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TIFOSI

Gabrielli: “Via le barriere? Da martedì tutti felici”

Rimosse, eliminate, tolte. Ha vinto l’amore per il calcio, all’Olimpico. Via le barriere che in questi anni hanno diviso i settori caldi di Lazio e Roma, da martedì l’impianto capitolino tornerà al vecchio stile. Intervenuto sulla questione, il Capo della Polizia Franco Gabrielli ha dichiarato: “Da martedì saremo tutti più felici e io passerò dall’essere quello che ha generato lo scempio mettendo le barriere a quello che ha stabilito la tempistica per toglierle. Dedichiamo molta attenzione alle barriere ma vediamo quello che succede ancora durante le partite di calcio, che stanno diventando come luoghi del Far West – le parole riportate da ReteSport.it -. Spero che frasi tipo Gabrielli come Raciti non compaiano più, non tanto per me ma per i miei figli”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Oddi: “Per Hoedt solo un errore, può capitare”

GIANCARLO #ODDI IN COLLEGAMENTO A 'NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO' :"Sono contento che abbiano tolto le barriere, bisogna tornare alla normalità e vedere un Olimpico pieno. I tifosi meritano rispetto ed è impensabile che solo a Roma ci fossero le barriere.
Contro il Sassuolo la #Lazio deve entrare in campo sgombra dall'idea del derby di martedì, non sarà semplice perché il ritorno di Coppa Italia è fondamentale ma viene dopo la sfida di Reggio Emilia. L'Italia vista contro l'Albania non mi è piaciuta. Il 4-2-4 non mi fa impazzire, vedere Insigne che fa il terzino e rincorre l'avversario non mi piace proprio. Situazioni come queste non mi piacciono molto anche se il napoletano si è sacrificato molto. E' stata una vittoria tranquilla come doveva essere contro una nazionale molto più debole. Contro l'Olanda è stato un allenamento con tanti esordienti, ci sono molti giovani giocatori che possono diventare importanti. Zappacosta e Spinazzola sono due frecce senza considerare Conti, Bernardeschi e Donnarumma. #Hoedt non è stato fortunato sul colpo di testa, ci sta che si faccia un errore all'esordio davanti al suo pubblico, l'emozione ha giocato uno scherzetto all'olandese".

ASCOLTA AUDIO: https://www.mixcloud.com/Radios…/giancarlo-oddi-a-9-gennaio/

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ESCLUSIVE

Guido Del Turco (Tg5): “Voglio Orsato nel derby”

In diretta a BUONGIORNO CAPITANO, Guido Del Turco inviato del TG5: "Sabato giocherei con la formazione migliore, anche se con il Sassuolo temo si possa vedere una squadra più "moscia". E' ovvio che ci deve essere Parolo, squalificato con la Roma, ma anche gli altri titolari li vorrei vedere in campo fin dall'inizio, non dobbiamo sottovalutare l'incontro con la squadra di Di Francesco. Al derby poi penseremo da sabato notte. Il tema-arbitro per la gara con i giallorossi? Mi piace tantissimo Orsato, di Rizzoli penso tutto il bene, è da tanto internazionale, ma in Italia qualche volta ha fallito… Preferirei il primo per la stracittadina…".

 

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SOCIETA'

Anniversario Bob Lovati, l’omaggio della Lazio: “Il suo ri

Portiere, giocatore, dirigente, osservatore. Questo è stato Bob Lovati per la Lazio. Più semplicemente un mito. Il ‘Cigno’ è volato in cielo il 30 marzo del 2011, sono passati già sei anni. Un uomo mai dimenticato, sia nel mondo biancoceleste, sia in generale da tutto il popolo del calcio italiano. Con i guantoni aveva difeso la porta anche del Pisa, del Monza e del Torino. E ancora risuona una delle frasi di Bob detta nel primo periodo della gestione Lotito: “È un momento difficile, non ci sono risorse e resta complicato essere competitivi. Ho notato una forma di allontanamento dalla squadra, per motivi che non sta a me analizzare, ma è sbagliato. Bisogna sempre rimanere vicini a questa maglia, restare compatti per il bene della Lazio”. E la Lazio, la sua Lazio, lo ricorda con un comunicato: "Sei anni fa ci lasciava Roberto 'Bob' Lovati, portiere e bandiera della Lazio: da capitano alzò al cielo la Coppa Italia del 1958, il primo trofeo dell'ultracentenaria storia biancoceleste. Il ricordo laziale è sempre vivo nel cuore di tutti i tifosi, i giocatori, dello staff e di tutta la Società".lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

Pea: “Inzaghi una piacevole sorpresa. Champions? La Lazio

Oggi è il tecnico del Pro Piacenza, squadra di Lega Pro in cui milita anche Nicola Pozzi (ex bomber di Empoli e Sampdoria), ma in passato nella stagione 2011/2012, in Emilia Romagna ha allenato anche il Sassuolo, prossimo avversario della Lazio in campionato. Fulvio Pea è intervenuto quest'oggi ai microfoni di Radiosei, per parlare proprio del match che vedrà impegnati i biancocelesti contro i neroverdi di Di Francesco. Una squadra ostica quella emiliana, nonostante quest'anno in campionato non sia andata bene come si potesse pensare, dopo l'esaltante passata stagione. "Diciamo che per il Sassuolo, guardando la classifica non è andata benissimo quest'anno. Però dobbiamo ricordare che tutte le squadre italiane che vanno in Europa League, poi faticano in campionato. I tanti impegni hanno pesato sulle gambe dei giocatori del Sassuolo. Di Francesco? È un allenatore con le idee molto chiare, che sfrutta al meglio le qualità dei suoi giocatori e sa colpire le squadre avversarie nei punti in cui sono in difficoltà. Poi è anche ben supportato dalla società, che prende giocatori perfetti per la sua filosofia di gioco". 

PANCHINA D'ORO E INZAGHI – "Sono pienamente d'accordo con le decisioni di quest'anno. Sarri lo scorso anno ha stupito tantissimo. Ha fatto vedere un gran calcio. In questa stagione invece io sono piacevolmente sorpreso da Inzaghi, e allenando a Piacenza, sono molto tifoso di Simone, che sta facendo benissimo e sta portando la Lazio a grandi traguardi. Mi colpisce molto la sua serenità e la sua diplomazia. Anche l'atteggiamento che ha in panchina e il rapporto con i giocatori. Nonostante la poca esperienza con le prime squadre, si è presentato da allenatore esperto, e questo è l'aspetto che lo ha contraddistinto fino ad ora. Inzaghi un predestinato? Per quello che ha fatto vedere quest'anno e nel finale dello scorso campionato, sicuramente si. Glielo auguro di cuore, perchè sta presentando una Lazio con una precisa filosofia di gioco. Può continuare su questa strada".​

CORSA ALL'EUROPA – "Io penso che la Lazio sarà la prima di quelle che andranno in Europa League. Champions? Sia Napoli che Roma hanno qualcosa in più, ma tra le squadre che sono sotto i primi tre posti, la Lazio è la più accreditata per dare fastidio a queste formazioni". 

DERBY – "In un derby c'è sempre un colpo di scena. La Lazio è stata bravissima all'andata, ma la Roma è una squadra che può benissimo recuperare, quindi bisognerà fare una grande partita. Per me sarà una gara piena di sorprese. Chi passa? Lasciamo parlare il campo". 

RACING ROMA – In chiusura su Reinholds, portiere del Racing che sta facendo molto bene in Lega Pro ed è stato accostato a molti top club europei fra cui anche la Lazio: "Reinholds è un bel portiere. Sta andando molto bene e ha le qualità per arrivare in alto. Sentiremo parlare di lui in futuro. Giannichedda? Sta facendo di tutto per provare a salvarsi nonostante le tante difficoltà. Sarebbe un risultato storico se ci riuscisse".

 

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CALCIOMERCATO

UFFICIALE – Lombardi fino al 2022: “Ora viene il bello”

È già a Formello, la Lazio che verrà. Programmazione e fiducia nei giovani: queste le linee guida della società capitolina. L’ultimo tassello è il rinnovo di Cristiano Lombardi. Attraverso un comunicato ufficiale, il club biancoceleste ha ufficializzato il prolungamento dell’esterno, che resterà a Roma fino al 2022. 

l termine della seduta di allenamento pomeridiana, il classe '95 è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio: "E' stato un rinnovo che abbiamo cercato tanto, fortemente voluto da entrambe le parti. Ci lavoravamo da un po' di tempo, ma finalmente è arrivata la firma e siamo soddisfatti, sia io che la società". Sassuolo, derby e poi Napoli. La Lazio adesso si trova di fronte a un ciclo di ferro: "Abbiamo lavorato otto mesi per arrivare a questo punto e giocare gli ultimi mesi con maggiore intensità. Ci giochiamo tutto ora, basta poco per fare il salto e trovarsi in Europa, ma basta altrettanto poco per perdere tutto. Sono stati mesi soddisfacenti e faticosi, ma il bello viene adesso. Siamo più di venti in rosa, tutti quanti vogliono dare il proprio contributo. Lavoriamo al meglio in settimana, la domenica dobbiamo essere venti animali per remare tutti verso la stessa direzione. E' arrivato il momento di prenderci le soddisfazioni che meritiamo e incassare il frutto del nostro lavoro". 

 

 

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RASSEGNA STAMPA

Progetto Inzaghi: la Lazio è pronta, budget più alto e 4 c

Lo scudetto dei conti, l’Europa all’orizzonte. Oggi Lotito si riaffaccerà a Formello. Lo attende il Consiglio di Gestione della Lazio, all’ordine del giorno l’approvazione della semestrale al 31 dicembre 2016. Buone notizie in arrivo, i dati indicheranno un largo utile: bilancio in ordine, anzi di più, bel risultato tenendo conto dell’esclusione europea maturata nel 2016. Il presidente gongola, Inzaghi e i suoi giocatori lo fanno ridere, come si dice a Roma. Hanno riportato la Lazio al quarto posto (da difendere), sognano la finale di Coppa Italia, il valore di mercato dell’organico si è più che raddoppiato in dieci mesi, sono sparite o quasi le contestazioni dell’Olimpico, la gente sta tornando ad acquistare i biglietti. Meriti da dividere, al pari degli utili. C’è un vento nuovo, un sopito entusiamo da cavalcare e prospettive di rilancio per la prossima stagione cominciando a progettare l’assalto alla Champions. Ben sapendo – perché lo insegna la storia recente della Lazio – come a Formello, rispetto ad altre piazze, sia molto più complicato confermarsi e migliorare. Il secondo anno è stato un disastro per Petkovic e Pioli ha pagato con l’esonero colpe non solo sue, riflessioni da tenere bene in mente verso il futuro. Lo sanno i dirigenti, lo sa anche Simone, concentratissimo (e non potrebbe essere altrimenti) sul prossimo trittico di partite: Sassuolo, derby di ritorno con la Roma e Napoli per dare un senso alla stagione e concretizzare tanta fatica con il traguardo europeo. Testa bassa e pedalare, si dice, e nessuna distrazione. Pensa al campo e non al contratto, pur essendo in attesa di colloquio. Poi, comunque vada, questo lavoro non potrà essere cancellato, bisognerà guardare avanti, progettare e mettere a punto strategie già abbozzate. E allora si vedranno per parlare di futuro e anche per sistemare il contratto, perché lo stesso Lotito è pronto a premiare Simone, l’allenatore a cui ha disegnato un percorso dai tempi in cui entrò nei quadri tecnici del settore giovanile. Appuntamento intorno a metà aprile, sotto Pasqua, per condividere il progetto Champions.

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CALCIOMERCATO

Progetto giovani: ecco su chi deciderà di puntare il club

Il progetto giovani della Lazio prosegue e si ampia. È questa la via che la società biancoceleste ha deciso di intraprendere all’inizio della stagione e l’intenzione, rafforzata fortemente dalla presenza di Inzaghi in panchina, è quella di mantenerla anche l’anno prossimo. Come ci ricorda la consueta rassegna di Radiosei, sono quattro gli Under 21 che faranno parte della lista dei 25. Tra questi hanno il posto assicurato Strakosha che ha già firmato fino al 2021, Lombardi, vicino al prolungamento fino al 2022 e Murgia che ha avviato i colloqui per il rinnovo. Punti di riferimento in Primavera prima, pedine su cui la Lazio decide di puntare per la corsa Europa ora.

UN POSTO VACANTE  – Rimane così un posto vuoto, che potrebbe essere occupato da Danilo Cataldi, qualora decidesse di tornare da Genova e restare nel club laziale. Se n’era andato perché chiedeva più spazio, se ritornasse la situazione non cambierebbe granché. Sull’ex capitano Primavera un gran punto di domanda. Candidato ad occupare quello spazio libero c’è anche Luca Crecco. Lo stesso Bielsa lo aveva indicato tra i prescelti da tenere. Inzaghi lo ha utilizzato diverse volte e crede in lui. In questo momento è in pole position. Non dimentichiamo poi Germoni e Palombi, il quale con la Ternana è arrivato a quota 4 gol. Sono pupilli del tecnico della Lazio, li ha cresciuti in Primavera, occhi puntati anche su di loro. Infine non si possono tralasciare Joseph Minala, che Bollini sta rilanciando alla Salernitana, e Guido Guerrieri, che seppure non sta facendo una stagione brillante con il Trapani, rimane un profilo che la Lazio non molla. E per chiudere Inzaghi tiene d’occhio pure Lorenzo Filippini, terzino sinistro classe ’95. Era destinato al salto di qualità che non c’è stato, però  a luglio potrebbe avere un’altra chance.

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DICHIARAZIONI

Felipe avverte: “Non pensiamo a quello che dice la Roma”

Nazionali archiviate, a Formello riprendono i lavori. Per Inzaghi e la sua Lazio comincia un tour de force di rara importanza sul fronte campionato e Coppa Italia. Ne ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium, Felipe Anderson: "Questa per noi è una settimana decisiva, dobbiamo centrare due obiettivi di stagione, non bisogna sbagliare. Pensiamo prima al Sassuolo, poi al derby. Dopo la vittoria sulla Roma c'è tanta aria positiva intorno a noi, sono contento di aver vinto il primo derby e di aver dimostrato il nostro valore. Pensiamo solo a noi, non a quello che dicono loro. Giocheranno coi loro tifosi, ma se saremo intelligenti faremo una grande partita". E sulla Nazionale: "Giocare il Mondiale è un mio obiettivo ma so che devo dare il massimo qui, voglio finire bene e sperare di conquistare la Nazionale. Dopo un primo anno positivo è stato difficile confermarsi, hanno capito come gioco. Ma sono contento di essere importante per la squadra in altri modi. Quando facciamo grandi gare si parla poco, ma non pensiamo all'esterno, ci preoccupiamo solo di noi stessi. Sappiamo chi riconosce il nostro bel calcio e rimaniamo contenti di quello che stiamo facendo". In chiusura un commento su Juve-Barça: "È sempre bello assistere a partite del genere, si impara molto. La guarderemo con attenzione. Faccio gli auguri a Neymar e a tutti i miei amici, parliamo sempre, ma stavolta è ancora presto".Lalaziosiamonoi.it

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FORMELLO

FORMELLO – Nazionali tornati, de Vrij e Lukaku verso l’ok

Meno tre giorni a Sassuolo-Lazio, Inzaghi ritrova anche i nazionali impegnati ieri (Parolo, Immobile, Hoedt, Strakosha, Bastos e Lulic), che si sono limitati ad un lavoro defaticante rispetto al resto del gruppo. Domani scatteranno le prime e già vere prove tattiche (possibile la conferma del 4-3-3, mentre nel derby l'ipotesi difesa a tre è la più verosimile): sono sulla via del rientro de Vrij e Lukaku. L'olandese sta smaltendo una contusione alla tibia, per lui oggi cambi di direzione ed esercitazioni con il pallone. Per l’esterno sinistro, fermo dalla fine della scorsa settimana, sgambata a parte sul campo del “Fersini”. Sta smaltendo un leggero affaticamento muscolare. Ancora out Marchetti: contro il Sassuolo sembra certa la sedicesima presenza per Strakosha.