del mister. Finalmente è tornato il gol e siamo in corsa per la Champions”

Il centrocampista biancoceleste, Luis Alberto, è intervenuto nel post partita di Lazio-Salernitana ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Ho provato a tirare e ho segnato, avevo pensato anche al passaggio. Ho visto le gambe aperte e menomale sia passata la palla. Contento per la vittoria della squadra e siamo in corsa. Poco a poco stiamo diventando più convinti, stiamo migliorando e stiamo imparando i concetti del mister. Dobbiamo continuare su questa strada perché abbiamo perso qualche punto, per fortuna siamo in corsa Champions. 

Adesso arriva la sosta, ci mancherà non giocare però dobbiamo preparare delle gare importantissime. Ora non dobbiamo più sbagliare e prendere continuità. È il momento giusto per crescere, c’è la Juventus e sappiamo come affrontarla. 

Era da tante partite che non tiravo in porta, ho avuto diverse occasioni. Il mister mi chiedeva di più la fase difensiva ed era ciò che mi stava mancando. Sto migliorando, oggi ho fatto una gara più completa sia in fase offensiva che in fase difensiva. Contento di ritornare al gol”.

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DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Questo è l’atteggiamento propositivo che voglio. Rinnovo? Qui mi diverto ed i tifosi mi hanno sorpreso”

Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di DAZN nel post partita di Lazio-Salernitana: “Finalmente dopo un vantaggio abbiamo ripreso a giocare senza calare. Abbiamo avuto un atteggiamento nettamente più propositivo di altre volte”.

Avete tante certezze, ma la vera certezza sono i gol di Immobile

“Ciro è un finalizzatore atipico. Solitamente i finalizzatori sono egoisti invece lui è sempre a disposizione della squadra. Bella personalità, è una delle anime della squadra in campo e fuori. Un ragazzo straordinario.

Cosa è cambiato nella Lazio dopo la brutta sconfitta di Bologna?

“Abbiamo parlato e dato un’occhiata allo storico di questa squadra. E’ venuto fuori che la Lazio ha sempre avuto questi alti e bassi, soprattutto dopo buone prestazioni e soprattutto contro squadre meno blasonate. Forse un discorso di approccio alle partite. Bisogna capire che se queste ultime partite siano un vero cambio di mentalità. La squadra durante gli allenamenti ti frega. A volte facciamo grandi allenamenti prima dei match e poi magari siamo morti durante la partita. Ho comunque una buona sensazione con questi uomini.”

Come è cambiato il rapporto con Luis Alberto?

“Se ho qualcosa da dirgli lo dico in faccia. Forse a lui risultava strano all’inizio. Lui è molto intelligente. Così se ci si parla diventa più facile convivere”.

Argomento rinnovo di contratto. Che può dire?

“Non saprei neanche che dire. E’ qualcosa ancora in fase embrionale. Io alla Lazio sto bene, con questo gruppo mi diverto. Una tifoseria che sinceramente non mi aspettavo. Bella appassionata e paziente.

Tifoseria bella come quella di Napoli?

“Napoli è un mondo a parte. Quello che ti fa provare Napoli penso che lo puoi provare in poche parti al mondo, soprattutto quando le cose vanno bene”. Tuttomercatoweb.com

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Questa volta l’occasione è colta: vince e si diverte, la Lazio non si ferma!

La Lazio supera l’esame più difficile: vincere e convincere dopo l’impegno europeo. Quest’anno, in tre occasioni su tre, i biancocelesti non erano riusciti a conquistare il bottino pieno dopo le sfide in Europa League (pari in casa con il Cagliari e poi i pesanti ko a Bologna e Verona), oggi invece la squadra di Sarri non ha solo ottenuto, contro la Salernitana, tre punti fondamentali nella corsa alla qualificazione Champions ma anche dato prova di un ulteriore salto di qualità a livello di maturità, dimostrando di poter competere ai massimi livelli su tutti i fronti.

La sfida dell’Olimpico finisce 3-0 con una Lazio a tratti dominante e brillante. È stata una serata perfetta per i biancocelesti: prima la celebrazione della Curva Nord per Ciro Immobile, capace di staccare nella classifica marcatori di tutti i tempi del club capitolino Silvio Piola e diventato il migliore realizzatore di sempre, poi le prodezze sul campo che hanno certificato il successo dei biancocelesti contro la squadra di Colantuono. Decidono il match proprio l’infinito Immobile (primo giocatore nella storia della Lazio capace di andare in doppia cifra di gol in sei stagioni di fila in Serie A), lo show Pedro (autore non solo del gol del raddoppio ma anche dell’assist geniale del vantaggio) e il gioiello di Luis Alberto, bravissimo nella ripresa a chiudere il match dopo lo straordinario assist di Felipe Anderson. Per la Salernitana il rammarico di non aver trovato il gol a inizio ripresa (prima la traversa di Djuric e poi il palo di Ribery) che avrebbero potuto cambiare l’andamento del match. Sostanzialmente però la Lazio ha meritato i tre punti, dando un primo assaggio di quello che potrebbe essere la squadra del futuro, sempre più nel segno del suo Comandante Sarri. E dopo la sosta all’Olimpico, il prossimo 20 novembre, arriva la Juve, per un match che promette emozioni assolute.Confermate le formazioni della vigilia: Sarri si affida al classico 4-3-3 con Cataldi in regia e il tridente delle meraviglie Felipe AndersonImmobile e Pedro. È la stessa squadra scelta dall’ex tecnico della Juve per la sfida di otto giorni fa tra Atalanta e Lazio, segno evidente che l’allenatore sembra ormai aver trovato i suoi titolarissimi. Dall’altra parte Colantuono schiera la Salernitanacon il 4-3-2-1 con Simy riferimento in attacco e BonazzoliRibery sulla trequarti pronti ad inserirsi. Arbitra la sfida Rapuano di Rimini.

La Lazio parte forte e Immobile va immediatamente vicino al gol: l’attaccante biancocelste di prima prova la conclusione di potenza dal limite dell’area ma il pallone si spegne sul fondo. Al 10′ è Cataldi a cercare la parabola giusta su una punizione dai 20 metri ma la sfera tocca solo l’esterno della rete. Al 12′ occassione clamorosa per la Lazio: Milinkovicrecupera il pallone a centrocampo, serve Immobile che a sua volta lancia ancora il serbo che però invece di tirare cerca un’ulteriore passaggio per Pedro sul secondo palo ma la difesa della Salernitana si salva in corner. La Lazio con il passare dei minuti prende sempre più il controllo del gioco e al 16′ costruisce un’altra buona occasione: scambio in velocità tra Immobile e Luis Alberto, lo spagnolo ha lo spazio giusto per la conclusione dal limite dell’area ma Belec è attento e blocca. Sarri dà indicazioni dalla panchina e al 20′ inverte i due esterni: Felipe Anderson va a sinistra, dalla parte opposta arriva Pedro. Il cambio tattico dura solo qualche minuto però perché il brasiliano e lo spagnolo si riposizionano in breve tempo nelle loro zone di competenza. Al 25′ è il turno di Milinkovic nel cercare la via del gol con un destro piazzato ma Belec respinge.

La rete però è nell’aria e al 31′ si materializza: Milinkovic lancia perfettamente Felipe Andersonche arriva sul fondo e crossa al centro per Pedro che di prima intenzione fa la torre per Immobile il quale, da vero bomber, supera Belec con un tocco calibrato e preciso. L’Olimpico è in festa e celebra il suo idolo, sempre più il miglior bomber della storia della Lazio (ora è quota 161) e capocannoniere del campionato (10 reti). E non è finita qui perché al 36′ la Lazio raddoppia: Gyomber sbaglia sul pressing di Pedro, lascia sfilare il pallone su un retropassaggio di Zortea ma lo spagnolo capisce tutto ed è rapidissimo a prendergli il tempo, superando poi Belec con un tiro piazzato sul secondo palo. La Lazio domina completamente il match e al 44′ con Milinkovic, su punizione, va a un passo dal tris ma la traiettoria del serbo e leggermente imprecisa. È l’ultima emozione del primo tempo che si chiude con la Lazio avanti per 2-0 e in totale controllo della gara (58,2% il possesso palla in favore dei biancocelesti).

Ad inizio ripresa Colantuono prova a cambiare qualcosa: entra Djuric per Simy (nessuna sostituzione invece per la Lazio). E proprio l’attaccante bosniaco va a un passo dal gol sul perfetto cross di Ribery ma il pallone colpito di testa si stampa sulla traversa. Rispetto al primo tempo la manovra della Lazio è meno fluida ma la squadra di Sarri resta comunque in controllo, facendo girare il pallone e abbassando notevolmente i ritmi. Al 63′ doppio cambio per Colantuono: entrano Gondo e Coulibaly per Bonazzoli e Obi. La Salernitana però non si arrende e con Ribery va vicinissima al gol del 2-1 ma la conclusione dell’esterno francese colpisce il palo. La Lazio a questo punto reagisce e un minuto dopo sfiora il tris: Pedro si invola verso l’area della Salernitana, attira su di sè tutta la difesa amaranto e appoggia un pallone d’oro per Felipe Anderson che però da posizione perfetta sbaglia tirando sopra la traversa. È solo il preludio al gol che si materializza al 69′: lancio perfetto di Felipe Anderson per Luis Alberto, che stoppa in area e di precisione conclude sul secondo palo superando Belec. È il gol della staffa che di fatto chiude il match. Per lo spagnolo un gol che premia una prestazione sontuosa, praticamente perfetta non solo in zona offensiva ma anche difensiva. Al 73′ Sarri dà spazio a Patricsostituendo Luiz Felipe (il brasiliano era diffidato e quindi in caso di ammonizione avrebbe saltato il match della Juve). Al 78′ altro doppio cambio per la Lazio: entrano Basic e Leiva, escono Milinkovic-Savic e Cataldi. Anche Colantuono, 1′ dopo, dà energie nuove alla Salernitana inserendo Kechrida e Veseli al posto di Schiavone e Zortea. All’86’ nella Lazio c’è spazio anche per Zaccagni che entra in campo per Felipe Anderson. Nel finale la Lazio controlla senza problemi il risultato (sfiorando il poker con Immobile che all’89’ colpisce il palo) conquistando tre punti fondamentali nella corsa alla Champions: Roma superata in classifica e Atalanta (al quarto posto) a -1. E il 20 novembre all’Olimpico arriva la Juve in una sfida che si preannuncia entusiasmante.

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NEWS SERIE A

Lazio-Salernitana, il tabellino: tris firmato Immobile, Pedro, Luis Alberto

LAZIO-SALERNITANA 3-0

Marcatori: 31′ Immobile (L), 36′ Pedro (L), 69′ Luis Alberto (L)

LAZIO (4-3-3): Reina; Hysaj, Luiz Felipe (73′ Patric), Acerbi, Marusic; Milinkovic (77′ Basic), Cataldi (77′ Leiva), Luis Alberto; Pedro, Immobile, F. Anderson (86′ Zaccagni).

A disp.: Strakosha, Adamonis, Radu, Vavro, Akpa Akpro, A. Anderson, Moro, Muriqi.

All.: Maurizio Sarri

SALERNITANA (4-3-1-2): Belec; Zortea (79′ Veseli), Gyomber, Strandberg, Ranieri; Schiavone (79′ Kechrida), Di Tacchio, Obi (63′ L. Coulibaly); Ribery; Simy (46′ Djuric), Bonazzoli (63′ Gondo).

A disp.: Fiorillo, De Matteis, Bogdan, Delli Carri, Gagliolo, Jaroszynski, Vergani.

All.: Stefano Colantuono


Arbitro: Antonio Rapuano (sez. Rimini)

Assistenti: Zingarelli – Muto

IV ufficiale: Miele

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Alberto Tegoni

NOTE: Ammoniti: 9′ Gyomber (S), 11′ Cataldi (L), 55′ Obi (S)

Recupero: 0′ pt, 0′ st


Serie A TIM 2021-22 | 12ª giornata

Domenica 7 novembre 2021, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma 

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, la Salernitana poi il rinnovo da 20 milioni lordi

Oggi la Salernitana per lanciare la scalata in classifica, in settimana vedrà Lotito per la firma: nei piani una squadra giovane e affermata.

Come riportato dal Corriere dello Sport, il presidente biancoceleste ha proposto il rinnovo di contratto dopo 6 mesi dalla firma iniziale di Sarri: il tecnico è in scadenza nel 2023 e nel contratto c’è una penale che, pagandola, permette all’allenatore di liberarsi dopo il primo anno. L’obiettivo è investire sui giovani e plasmarli, portare avanti il progetto per iniziare un ciclo vincente. Inoltre, con il rinnovo la cifra raddoppierà, passando da 11 a 20 milioni lordi sul bilancio. Oggi Sarri vuole fare un salto in classifica, sfruttando il turno; alla ripresa affronterà Juve e Napoli. Ancora oggi, bisogna risolvere il calo nelle partite più abbordabili. Laziopress.it

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SERIE A

Lazio-Salernitana, probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Reina; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; S. Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; F. Anderson, Immobile, Pedro. Allenatore: Sarri. 

A disposizione: Strakosha, Adamonis, Patric, S. Radu, Akpa Akpro, Leiva, Basic, Raul Moro, Zaccagni, Romero, Muriqi. 

SALERNITANA (4-3-2-1): Belec; Zortea, Strandberg, Gyomber, Ranieri; Schiavone, Di Tacchio, Obi; Bonazzoli, Ribery; Simy. Allenatore: Colantuono. 

A disposizione: Fiorillo, De Matteis, Jaroszynski, Bogdan, Delli Carri, Gagliolo, Veseli, L. Coulibaly, Kechrida, Djuric, Gondo, Vergani. 

ARBITRO: Rapuano di Rimini.

GUARDALINEE: Zingarelli e Muto.

IV UOMO: G. Miele.

VAR: Massa.

AVAR: Paganessi.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Cure speciali per il campo dell’Olimpico, dopo Italia-All Blacks di ieri

LazioSalernitana si giocherà oggi dopo circa 24 ore dalla partita di rugby Italia-All Blacks.

Come riportato dal Corriere dello Sport, ieri chi ha assistito al test match dell’Italia non ha notato zolle alzate e ha iniziato a piovere solo alla fine. Prima della partita di rugby è stata svolta un’opera di prevenzione a cura di Sport e Salute: il campo è stato coperto e protetto con teloni antipioggia. Giardinieri, operari e manutentori hanno lavorato sia durante le pause di gioco che dopo la sfida con gli All Blacks. Le porte sono state reinstallate in serata e stamattina continuerà l’opera di cura e preparazione del campo in vista della partita delle 18. Ogni operazione sarà svolta sotto la supervisione di agronomi specializzati che verificheranno continuamente la superficie di gioco. Laziopress.it

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Immobile a mezzo servizio, ma vuole esserci ancora. Tornano Reina, Cataldi e Milinkovic

FORMELLO – Ciro Immobile non molla ed è pronto a giocare ancora una volta da titolare. C’è la Salernitana prima di andare in Nazionale, il bomber della storia non sta benissimo, ma vuole scendere in campo dall’inizio. Rifinitura svolta a metà: nella seconda parte corsa differenziata. Soffre di un problema al collaterale del ginocchio.Già prima della sfida di Coppa con il Marsiglia non era al meglio, ma l’ha giocata alla grande.

Con Immobile confermati Felipe Anderson e Pedro. Ok Zaccagni, che tornerà tra i convocati dopo l’infortunio al ginocchio. A centrocampo Cataldi favorito su Leiva. Ai suoi lati Milinkovic e Luis Alberto. Basic insidia il Mago, ma dovrebbe partire dalla panchina. Dietro va registrato il forfait di Lazzari. Marusic a sinistra, Hysaj a destra. In mezzo solita coppia Luiz Felipe-Acerbi davanti a Reina.

Lazio, la probabile formazione (4-3-3) – Reina; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Pedro. All. Sarri.

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DICHIARAZIONI

Mentalità Reina: “Dopo Verona è scattato qualcosa, ogni gara deve essere quella della vita! Immobile nella storia, Velodrome e Bergamo? Problema sociale” (AUDIO)

Ultimo sforzo per la Lazio, reduce dal 2-2 a Marsiglia, prima della pausa per le nazionali. Domani alle 18 all’Olimpico arriva la Salernitana, gara presentata alle da Pepe Reina in conferenza alla vigilia e non dal tecnico Sarri, come spesso accade dopo l’impegno europeo:

Quali altri obiettivi vuoi ancora raggiungere?
“Quando hai quasi 40 anni i i record si compiono da soli. L’importante è mettersi a disposizione del gruppo e del mister”. 

Come valuti i giovani portieri che si allenano con te e Strakosha?
“Per noi sono d’aiuto e per loro è un’opportunità. Hanno il futuro davanti a sé. Adamonis ha fatto un passo in avanti importante quest’anno, ha migliorato parecchio la sua struttura e la sua tecnica. Abbiamo un rapporto positivo”.

Qual è il segreto per rimanere su alti livelli alla tua età?
“La dedizione e l’amore per quello che fai. Io ho fatto del calcio la mia ragione di vita. Bisogna mangiare bene e riposare bene, aspetti che al di fuori non vedono”.

Qual è la vera dimensione della Lazio?
“Siamo in un periodo di transizione, stiamo accettando le idee di Sarri. Nelle ultime settimane abbiamo fatto dei passi in avanti importanti e la Lazio sta diventando una squadra solida, che è il nostro primo obiettivo. Solo se diventiamo continui possiamo capire il nostro vero valore”. 

Il mio futuro alla Lazio?
“Dare il 100%. Se raggiungiamo l’Europa il mio contratto si rinnova di un anno, ecco il mio obiettivo”. 

Su Strakosha:
“La concorrenza tra i due fa bene a noi e alla squadra. Siamo amici, lo considero tale fuori dal campo”.

Hai giocato con Ribery al Bayern Monaco…
“Abbiamo un rapporto buono. L’anno scorso ci siamo ritrovati quando era a Firenze. Ci siamo scambiati la maglia e abbiamo chiacchierato. È sempre un piacere vederlo, è una persona che stimo tantissimo”. 

Lo scatto nella mentalità c’è stato nell’ultimo ritiro?
“Qualcosa sicuramente dopo Verona è cambiato. Quasi sempre i confronti diretti nello spogliatoio e le riunioni tra di noi fanno soltanto bene. Credo che la squadra abbia capito l’importanza di giocare con la stessa grinta contro ogni avversario. Ogni partita deve essere una finale per noi: si ragiona meglio senza pensare troppo in avanti, bisogna pensare settimana dopo settimana”.

Come avete vissuto l’assenza dei tifosi a Marsiglia?
“Non so le regole francesi. È un peccato che nel 2021 le squadre non possano avere i tifosi in trasferta. Mi fa pena”.

A Bergamo sei stato anche colpito da un oggetto, mentre a Marsiglia sono piovuti su Luis Alberto…
“È un problema sociale, non di calcio. In Inghilterra non succede mai, qui invece sì e sempre sugli stessi campi. Facciamoci una domanda”.

Immobile è diventato il miglior marcatore della storia della Lazio:
“È un calciatore determinate, ha scritto la storia. Ha una facilità di segnare che è rara, per noi è vita. Non mi ha mai segnato in una partita ufficiale? Non lo so questo…”.

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