Se non è un chiodo fisso poco ci manca. Secondo Il Messaggero, l'ennesimo infortunio di Federico Marchetti – la nota medica del dottor Fabio Rodia parla di “un trauma distorsivo abbastanza importante al ginocchio, con lesione del legamento collaterale. Stiamo valutando se sia il caso di fare ricorso a un intervento chirurgico. In ogni caso alcune settimane di stop saranno necessarie» – avrebbe riacceso in modo determinante l'interesse della Lazio per Mattia Perin, infortunatosi al 3' di gioco contro la Roma lo scorso 8 gennaio: rottura legamento crociato anteriore sinistro e stagione finita. Ventiquattro anni compiuti lo scorso 10 novembre, il portiere di Latina, con contratto fino al 30 giugno 2019, sarebbe stato bloccato da Claudio Lotito nell'ultima finestra di mercato invernale, operazione legata al prestito gratuito di Danilo Cataldi proprio ai rossoblù. La strategia di Formello sarebbe la seguente, scrive Via del Tritone: vendere Marchetti con Strakosha secondo; in caso di rifiuto alla cessione, l'estremo difensore di Bassano del Grappa verrebbe retrocesso a riserva proprio del giovane portiere albanese. La soluzione preferita dai biancocelesti porterebbe comunque all'acquisto di un nuovo portiere, considerate anche alcune lacune mostrate dal giovane Thomas. Tornando a Perin, la sua carriera è stata contrassegnata da altri incidenti importanti. Poco meno di un anno fa, il 9 aprile 2016, il ragazzo pontino fu vittima di un identico infortunio quando, scontrandosi con il compagno Muñoz durante la sfida con il Sassuolo, si ruppe il crociato anteriore del ginocchio, in quel caso il destro: degenza di cinque mesi e mezzo. Il primo crack il 6 giugno 2015, in seguito ad un infortunio risalente al match del 22 marzo contro la Juventus, venne operato alla spalla destra, tornando in campo quattro mesi dopo.