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APPROFONDIMENTI

Lotito in controtendenza: pagati due stipendi anticipati

Il presidente della Lazio Claudio LOTITO, a quanto si apprende, ha pagato gli stipendi a squadra e staff fino a marzo compreso. Una decisione in controtendenza, con tanti club in difficoltà e con la Federcalcio che ha autorizza di fatto la dilazione del pagamento degli stipendi dei giocatori. Il numero uno biancoceleste ha invece voluto dare un segnale pagando le mensilità di febbraio e marzo 2021, oltre che quella di gennaio. (Riz/Adnkronos)

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SICUREZZA

Atalanta-Lazio, i precedenti in campionato: biancocelesti avanti, ma a Bergamo…

Tra Lazio e Atalanta sono 105 i precedenti con un bilancio di 36 successi per gli orobici e di 29 per i biancocelesti. Dal punto di vista realizzativo, sono 131 le reti siglate dai nerazzurri contro le 123 della Lazio. A Bergamo lo score vede la Dea davanti con 22 successi contro 8. Il bilancio tra i due allenatori vede Gasperini davanti, con 5 vittorie contro 3 in un totale di 11 confronti. Il tecnico di Grugliasco ha incrociato ben 24 volte la squadra biancocelste con uno score di 10 vittorie, 8 sconfitte e 6 pareggi. Il bomber del confronto è Beppe Signori che, con la cassacca della Lazio ha segnato alla Dea 8 gol. Al secondo posto Piola e Milinkovic con 5 sigilli, sul terzo gradino del podio gli atalantini Caniggia ed Evair. 

Negli ultimi 10 confronti ufficiali l'ago pende a favore degli orobici che sono riusciti a spuntarla 5 volte, contro le due vittorie laziali. Il confronto è stato sempre ricco di reti e di spettacolo: ben 39 gol nelle ultime 10 partite, tra due compagini votate alla costruzione del gioco e capaci di schierare elementi di grandi qualità tecniche. L'ultimo confronto ha visto le squadre incrociarsi qualche giorno fa in coppa Italia: organici ridisegnati nell'ottica di una giusta rotazione, che ha visto prevalere l'Atalanta di misura in un match rocambolesco. Brava la Lazio a ribaltare l'iniziale svantaggio, non a gestire alcuni episodi chiave del match come la superiorità numerica nella ripresa. In campionato all'andata altra beffa per la squadra di Inzaghji: il 4-1 finale non fotografa l'andamento del match, ma risulta un passivo troppo pesante per i biancocelsti autori di una prova convincente. I ragazzi di Gasperini capitalizzano tutto que,lo che creano e vanno in gol tre volte nel giro di 40 minuti con Gosens, Hatboer e Gomez. Caicedo accorcia, poi la Lazio sciupa una grande occasione con Immobile, e poi la gara viene chiusa definitivamente da una perla del solito Papu. 

Nella scorsa stagione all'andata all'olimpico l'incredibile 3-3, partita chiave per la stagione laziale. I biancocelesti prima vedono il baratro andando sotto di 3 reti nel primo tempo: doppietta di Muriel e gol di Gomez, che agisce praticamente da mezzala e non dà punti di riferimento alla squadra di Inzaghi. Nella ripresa la rimonta fino al 3-3 con due rigori trasformati da Immobile ed un gran gol da posizione impossibile di Correa. Nella sfida di ritorno, la prima gara dopo il lockdown, segna un passaggio decisivo in negativo: la Lazio gioca un primo tempo fantastico, armonioso e va in vantaggio 2-0: autogol di De Roon su palla di Lazzari e rete splendida di Milinkovic. Prima della fine del tempo la svolta per i bergamaschi è firmata Gosens che accorcia le distanze di testa su cross di Hateboer. Nella ripresa Malinowski e Palomino ribaltano il risultato. Il 15 maggio 2019 l'ultimo successo dei biancocelesti in finale di coppa Italia. Prestazione tosta dei ragazzi di Inzaghi in un macth scorbutico. Nel finale decide Milinkovic con uno stacco di testa imperioso su angolo di Leiva, e poi Correa, che si invola in porta, supera anche Gollini e mette in rete scatenando la festa. Agenzia biancoleste

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Garlini: “Atalanta-Lazio, ci sarà ancora da divertirsi ma i nerazzurri hanno qualcosa in più”

OLIVIERO GARLINI in collegamento a 'QDL': "Domenica mi aspetto un risultato positivo dell'Atalanta, in questo momento la squadra di Gasperini ha qualcosa di più della Lazio. Sono due squadre che cercano sempre la vittoria, ma i nerazzurri hanno Romero in difesa che sta facendo cose importanti. Da attaccante mi preoccuperei ad affrontarlo. Sarà certamente una bella partita, negli ultimi anni è stato sempre così, torneranno Ilicic e Immobile in attacco. Ci sarà da divertirsi. Sono due squadre che tendono a concedere dietro, l'Atalanta in particolare giocano con una difesa molto alta". 

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CITTA'

Colori Regioni, Solo in cinque restano arancioni, 11 passano al giallo: c’è anche il Lazio

Solo quattro Regioni e una Provincia restano in arancione: Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria e provincia di Bolzano. Tutte le altre sono gialle. Quelle che si trovavano in quella condizione da alcune settimane, e cioè Campania, Toscana, Molise, Basilicata e Provincia di Trento e tutte le altre che invece scendono a quel livello questa settimana: Lazio, Piemonte, Val d’Aosta, Marche, Friuli, Abruzzo, Lombardia, Veneto, Emilia, Calabria e Liguria.

Continua a scendere l’Rt nazionale. Il fattore che calcola la velocità di replicazione dell’infezione rilevato oggi dalla Cabina di regia dell'Istituto superiore di sanità, ministero alla Salute e Regioni è a 0,84. Si tratta di un bel salto all’indietro rispetto allo 0,97 della settimana scorsa, quando venne registrata la prima riduzione di quel valore dopo cinque settimane di crescita e di permanenza sopra la soglia critica dell'1.

In base al monitoraggio della Cabina di regia, tutte le Regioni tranne l'Umbria nel periodo tra il 18 e il 24 gennaio hanno dati da zona gialla, cioè un Rt inferiore a 1 e un rischio basso o moderato. Adesso i tecnici e il ministro alla Salute Roberto Speranza dovranno stabilire se in base ai numeri qualcuno si sposta dalla zona in cui si trova attualmente. Sono cinque realtà, infatti (Toscana, Campania, Provincia di Trento, Molise e Basilicata) sono effettivamente in zona gialla. Le altre si trovano in arancione o rosso. Secondo le regole applicate fino ad ora dovrebbero spostarsi solo il Veneto (che andrebbe in giallo) e la Sicilia (in arancione) ma non è detto che venga fatta un'eccezione, con il via libera dei tecnici. E infatti nel suo verbale la Cabina di regia ha scritto che vede in giallo un numero molto maggiore di Regioni, oltre dieci.

 

Fase ancora delicata

Nel loro commento i tecnici della Cabina di regia scrivono che "L’epidemia resta in una fase delicata ed un nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane è possibile, qualora non venissero mantenute rigorosamente misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale". Ci sono variazioni tra Regioni "con alcune dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’elevata incidenza impongono comunque incisive misure restrittive". Questo anche se l'incidenza a livello nazionale è in calo, visto che negli ultimi 14 giorni è passata da 339 casi per 100mila abitanti a 289. Comunque "l'incidenza è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. Nella settimana di monitoraggiorimane è stata molto alta l’incidenza nella Provincia di Bolzano (582,75 per 100.000 dal18 al 24 gennaio)".

Riguardo al rischio, una sola Regione, l'Umbria, lo ha alto. In dieci è moderato e in altre 10 basso. Inoltre "scende il numero di Regioni e Province che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e aree mediche sopra la soglia critica (8 contro 12 la settimana precedente). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale si colloca sotto lasoglia critica (28%). Complessivamente, il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 2.487 (19 gennaio) a 2.372 (26 gennaio); il numero di persone ricoverate in aree mediche è ugualmente in diminuzione, passando da 22.699 (19 gennaio) a 21.355  (26 gennaio)". Ci sono però ancora molte differenze tra le Regioni.

La situazione nelle Regioni tra polemiche e Rt

Fino ad oggi per scendere da una zona a quella con meno restrizioni dovevano in pratica passare tre settimane. Dal primo monitoraggio che rivelava dati da classificazione meno pesante si contavano 14 giorni. Molte delle Regioni attualmente in arancione però hanno trascorso in questa condizione due settimane e chiedono di essere comunque passate in giallo. Lo fanno Piemonte, Lombardia, Calabria, Marche. Ma anche Lazio ed Emilia hanno chiesto il cambiamento. Si capirà più tardi se i tecnici e Speranza daranno il via libera. Intanto questi sono gli Rt medi di questa settimana

Abruzzo 0,81, Basilicata 0,91, Calabria 0,82, Campania 0,97, Emilia 0,77, Friuli 0,68, Lazio 0,73, Liguria 0,87, Lombardia 0,84, Marche 0,88, Molise 1,51 (ma con un intervallo inferiore di 1,16), Piemonte 0,82, Provincia di Bolzano 0,8, Provincia di Trento 0,56, Puglia 0,9, Sardegna 0,81, Sicilia 0,98, Toscana 0,95, Umbria 0,96, Val d'Aosta 0,82, Veneto 0,61. 

Repubblica.it

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SOCIAL

Milinkovic a Rey Mysterio: “Aspetto la tua maschera”

"Rey Mysterio, amico mio. Ti voglio augurare buona fortuna per il tuo prossimo match di domenica alla Royal Rumble. Anche io ho un grande match e ti prometto che andrò alla grande, così come farai tu sul ring. E un'altra cosa: voglio la tua maschera per celebrare il mio prossimo gol". Con questo messaggio Sergej Milinkovic ha voluto mandare il suo in bocca al lupo al celebre wrestler Rey Mysterio, che nella notte tra domenica e lunedì parteciperà al Royal Rumble Match nell'omonimo ppv della WWE.

Milinkovic e Rey Mysterio

Il centrocampista della Lazio non è nuovo a scambi di messaggi con il luchador di San Diego, visto che già l'anno scorso i due avevano dato vita a un siparietto sui social. Adesso questo nuovo video pubblicato sulla sua story su Instagram, condiviso anche dalla Lazio sul profilo ufficiale Twitter. Non resta che attendere la risposta del Master of 619 e l'invio della sua celebre maschera al Sergente biancoceleste.

corrieredellosport.it

 

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AVVERSARIO

Atalanta, ipotesi Toloi avanzato se non recupera Hateboer

Emergenza sugli esterni per mister Gasperini. Hateboer si è fermato a causa di un problema al quinto metatarso mentre Gosens sarà assente per via della squalifica. Maehle e Ruggeri restano le uniche due alternative, anche se non è escluso un avanzamento di Toloi sulla destra con il danese a sinistra. In difesa spazio al brasiliano con Romero e Djimsiti a completare il reparto davanti a Gollini, in mezzo al campo torna la coppia centrale formata da De Roon e Freuler. Pessina ritorna sulla trequarti con Ilicic e Zapata in attacco. Muriel, almeno per il momento, partirà dalla panchina.

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ESCLUSIVE

“NMM” – Pasqual: “Reina fondamentale per la Lazio. Musacchio? Conosce la serie A, un ottimo acquisto” (AUDIO)

L'ex capitano della Fiorentina e attuale commentatore Rai, Manuel Pasqual, è intervenuto ai microfoni di radio in "Non Mollare Mai":  "Atalanta-Lazio di Coppa Italia è stata una gara intensa, molto bella sprattutto per i tifosi nerazzurri. L'unico neo per la Lazio è stato non aver chiuso il primo tempo in vantaggio, altrimenti il match sarebbe totalmente cambiato, sbagliando poi in superiorità numerica dove è riuscita a cocludere una sola volta nella ripresa, soprattutto grazie all'ingresso di Correa, giocatore più tecnicamente simile a Luis Alberto. Il gol preso in superiorità? L'Atalanta fa storia a sé, non va parametrata ad altre avversarie. La Lazio è andata subito sotto, non ha preso imbarcate e con due mosse ha messo in difficoltà gli orobici. In genarale l'arrivo di Reina ha mutato l'ateggiamento in possesso di palla, la difesa è più sicura, Leiva può giocare dieci metri più avanti. La costruzione dal basso l'ho vissuta anche da giocatore, in molti pensano sia nun difetto, ma ci sono squadre costruite in base ai propri giocatori. Milinkovic e Muriqi ti aiutano quando le squadre ti pressano, hai un'alternativa rispetto alla profondità di Immobile e Caicedo. Musacchio? Mi hanNo impressionat le parole di Tare prima con l'Atalanta. A gennaio si muovono quelli scontenti e trovare chi ti fa fare il salto di qualità è difficile. Musacchio ha sì bisogno di minutaggio, potrà fare bene perché ha già gocato in Italia, un ottimo acquisto perché sul mercato non c'è tantissimo. Il suo inserimento da centrale di destra non sarà un problema, la Lazio sgancia di più Acerbi avendo Lazzari che spinge molto: i giocatori di qualità si adattano".  

 
 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Strakosha? No operazione per il momento. Rinnovo lontano” (AUDIO)

AUDIO 'NMM' – Ascolta l'intervento di ALBERTO ABBATE (Il Messaggero): "Correa e Luis Alberto verso la titolarità, Musacchio in ballottaggio con Patric. Strakosha curerà il problema al ginocchio con una terapia conservativa, potrebbe restare fuori ancora un mese. Nessuna novità sul suo contratto a scadenza 2022. Squalifica Inzaghi per espressioni blasfeme? Si riferisce alla Coppa Italia"

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FORMELLO

Musacchio si presenta: “Era impossibile dire no, ho tanta fame e sto bene fisicamente. Difesa a tre? No problem”. Tare: “Unico arrivo di gennaio” (AUDIO)

Dopo aver fatto il primo allenamento ieri ed essere stato inserito al posto di Luiz Felipe nella lista, oggi Mateo Musacchio si presenterà ai tifosi. Alle 13 infatti il difensore argentino prenderà parola presso la sala stampa di Formello

Parla il ds Tare: "Stiamo presentando l'ultimo e unico acquisto di gennaio. Musacchio è un giocatore di grande esperienza internazionale, conosce bene il calcio italiano. Da 4 anni gioca nel Milan. Per la nostra situazione, è un colpo molto utile, ben pensato insieme all'allenatore. Ci serviva un profilo del genere, che non avesse bisogno di tempo per ambientarsi. Gli diamo il benvenuto, siamo contenti".

Prende parola Musacchio:

Come stai fisicamente? Sei pronto già subito?
"Prima di tutto, per me è un'opportunità importantissima. Sono molto felice di essere qui. Fisicamente mi sento bene, arrivo alla Lazio con tanta voglia e fame".

L'ultima tua partita con il Milan è stata contro l'Atalanta e non è andata bene. Hai voglia di rivincita anche tu, come la Lazio?
"Sappiamo che è una squadra forte, ma ogni partita è diversa. Adesso abbiamo una bellissima rivincita domenica, stiamo lavorando per dare il massimo".

In Champions contro il Bayern Monaco è impossibile?
"Sarà una doppia sfida molto bella, non è una missione impossibile. A calcio si gioca undici contro undici, si può fare"

Dove può arrivare la Lazio?
"Quando mi ha chiamato il procuratore e mi ha detto che c'era la possibilità di venire qui, in due minuti ho parlato con la famiglia e preso la decisione. Non potevo dire di no a un club così. Sono in una squadra fortissima. Il campionato è duro, ma sicuramente possiamo fare qualcosa di bello, ovviamente pensando partita dopo partita".

Al Milan giocavi a 4, la Lazio gioca con una difesa a 3…
"Al Milan giocavo in maniera diversa. Qui in Italia si parla sempre di numeri, di linea a 3 e a 4, ma per me nel calcio sono importanti anche tante altre cose, come la voglia. Sono pronto per affrontare questa avventura".

C'è tanta differenza tra Milan e Lazio?
"La Lazio è fortissima, l'ha dimostrato nella sua storia e negli ultimi anni. Tutti i ragazzi mi hanno accolto veramente bene, sono davvero pronto".

tuttomercatoweb.com

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FORMELLO

FORMELLO – Antivigilia e ballottaggi: Patric-Musacchio, Correa-Muriqi. Luis Alberto, pieno recupero confermato. Milinkovic gestito

Seduta d’allenamento mattutina per la Lazio, che continua a preparare la seconda sfida, in cinque giorni, contro l’Atalanta. La prima, mercoledì in Coppa Italia, è andata ai nerazzurri, nella seconda i biancocelesti dovranno rialzarsi subito dopo l’eliminazione dalla competizione. Questa mattina, al Centro Sportivo di Formello, dopo un iniziale riscaldamento a secco, mister Inzaghi ha fatto lavorare i suoi su esercizi basati sulla trasmissione di palla, per poi passare alle prime prove tattiche. Se in porta si va verso la conferma da titolare per Pepe Reina, visto l’infortunio al ginocchio di Strakosha, negli altri reparti c’è qualche ballottaggio: in difesa, con Acerbi e Radu che vanno verso la titolarità, c’è il nuovo acquisto Musacchio che si candida per fare il suo esordio, dal primo minuto, con la maglia biancoceleste. Il ballottaggio è aperto tra l’argentino e Patric. A centrocampo, dopo aver lavorato per il secondo giorno consecutivo in gruppo, Luis Alberto spera di essere a disposizione dal primo minuto, mentre in attacco, per affiancare Ciro Immobile, c’è il dubbio sul compagno di reparto, con Joaquin Correa e Muriqi che si giocano la maglia da titolare. Gli assenti alla seduta di oggi, oltre a Strakosha, sono stati Luiz Felipe, alle prese con il recupero dall’infortunio alla caviglia, Armini, Cataldi, Caicedo e Milinkovic. Per il serbo gestione delle energie, ma non ci dovrebbero essere dubbi sul suo impiego contro l’Atalanta. Nella giornata di domani è prevista la rifinitura dove il mister, Simone Inzaghi, scioglierà i suoi dubbi sull’11 che scenderà in campo. laziopress.it