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FORMELLO

Sospiro di sollievo per Parolo: “Esami soddisfacenti, puó giocare la finale”

Il Dott. Fabio Rodia, Coordinatore dello Staff Medico biancoceleste, è intervenuto quest’oggi ai microfoni di Lazio Style Channel

“Dobbiamo dare ulteriori aggiornamenti riguardo le condizioni degli atleti Jordan Lukaku e Marco Parolo. Per il primo è confermato un risentimento al retto femorale della coscia destra. Lo stiamo monitorando e lo abbiamo sottoposto immediatamente sotto le cure specifiche del caso. È chiaro che il calciatore belga sia in dubbio per la gara di mercoledì con la Juventus, in quanto i tempi sono estremamente limitati; faremo il possibile per migliorare rapidamente la situazione.

Per quanto riguarda Marco Parolo, quest’ultimo ha avuto un trauma contusivo sul ginocchio che non gli ha consentito di portare a termine la sfida. Su di lui sono abbastanza ottimista perché gli accertamenti hanno dato un esito soddisfacente. Anche lui sarà sottoposto a delle cure specifiche sia oggi che domani, ma sulla sua presenza mercoledì sono abbastanza ottimista.

Stefan De Vrij e Sergej MIlinkovic sono stati lasciati a Formello per una programmazione del loro pieno recupero: sono a pieno titolo a disposizione di mister Inzaghi”.

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STATISTICHE

Record Lazio, forza 72: è la migliore quota gol di sempre

Una sconfitta indolore, almeno per quanto riguarda la classifica. Con l’Europa League già in cassaforte dalla scorsa settimana, i biancocelesti hanno potuto giocare in scioltezza con la Fiorentina, permettendosi il lusso di schierare in campo le seconde linee e preservare i titolari per la finale di Coppa Italia. Nel complesso però, la prestazione degli uomini di Inzaghi è stata positiva, e più di qualche record è stato battuto dopo il 3-2 del Franchi. Il primo a spiccare è sicuramente quello delle reti segnate quest’anno dai capitolini. Con le due di ieri, come riporta Lazio Pagesono 72 quelle messe a referto a due giornate dal termine: mai nella sua storia la Lazio aveva segnato così tanto in Serie A. Il record precedente era stato stabilito nel 2014/2015 sotto la guida di Pioli, quando i biancocelesti si fermarono a quota 71.

KEITA E IMMOBILE – Con la rete siglata al 55esimo del secondo tempo, Keita ha messo a segno la sua 15esima marcatura stagionale. Numeri importanti, considerando che nelle sue tre annate precedenti a Roma, il senegalese aveva messo a segno solo 15 reti totali. Inoltre, sale a 37 la somma dei gol insieme al compagno di reparto Immobile. Superate in classifica quindi le coppie Piola-Busani (36) e Signori-Fuser (36), ed ora sono ad una sola distanza dal record assoluto di Signori e Casiraghi, che si erano fermati a 38.

LUIS ALBERTO – A mettersi in evidenza nella giornata di ieri, è stato sicuramente Luis Alberto. In entrambe le reti dei biancocelesti c’è il suo zampino. Una prestazione positiva e tante buone giocate che lo hanno portato anche più volte vicino al gol nel primo tempo. Ben 93 tocchi, 68 passaggi, 7 cross, 2 dribbling, 7 palle recuperate, 3 tiri e 2 assist vincenti.Numeri che testimoniano il coinvolgimento dello spagnolo durante la gara. Quasi tutte le azioni d’attacco della Lazio sono passate dai suoi piedi.

UNICA NOTA STONATA – L’unico numero negativo di ieri riguarda i risultati positivi ottenuti dopo essere andati in vantaggio. Nelle ultime 19 occasioni prima della gara contro la Fiorentina, la Lazio quando è andata in vantaggio, ben 18 volte ha portato a casa l’intera posta, e in una sola occasione aveva pareggiato. Quella di ieri rappresenta la prima sconfitta. Numeri che sicuramente però, possono far dormire sonni tranquilli a Simone Inzaghi, e che non compromettono di certo quanto di buono fatto quest’anno. Lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Murgia, secondo gol e voglia di non fermarsi: “Ora nessuna paura della Juventus”

Una sconfitta indolore per la classifica, ma che lascia comunque l'amaro in bocca per l'evoluzione della gara. Una prestazione positiva per la Lazio, macchiata dal black-out della ripresa che ha consentito ai viola di capovolgere il risultato. Positiva anche la prova di Alessandro Murgia, che nel finale riapre il match con il secondo gol stagionale. Nel post gara è stato lo stesso centrocampista ex Primavera ad analizzare la partita ai microfoni dei cronisti presenti in mixed zone: "Abbiamo fatto una buona ora di gioco, poi ci siamo abbassati un po' troppo, ci siamo schiacciati e abbiamo sofferto le loro giocate. L'uscita di Marco (Parolo, ndr) si è fatta sentire. C'è rammarico ma ora si guarda avanti perché mercoledì c'è una grande partita. Oggi volevamo la vittoria, pensiamo sempre alla partita che viene, quelli che sono scesi in campo hanno dato tutto. In una squadra di livello è sempre importante farsi trovare pronti. Il gol di testa? Sono abituato, ma penso prima alla prestazione della squadra. Siamo un grande gruppo, abbiamo disputato una grandissima annata e vogliamo chiuderla al meglio. C'è rispetto assoluto per la Juventus, ma non abbiamo paura. Faremo il nostro calcio. Se avrò chance di giocare finale? Sarebbe un sogno, ma il mister farà sue le scelte e chiunque entrerà in campo darà il massimo".lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto, due assist e tanta qualità: “Ma sono arrabbiato per la sconfitta”

Al termine del match perso contro la Fiorentina, Luis Alberto ha analizzato il match ai microfoni di Lazio Style Channel: “A livello individuale mi sono sentito bene. Ma l’importante è il risultato e siamo delusi. Mi piace la posizione in cui ho giocato, già al Barcellona B e Liverpool ho fatto la mezz’ala. I compagni mi hanno supportato ed è stato più facile. Gli ultimi dieci minuti della ripresa sono stati difficili. Abbiamo giocato bene e siamo stati sfortunati sui primi due gol della Fiorentina. Ora siamo concentrati sulla Juventus per vincere la coppa. La parata? È stato bravo, sarebbe stato un gol bellissimo dopo la giocata con Patric. È mancata un po’ di fortuna. Anche sul corner. Parlando con il mister mi ha detto di calciare in porta”.lalaziosiamonoi.it

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Lazio in ansia: “Problema muscolare per Lukaku, contusione per Parolo. Domani la verità…”

La sconfitta di Firenze porta in dote anche due infortuni. Sfortunata la Lazio di Inzaghi. Prima lo stop a inizio ripresa di Jordan Lukaku (sostituito da Lombardi), poi quello di Marco Parolo nel finale. Per capire meglio le problematiche dei due giocatori biancocelesti, ai microfoni di Lazio Style Channel, ha parlato il medico sociale Fabio Rodia:“Lukaku ha avuto un fastidio alla coscia: si è fermato e domani faremo gli accertamenti di rito per capire l’entità del risentimento muscolare. Parolo ha avuto invece un trauma contusivo al ginocchio. Ha avvertito anche lui un fastidio e si è fermato a scopo precauzionale. Faremo gli esami necessari. Bisogna aspettare qualche ora per quantizzare il tipo di infortunio. Tempi di recupero? Domattina faremo gli accertamenti per entrambi e capiremo bene il da farsi”.lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Inzaghi tra futuro e finale: “Resto a lungo e spero di recuperare Parolo”

Al termine della gara Fiorentina-Lazio ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium, Simone Inzaghi: "Mi dispiace aver perso. Per 65 minuti abbiamo fatto un'ottima prestazione poi c'è stato un black out. Ci sono stati due infortuni che dovremo valutare. Spero almeno di recuperare Parolo. Sono cose che non dovrebbero capitare ma capitano". I tre cambi di Paulo Sousa: "Non credo abbiano inciso. Eravamo in controllo della gara e l'uscita di Lukaku non ci ha agevolato. Jordan stava facendo un'ottima partita ed era in un momento positivo. Dopo il primo gol, calando un pochino la tensione, siamo andati incontro alla sconfitta. Non incide sulla classifica ma vogliamo arrivare comunque quarti". Speranze per Parolo: "Come prime informazioni posso dire che è stata un'uscita precauzionale. Per Lukaku è un problema muscolare, per Marco un problema tendineo. Non ci fa piacere, speriamo possa farcela". Tare conferma Inzaghi: "Abbiamo centrato l'Europa League, mercoledì c'è la Juventus. Ci incontreremo dopo con Lotito che non ha avuto molto tempo, è normale. Spero di restare qui tanti anni. Sono un tifoso della Lazio, mi auguro sia così!".

CONFERENZA- 

Lukaku e Parolo come stanno?

"Hanno avuto qualche problemino. Dovremo valutarli per mercoledì. Non ho le diagnosi, ma per Lukaku mi sembra un problema muscolare, credo ci siano poche chance. Per Parolo forse è un problema tendineo, speriamo di poterlo recuperare anche se valuteremo per la con lo staff medico"

Le impressioni sulla partita?

"Buone. Sono arrabbiato per la sconfitta, non meritavamo di perdere. Abbiamo fatto 65 minuti ottimi poi, come a voltre accade abbiamo mollato la presa prendendo tre gol".

La squadra sembra si sia seduta dopo il gol, è d'accordo?

"Probabilmente l'infortunio di Lukaku c'ha penalizzato, stava facendo bene. Abbiamo preso due gol in modo fortutito e ci siamo deconcentrati. Abbiamo perso una sfida che non meritavamo per quello che ho visto.Anderson? Sono contento dei giocatori in attacco, Keita, Djordjevic e Luis Alberto hanno fatto bene. Per Immobile e Felipe è stato più difficile, subentrando". 

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DICHIARAZIONI

Tare: “Inzaghi resterà a lungo alla Lazio. Luis Alberto grande calciatore, l’ho convinto a restare”

Lazio rivoluzionata per la gara contro la Juventus. Ne ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium, Igli Tare: "Dare un po' di fiducia ai calciatori che hanno avuto meno spazio penso che sia la cosa giusta. È un modo di premiare il loro lavoro. Una gestione corretta". Il rinnovo di Inzaghi"Possiamo dire che Simone Inzaghi sarà a lungo l'allenatore della Lazio. La durata ancora non la so". Luis Alberto titolare oggi: "Stasera giocherà da mezzala. È uno dei ruoli che può ricoprire. Secondo me è un profilo di altissimo livello che ha risentito dell'impatto col calcio italiano. Negli ultimi due mesi sta facendo però cose importanti, meritava più spazio. L'andamento della squadra e gli obiettivi avevano però priorità assoluta. Il suo compito è dimostrare oggi di valere questa maglia". Su chi scommettere per il futuro: "Luis Alberto, mi ripeto. Ha doti tecniche importanti, può fare la differenza. I primi sei mesi ha fatto però molta fatica nell'accettare la nostra realtà. Ho avuto dei colloqui con lui e i suoi agenti e gli ho fatto capire che prima di pensare a una cessione deve dimostrare qualcosa alla Lazio. Adesso è in risalita, si è inserito col gruppo. Spero che oggi dia una risposta importante".lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

Non basta Keita, sconfitta indolore a Firenze. Apprensione per Parolo e Lukaku

Hanno vinto i pensieri legati alla Coppa Italia. Le motivazioni di mercoledì hanno prevalso su quelle di questo pomeriggio. Non poteva essere altrimenti, a poco sono valse le raccomandazioni in settimana di Inzaghi. La Lazio esce dal Franchi sconfitta per 3-2. Di certo i ragazzi di Inzaghi devono recitare un mea culpa per ccome hanno buttato via la partita. I biancocelesti si sono limitati a controllare la viola per tutto il primo tempo, poi dopo averla colpita con un sinistro di Keita, quindicesimo gol stagionale, hanno praticamente spento la luce. E allora ecco che è uscito l'orgoglio ferito della Fiorentina. Sousa, molto contestato dai tifosi, fa tre cambi che poi risulteranno decisivi. In pochi minuti il risultato viene ribaltato. Murgia accorcia le distanze nel finale ma conta solo come gioia personale per la sua seconda marcatura. Sicuramente i ragazzi di Inzaghi avrebbero potuto portare via almeno un punto contro una squadra modesta e con poche motivazioni. La voglia Babacar e compagni l'hanno ritrovata solo dopo essere stati colpiti da Keita.

RABBIA DOPPIA
Una gara che aveva decisamente poco interesse per la Lazio che ha già raggiunto l'Europa, entrandoci dalla porta principale, e che tiene comunque il quarto posto. Inzaghi oltre alla sconfitta deve incassare i ko di Lukaku e Parolo. Il belga esce a fine primo tempo mimando uno stiramento, Parolo lascia addirittura la squadra in dieci dirigendosi in panchina. Il suo sguardo non lascia buone sensazioni. Il tecnico incrocia le dita e spera di recuperarne almeno uno dei due per mercoledì. La Fiorentina ora annusa il profumo d'Europa e questo successo ha il merito di trasformare i fischi costanti della Fiesole in applausi. ilmessaggero.it

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SERIE A

I convocati di Inzaghi: de Vrij e Milinkovic restano a Roma

Portieri: Adamonis, Strakosha, Vargic;

Difensori: Basta, Bastos, Hoedt, Lukaku, Patric, Radu, Wallace;

Centrocampisti: Biglia, Crecco, Felipe Anderson, Luis Alberto, Lulic, Murgia, Parolo;

Attaccanti: Djordjevic, Immobile, Keita, Lombardi.

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CALCIOMERCATO

Unal nel mirino: il giocatore del Twente è già stato a Roma

La Lazio è forte su Enes Unal. Ribattezzato l’’Ibrahimovic turco’, è un classe ’97 che gioca nel Twente ma di proprietà del Manchester City. L’indizio che arriva dalle colonne del Messaggero è importante: l’attaccante a fine aprile è stato a Roma. Una visita con la sua ragazza Lisa, ammirando sì le bellezze della Capitale, ma anche per sondare il terreno con l’ambiente sotto consiglio del suo agente. Il giocatore piace molto al ds Igli Tare: il Twente vorrebbe tenerselo, il City vuole darlo via e la Lazio cerca di inserirsi. La formula è questa: prestito con riscatto tra gli 8-10 milioni di euro. Ma non c’è solo Unal nel mirino. Piace anche Davie Selke del RB Lipsia, attaccante classe ’95. Senza dimenticare Petagna dell’Atalanta, altro nome che dalle parti di Formello interessa molto.lalaziosiamonoi.it