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CALCIOMERCATO

Paletta, stretta finale tra Lazio ed Milan. L’ag.: “C’è soddisfazione”

Potrebbero essere finalmente ore decisive per il passaggio di Gabriel Paletta alla Lazio. Dopo l'incontro durato più di 2 ore avvenuto oggi a Casa Milan tra l'agente del difensore italo-argentino, Martin Guastadisegno, e la dirigenza rossonera, la situazione sembra essere in via di risoluzione, con il calciatore vicino a vestire la maglia biancoceleste: richiesta economica del Milan da 5 milioni di euro abbassatasi e questione modalità di pagamento del cartellino ancora da discutere, con il club rossonero intenzionato a chiedere un pagamento in un'unica soluzione e non in più rate, per una chiusura dell'operazione ormai possibile nelle prossime ore. Di fronte ad una richiesta di contratto triennale da parte del giocatore, con Gabriel Paletta che finalmente potrebbe prendere la via d'uscita di Milanello per una nuova avventura alla Lazio.gianlucadimarzio.com

AGGIORNAMENTO – Guastadisegno, agente del giocatore, ha lasciato da pochi minuti la sede del club rossonero in Via Aldo Rossi. “C’è soddisfazione”, ha commentato ai microfoni di PianetaMilan.

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APPROFONDIMENTI

Keita, una vittoria triste

Esplode ancora Keitamina. Per l’ultima volta, ma forse proprio questa volta a Roma il rumore ce lo porteremo dentro a lungo. E’ il baccano del rimorso, l’eco di ciò che poteva essere, non è stato e non sarà mai più. Il bimbo monello e ribelle va via e lascia un vuoto. Rotto l’ennesimo cordone, resta la scia del peccato bipartisan di un’altra scuola madre. Forse Keita rimarrà ovunque orfano perché non si sentirà mai troppo amato. Dopo il Barcellona, pure la Lazio non è riuscita a coccolarlo e capirlo nelle sue stravaganze come lui avrebbe voluto. Il club capitolino non poteva certo farsi uccidere dai suoi colpi da matto, ma ora c’è comunque un lutto difficile da smaltire. Spaccapartite, spaccapalle, spaccacuore. Keita discolo arrogante, ma prospetto campione lampante. Keita figlio unico, ma anche fratello di Felipe. Keita traditore d’Inzaghi, ma anche salvatore dell’ultima stagione. E’ il controsenso ad alimentare anche oggi un conflitto interiore immenso. Quando finisce un amore, così come finisce questo… ti senti un nodo nella gola, ti senti un buco nello stomaco, ti senti un vuoto nella testa e non capisci niente.
CIFRE D’APPLAUSI

Ormai lo spingevano tutti via, eppure già oggi molti non si sanno spiegare una certa malinconia e il tormento. Gli stessi che Keita in fondo nasconde dentro i suoi occhi a Montecarlo. Ha voluto cambiare per restare libero, s’è scansato perché non credeva più alle promesse. S’è stressato perché alla fine non sapeva nemmeno come tutto questo andasse spiegato. Pagina chiusa e rivoltata. Solo sorrisi e abbracci, adesso. Disagio passato, ora Keita può sentirsi comodo in Champions. Operazione top per la Lazio che riesce a ottenere più del massimo per un giocatore in rotta e in scadenza fra un anno grazie all’altruismo francese e al potere dell’intermediario Mendes (da cui arriverà il probabile sostituto). Il matrimonio col Principato rimandato solo di un anno. L’anno scorso al fotofinish era saltato tutto, adesso si chiude due giorni prima per 27 milioni più bonus.

ADDIO TRISTE

Adieu Keita. La scheggia impazzita si conficca al Monaco. Ingaggio milionario per convincerlo a non aspettare più la Juve, nemmeno a parametro zero. Visite mediche e firma a Montecarlo questo pomeriggio. Megacommissione anche per l’agente Calenda, che a febbraio aveva investito parecchi soldi per rinnovare la procura del senegalese e adesso voleva rientrarci. I quattrini che accontentano tutti però non puliscono comunque il sangue social di questi mesi. L’abbandono ufficiale e definitivo scava dentro una ferita che forse non si cicatrizzerà mai. C’è l’alcol a disinfettare e contemporaneamente inebriare un’assoluta vittoria economica, resta indelebile la sconfitta umana. Keita era un bambino pescato in cantera per quattro spicci (300mila euro, clamorosa plusvalenza), poteva davvero diventare in futuro – secondo il suo progetto ambizioso – il Cristiano Ronaldo della Lazio. Ma i cammini di crescita si fanno insieme, passo per passo come i rinnovi. Così senza pagare dazio, come dice Lotito, “i giocatori forti possono restare alla Lazio”. Qui invece restano parole, litigi, promesse, una “Maravilla” tecnica dispersi in un mucchio di rovi. cittaceleste

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DICHIARAZIONI

Hoedt: “Con il Southampton ho fatto un passo in avanti. Per la Lazio non ero titolare”

Diciassette milioni alla Lazio, per accontentare la voglia di Wesley Hoedt di cambiare aria. Il difensore sbarca in Premier League, nella scorsa giornata è stato già convocato dal Southampton per la gara contro l'Huddersfield Town. L'esordio in Inghilterra, però, è da rimandare a dopo la sosta. Nel frattempo Wesley si aggrega alla Nazionale. Il centrale è stato intercettato dai media olandesi, dove ha parlato del suo trasferimento nel Regno Unito: "C'erano grandi club che erano interessati a me. Ma in quei contesti non sai se potrai giocare. Per questo ho scelto il Southampton, ho più occasioni. Con il mio trasferimento dall'AZ alla Lazio ho fatto molti passi in avanti ed è andato molto bene. Ma sono ancora giovane, ho 23 anni. Non voglio andare troppo veloce". Sui motivi che lo hanno spinto a cercare un'altra destinazione: "Mi sentivo un titolare, per questo mi stupivo di trovarmi a prendere parte a poche partite. Le spiegazioni che mi venivano date erano strane. Non ho giocato per due settimane, questo è un male, ma al tempo stesso più che logico quando stai per essere ceduto".lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

AUDIO – Var, Pieri: “Serve un profilo di arbitro specializzato ed un corso specifico”

VAR, TIZIANO PIERI in collegamento a 'LAZIO SEMPRE': "Serve un profilo di arbitro specializzato ed un corso specifico"

"Sono favorevole al Var, in queste prime due giornate, a parte alcune sbavature, i riscontri sono già positivi. E' chiaro che gli arbitri devono rimodulare il proprio modo di arbitrare. I Var che guardano il video e che comunicano eventuali rivisitazioni all'arbitro centrale devono essere specializzati in merito, possono essere i direttori di gara che sono a fine carriera. Questa è la mia proposta, creare una classe arbitrale specifica che si occupa di questo onere. Importante sarebbe un corso vero e proprio per gli arbitri in riferimento a questo nuovo profilo, mi auguro che venga presa in considerazione da Nicchi"

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CALCIOMERCATO

Morrison in Messico: prime visite mediche effettuate

Lontano dall'Inghilterra e dalla Lazio:Ravel Morrison ripartirà dal Messico, dall'Atlas per la precisione. Nella giornata di ieri, il centrocampista era già nel Paese, dove ha incontrato la dirigenza del club in compagnia del proprio agente. La formula sarà quella del prestito con obbligo di riscatto legato alle presenze.Questa mattina, Ravel ha effettuato le prime visite mediche: alle 7.30 la società lo ha fatto sottoporre ai controlli strumentali per sincerarsi non abbia problemi ai legamenti crociati. Le altre visite mediche sono programmate nella giornata di domani. Al termine del protocollo, bisognerà solamente attendere l'ufficialità e la presentazione – presumibilmente giovedì o venerdì, come scrive Informador.com. lalaziosiamonoi.it

 

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ESCLUSIVE

AUDIO – Orsini (Rai): “Ora un investimento serio, questo organico non può sostenere tutta la stagione a grandi livelli”

STEFANO ORSINI (RAI) in collegamento a 'LAZIO SEMPRE': "Ora un investimento serio, questo organico non può sostenere tutta la stagione a grandi livelli"
"Mi auguro che tutto questo porti ad un investimento serio, concreto, importante, non alla Caicedo per intenderci. Se questo non avvenisse sarebbe un errore clamoroso, non credo che 50 partite possono essere sostenute a livelli importanti da questo organico. Ritengo che Luis Alberto, dopo averlo seguito con attenzione, stia dando la sensazione di un salto di qualità clamoroso. Questo è un giocatore che ha dimostrato di avere numeri, ma non credo che debba avere compiti assoluti. In avanti c'è Immobile, è vero, ma non credo che potrà giocarle tutte da qui alla fine. Poi nella vita tutto dipende dalle prospettive che vuoi darti, se tu davvero vuoi competere per il quarto posto devi super rinforzarti. Inzaghi è stato chiaro, è uscito alla scoperto, ora ci sono una manciata di ore per accontentarlo con un colpo alla Milinkovic"

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SERIE A

Serie A, anticipi e posticipi fino alla 17a: derby e Juventus di sabato alle 18

La Lega di Serie A ha reso noto gli anticipi e i posticipi dalla 3ª giornata alla 17ª giornata di ritorno della Serie A TIM 2017/2018.

Ecco il calendario completo della Lazio:

 

3ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Milan, domenica 10 settembre 2017 alle ore 15:00

 

4ª GIORNATA ANDATA

Genoa-Lazio, domenica 17 settembre 2017 alle ore 20:45

 

5ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Napoli, mercoledì 20 settembre 2017 alle ore 20:45

 

6ª GIORNATA ANDATA

Hellas Verona-Lazio, domenica 24 settembre 2017 alle ore 15:00

 

7ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Sassuolo, domenica 1 ottobre 2017 alle ore 15:00

 

8ª GIORNATA ANDATA

Juventus-Lazio, sabato 14 ottobre 2017 alle ore 18:00

 

9ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Cagliari, domenica 22 ottobre 2017 alle ore 20:45

 

10ª GIORNATA ANDATA

Bologna-Lazio, mercoledì 25 ottobre 2017 alle ore 20:45

 

11ª GIORNATA ANDATA

Benevento-Lazio, domenica 29 ottobre 2017 alle ore 12:30

 

12ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Udinese, domenica 5 novembre 2017 alle ore 15:00

 

13ª GIORNATA ANDATA

Roma-Lazio, sabato 18 novembre 2017 alle ore 18:00

 

14ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Fiorentina, domenica 26 novembre 2017 alle ore 18:00

 

15ª GIORNATA ANDATA

Sampdoria-Lazio, domenica 3 dicembre 2017 alle ore 20:45

 

16ª GIORNATA ANDATA

Lazio-Torino, lunedì 11 dicembre 2017 alle ore 21:00

 

17ª GIORNATA ANDATA

Atalanta-Lazio, domenica 17 dicembre 2017 alle ore 20:45

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Oddi: “Keita via ok, ora serve un colpo con quelle caratteristiche. Difensore? Voto Paletta”

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'LAZIO SEMPRE': "Keita via ok, ora serve un colpo con quelle caratteristiche. Difensore? Voto Paletta"

ATTACCANTE – "Keita al Monaco per 30 milioni va bene, però devono avere pronto anche un colpo in entrata. Serve un giocatore che sappia saltare l'uomo, l'abbiamo vista la fatica fatta in queste prime due gare. Sta andando via un giocatore che quelle caratteristiche ce l'ha, Felipe è fermo, per il resto non ci sono giocatori così. Inzaghi è stato chiaro, serve quel tipo di giocatore. A me piacerebbe molto Chiesa della Fiorentina, ma so che non è possibile"

DIFENSORE – "Paletta è un calciatore che è in Italia da molti anni, può fare ancora bene, mentre il giovane Jach non lo conosco, quindi non posso dare un giudizio preciso. Dobbiamo pensare che la Lazio di giovani già ne ha, mentre Paletta può dare quella esperienza del difensore subito pronto. Anche Inzaghi se non sbaglio ha chiesto calciatori che non devono essere aspettati e sono d'accordo con lui. Quest'anno la Lazio deve onorare tre competizioni, Europa League in primis. Credo sia giusto prendere giocatori già pronti"

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CALCIOMERCATO

Dopo Keita, ecco i nomi proposti da Mendes

Ultimi due giorni di calciomercato, laLazio lavora sottotraccia per regalare ad Inzaghi un ‘nuovo Keita’. Qualora il senegalese accettasse una delle offerte ricevute, infatti, Lotito e Tare incrementerebbero il reparto offensivo con un nuovo profilo. Come riportato durante la consueta rassegna stampa in onda su RadioSei, ci sono da tenere sotto controllo diversi assistiti di Jorge Mendes che, proprio in queste ore, avrebbe iniziato a fare da intermediario tra Lotito e il Monaco per l’ex Barcellona. Tanti sono gli esterni della scuderia di Mendes che potrebbero piacere alla Lazio: come Ivan Cavaleiro e Helder Costa, entrambi 23enni in forza nel Wolverhampton (il secondo in prestito dal Benfica). Ma anche il talentuosissimo Diogo Gonçalves, classe ’97 del Benfica e considerato da tutti un vero e proprio craque. Tutti nomi da monitorare con attenzione in questi ultimi giorni di mercato in cui, Keita permettendo, Lotito e Tare proveranno a regalare a Inzaghi un nuovo attaccante.lalaziosiamonoi.it

 

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CALCIOMERCATO

Keita è del Monaco: manca solo l’ufficialità

AGGIORNAMENTO ORE 20 – Visite terminate. Il prossimo passo di Keita: firmare con il Monaco. Poi verrà dara l'ufficialità dell'affare dal club monegasco.

AGGIORNAMENTO ORE 15.43 – Inizialmente previste per le ore 17 di questo pomeriggio, sono state anticipate le visite mediche per il Monaco di Keita Balde. Arrivato a Montecarlo quasi due ore fa, l'attaccante senegalese sta per iniziare adesso i test con la società francese. Una volta ultimati, si procederà poi con le firme e con l'ufficialità dell'operazione, chiusa sulla base di 30 milioni di euro più bonus grazie ai rapporti tra Lotito e Jorge Mendes, idilliaci da un anno grazie all'amicizia del presidente della Lazio con il braccio destro del manager portoghese, Ezio Castriota.gianlucadimarzio.com

Operazione sbloccata in mattinata e subito partenza per Montecarlo, dove Keita è arrivato da poco per sistemare gli ultimi dettagli del contratto. L'avventura dell'attaccante senegalese al Monaco sta per cominciare, intesa raggiunta tra il club francese e la Lazio sulla base di 30 milioni più bonus, cifra che ha convinto Lotito a cedere e a dare il via libera alla partenza del giocatore. Nel pomeriggio, alle ore 17, Keita sosterrà la visite mediche, ultimo step prima di sposare ufficialmente il nuovo progetto Monaco.gianlucadimarzio.com