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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “La Lazio dovrà sfruttare gli errori del Como. Sarri dovrà fare la differenza” – (AUDIO)

Vincenzo Mirra è intervenuto ai microfoni di Radiosei in vista della trasferta della Lazio a Como, soffermandosi sul ritorno di Sarri a Formello.

“Contro il Como sarà una partita particolare. Nel pre-campionato hanno fatto bene, tranne ovviamente il 5-0 incassato dal Barcellona nel trofeo Gamper. I lariani però devono trovare l’amalgama, considerati i tanto acquisti fatti. Trattasi però di giovani però”.

“Col Como vedo la Lazio in vantaggio ma i biancocelesti non devono lasciare il pallino in mano ai padroni di casa. Il loro fraseggio potrebbe innervosire i capitolini. Il Como in difesa è vulnerabile, la Lazio deve approfittare degli errori che commetteranno”.

“Rispetto agli anni passati ora anche le big partono forte. Non ci sono più quelle preparazioni che miravano al lungo periodo. Ripeto, la Lazio è la stessa dello scorso anno con Sarri che deve fare la differenza”.

“Mercato bloccato? Io credo che la sessione di mercato andrebbe chiusa 24 ore prima dell’inizio del campionato. Paradossalmente, tu tecnico, rischi di preparare un giocatore, investire tempo, su un giocatore che poi a fine mercato vedi partire”.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mattei: “Senza mercato Lazio tecnicamente più povera. Sarri a Como dovrà capire…” – (AUDIO)

Stefano Mattei è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per analizzare l’andamento della Lazio di Sarri, in attesa dell’esordio a Como dopo un’estate senza mercato.

“Le altre sul mercato? Il ballo sulle punte. Il Napoli deve sostituire Lukaku. Il Milan ci prova con Boniface, ma ci sono dubbi sul suo stato fisico. Dipendesse da me io rispedirei il nigeriano al mittente. La Roma ha sì Ferguson ma non può garantire al 100%. Le prime giornate sono sempre di assestamento, quello vero di campionato parte dal terzo turno”.

“Il Como ha alcuni giocatori infortunati, altri acciaccati. I lariani sono un po’ indisponibili. C’è Nico Paz che inventa ma dietro sono vulnerabili. Il Como è una squadra spregiudicata”

“Firmare per il pareggio? Ci può stare, ma Sarri domani dovrà capire le potenzialità della propria squadra. Lo scorso anno, a Verona, il Napoli perse 3-0 e Conte capì come intervenire”

“La squadra di domani dimostra che la Lazio tecnicamente negli ultimi due anni ha perso molto. Ora il top è Pedro. Il fatto di doverti affidare ad un giocatore di 38 anni illustra tante cose”.

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ESCLUSIVE NEWS

“QUELLI CHE…” – Cardone: “La Lazio di Sarri mi piace. A Como ecco cosa temo…” – (AUDIO)

Giulio Cardone è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per analizzare il Sarri bis, anticipando i temi di Como-Lazio.

“Sarri con questa formula di una Lazio compatta che cerca di fare male quando può mi convince. Credo che Sarri abbia lavorato molto bene in estate. Anche su Dele Bashairu e Tavares. Questo dà un po’ di fiducia anche a noi”.

“Mi spiace invece per le tante assenze di domani col Como come Vecino, Isaksen e Romagnoli. Le altre? E’ stato un mercato dominato dal napoli. Gli azzurri cercano di compensare il ko di Lukaku con Hojlund. Il Milan ha fatto bene a centrocampo con Ricci e Modric che stasera sarà titolare. In attacco cercano Boniface, vedremo come finirà. Stamattina farà ulteriori controlli, considerati i due crociati rotti ormai3qualche anno fa. Lo scorso anno ha avuto solo ko muscolari”.

“Il Como ha ancora Diao in dubbio, potrebbe giocare Addai. Morata ha giocato solo 25 minuti da quando è arrivato. Per Provstgaard, se giocasse lo spagnolo, sarebbe un esame importante. Le gare estive sono amichevoli poco probanti, la serie A è un’altra cosa”.

“Credo che a Como la Lazio debba sfruttare il fatto che il Como sia ancora in rodaggio. Penso anche alle lacune difensive. E’ stata un’estate difficile, magari un pareggio non sarebbe così da disprezzare. Va detto che con i 100 milioni spesi, sul Como c’è tanta attesa. Ma i lariani sono vulnerabili, la Lazio compatta vista in estate può fare male al Como”.

“Non riesco a essere così fiducioso né su Dele Bashiri né su cancellieri. Sono due punti interrogativi. In difesa toccherà a Provstgaard. Con Romagnoli, Vecino e Isaksen sarebbe stata un’altra storia. La Lazio di oggi è più debole di quella degli ultimi due anni. Al momento Zaccagni è il giocatore più forte della Lazio”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio favorita a Como ma a centrocampo io cambierei così…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei per commentare il pre-campionato della Lazio, per poi soffermarsi sul pronostico della trasferta biancoceleste a Como.

“Le amichevoli della Lazio non mi hanno convinto pienamente. Ho visto una squadra troppo basata sul gioco degli avversari. Va bene la fase difensiva e le ripartenze, ma quella non può essere l’unica soluzione”.

“Sarri deve trovare altre strade per fare gol. La Lazio di Baroni non era così squilibrata come si diceva. Bisogna essere più aggressivi”.

“La Lazio è più forte del Como, credo che vincerà. I lariani si sono sì rinforzati, ma non hanno preso giocatori top. Il Como gioca in modo perfetto per la Lazio che può ripartire in contropiede e fare male”.

“Rovella-Guendouzi e uno tra Dele Bashiru e Vecino a centrocampo? Resto dell’idea che l’azzurro e il francese diano il meglio giocando con il 4–2-3-1. Lo abbiamo visto anche quando la Lazio è rimasta in 10 contro i greci nell’ultima amichevole. Entrambi si sentono più addosso questo modulo”.

“Chi schierare trequartista nel 4-2-3-1? Non ho dubbi. Io darei la maglietta a Pedro dicendogli “mettiti dove puoi fargli male”. Poi ovviamente avresti l’alternativa Dia a gara in corsa”.

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SERIE A

Como-Lazio, la prima lista di Sarri: out Gigot ed Isaksen

La S.S. Lazio comunica la lista dei calciatori disponibili, trasmessa alla Lega Serie A, per la gara Como-Lazio, in programma domenica 24 agosto 2025 alle ore 18:30.

Basic

Cancellieri

Castellanos

Cataldi

Dele-Bashiru

Dia

Furlanetto

Gila

Guendouzi

Hysaj

Lazzari

Mandas

Marusic

Noslin

Patric

Pedro

Pellegrini

Nuno Tavares

Vecino

Provedel

Romagnoli

Rovella

Zaccagni

Alla lista over con i nomi citati, si aggiungono anche i calciatori under Belahyane e Provstgaard.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Mercato bloccato come una sfida. Ringraziamo i tifosi in campo”

Dopo un’estate complicata finalmente ci siamo, torna in campo la Lazio. I biancocelesti affronteranno il Como allo stadio Senigaglia la prossima domenica alle ore 18:30. Il capitano Mattia Zaccagni è intervenuto ai microfoni dei canali ufficiali della società per

Zac finalmente ci siamo, torna il campionato, come ci arriva la Lazio?

«Siamo molto contenti che riparta il campionato. Siamo felici del lavoro svolto durante questo ritiro. Abbiamo lavorato molto forte e in modo serio. Siamo contenti del mister e di tutto lo staff, siamo pronti per iniziare»

Cosa vi ha insegnato il finale della scorsa stagione?

«Purtroppo il finale non ci ha dato quello che volevamo e speravamo. Purtroppo il calcio è questo, bisogna rialzarsi e ripartire. E tra due giorni è il momento di farlo»

Tra due giorni affronterete il Como, che squadra è? Che avversario può diventare nel corso della stagione?

«Sicuramente il Como è una squadra in costruzione, è una società che ha speso molti soldi nelle ultime due sessioni. Si stanno formando e vogliono dire la loro, sono molto organizzati, ma noi abbiamo le carte in regola per portare via punti»

Come ti senti? A che punto sei della preparazione?

«Probabilmente avrei dovuto affrontate prima la situazione che si era creata, mi portavo dietro questo infortunio da tre mesi. Ho provato a lavorare per non operarmi ma non è servito, ho deciso di operarmi ed è andato tutto per il meglio, la riabilitazione è andata molto bene. Ho perso sette giorni di ritiro, adesso mi sento veramente bene».

È la tua seconda stagione da capitano, quali sono le differenze che senti rispetto al passato?

«Per me è un grande onore indossare la fascia di capitano della Lazio. Questo era il percorso che volevo fare: affermarmi qui e diventare un punto fermo dello spogliatoio».

Come si sono trovati con Sarri i calciatori che non lo avevano avuto?

«Per chi già lo aveva avuto è stato facile, ma anche per i nuovi è stato un percorso di inserimento molto veloce. Da subito hanno appreso le idee del mister, siamo contenti. Tra poco vedremo un bel lavoro da parte dei nuovi».

Thiago ti vede già in TV, sei il suo preferito della Lazio?

«Per ora sono io il suo preferito (ride, ndr). Mi piace trasmettergli questa passione, anche lui sta iniziando ad amare il pallone come me. Gli piace vedermi in TV e allo stadio, questo mi fa felice».

Che campionato sarà il prossimo?

«Sarà un campionato difficilissimo come tutti gli anni, sappiamo cos’è la Serie A. Ci sono squadre molto forti e organizzate. Il divario tra big e piccole è sempre meno».

Chi è il giocatore che ti intriga vedere quest’anno in Serie A?

«Stravedo da sempre per Modric, sarà un onore giocare contro di lui».

Che Lazio trova la Serie A?

«Noi abbiamo avuto questo problema del mercato bloccato e il mister ci ha detto dal primo giorno di prendere questo come una sfida. Lo spogliatoio ha capito questa cosa e abbiamo visto il bicchiere mezzo pieno in questo. È dal primo giorno tutti insieme per lo stesso obiettivo».

Hai molti obiettivi per questa stagione, anche il Mondiale?

«È logico, quello è un obiettivo importante per me. Il mio obiettivo e il mio sogno è andare al Mondiale».

Vuoi dire qualcosa ai tifosi dopo i tanti abbonamenti?

«Ci dà grande orgoglio e carica, ma un grazie detto qui non è abbastanza. Vogliamo ringraziarli sul campo e farli divertire».

Qualche mese fa è venuto a mancare Diogo Jota, ti ha colpito?

«Sono cose che ci spaventano tanto, ci fa capire che la vita è un attimo. Non vorrei quasi leggere queste cose, sono pesanti, non posso pensare al dolore che ha provato la famiglia. La coreografia dei tifosi l’altro giorno è stata fantastica. La vita è questa, va accettata, penso che abbiano lasciato un grande ricordo».

Solo Pedro ha segnato più di te nella rosa attuale, non sarà facile superarlo

«No, non sarà facile, ma ci proverò (ride, ndr)

Tua moglie è di Napoli, che estate è stata lì dopo il gol di Pedro?

«Ho un sacco di amici napoletani e non so quanti mi hanno scritto per avere un video di saluti da parte di Pedrito. Ovviamente qualcuno gliel’ho fatto fare, ma poi non ho più risposto ai messaggi, erano veramente tanti»

Ti mancano 37 presenze alle 200 in biancoceleste, è difficile ma non impossibile

«È un altro obiettivo che voglio raggiungere quest’anno»

Cosa vuole Zaccagni da questo 2025-2026?

«Ho degli obiettivi in testa, prima di tutto voglio raggiungere quelli che aiutino la squadra, personali e non»

E per la Lazio?

«Vorrei far divertire tanto i tifosi, purtroppo non avremo l’Europa, però vogliamo veramente farli divertire giocando il nostro calcio con intensità».

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TIFOSI

Lazio, tifosi senza blocco: più abbonamenti dello scorso anno

Il più grande acquisto è l’Olimpico. La Lazio è piena d’oro perché ha una ricchezza: i suoi tifosi. Nell’estate più assurda, del non mercato, senza Europa, della contestazione permanente a Lotito, non mancheranno i laziali, hanno sottoscritto più abbonamenti dell’anno scorso. La quota del 2024-25 era 29.036, ieri sera tardi si viaggiava verso quota 29.100 da comunicazione ufficiale. Nelle ultime 48 ore la crescita è stata continua fino a superare il traguardo, ha un valore simbolico. Causa ed effetto. C’è un senso dietro a questa dimostrazione d’amore, invita ad un richiamo di coscienza. Più è forte la sofferenza, più sono forti la presenza e la resistenza. E’ sempre stato così per il popolo biancoceleste, l’unico che non può sognare acquisti, che deve accontentarsi della squadra di un anno fa, che non sa quale futuro lo attende, che vive spesso in uno stadio teatro dell’assurdo.Una cosa è sicura: l’anima della Lazio è la sua gente, legata da una fede inestinguibile. Nelle stesse condizioni chissà quanti altri stadi sarebbero apparsi desolati, si sarebbero contati più gli assenti dei presenti. Corriere dello Sport

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ARBITRI

Designazioni, Como-Lazio a Manganiello: i precedenti

Terminati i test estivi, la Lazio si prepara al debutto ufficiale in Serie A. Domenica 24 agosto, alle ore 18:30, i ragazzi di mister Maurizio Sarri faranno visita al Como di Cesc Fàbregas. Attraverso una nota ufficiale, la Lega Serie A ha reso note le designazioni arbitrali per la prima giornata del nuovo campionato. La gara dello Stadio Giuseppe Sinigaglia sarà affidata a Gianluca Manganiello, della sezione di Pinerolo. Il fischietto piemontese sarà coadiuvato da Aurieliano al Var e Chiffi come Avar.

Positivo il bilancio con l’arbitro di Pinerolo, che ha diretto la Lazio in dodici occasioni con dieci vittorie biancocelesti e due sconfitte.

Di seguito la designazione completa:

Arbitro: Manganiello;

Assistenti: Meli e Alassio; 

IV Uomo: Turrini; 

Var: Aureliano;

A.Var : Chiffi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, chi la spunta in porta? Provedel in pole su Mandas

«Spinto giù dal piedistallo, ci è risalito con tutte le sue forze. Provedel è in pole su Mandas per Como, la bilancia della sfida pende dalla sua parte». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Lazio, Provedel in pole per Como”.

Il portiere italiano ha perso il posto da titolare nella seconda metà della scorsa stagione, dopo una serie di prestazioni insufficienti, lasciando posto a Mandas. Ora con il ritorno di Sarri l’estremo difensore ex Spezia potrebbe ritrovare fiducia e prestazioni, ecco perché, nella prima a Como, l’indiziato a partire dal primo minuto è lui.

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INFERMERIA

Lazio, Vecino e Belahyane puntano Como. Isaksen e Patric a settembre

Mirino sull’infermeria in casa Lazio a poco meno di una settimana dall’esordio ufficiale in questa stagione. A Como Maurizio Sarri spera di recuperare almeno uno dei due centrocampisti che sono in infermeria, con Matias Vecino e Reda Belahyane che non scendono in campo dalla doppia sfida in terra turca contro Fenerbahce e Galatasaray. Entrambi hanno saltato i match contro Burnley e Atromitos e dovrebbero rientrare in gruppo in settimana per essere a disposizione domenica. Le scelte a centrocampo sono fatte, insieme a Guendouzi e Rovella giocherà Dele-Bashiru come mezzala sinistra ma avere almeno uno tra Vecino e Belahyane in panchina può rassicurare Sarri. Dove invece mancheranno le alternative sarà sicuramente in difesa, dove non arrivano buone notizie dall’infermeria.

Nelle prime due giornate di Serie A Maurizio Sarripotrà contare sui soli Gila e Provstgaard al centro della difesa. La squalifica di Romagnoli dopo l’espulsione col Lecce si somma all’infortunio di Patric, che non rientrerà in gruppo prima di due settimane e punta a essere convocato nella sfida di Reggio Emilia contro il Sassuolo dopo la sosta per le nazionali. Con Gigot di fatto fuori rosa e in uscita, Sarri dovrà decidere se sacrificare Marusic e tenerlo in panchina come unico cambio per i centrali o se schierarlo a destra, pronto in caso di emergenza a traslocare al centro. La sfida col Sassuolo è stata messa nel mirino anche da Gustav Isaksen, alle prese con i postumi della mononucleosi che lo ha messo ko da circa un mese. Il danese lascerà la fascia destra a Matteo Cancellieri, sperando di poter tornare a disposizione a settembre per riprendersi il posto da titolare.