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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tempo scaduto per Taty: ora Sarri vuole segnali concreti. E arriva la multa per il rosso

Il rosso di sabato non gli costerà la presenza a Como, ma solo una multa dal Giudice sportivo: il Taty Castellanos sarà a disposizione per l’esordio in campionato, aspettando le decisioni di Sarri. Il tecnico, scrive oggi il Corriere dello Sport – Stadio, deve decidere se ripartire con l’argentino o se dare una chance a Dia. 

Li ha alternati anche a Rieti, per quanto la staffetta sia stata sfalsata dal rosso. E’ partito Taty, espulso al 32’. Dia è entrato a inizio secondo tempo e ha servito l’assist del raddoppio a Pedrito. Nessuno dei due centravanti ha colpito nel precampionato, appaiati nella classifica del digiuno. L’argentino non riesce a fare breccia nel Comandante, contrariato da certe reazioni. Si giocherà il posto a Como in settimana, dovrà dare segnali forti o rischia di perdere il credito guadagnato dalla scorsa positiva stagione. 

E’ stato al centro di voci di mercato provenienti dal Flamengo e dallo Zenit San Pietroburgo, subito smorzate dalla Lazio, che non può cedere l’argentino perché il blocco del mercato non consente sostituzioni. Taty non sembra tipo che si fa condizionare, ha sempre espresso la voglia di restare, sempre che non abbia cambiato idea, pubblicamente non ha mai dato segnali di insofferenza.

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Lazio-Atromitos 2-0: TJ-Pedro, Sarri chiude l’estate con i cambi. Centravanti a secco (Taty rosso) ed altro clean-sheet


L’ultimo test è una sorta di sintesi dell’intero precampionato biancoceleste. Vittoria nella ripresa, centravanti a secco, Guendouzi (quasi) fino alla fine, fase difensiva applicata ed uno sterile palleggio nella metà campo degli avversari che, in assenza di qualità elevata nel trovare la giocata nello stretto, si piega alla soluzione più ovvia. Cross dall’esterno e più elementi possibili a riempire l’area di rigore: al 77’ è Noslin, al suo primo centro estivo, a raccogliere l’assistenza di Marusic ed a colpire con un colpo di testa secco ed irraggiungibile. Lo vince così la Lazio l’ultimo esame pre-Como, con l’aggiunta allo scadere del solito meravigliosa Pedrito che prima si fa apparecchiare la tavola dallo stesso TJ e Dia, poi disegna il sinistro all’angolino. Contro il neo-promosso ed abbottonassimo Atromitros (livello davvero basso), è stato un monologo della squadra di Sarri che alla fine a superato il fortino ellenico con i cambi. Noslin e Pedro, ma anche Tavares ed un Dia che spalle alla porta è un puntualmente anticipato, ma in area è una presenza che impegna e libera spazi. Fine stagione calda senza gol per il senegalese e per il Taty che paga per tutti (insieme a Santos) con il rosso il focolaio di nervosismo che ha caratterizzato il primo tempo. 

Per il resto pochi tiri in porta, pochi presupposti davvero pericolosi, un Zaccagni – uno dei pochi a saltare l’uomo – in crescita e vicinissimo al gran gol poco prima del vantaggio. Solita alternanza tra Mandas e Provedel – impegnato solo il secondo nella ripresa – , rodaggio completato dalla coppia Gila-Provstagaard ed un Cataldi che insidia davvero Rovella per il debutto in A. 

LAZIO-ATROMITOS 2-0

Marcatori: 76` Noslin, 90` Pedro

LAZIO (4-3-3): Mandas (46` Provedel); Lazzari (46` Marusic), Gila (85` Hysaj), Provstgaard (73` Romagnoli), Pellegrini (57` Nuno Tavares); Dele-Bashiru (46` Dia), Cataldi (57` Rovella), Guendouzi (85` Basic), Cancellieri (65` Pedro), Castellanos, Zaccagni (73` Noslin). A disp.: Furlanetto. All.: Maurizio Sarri

ATROMITOS: Choutesiotis (46` Koselev); Stavropoulos, Michorl (80` Karamanis), Van Weert (38` Tsamakis), Palmezano Reyes, Marin Ruiz, Ouedraogo (80` Tsiloulis), Uronnen, Baku (80` Tsingaras), Lima Santos, Tzovaras (77` Jubitana). A disp.: Athanasiou, Ozegovic, Mountes, Papadopoulos, Tsantilas, Batos. All.: Leōnidas Vokolos

Arbitro: Francesco Forneau (sez. Roma1)

Assistenti: Marco Scatragli – Emanuele Yoshikawa

NOTE. Ammoniti: 29` Guendouzi (L), 29` Marin Ruiz (A). Espulsi: 30` Castellanos (L), 30` Lima Santos (A).

Recupero: 3` pt, 3` st

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Lazio-Atromitos, formazioni ufficiali: Sarri sceglie Mandas, Cataldi e Taty

LAZIO (4-3-3): Mandas; Lazzari Gila Provstgaard Pellegrini;, Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri Castellanos, Zaccagni.A disp.: Furlanetto, Provedel, Rovella, Pedro, Romagnoli, Noslin, Tavares, Dia, Hysaj, Basic, Marusic. All.: Maurizio Sarri

ATROMITOS: Choutesiotis; Stavropoulos, Michorl, Van Weert, Palmezano Reyes, Marin Ruiz, Ouedraogo, Uronnen, Baku, Lima Santos, Tzovaras.

A disp.: Athanasiou, Koselev, Tsingaras, Karamanis, Ozegovic, Jubitana, Mountes, Papadopoulos, Tsantilas, Tsiloulis, Batos, Tsakmakis.

All.: 
Arbitro: Francesco Forneau (sez. Roma1)
Assistenti: Marco Scatragli – Emanuele Yoshikawa
Pre-season 2025/26 

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Lazio-Atromitos, i convocati di Sarri: out in cinque

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida contro l’Atromitos (ore 20:00). 

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel; 

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli; 

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella; 

Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Zaccagni. 

Belahyane, Vecino e Isaksen continuano da effettuare il loro lavoro atletico personalizzato, mentre Gigot e Patric proseguono i rispettivi programmi di recupero dagli infortuni al Training Center S.S. Lazio.

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Burnley-Lazio 0-1, più strappi che possesso: Zac sbaglia dal dischetto, Cencellieri colpisce in contropiede

E’ Matteo Cancellieri a decidere la sfida del Turf Moore contro il Burnley. Dopo un calcio di rigore fallito da Zaccagni, l’esterno conferma le sensazioni positive raccolte in Turchia siglando il gol vittoria, a campo aperto, dopo due giocate preziose di Dele-Bashiru prima, di Pedro poi. Piovono conferme sulle difficoltà di palleggio della Lazio, che – anche oggi – da il meglio di sé quando gli spazi si aprono, esattamente come in occasione del gol. Provvedel nel primo tempo evita a più riprese lo svantaggio con i suoi sempre sotto pressione sull’out di Lazzaro, costantemente incalzato da Anthony. Pochi rifornimenti a Dia, qualche amnesia di troppo sul posizionamento difensivo. In generale, un atteggiamento poco aggressivo, forse figlio della migliore preparazione degli inglesi, ormai pronti al debutto. Nella ripresa però, la Lazio riesce a trovare alcune combinazioni interessanti per attaccare la profondità.

Migliore la circolazione di palla con Cataldi in regia (Rovella apparso appannato, esattamente come Lazzari nel reparto difensivo) e Cancellieri si conferma il più ispirato. Prima della marcatura, centra praticamente l’incrocio dei pali su corner di Pellegrini, impattando bene di testa. La penultima amichevole estiva consegna a Sarri la vittoria e la consapevolezza, almeno in questo momento, che i suoi il meglio lo riescano a tirare fuori sugli strappi, piuttosto che sul controllo della partita. Materiale su cui lavorare in vista dell’esordio, il 24 agosto, contro il Como di Fabregas.

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Burnley-Lazio 0-1 (75′ Cencellieri)

Burnley-Lazio, penultima amichevole prima dell’inizio della nuova stagioe. Dopo la vittoria in extremis con l’Avellino, la sconfitta di misura col Femerbache e il pareggio per 2-2 contro il Galatasaray, gli uomini mi Maurizio Sarri fanno tappa in Inghilterra. A circa 50 chilometri da Manchester, il Burnley dell’ex Tchaouna attende la Lazio. Parecchie assenze per il tecnico toscano: Gigot, Patric, Vecino, Belahyane.

PRIMO TEMPO – Sarri conferma praticamente in blocco la formazione schierata contro il Galatasaray, con le eccezioni di Provedel e Dia, che guida l’attacco. Marusic, quindi, nuovamente centrale al fianco di Romagnoli. In un silenzioso Turf Moore, i tifosi laziali si fanno sentire. Al 4′ Cancellieri spara alto dopo uno scambio con Guendouzi. La ricerca del palleggio e degli inserimenti è la costante, la pressione spesso senza i tempi giusti. Al 14′ ammonito Lazzari, che reagisce ad un intervento deciso di Hartman (ex Feyenoord, vecchia conoscenza della Lazio). E’ proprio sulla fascia sinistra però, che il Burnley costruisce i blandi pericoli della prima mezz’ora. Anthony impegna Provedel al 18′. Ben più complesso l’intervento dell’estremo biancoceleste al 25, sul piatto di Laurent dal limite e un minuto dopo su Cullen. La Lazio senza possesso palla, finisce per regalare un’infinità di palloni all’avversario affidandosi al lancio lungo. Se con il Galatasaray gli spazi non mancavano, anche per la linea alta dei turchi, in Inghilterra la Lazio riscopre le fatiche di attaccare una difesa schierata. 33′, Rovella non spaventa su calcio di punizione ed è appena la seconda conclucione verso lo specchio della prima frazione. Al 39′ gli iglesi pescano la traversa sul cross del solito Anthony ed ennesima lettura passiva della retroguardia. L ‘ultima ‘emozione’ del primo tempo è la torsione in area di Dia, che non riesce a correggere verso la porta un cross in corsa di Lazzari.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con una difesa quasi completamente rivoluzionata. Dentro Pellegrini, Gila e Provstgaard e fuori Lazzari, Romagnoli e Tavares, con Marusic che torna terzino a destra. Immediato pericolo sul primo corner degli inglesi, seconda traversa scheggiata. Proteste laziali (giocatori molto nervosi). Al 47, calcio di rigore per la Lazio: Dia atterrato, lanciato in porta su un amnesia del Burnley in crostuzione ed un recupero alto della Lazio. Zaccagni dal dischetto opta per una soluzione centrale, Hladky intuisce e nega il vantaggio ai biancocelesti. 58′, la mutazione continua: dentro Cataldi, Mandas, Pedro, Hysaj e Castellanos. Guendouzi, Dele-Bashiru e Cancellieri restano gli unici in campo dal 1′. Proprio Cancellieri sfiora il vantaggio, impattando bene di testa su corner di Pellegrini al 61′. Al 64′ buona traccia verticale di Cataldi, ma il Taty non riesce a correggere in maniera pericolosa per l’estremo inglese. Al 75′ la Lazio passa: gran giocata di Dele-Bashiru che protegge il pallone e lancia Pedro, che a sua volta imbecca il 22 in contropiede. Piattone sinistro e Lazio avanti. Basic e Noslin rilevano Dele-Bashiru e lo stesso Cancellieri. 86′ Castellanos impegna l’estremo inglese con un buon colpo di testa, su assistenza di Noslin dal lato opposto. Ci sono spazi adesso, la Lazio prova ad approfittarne, ma il risultato finale è 1-0, con la firma di Cancellieri.

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Burnley-Lazio, formazioni ufficiali: Marusic parte centrale, confermato Rovella. Dia guida il tridente

Burnley-Lazio è il quarto appuntamento con le amichevoli estive per i biancocelesti. Dopo la vittoria in extremis con l’Avellino, la sconfitta di misura col Femerbache e il pareggio per 2-2 contro il Galatasaray, gli uomini mi Maurizio Sarri fanno tappa in Inghilterra. A circa 50 chilometri da Manchester, il Burnley dell’ex Tchaouna attende la Lazio. Parecchie assenze per il tecnico toscano: Gigot, Patric, Vecino, Belahyane.

Formazione ufficiale Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Marusic, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Dia, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Ruggeri, Gila, Hysaj, Pellegrini, Cataldi, Basic, Noslin, Pedro, Castellanos. All.: Sarri. 

Burnley, 4-2-3-1: Hladky; Walker, Esteve, Ekdal, Hartman; Laurent, Cullen; Sonne, Mejbri, Anthony; Foster. A disp.: Weiss, Worrall, Bruun Larsen, Edwards, Tchaouna, Pires, Koleosho, Barnes. All.: Scott.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Fabiani: “Non cederemo nessuno, attendo indicazione da Sarri sui tagli. Ferie? Non devo rendere conto…”

La Lazio torna oggi a Formello per la ripresa degli allenamenti, in vista della partenza di venerdì per l’Inghilterra, dove i biancocelesti affronteranno il Burnley. Intanto, nel mondo Lazio tiene banco una nuova polemica: nel mirino dei tifosi è finito il direttore sportivo Angelo Fabiani, assente durante la recente trasferta in Turchia e protagonista delle critiche dei tifosi biancocelesti. Sui social network sono comparsi commenti ironici che ne mettono in dubbio l’operatività, spingendo molti a chiedersi che fine avesse fatto il dirigente Fabiani ha voluto chiarire la situazione ai microfoni de Il Tempo: “È vero, sono stato lontano per festeggiare il mio compleanno con la famiglia. Se poi qualche accattone non ha questi valori, peggio per lui: io non devo rendere conto a nessuno. Peraltro, da tanti anni non conosco il significato della parola ferie. Mercato? Ribadisco che non cederemo nessuno, ora attendo solo indicazioni da Sarri sui giocatori che resteranno fuori dalla lista”

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RADIOSEI SERIE A

Lazio, il calendario di Radiosei della Serie A 2025-26: scaricalo e vivila con noi!

Partenza a Como, chiusura all’Olimpico contro il Pisa, derby giá alla quarta giornata: ecco il calendario della stagione della Lazio nella serie A 2025-26 scaricabile dal nostro sito internet. Per vivere la nuova cavalcata biancoceleste con la radio dei tifosi della Lazio! Clicca qui sotto⤵️

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AMICHEVOLI

Galatasaray-Lazio 2-2: biancocelesti in crescita, ma Torreira fa doppietta. Non solo difesa, Zac-Cancellieri pungono, Taty-Dia a secco

La tournée turca della Lazio finisce con un buon pareggio nella festante e calda atmosfera casa del @galatasaray. Passi in avanti significativi per la squadra di Maurizio Sarri che oltre a confermare complessivamente una buona tenuta difensiva si rendono pericolosi in più circostanze a campo aperto. Sfruttando, ma non del tutto l’altissima linea difensiva dei padroni di casa: tra l’autogol di Sanchez (deviazione su spizzata di Cancellieri) e la ripartenza firmata Zaccagni in chiusura di primo tempo, era stato Dele-Bashiru ad impegnare Güvenç. Nella ripresa, poi, occasioni sprecate da Cancellieri, Pedro e Dia. Partita fatta dai turchi, con Lazio organizzata ed applicata nella copertura delle linee di passaggio: la squadra di Okan Buruk sfonda in apertura di tempo con Torreira, appostato sul secondo palo sugli sviluppi di un angolo che Mandas e compagni pigri e statici; sempre l’ex Viola, poi, la piazza dal limiti dopo che Pellegrini si era fatto superare troppo semplicemente da Akgün. Ribadite le grandi difficoltà dei biancocelesti in fase di uscita costruita dal basso partendo dal portiere. Singoli: insicuri Provedel e Mandas, fase difensiva non precisa per i terzini, ancora all’asciutto Taty e Noslin, determinante Cancellieri (assist per Zac), meglio Dele-Bashiru grazie agli spazi concessi dal Gala, solita staffetta Rovella-Cataldi. Modulo sempre 4-3-3.

GALATASARAY-LAZIO 2-2
Marcatore: 10, 75 Torreira (G), 33aut. Sanchez (G), 45+1Zaccagni (L) GALATASARAY: Guvenc; Jakobs (76 Unyay), Sanchez (83Nelsson), Salli (Aydin), Sane (62 Jelert), Elmali (46Akgun), Sara (83 Baltaci), Ayhan (62Kohn), Torreira (83 Karatas), Bardakci (62Kutugu) , Lemina (62 A. Yilmaz). A disp.: J. Yilmaz, Buyuk. All.: Okan Buruk
LAZIO: Mandas (60Provedel); Rovella (46 Cataldi), Dele-Bashiru (46Vecino), Guendouzi (66 Belahyane), Zaccagni (60Pedro), Castellanos (46 Dia), Romagnoli (66Provstgaard), Tavares (46 Pellegrini), Cancellieri (76Noslin), Hysaj (46 Gila), Marusic (60` Lazzari). A disp.: Furlanetto, Renzetti, Pedro, Basic, Sana Fernandes, Ruggeri, Pinelli. All.: Maurizio Sarri