'Piange il telefono', avrebbe cantato l'immenso Domenico Modugno. Simone Inzaghi sa che sarà ancora l'allenatore della Lazio, ma vuole stringere i tempi, sia per il suo contratto, sia per costruire la sua prima Lazio in abito da sera. Come scrive la Repubblica, il tecnico piacentino aspetta la telefonata di Claudio Lotito, chiamata che avrebbe già gradito arrivasse prima dell'infelice epilogo in Coppa Italia con la Juventus. Se è vero infatti che l'allenatore è già vincolato ai biancocelesti dal contratto annuale con un rinnovo automatico fino al 2018, Inzaghi vorrebbe qualcosa di più a livello monetario come tributo al lavoro straordinario a suo primo anno in Serie A. E soprattutto perché nei mesi scorsi altre società di Serie A (come la Fiorentina) sono arrivate a offrirgli 1,5 netti a stagione, proposta rispedita al mittente. Non solo soldi sul filo tra Lotito e Inzaghi, quest'ultimo inizierà chiedendo la conferma di Lucas Biglia e di Keita, operazione questa decisamente ardua. Se il numero 14 partisse, Inzaghi vorrebbe un calciatore di pari valore. Poi serve un vice-Immobile, un altro difensore centrale che prenda il posto di de Vrij e almeno un centrocampista di spessore. Questo i temi del colloquio, intanto Inzaghi aspetta la telefonata, e con lui i tifosi della Lazio, attenti alle vicende di mercato, spesso scottati in passato da campagne trasferimenti non sempre all'altezza.