Dopo il pesante 0-3 subìto dal Napoli domenica sera, in casa Lazio i conti si fanno soprattutto per centrare l'obiettivo Europa League, quello inizialmente dichiarato sia dal club sia dal tecnico, Simone Inzaghi. Come riporta Il Corriere dello Sport, considerato che alla seconda manifestazione continentale accederanno tre club italiani – due direttamente, l'altra passando dai preliminari – per non mancare il bersaglio la Lazio deve arrivare a quota 76, ovvero fare 16 punti nelle sette gare che restano. Il parametro resta la classifica attuale, con l'Inter issata a quota 55, sommando 21 punti potenziali i nerazzurri arriverebbero a 76; considerando il pesante passivo dell'andata, 3-0 per Icardi&Co contro i biancocelesti, il conto è servito. Detto che il 21 maggio all'Olimpico c'è lo scontro diretto con i nerazzurri, già il prossimo turno può essere decisivo: Inter impegnata nel derby e Lazio in trasferta a Genova. Ovviamente, ogni passo falso dei meneghini comporta un vantaggio per i biancocelesti, se espugnassero Genova poi Biglia&Co incontrerebbero il Palermo in casa, con i nerazzurri in visita al Franchi, prima di affrontare il Napoli alla 34esima, mentre i romani avrebbero l'ultima stracittadina della stagione. Il destino europeo della Lazio passa dai suoi piedi, il Genoa del figliol prodigo Juric è il primo ostacolo da superare immediatamente, un altro passo falso stavolta sarebbe incomprensibile alla luce di quanto fatto finora dalla Lazio.