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AVVERSARIO

Napoli, Koulibaly: “Con la Lazio daremo il 300%”

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno riporta alcune parole di Kalidou Koulibaly post Mosca e in vista della gara di domenica contro la Lazio, un monito per ritrovare brillantezza e risultati dopo gli ultimi due ko consecutivi: “Lavoriamo di squadra. Mettiamo a posto la difesa: prendere 5 gol in 2 partite mi fa arrabbiare. Avrei voluto festeggiare diversamente le 300 presenze con il Napoli, da domenica daremo il 300%, Napoli è nel mio cuore”.

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APPROFONDIMENTI

“Mai una gara come le altre”: Sarri a Napoli da avversario. Il precedente con la Juve: “Un Comandante non cade in disonore”

Per Maurizio Sarri tornare a Napoli sarà come varcare, dopo un lungo viaggio, la porta di casa. Domenica è atteso allo stadio, che nel frattempo lo hanno intitolato a Maradona. Quando c’era lui si chiamava ancora San Paolo. Cambiano i santi, non l’amore e la passione che si respirano lì dentro. Maurizio lo sa bene: tre anni intensi, uno scudetto sfiorato, la magia del bel calcio. Poi l’addio. A Napoli è tornato, ma vestito di Juve. Sacrilegio. Era il 26 gennaio 2020. A distanza di quasi due anni, questa volta da allenatore della Lazio, è pronto di nuovo a presentarsi contro il Napoli da avversario. “Contro il Napoli non sarà una sfida come le altre, questo è evidente”. Sarri, ancora in Russia dopo la vittoria sulla Lokomotiv, già pensa a domenica. Ma come è andata quella prima volta da avversario contro gli azzurri? Vigilia calda, perché i tifosi napoletani mai gli hanno perdonato il tradimento con la Juve. Striscioni in città contro di lui: “Sarri gobbo bastardo. Sulla Juve ne hai dette tante ma poi ti sei calato le mutande”. Parole forti che ricordano il suo passaggio in bianconero avvenuto l’estate prima. “Un Comandante di valore non cade in disonore… Ti sei venduto la dignità a chi ha il “Palazzo” di proprietà”. L’allenatore, a San Gregorio Armeno, diventa una statuetta di Giuda vestito con la tuta della Juve. Non mancano nemmeno la sacchetta con i 30 denari. Fischi e applausi, un mix di emozioni durante quel Napoli-Juve. Sarri perde 2-1 con i gol di Zielinski e Insigne. Di Cristiano Ronaldo la rete inutile a tempo quasi scaduto. “Uno cerca di estraniarsi da tutto e da tutti, ma poi è chiaro che per me Napoli rappresenta una tappa particolare. Quindi è sempre piacevole ed emozionante tornarci. La sconfitta? Che sia capitata contro il Napoli non mi dà particolare fastidio. Sono contento per quei ragazzi a cui sono e rimarrò legato per sempre. Se proprio bisogna perdere, meglio che sia contro di loro”. Le parole a fine partita. Corrieredellosport.it

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AVVERSARIO

Napoli, Insigne e Fabian in dubbio: ottimismo e scelta in extremis

Domenica il Napoli sfiderà la Lazio in campionato, al Maradona, con mezza squadra fuori dai giochi, tra Covid e infortuni.

Rientra Demme, ma ieri Fabian Ruiz e Insigne hanno svolto ancora allenamento personalizzato a parte. La scelta, per Luciano Spalletti, non è semplice. Per questo motivo, scrive il Corriere dello Sport, il tecnico deciderà la formazione soltanto domenica, dopo aver parlato con i medici del club.

“Fabian Ruiz e Insigne sono stati costretti, ancora, a lavorare a parte e se mancano tre giorni alla partita non è mai una buonissima notizia. Però restano un po’ di ore, un ottimismo assai cauto e la speranza che qualcosa accada. Altrimenti sarà emergenza serissima, da combattere con qualche soluzione ‘diversa’, andando a rovistare in un organico sempre abbondante, ma sensibilmente ridotto. La formazione, in casi del genere, si fa proprio alla vigilia, forse anche alla domenica mattina, dopo aver parlato con i medici ed aver ascoltato i segnali che il corpo di Fabian Ruiz e quello di Insigne invieranno nella hall dell’albergo”.

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RASSEGNA STAMPA

Sarri-Immobile, il rischio è giusto. Lazzari in attacco, mossa per il futuro?

Serviva la missione perfetta. Qualificazione servita e resta in ballo il primo posto. Tutto è rinviato alla sfida LazioGalatasaray del 9 dicembre all’Olimpico, all’incrocio SarriTerim, Comandante-Imperatore: “Ci tenevamo a questa partita, era la giornata decisiva di un girone difficilissimo”. Sarri ha azzardato rischiando e schierando Ciro, mossa vincente. Mau aveva parlato chiaramente alla squadra. In Europa, fuori casa, non si vinceva da tre anni, stagione 2018/19, era il 25 ottobre 2018 (Marsiglia-Lazio 1-3). L’estro balistico di Pedro, sganciato da Sarri nel secondo tempo ha cambiato la partita. Mau ha modificato la posizione di Lazzari, entrato da ala, una mossa per il futuro. Corriere dello Sport. Laziopress.it

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DICHIARAZIONI

Immobile, altro record (europeo) alle porte: “Stiamo ingranando, ora a Napoli per fare il nostro gioco”

L’attaccante biancoceleste, Ciro Immobile, è intervenuto nel post partita di Lokomotiv Mosca-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky: 

“Nel primo tempo abbiamo giocato bene, siamo usciti da dietro aprendo gli spazi. Davanti avevamo una squadra che chiudeva bene ed era aggressiva. A fine primo tempo eravamo tranquilli e il mister ha aggiustato delle piccole cose dicendo che sarebbe bastato il 30% in più per portare a casa la partita. Pedro ci ha dato molta vivacità, grazie anche a Felipe Anderson che ha stancato gli avversari. Voglio menzionare anche Zaccagni che è tornato e ci sta dando un grandissimo aiuto.

Adesso stiamo bene, stiamo assimilando i concetti del mister e stiamo venendo fuori, anche la difesa sta ingranando. Devo dire che al primo rigore ero molto più tranquillo, poi tirare due rigori ravvicinati mi spaventa un po’. Fortunatamente sono riuscito a tirarlo meglio del primo altrimenti il portiere me lo avrebbe parato. A Marsiglia eravamo andati vicini alla vittoria e ci è dispiaciuto pareggiare.

Quest’anno non era facile soprattutto per la grandezza degli avversari. Noi abbiamo reso la partita facile e abbiamo fatto benissimo. Il poco tempo per preparare una partita spesso ti fa portare dietro l’entusiasmo di una partita vinta. Ora riposiamoci, andiamo a Napoli per fare il nostro gioco seppur affronteremo una squadra che è in formissima e che è in testa al campionato”. 

Doppietta alla Lokomotiv Mosca, @ciroimmobile17 è a -1 dal record di gol in Europa con la maglia della Lazio di Inzaghi (20)! 163 gol con la maglia biancoceleste e 13esimo centro stagionale in 17 presenze

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DICHIARAZIONI NEWS

Acerbi: “Buone cose e margini di miglioramento. Ora nessun alibi per Napoli”

Nel post partita di Lokomotiv Mosca-Lazio, il difensore biancoceleste Francesco Acerbi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky.

“Loro sono partiti fortissimo. Noi abbiamo iniziato bene, non trovando però la soluzione giusta dal basso. Nella ripresa siamo rimasti tranquilli e con gli spazi che si sono creati abbiamo creato occasioni e trovato il gol. Stiamo facendo bene, abbiamo un metodo di lavoro efficace. Serve ancora crescere su tanti aspetti, ma stiamo mettendo in mostra delle buone cose. Proveremo a mantenere ancora la porta inviolata.

Per Napoli sarà necessario riposare, provando a giocare la nostra partita. Loro hanno quarantotto ore di riposo, ma non dovrà esserci nessun alibi. Ce la giocheremo con le nostre qualità e la volontà di ottenere il risultato”.

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EUROPA LEAGUE NEWS

Sarri: “Solo notizie positive e squadra competitiva nonostante i cambi. Pedro fenomenale, ora batticuore pensando a Napoli” (AUDIO)

Qualificazione assicurata, anche se ancora è da vedere se agli ottavi o ai sedicesimi di Europa League. La Lazio di Sarri ha comunque fatto il suo dovere, battendo 3-0 a Mosca la Lokomotiv con la doppietta su rigore di Immobile e il gol di Pedro. “Nel primo tempo la pressione loro era abbastanza forte, erano aggressivi e a tratti fallosi – ha detto il tecnico a Sky Sport – Quando siamo usciti, abbiamo trovato lo spazio. Dopo il vantaggio la partita si è messa in discesa, ci hanno concesso più metri e noi siamo stati bravi a sfruttarli: dopo l’1-0 le palle gol sono state tantissime”.

Pedro è un giocatore fenomenale, quando ha queste serate, queste partite, può cambiare tutto. È normale che sia così, noi possiamo avere tutti i livelli di ottimizzazione che vogliamo, ma alla fine la qualità fa la differenza. Abbiamo fatto cinque cambi rispetto a sabato, ma avevamo una formazione estremamente competitiva. Zaccagni merita di giocare con più continuità, Basic ha fatto un’ottima partita. Ci sono arrivate delle notizie estremamente positive, ma questa era la sfida probabilmente decisiva di un girone difficilissimo. La qualificazione è arrivata, adesso vediamo se riusciamo a guadagnare l’accesso diretto agli ottavi. Batticuore per il Napoli? Io ho un po’ di batticuore pensando a come usciranno i miei ragazzi da questa partita. Poi contro il Napoli non sarà una sfida come le altre, questo è evidente”.

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EUROPA LEAGUE

Lo scenario: agli ottavi di finale battendo il Galatasaray (anche con un gol di scarto)

Il passaggio al turno successivo è già assicurato grazie al 3-0 contro la Lokomotiv firmato Immobile-Pedro, adesso bisognerà capire se la Lazio giocherà gli ottavi o i sedicesimi di Europa League. Rispetto a quanto avveniva in passato, infatti, le squadre che chiudono il loro girone al primo posto voleranno direttamente agli ottavi mentre le squadre che chiudono al secondo posto dovranno passare dai sedicesimi. L’ultima sfida contro il Galatasaray è decisiva. Sarri andrà direttamente agli ottavi battendo i turchi all’Olimpico anche solo con l’1-0 (lo stesso risultato maturato a parti invertite all’andata) dato che la differenza reti attuale è praticamente alla pari: sette gol fatti e tre subiti per entrambe le formazioni.

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EUROPA LEAGUE

E’ tornato Immobile, è bastato un tempo: Lokomotiv regolato, ora spareggio per gli ottavi con il Gala

Lazio ancora nel segno di Ciro Immobile: il bomber trasforma due rigori nel secondo tempo e trascina i suoi alla vittoria in casa della Lokomotiv Mosca. Sarri conquista così matematicamente il passaggio agli spareggi per gli ottavi, ma ha ancora la possibilità di arrivare al primo posto del gruppo E ottenendo l’accesso diretto; basterà battere il Galatasaray nella prossima, ultima sfida del girone. Fondamentale era sbancare Mosca contro dei padroni di casa che hanno costruito pochissimo e subito tanto, ma comunque resistito fino al 56′, quando una ingenuità di Silyanov su Zaccagni (non vista dall’arbitro ma evidenziata dal Var) ha permesso ad Immobile di portare in vantaggio gli ospiti. Il secondo penalty lo ha conquistato lo stesso bomber che poi ha beffato per la seconda volta il portiere 17enne Khudyakov, autore comunque di ottimi interventi su Pedro ed Acerbi, ai quali ha negato la gioia del gol. Lo spagnolo però si è riscattato al minuto 87, fissando il definitivo 0-3.

Pronti, via: all’esterno offensivo Kamano basta meno di un minuto per diventare il primo ammonito del match: l’intervento su Luiz Felipe pecca di foga eccessiva. Padroni di casa subito pericolosi oltre che aggressivi: al 4′ l’ex Roma Jedvaj prova un colpo di testa che finisce non molto lontano dal palo. Al 12′  allo stesso modo Acerbi prova ad impensierire Khudyakov che blocca senza problemi. In meno di un quarto d’ora viene estrato il secondo cartellino giallo per la Lokomotiv: Nenakhov scivola in ritardo e senza motivo su Felipe Anderson. Dopo la terza ammonizione dellapartita per Zaccagni gli ospiti sfiorano per la prima volta il gol: spizzata di Basic su corner di Luis Alberto e salvataggio sulla linea di Rybus. Al 29′ l’allenatore di casa Gisdol richiama saggiamente in panchina il terzino Nenakhov, già ammonito e più volte a rischio secondo giallo: al suo posto dentro Silyanov. Continuano a scarseggiare le emozioni e a fioccare i cartellini: anche Luis Alberto finisce sul taccuino dell’arbitro Soares Dias. Al 45′ Felipe Anderson ci prova con una conclusione centrale neutralizzata in due tempi dal portiere. L’ultimo brivido prima dell’intervallo è un tocco di braccio in aria di Jedvaj, considerato regolare dal direttore di gara che manda tutti negli spogliatoi.

Sarri opta per un cambio che si rivela determinante: ad inizio secondo tempo fuori Felipe Anderson e dentro Pedro. Al 52′ Zaccagni viene steso in area dal subentrato Silyanov: l’arbitro in un primo tempo fa continuare il gioco, poi viene richiamato dal Var e torna sui suoi passi, assegnando il penalty ed estraendo il quinto cartellino giallo della partita. Immobile non sbaglia dagli undici metri e firma lo 0-1 spiazzando KhudyakovLeiva si aggiunge alla lunga lista degli ammoniti: anche per questa ragione Sarri effettua un doppio cambio sostituendo il regista e Luis Alberto con Milinkovic Cataldi. Il vantaggio apre gli spazi e favorisce gli ospiti che conquistano il secondo calcio di rigore: Barinov aggancia il piede di Immobile in area e permette al bomber biancoceleste di firmare la doppietta dal dischetto al 63′. Quattro minuti più tardi Pedro spreca il tris sbagliando lo scavetto da solo davanti al portiere. Il tempo di sostituire Immobile con Muriqi che al 70′, al termine di un altro contropiede, anche Acerbi fallisce lo 0-3 a tu per tu con il talentuoso Khudyakov. L’ottavo ed il nono cartellino giallo se li aggiudicano Milinkovic Rybus, mentre Lazzari subentra a Zaccagni per giocare gli ultimi minuti. All’87’ Pedro firma la terza rete ospite con un tiro dal limite, fissando il risultato definitivo. Sarri domina e vince a Mosca, conquista matematicamente gli spareggi e punta il primo posto del girone. Corrieredellosport.it

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EUROPA LEAGUE

Lokomotiv-Lazio 0-3, il tabellino: Immobile spietato, sugello Pedro

LOKOMOTIV MOSCA (4-4-2): Khudiakov; Nenakhov (28′ Silyanov), Jedvaj, Murilo, Rybus; Maradishvili (77′ Borisenko), Barinov, Beka Beka; Rybchinskii (59′ Smolov), Lisakovich, Kamano (77′ Zinovich)
A disposizione: Savin, Pablo, Smolov, Silyanov, Borisenko, Petrov, Cherny, Babkin, Khlynov, Zinovich
All: Markus Gisdol

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Luis Alberto (59′ Milinkovic-Savic), Leiva (59′ Cataldi), Basic; F.Anderson (46′ Pedro), Immobile (65′ Muriqi), Zaccagni (81′ Lazzari)
A disposizione: Reina, Moretti, Lazzari, Radu, Cataldi, Akpa Akpro, Escalante, Milinkovic, Romero, Pedro, Moro, Muriqi
All: Maurizio Sarri

Marcatori: / 55′ Immobile, 63′ Immobile, 86′ Pedro

Arbitro: Artur Dias (POR)
Ammoniti: 1′ Kamano, 12′ Nenakhov, 20′ Zaccagni, 35′ Luis Alberto / 54′ Silyanov, 57′ Lucas Leiva, 62′ Barinov, 76′ Milinkovic Savic, 86′ Rybus
Espulsi: /

Note, Recupero: 1′ / 4′