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STATISTICHE

Lazio-Bologna in cifre: il tris dei felsinei manca dal 1980. Gol “sarriani”: da recupero palla alto e dentro l’area

Pillole statistiche

Il Bologna ha vinto tenendo la porta inviolata ciascuna delle ultime due sfide di Serie A contro la Lazio, dopo una serie di 15 incontri consecutivi senza successi contro questa avversaria (7N, 8P); i rossoblù potrebbero ottenere tre vittorie di fila contro i biancocelesti nella competizione per la prima volta dal 1980.

La Lazio ha perso solo una delle ultime 20 gare casalinghe contro il Bologna in Serie A (13V, 6N), 1-3 nel marzo 2012 firmato da Portanova, Diamanti e Khrin; nel parziale i biancocelesti hanno segnato 39 reti, una media di 1.95 a partita.

La Lazio non ha subito gol in tre partite consecutive di campionato per la prima volta da marzo 2015, quando arrivò a quattro clean sheet di fila sotto la guida di Stefano Pioli.

Dopo una striscia di quattro successi interni di fila, la Lazio ha vinto solamente una delle ultime cinque partite casalinghe di Serie A (3N, 1P), pareggiando le due più recenti – l’ultima volta che ha registrato tre pareggi casalinghi di fila nel torneo risale al settembre 2007.

Il Bologna ha vinto solo una delle ultime otto partite di campionato (1N, 6P), pareggiando la più recente contro l’Empoli: è dallo scorso maggio che i rossoblù non ottengono due pareggi di fila in Serie A.

Il Bologna ha perso le ultime due trasferte di Serie A e non fa peggio da una serie di sei sconfitte esterne, registrata tra luglio e ottobre 2020

Nessuna squadra ha segnato più reti da fuori area rispetto al Bologna in questo campionato (otto), mentre solo l’Inter (47) ha segnato più della Lazio (45) dall’interno dell’area di rigore.

Da una parte la Lazio è la squadra che ha segnato più gol in seguito a un recupero alto in questa Serie A (nove), dall’altra il Bologna ha trovato un solo gol in questo modo, con solo Salernitana ed Empoli a quota zero.

Marko Arnautovic ha segnato sei gol in questo campionato, tre in casa e tre in trasferta, ma non ha trovato nemmeno una rete nelle ultime otto partite disputate in Serie A; è la sua peggior striscia nei maggiori cinque campionati europei dall’aprile 2019, quando arrivò a quota 11. Opta

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma: “Non ho capito nulla delle scelte di Sarri”. Cardone: “Gara preparata male. Immobile? Dovrebbe farcela per il Bologna”

ALBERTO DALLA PALMA (CdS) in collegamento a ‘QUELLI CHE...’ : “Non ho capito assolutamente le scelte di Sarri. Evidentemente Firenze ha illuso, ieri è stato un disastro. Sarri ha avuto il vantaggio di sapere il giorno prima della gara le scelte di Pioli, la Lazio è scesa in campo non pronta e con troppi cambi. Mi chiedo perché ha dovuto giocare Reina, non c’è una sola motivazione per far giocare il secondo portiere. Mi domando come mai abbiamo rivisto un baricentro così alto della difesa contro giocatori come Leao che ti fanno male in quelle situazioni. Poi non capisco perchè sul 3-0 sono entrati i titolari di Firenze, ma non sia uscito Immobile che è l’unico giocatore senza sostituti della rosa. Ora speriamo che il suo infortunio non sia grave. Le scelte di Sarri, dall’inizio alla fine, non le ho capite e mi chiedo quanto condizionano la squadra”.

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘: “La gara di ieri non è stata preparata bene, mi sembra evidente. Sono rimasto sorpreso dalle scelte, soprattutto perchè si parte dal principio che Sarri non ama il turnover. Non ho capito la scelta di Sarri e temevo che l’assenza di Acerbi sarebbe pesata molto contro Giroud. Ieri la linea difensiva era alta, ma non si è mossa bene, vedi l’errore di Hysaj in occasione della prima rete di Leao. Al di là delle scelte di Sarri, non c’è stata partita, sinceramente non saprei proprio chi salvare. Immobile? Ha dolore al collo del piede destro, tra l’altro era molto arrabbiato con gli arbitri. Ha preso una botta, non riguarda i legamenti, è una questione che ha a che fare con il dolore. E’ una botta, la mobilità è buona, ora avrà poco tempo per recuperare con terapie. Credo che alla fine per il Bologna ci sarà”.

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INFERMERIA

Forte contusione, Immobile rischia il Bologna. Acerbi verso il via libera: spera nel Porto

È ai box dalla sfida contro l’Empoli per una lesione di secondo grado al flessore della coscia sinistra: Francesco Acerbi, si era già fermato per problemi allo stesso muscolo che lo avevano messo ko a Venezia; la voglia di tornare subito in campo gli è costata una ricaduta. Ora sta meglio: secondo il Corriere dello Sport, può intensificare quindi la preparazione, tornerà in gruppo alla fine di questa settimana o all’inizio della prossima. Il mister deciderà in extremis, resta quindi in dubbio per la trasferta di Europa League in casa del Porto. Si procederà con cautela al fine di evitare altri stop, che non possono permettersi nè la Lazio nè la Nazionale.

La Lazio cade a San Siro: il Milan si aggiudica la semifinale di Coppa Italia, mettendo a segno 4 reti contro i biancocelesti. Danno e beffa per la squadra di mister Sarri, che vede Immobile abbandonare il campo anzitempo. Il bomber è andato ko dopo uno scontro con Kalulu: come riporta il Corriere dello Sport i primi controlli hanno diagnosticato una forte contusione al piede destro. Oggi ci saranno gli accertamenti, si saprà quindi di più nelle prossime ore; automaticamente viene da considerarlo in dubbio per la gara casalinga di sabato contro il Bologna, visti i tempi strettissimi. Dolore e rabbia per il king che non ci sta: i microfoni Mediaset hanno colto il suo sfogo mentre lasciava il campo “Era fallo netto, perché non lo avete visto?”. Laziopress.it

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “L’alibi del cambio tecnico non vale più. Sono tranquillo ed in crescita, nessun problema con Sarri”

Il centrocampista della Lazio, Luis Alberto, ha parlato a Sky Sport dopo la sconfitta contro il Milan in Coppa Italia per 4-0: “Venivamo da un momento di crescita che oggi è mancato dall’inizio. Non abbiamo avuto ritmo e personalità e questa cosa la paghi contro una squadra come il Milan. All’inizio poteva essere dovuto al cambio di allenatore e modo di giocare, ma oggi non vale questo discorso, dovevamo mettere più aggressività. Oggi è mancato tutto. Dobbiamo guardare avanti, alla partita di sabato. Non mi devo giocare il posto, oggi non sono partito dall’inizio per una scelta condivisa. Sono tranquillo e in crescita. Piano piano arriverà tutto, non ho nessun problema con Sarri”.

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DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Ci risiamo, tornati gli antichi difetti. Eravamo spenti, dobbiamo trovare la nostra dimensione”

Sconfitta amara per la Lazio. I biancocelesti hanno perso 4-0 in casa della Lazio. Al termine del match di San Siro, il tecnico Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Mediaset: “Eravamo spenti. Spero che il problema fosse fisico perchè se fosse mentale sarebbe più preoccupante. Era un periodo che facevano prestazioni di livello mentre oggi siamo arrivati agli antichi difetti”.

Gli alti e bassi?
“Gli alti e bassi negli ultimi due mesi non c’erano più stati. Era una partita che puoi perdere col Milan ma mi aspettavo che la prestazione della squadra fosse diversa. E’ una partita che mi lascia l’amaro in bocca, un po’ perplesso e speriamo di rialzarci subito”.

Ha detto che la competizione è anti-sportiva.
“A me non piace il format della Coppa Italia ma questo non c’entra con la partita. E’ inconcepibile. La coppa nazionale più venduta all’estero è l’FA Cup dove giocano tutte le squadre a sorteggio. Noi in Coppa di Lega abbiamo affrontato il Liverpool nei trentaduesimi. Questa sembra una competizione fatta ad arte per convogliare le squadre più visibili televisivamente nelle ultime fasi. Per questo ho detto che è una competizione anti-sportiva”.

Quando vedremo con continuità la squadra di Sarri?
“Ogni squadra ha le sue caratteristiche. Questa è una squadra che ha delle qualità, dal punto di vista del palleggio il Napoli aveva qualità superiori. Dobbiamo trovare la nostra dimensione. La gara di questa sera non fa testo. Stasera siamo tornati all’antico difetto”.

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INFERMERIA

Immobile zoppicando: “Stavo meglio prima”. Sarri: “Spero di recuperarlo subito”

AGGIORNAMENTO . La Lazio è in apprensione per le condizioni fisiche di Ciro Immobile, che ha lasciato il campo anzitempo nella sfida contro il Milan per una forte botta al piede. Il centravanti biancoceleste è uscito comunque dallo stadio sulle sue gambe, seppur zoppicando, e ha scherzato con i giornalisti presenti: “Stavo meglio prima”.

Il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, ha parlato ai microfoni di Canale 5 sulla situazione di Ciro Immobile, uscito per un problema subito dopo l’ora di gioco. “È un colpo forte al collo del piede, speriamo di recuperarlo subito. Vediamo la sua evoluzione domani”. Tuttomercatoweb.com

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COPPA ITALIA

A San Siro è un monologo del Diavolo: la Lazio torna all’Inferno

Sarà il derby di Milano ad accendere le emozioni della semifinale di coppa Italia. Il Milan travolge 4-0 una Lazio abulica e troppo fragile in difesa dimostrando una impressionante superiorità. A San Siro di fatto si è vista una partita solo nei primi venti minuti, poi il monologo rossonero è stato fin troppo evidente. Il centro della scena se l’è preso ancora una volta lui, Oliver Giroud, autore di una doppietta (la seconda consecutiva dopo quella nel derby) e di una partita straordinaria. Di Leao e Kessie le altre reti della serata. La Lazio, chiaramente involuta dopo la grande vittoria di Firenze in campionato, trema in attesa di conoscere le condizioni di Immobile, uscito malconcio e dolorante alla caviglia destra dopo un duro scontro con Kalulu a metà della ripresa. In tribuna avrà certamente rabbrividito anche il ct Mancini, spettatore interessato della sfida.

Pioli e Sarri cambiano poco le formazioni di partenza rispetto a quelle vincitrici nell’ultimo turno di campionato. La Lazio gioca con Reina tra i pali e schiera il tridente in avanti con Felipe AndersonZaccagni e Immobile. In panchina si accomodano Luis Alberto e Pedro. Il Milan, ancora orfano di Ibrahimovic, torna ad affidarsi all’uomo derby Giroud lì davanti con Brahim DiazMessias e Leao a supporto.

Il primo tempo parte in un sostanziale equilibrio. Le due squadre di studiano, tengono i ritmi alti ma non riescono a sfondare. Il Milan fa girare il pallone, la Lazio prova a ripartire. Nei primi venti minuti si vedono solo una conclusione complicatissima di Immobile fuori misura e un tiro forte ma centrale dal limite di Kessie. La squadra di casa spinge puntando sull’agilità di Messias, Brahim Diaz e Leao, gli ospiti cercando di innescare Immobile che però – a parte un lancio straordinario di Milinkovic-Savic mal sfruttato dall’attaccante – non riesce ad incidere. Con il passare dei minuti i padroni di casa prendono coraggio e al 24’ trovano il vantaggio grazie ad una grande intuizione di Romagnoli che lancia in profondità Leao, bravo a bruciare sullo scatto Luiz Felipe e ad infilare Reina con un perfetto diagonale rasoterra. E’ l’1-0 che regala fiducia ad un Milan cinico e letale e schianta una Lazio incapace di reagire. Il gol subìto ha l’effetto di un gancio in pieno volto per gli uomini di Sarri che al 42’ subiscono il bis rossonero. Basic perde ingenuamente palla a centrocampo e permette a Brahim Diaz di involarsi centralmente e servire nello spazio Leao. L’attaccante si prendere ancora una volta gioco di Luiz Felipe e serve al centro un pallone al bacio per Giroud, chiamato solo a spingere la palla in fondo al sacco. Per il francese la gioia non è finita perché tre minuti dopo arriva anche la seconda doppietta consecutiva dopo quella nel derby: Theo Hernandez crossa al centro un pallone che nessun laziale riesce ad intercettare, per Giroud è un gioco da ragazzi siglare il 3-0 che mette la parola fine ad una prima frazione da incubo per Sarri.

La ripresa vede il Milan gestire il largo vantaggio e la Lazio riproporre la stessa sterilità offensiva vista nel primo tempo. Pioli fa respirare Tonali inserendo Bennacer, Sarri al 51’ rivoluzione la squadra inserendo Pedro, Luis Alberto e Lucas Leiva. Gli ospiti provano a far girare il pallone cercando spazi che l’attenta difesa rossonera non mette praticamente mai a disposizione. Pedro cerca un tiro velleitario ma è troppo poco per spaventare un Milan autoritario e concentrato. Pioli inserisce Saelemaekers e Rebic per Messia e l’acclamato Giroud (standing ovation di San Siro per il francese), Sarri prova anche la carta Lazzari per lo stanco Hysaj ma la serata nera della Lazio si trasforma presto in un vero e proprio incubo perché al 64’ Immobile finisce dolorante a terra dopo un duro scontro di gioco con Kalulu. L’attaccante urla e si tocca la caviglia destra ed è costretto a lasciare il campo zoppicando. Al suo posto entra Raul Moro. A dieci minuti dal termine arriva il poker del Diavolo firmato da Kessie, bravo a sfruttare un doppio rimpallo e a battere con un potente destro Reina. E’ la chiosa di una gara che il Milan ha dominato. Ad attendere Pioli in semifinale ci sarà ora il doppio derby con l’Inter, due sfide che già promettono scintille dopo lo spettacolo mostrato solo quattro giorni fa in campionato. L’incostante Lazio di Sarri – capace di incantare a Firenze e poi crollare subito dopo a San Siro – dice addio alla Coppa Italia nel modo più triste.

Corrieredellosport.it

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COPPA ITALIA

Immobile, infortunio e rabbia verso gli arbitri: “Banda di scarsi”

Molto critico Ciro Immobile nei confronti della terna arbitrale dopo l’infortunio patito contro il Milan, questa sera. L’attaccante ha vivacemente contestato la scelta di non avere nemmeno concesso il calcio di punizione dopo lo scontro con Kalulu, al limite dell’area. “Una banda di scarsi” le sue parole percepite nettamente in televisione e da chi era presente allo stadio.

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COPPA ITALIA

Milan-Lazio 4-0, il tabellino

MILAN-LAZIO 4-0

Marcatori: 24′ Leao (M), 41′, 45’+1′ Giroud (M), 79′ Kessie (M)

MILAN (4-2-3-1) – Maignan; Calabria (77′ Tomori), Kalulu, Romagnoli, Hernandez; Tonali (46′ Bennacer), Kessie; Messias (61′ Saelemaekers), Diaz, Leao (77′ Maldini); Giroud (61′ Rebic).

A disp.: Tatarusanu, Mirante, Castillejo, Lazetic, Florenzi, Krunic, Bakayoko. 

All.: Stefano Pioli

LAZIO (4-3-3) – Reina; Hysaj (61′ Lazzari), Luiz Felipe, Patric, Marusic; Milinkovic-Savic, Cataldi, Basic (50′ Luis Alberto); Felipe Anderson (50′ Pedro), Immobile (69′ Moro), Zaccagni. 

A disp.: Strakosha, Adamonis, Floriani M., Kamenovic, Radu, Leiva, André Anderson, Romero. 

All.: Maurizio Sarri 

Arbitro: Simone Sozza (sez. di Seregno)

Assistenti: Tolfo – Vono

IV uomo: Cosso

V.A.R.: Massa

A.V.A.R.: Bindoni

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DICHIARAZIONI NEWS

Tare: “Il rinnovo di Sarri è vicino. Mercato? Abbiamo le idee chiare sul futuro”

Prima della gara contro il Milan, in Coppa Italia, il direttore sportivo della Lazio, Igli Tare, ha parlato a Sportmediaset, affrontando anche l’argomento relativo al rinnovo di Maurizio Sarri: “La Coppa Italia è un obiettivo della stagione, veniamo da un momento positivo perciò stasera cercheremo di passare questo turno e di guardare avanti. Quello che ha detto Sarri sul torneo? Lo sosteniamo come idea ma è inutile andare dietro alle polemiche, ora pensiamo alla partita. Contestazione? Il mercato è chiuso e ora guardiamo avanti, abbiamo avuto modo di dire le nostre ragioni, non programmiamo in modo sbagliato, abbiamo le idee chiare di come sarà il presente e anche il futuro e in questo Sarri gioca un ruolo fondamentale. Rinnovo? Ci siamo”.